Mambro Racing Posted December 2, 2014 Posted December 2, 2014 Io credo che tutto parta dalla convinzione che i piloti siano una specie di supereroi, persone che grazie a doti naturali eccelse e a migliaia di ore di guida sono diventati piloti.... Possibile che nessuno di voi ha mai provato a guidare un'auto? Un giro in un parcheggio, quattro birilli e un gruppetto di amici bastano per portare l'auto "al limite"... Io, nel mio piccolo, ho provato a guidare un'auto da rally (niente di esagerato, un 1600 con cambio sequenziale) in una pista ciclabile e un pò di scorribande in parcheggi.... Vi assicuro che guidare un'auto non è difficile, ce la fanno anche ragazzini di 15-16 anni... con risultati a volte ottimi... Il segreto della guida stà per il 90% nel fermarsi prima del limite e riuscire a restare concentrato per lunghi periodi... E ricordiamo che il 100% dei piloti(forse il 95) sono lì solo perchè benestanti, molti dei piloti con doti superiori alla media sono dietro un monitor che si divertono con i simulatori. Se pilotare un'auto in pista è difficile, guidare una WRC per le stradine tra i muri, fossati, burroni, terra, sassi neve, ghiaccio cos'è da supereroi???? Eppure molto spesso la differenza tra i piloti è nellordine dei decimi dopo molti KM.... L'auto di per se è facile da guidare, vincere la paura e avvicinarsi al limite in modo costante è il difficile del motorsport. Avere un simulatore che per i primi giri non mi permetta di restare in pista se non guidando con le uova sotto i piedi equivale ad uscire di casa con l'audi rs6 solo dopo aver scaldato le gomme dentro le termocoperte.... Assurdo!!! Ma questo è un discorso molto OT rispetto al titolo, ma leggere ancora discorsi del tipo io dopo 2 giri riesco ad andare forte (in generale,eh, è una frase che si sente spesso) mi lascia basito, sembra che girare su un circuito con un'auto predisposta a farlo sia un'impresa titanica quando invece è più difficile affrontare le strade lombarde in inverno con la 600 di mia nonna.... Chiuso OT rispondendo al discorso forum di AC di ieri ero convinto fosse necessario essere loggati tramite steam per iscriversi, ritiro ciò che ho detto sugli iscritti
Vaillant Posted December 3, 2014 Posted December 3, 2014 1) ... portare l'auto "al limite"... 2) ... E ricordiamo che il 100% dei piloti(forse il 95) sono lì solo perchè benestanti, 3) ... molti dei piloti con doti superiori alla media sono dietro un monitor che si divertono con i simulatori. 1) Occhio che di "limiti" ne esistono tanti. C'è quello determinato dalla sensibilità/grinta/sanguefreddo dell'autista e lì ognuno ha la sua e varia anche da momento a momento. C'è il limite della macchina (che ne ha uno per ogni tipo di settaggio adottato) e anche lì ce ne sono parecchi a parità di macchina. C'è il limite legato alla "contingenza" del tipo, che ne so, asfalto asciutto, bagnato, neve, etc etc etc ..... Saper portare al limite la macchina significa in primis capire qual'è il limite di quella macchina lì in quel frangente li e poi riuscire a portarla a quel limite .... stabilmente senza superarlo. Secondo te siamo "buoni tutti" a farlo? Mah ... 2) Luogo comune. Certo che per arrivare a certi livelli in certe categorie una certa "benestanza" ci vuole, propria o "acquisita" che sia. Ma per restare a certi livelli devi essere contropallùto. 3) Vedi che ammetti anche tu che c'è chi è più .... supereroe degli altri?
Mambro Racing Posted December 3, 2014 Posted December 3, 2014 1) limiti sono tanti, esatto, ma portare l'auto al limite ha solo un significato in italiano.... E non dipende dal pilota dal fondo o da quant'altro... Il limite dell'auto è uno solo. MECCANICO. Se lo sai rggiungere è perchè hai sommato tutte le cose elencate da te, altrimenti non hai raggiunto il limite........... Proprio per qquesto dicevo di farlo in un parcheggio, il bello è proprio capire il limite e l'unico modo è superarlo! Mai provato a mandare in sottosterzo pesante l'auto? Il pilota è anche quello che sa rimediare a queste situazioni, e questo si impara solo con la pratica, iem per il sovrasterzo! finche non provi non capisci! 2) non è vero, conta i piloti"poveri" che ce l'han fatta! Poi vai a vedere le gare dei gentleman e dimmi quanti di loro sono operai o disoccupati.... (vale anche per le GT). Esiste l'eccezione, ma senza soldi non sali sull'auto! 3) Supereroi.... Io non ho mai negato il talento, ma dire che per portare un auto bisogna essere sopra la media è sbagliato... Piloti talentuosi si contano sulle dita della mano. In F1 per esempio quanti piloti definiresti Supereroi? 2-3 non di più... Poi guardi le dirette e senti che il pilota è stato scelto perchè porta sponsor e soldi (es piloti russi.....) e altri piloti rimangono a piedi perchè lo sponsor non paga... La scorsa stagione Davide Valsecchi (3 guida Lotus) è stato ignorato nonostante l'abbandono prematuro della stagione da parte di Kimi... Al suo posto chi han messo? Un bel pò di soldini lasciando il povero Davide a mangiarsi le mani... Chi può dire cosa sarebbe successo, la lotus non era male, e una buona prestazione avrebbe potuto valergli un sedile, invece....... La stessa cosa succede anche nelle categorie inferiori, mai provata una Ferrari? Eppure se paghi puoi girare a Monza con una 458 senza morire... E se lo fanno vuol dire che chiunque può guidare un'auto sportiva in pista, con l'allenamento anche con discreti risultati! Il talento esce quando per diversi giri consecutivi porti l'auto su tempi per altri impossibili, non riuscire a fare un giro senza morire....
Vaillant Posted December 4, 2014 Posted December 4, 2014 OT 1) ... mai provata una Ferrari? 2) ... chiunque può guidare un'auto sportiva in pista 3) ... con l'allenamento anche con discreti risultati! 4) ... Il talento esce quando per diversi giri consecutivi porti l'auto su tempi per altri impossibili 1) Si una 550 "bardata" di tutto punto Facilissima da guidare entro i limiti ... miei Non mi sono ovviamente azzardato a "stimolarLa" più di tanto per toccare con mano (... o più probabilmente con altre parti del corpo ) quali fossero i Suoi 2) Sicuramente! 3) Un risultato "discreto" IMHO non credo autorizzi qualcuno a sentirsi "pilota". Risultato discreto, poi, nei confronti di chi? Di una "prima guida"? Di un "collaudatore"? Dei migliori tra quelli di cui al punto 2? No perchè è molto diverso. 4) Ed è proprio questo viaggiare costantemente su tempi per altri (... quelli dei punti 2/3) impossibili che IMHO fa di te un ... "pilota" Morale: IMHO tutti siamo in grado di guidare un "mostro" ma pochissimi tra noi sono in grado di ... pilotarlo
Robbiexsstar Posted December 4, 2014 Posted December 4, 2014 Morale: IMHO tutti siamo in grado di guidare un "mostro" ma pochissimi tra noi sono in grado di ... pilotarlo E' quello che la crew di AC sta cercando di dimostrare con il suo prodotto, sfatando il mito (introdotto da GPL) che più la simulazione è buona più la vettura è difficile da guidare. Se a Spa riesco a fare l'Eau Rouge e il Radillon in 6° marcia, ma con un assetto molto carico e stabile che mi abbassa la velocità di percorrenza e di uscita di 20 km/h rispetto alla stessa vettura assettata da qualifica, direi che non è il simulatore ad essere facile ma sono io che non sto sfruttando il potenziale dell'auto. Purtroppo siamo stati abituati a pensare che se riesco a controllare una vettura il simulatore valga poco. LFS aveva dimostrato per primo che grazie alla simulazione della deformazione della gomma, le auto potevano essere portate a spasso da chiunque, mentre portarle al limite era una bella impresa. Tutto il contrario di GPL. invece, che costringeva il pilota a capire come la vettura doveva essere guidata per essere portata al limite.
vornik503 Posted December 4, 2014 Posted December 4, 2014 Stavo guardando che c'è una sessione nel forum piloti quelli VERI... Forse sarebbe meglio per qualcuno scrivere là.... E lasciare scrivere qua tutti quelli che magari non sono mai saliti su una macchina ( lato guidatore ) E io che pensavo che in questo forum ci fosse per la maggior parte gente amatoriale...
Petrarca Posted December 4, 2014 Posted December 4, 2014 Tutto il contrario di GPL. invece, che costringeva il pilota a capire come la vettura doveva essere guidata per essere portata al limite. Proprio in questo io non ci vedo nulla di strano. Anzi mi sembra una cosa assolutamente ovvia ed imprescindibile per un simulatore, probabilmente volevi dire che l'auto andava capita anche per essere portata a spasso... Il che IMO è obiettabile perché per assurdo secondo me era più semplice portare a spasso la 49 sulla targa florio, che cercare di fare il tempo a watkins gleen. Il discorso secondo me é un altro, e lo si nota nelle situazioni "oltre" il limite... Ad esempio quando il posteriore dell'auto ti è già scappato, quando stai atterrando dopo un salto su un cordolo con la macchina storta, quando prendi male uno scollinamento, o entri in curva troppo forte e stai perdendo il retrotreno... Su AC ti salvi sempre il ****. Le tue capacità di prevenire una perdita di aderenza, o nel recuperare un errore, vengono sminuite perché le gomme ti perdonano anche errori assolutamente grossolani. Così, anche chi è incapace di fare in pieno l'eau rouge con l'assetto di default della 458 GT2, e continua a perdere aderenza a causa di enormi carenze nel controllo dell'auto (che nella realtà l'avrebbero portato velocemente a muro) può continuare a sentirsi il "pilota" della situazione senza che il proprio ego venga toccato. Di conseguenza, l'auto perde aderneza perciò il sim è realistico, però non vado a muro e posso continuare il giro, ed allora il sim diventa il migliore di tutti perché non è frustrante mentre io, che sono abituato ad una banalissima utilitaria, porto al limite sul nordschleife un auto da 500 e passa cavalli aggredendo ogni curva come se non ci fosse un domani.
Robbiexsstar Posted December 4, 2014 Posted December 4, 2014 Proprio in questo io non ci vedo nulla di strano. Anzi mi sembra una cosa assolutamente ovvia ed imprescindibile per un simulatore, probabilmente volevi dire che l'auto andava capita anche per essere portata a spasso... Il che IMO è obiettabile perché per assurdo secondo me era più semplice portare a spasso la 49 sulla targa florio, che cercare di fare il tempo a watkins gleen. Il discorso secondo me é un altro, e lo si nota nelle situazioni "oltre" il limite... Ad esempio quando il posteriore dell'auto ti è già scappato, quando stai atterrando dopo un salto su un cordolo con la macchina storta, quando prendi male uno scollinamento, o entri in curva troppo forte e stai perdendo il retrotreno... Su AC ti salvi sempre il ****. Le tue capacità di prevenire una perdita di aderenza, o nel recuperare un errore, vengono sminuite perché le gomme ti perdonano anche errori assolutamente grossolani. Così, anche chi è incapace di fare in pieno l'eau rouge con l'assetto di default della 458 GT2, e continua a perdere aderenza a causa di enormi carenze nel controllo dell'auto (che nella realtà l'avrebbero portato velocemente a muro) può continuare a sentirsi il "pilota" della situazione senza che il proprio ego venga toccato. Di conseguenza, l'auto perde aderneza perciò il sim è realistico, però non vado a muro e posso continuare il giro, ed allora il sim diventa il migliore di tutti perché non è frustrante mentre io, che sono abituato ad una banalissima utilitaria, porto al limite sul nordschleife un auto da 500 e passa cavalli aggredendo ogni curva come se non ci fosse un domani. Quando leggo questi pareri mi viene il dubbio che stiamo parlando di due simulatori diversi. In AC l'errore non viene perdonato esattamente come in tanti altri simulatori. AC ti permette di capire dove stai sbagliando, mentre all'epoca di GPL dovevi capire come mai nel mondo virtuale ad una determinata azione corrispondeva una determinata reazione del veicolo. L'assetto di base di tutte le GT2 e GT3 presenti in AC è estremamente conservativo quindi non vedo assolutamente niente di strano se uno riesce a recuperarle. Provate a fare le stesse cose con un assetto serio e vedrete che andate contro il muro esterno della salita del Radillion se sbagliate ad impostare la curva. Per quanto riguarda il "portare al limite" una vettura al Nordeschleife virtuale (al tuo limite s'intende) ci riesci per una serie di motivi: - non sei sul circuito ma lo vedi da un monitor senza essere sbatacchiato nell'abitacolo - non sentendo le accelerazioni sul tuo corpo sei portato a spingerti molto di più al limite - inoltre il tuo cervello percepisce che quella che hai davanti non è una strada vera e che se sbatti non muori, quindi ti porta ad accettare dei rischi che nella realtà non correresti - sei allenato da anni di sim racing a portare al limite una vettura virtuale, mentre non hai lo stesso numero di ore di guida al limite nel mondo reale - se tu avessi lo stesso numero di ore di guida al limite nel mondo reale, ti accorgeresti che puoi passare da una vettura ad un'altra sul Nordeschleife ed andare molto più veloce di chi conosce bene la vettura ma ha meno ore di guida di te.
vornik503 Posted December 4, 2014 Posted December 4, 2014 Il discorso secondo me é un altro, e lo si nota nelle situazioni "oltre" il limite... Ad esempio quando il posteriore dell'auto ti è già scappato, quando stai atterrando dopo un salto su un cordolo con la macchina storta, quando prendi male uno scollinamento, o entri in curva troppo forte e stai perdendo il retrotreno... Su AC ti salvi sempre il ****. Le tue capacità di prevenire una perdita di aderenza, o nel recuperare un errore, vengono sminuite perché le gomme ti perdonano anche errori assolutamente grossolani. Così, anche chi è incapace di fare in pieno l'eau rouge con l'assetto di default della 458 GT2, e continua a perdere aderenza a causa di enormi carenze nel controllo dell'auto (che nella realtà l'avrebbero portato velocemente a muro) può continuare a sentirsi il "pilota" della situazione senza che il proprio ego venga toccato. Di conseguenza, l'auto perde aderneza perciò il sim è realistico, però non vado a muro e posso continuare il giro, ed allora il sim diventa il migliore di tutti perché non è frustrante mentre io, che sono abituato ad una banalissima utilitaria, porto al limite sul nordschleife un auto da 500 e passa cavalli aggredendo ogni curva come se non ci fosse un domani. Petrarca quoto tutto quello che dici aggiungerei anche che questo è uno dei pro di AC, appunto di cercare di non rendere frustante l'esperienza a nessuno anzi... di sentirsi piloti VERI
2slow4u Posted December 4, 2014 Posted December 4, 2014 (edited) A proposito di Nordschleife e scollinamenti, qualcuno mi spiega perche' su quelli storicamente piu' bastardi, in AC le auto non si staccano dal suolo? Io li prendo a cannone, e dove nella realta' (e in altri sim) l'auto decolla letteralmente, in AC non succede un belino... Edited December 4, 2014 by 2slow4u
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