DrivingItalia simulatori di guida Jump to content

Parte 1 Simracing Academy: dinamica veicolo ed iscrizioni aperte

Aspiranti simdrivers, benvenuti nella prima parte della Simracing Academy, la scuola per comprendere i concetti fondamentali per progredire dal livello di principianti a quello di esperti della guida simulata. L'Academy è utile anche ai piloti con una certa esperienza, per approfondire ed effettuare test pratici
Parte 1 Simracing Academy: dinamica veicolo

Automobilista 2: server attivo, pronti per gare e tornei?

Abbiamo attivato un server dedicato, per iniziare a fare test online con qualche gara, per verificare cosi l'interesse per un bel campionato con il sim by Reiza...
Automobilista 2: server by DrivingItalia

Simracing.GP: gare gratuite e tornei by DrivingItalia

Prosegue la collaborazione di DrivingItalia nel programma del nuovo sistema Simracing.GP, una piattaforma online per il simracing eSport, per ora dedicata ad Assetto Corsa, ma con grandi prospettive...
Gare gratuite e tornei by DrivingItalia
  • News

    News - articles

    Pinned / Featured

    [PARTE 1] Simracing Academy: dinamica del veicolo; aperta iscrizione alle prove pratiche

    Aspiranti piloti virtuali di DrivingItalia, benvenuti nella prima parte della nostra Simracing Academy, la scuola che vi permetterà di comprendere i concetti fondamentali per progredire dal livello di principianti a quello di veri e propri esperti della guida simulata. L'Academy è utile anche ai piloti con una certa esperienza, per approfondire determinati concetti ed effettuare test pratici con gli istruttori. L'introduzione alla Academy la trovate qui.
    In questo primo articolo partiamo dalle basi della dinamica del veicolo, assolutamente indispensabili per capire successivamente tutte le tecniche e abilità utili a portare al limite una vettura da competizione. Siete pronti a cominciare questo viaggio?
    Per domande e commenti riguardanti questo argomento, utilizzate questo topic del forum dedicato.
    DINAMICA DEL VEICOLO: I COMANDI PRINCIPALI
    Il primo concetto da conoscere per quanto riguarda la dinamica del veicolo è rappresentato da come noi piloti siamo in grado di interagire con la vettura che vogliamo guidare. Per quanto semplice possa essere, fondamentalmente esistono tre comandi attraverso i quali noi possiamo guidare un’automobile, sia da corsa in circuito che “normale” nella vita di tutti i giorni: l’acceleratore (associato a frizione e cambio), il freno e lo sterzo.
    Tuttavia, mentre nel mondo reale il modo attraverso il quale una vettura interagisce con l’asfalto sotto di essa può essere percepito tramite i sensi del pilota, in quello della guida simulata gli unici punti di riferimento sono il force feedback che ci trasmette il volante e la nostra vista, che controlla quanto sta accadendo a schermo. In un certo senso, guidare un’auto in un simulatore può risultare più complicato di fare la stessa cosa nella realtà!

    DINAMICA DEL VEICOLO: TUTTO PASSA DALLE GOMME
    Gli input trasmessi alla vettura sono convertiti in azione da quest’ultima grazie alla sua interazione con l’asfalto, che avviene attraverso le gomme. Esistono tre forze direzionali alle quali queste sono sottoposte, le quali in fin dei conti corrispondono ai comandi impartiti dal pilota: l’accelerazione, la frenata e la sterzata.
    Ma come avviene, nello specifico, l’interazione di una gomma con la superficie a lei sottostante? In via generale, il contatto dello pneumatico con l’asfalto è dovuto alla distorsione di una certa quantità di gomma con ciò che sta sotto di essa, il che genera un certo livello di “slip”, cioè di scivolamento. Da questo termine deriva lo “slip angle”, cioè l’angolo che si genera tra la direzione in cui lo pneumatico è direzionato e quella verso la quale si sta effettivamente dirigendo. Se questo angolo è troppo elevato, il risultato è quello di perdere grip, cioè aderenza con l’asfalto, mentre se è eccessivamente ridotto non stiamo sfruttando il massimo potenziale delle gomme a nostra disposizione.

    In una macchina reale lo “slip” è percepito attraverso le forze G a cui il pilota è sottoposto, mentre in un simulatore l’unico nostro punto di riferimento è il rumore (o lo stridio) che le gomme esercitano mentre sono a contatto con l’asfalto, il che ci permette di capire quanto vicini siamo al limite di aderenza.
    Quando lo “slip angle” ottimale, che determina il massimo potenziale di uno pneumatico, viene superato, il grip con la superficie asfaltata viene progressivamente perso e la nostra vettura comincerà a scivolare. L’unico modo per recuperarla? Ridurre la velocità, oppure incrementare il carico associato alle gomme: in quest’ultimo caso l’aerodinamica della vettura (se presente) può arrivare in nostro soccorso, perché all’aumentare della velocità aumenterà anche il carico aerodinamico che ci terrà, quindi, incollati a terra.

    DINAMICA DEL VEICOLO: I TRASFERIMENTI DI CARICO
    Un altro concetto fondamentale da capire parlando di dinamica del veicolo è rappresentato dai trasferimenti di carico. Quando si accelera da vettura ferma la potenza generata dal motore sposterà il peso della stessa verso il retrotreno e, quindi, verso le gomme posteriori, che quindi avranno più aderenza con l’asfalto. 
    In frenata, invece, accade esattamente il contrario: premendo energicamente il pedale del freno, il peso della vettura si sposterà verso l’avantreno e questo caricherà gli pneumatici anteriori, i quali aiuteranno l’auto nella fase di inserimento e percorrenza di curva. Come abbiamo più volte affermato nella nostra guida al setup nel simracing, un assetto bilanciato con una ripartizione ottimale tra anteriore e posteriore ci permetterà di essere veloci ed efficaci su tutto il circuito; in caso contrario, uno spostamento pronunciato verso una o verso l’altra estremità della vettura, associato a un utilizzo aggressivo dell'acceleratore creerà degli scompensi che sfoceranno nei fenomeni di sottosterzo e di sovrasterzo.

    DINAMICA DEL VEICOLO: SOTTOSTERZO E SOVRASTERZO
    Benchè questi concetti sono stati già ampiamente trattati nella puntata dedicata della nostra guida al simracing… repetita juvant! Se durante la percorrenza di una curva esageriamo con il gas, la nostra vettura facilmente andrà incontro al fenomeno del sottosterzo: i sintomi sono quelli di un’auto che “va dritta” e che “non gira abbastanza”, il che ci farà sostanzialmente perdere tempo prezioso sul giro.
    La risposta meno indicata a questa situazione è quella di produrre il cosiddetto “trailing throttle oversteer”, cioè mollare improvvisamente l’acceleratore per correggere il comportamento della vettura. Così facendo perderemo il grip che tiene in tiro le gomme posteriori con l’asfalto, con il risultato di andare bruscamente in sovrasterzo e, quindi, in testacoda. Per ridurre il sottosterzo, invece, il consiglio è quello di ridurre progressivamente l’utilizzo dell’acceleratore, senza al contempo aggiungere altri input allo sterzo.

    Il sottosterzo accade anche in frenata, quando utilizziamo troppo il volante senza rilasciare con gradualità la pressione dal pedale del freno. In questo caso le gomme anteriori andranno a bloccare, perché non saranno in grado di gestire gli input allo sterzo e il carico a loro sottoposto che viene generato durante la staccata.
    Il contrario del sottosterzo è il sovrasterzo: durante una curva, se esageriamo con il pedale dell’acceleratore e la nostra vettura è abbastanza potente, essa andrà in testacoda. Questo accade perché le gomme posteriori non riescono a gestire contemporaneamente il carico generato dalla sterzata e quello derivante dall’accelerazione prodotta dall’utilizzo (sconsiderato) del gas da parte del pilota. 

    Una perdita di aderenza simile succede anche quando, in entrata di curva, rilasciamo troppo violentemente il pedale del freno e ritorniamo sull’acceleratore: in questo caso lo spostamento di carico della vettura avrà privilegiato le gomme anteriori, lasciando quelle posteriori senza grip che, quindi, porteranno l’auto a perdere aderenza. Se il freno viene rilasciato progressivamente, invece, ci staremo già dilettando nella tecnica del “trail braking”, che produrrà una positiva e controllabile rotazione della vettura verso la direzione voluta, con un bilanciamento ottimale del grip tra avantreno e retrotreno.
    Contro il sovrasterzo, il nostro consiglio è quello di non indugiare ulteriormente con l’acceleratore e di sterzare nella stessa direzione verso cui la nostra vettura sta scivolando, per poi essere pronti a controsterzare nella direzione originale quando l’auto reagirà al nostro primo input.

    DINAMICA DEL VEICOLO: FATE ATTENZIONE A DOVE GUARDATE!
    L’ultimo aspetto che andremo a trattare in questo articolo, e che approfondiremo successivamente, è l’importanza di guardare nel posto giusto quando si pratica simracing. Nella guida simulata, infatti, gli unici punti di riferimento che abbiamo per valutare il nostro controllo (e quindi le nostre performance) al volante di una vettura sono la vista e il feeling ricevuto dal force feedback: guardare nella giusta direzione, quindi, farà la differenza nell’essere competitivi o meno in gara quanto in una sessione di prove libere.
    Il nostro consiglio, per il momento, è questo: non guardate dove pensate che la macchina possa dirigersi, ma piuttosto guardate “più avanti” rispetto alla curva che state affrontando e dove volete che la vettura vada veramente, quindi verso il prossimo punto di corda del circuito dove state girando. Questo vi darà una migliore prospettiva di quello che sta succedendo in quel particolare momento di guida e, di conseguenza, vi permetterà di prendere decisioni più efficienti non solo in termini di traiettorie, ma anche in caso la vostra vettura reagisca in maniera inaspettata. Se guardate nel posto giusto, avrete il tempo di ripristinare il corretto assetto del veicolo, per continuare la vostra corsa verso la bandiera a scacchi.

    Pinned / Featured

    [Introduzione] DrivingItalia Simracing Academy: la scuola per diventare piloti vincenti!

    L’idea è nata qualche giorno fa, pensando a cosa possa tornare utile a tutti quei piloti virtuali che hanno cominciato da poco il loro viaggio nel mondo del simracing. Quando ho cominciato io, nel 2016, ho semplicemente preso quello che avevo a disposizione: un Logitech G27, Assetto Corsa… e ho iniziato a girare. Non ho seguito guide, né consigli, ma ho fatto quello che so fare meglio: continuare a provare fintanto che non sono riuscito a migliorare i miei tempi, la mia consistenza e le mie abilità in gara.
    Un metodo che funziona, ma che richiede una certa quantità di tempo e di tentativi per riuscire ad ottenere qualche risultato concreto. Alla lunga, senza qualcuno che ti segue e monitora i tuoi progressi, può diventare scoraggiante, perché le difficoltà sono dietro l’angolo. Così come gli errori che si commettono, che ti buttano a terra e ti costringono a rialzarti. Ogni volta.
    Ecco perché ho pensato di preparare una serie di articoli, una sorta di vademecum sul come diventare piloti virtuali nel modo migliore possibile. Quindi… benvenuti nella DrivingItalia Simracing Academy!
    Abbiamo aperto un forum dedicato alla Simracing Academy. Per domande e commenti su questo articolo utilizzate questo topic del forum dedicato.
    Correte ad iscrivervi alle sessioni con istruttore !

    DRIVINGITALIA SIMRACING ACADEMY: GLI ARGOMENTI TRATTATI
    In questa “Racing School” potrete trovare una serie di argomenti che vi aiuteranno a comprendere, passo per passo, i fondamentali di questo sport elettronico. In altre parole, tutte le tecniche e le abilità che bisogna imparare per arrivare in griglia di partenza con una chance di fare bene, di poter esprimere tutto il proprio talento e, possibilmente, puntare alla vittoria.
    Riprendendo alcuni concetti già coperti nella guida completa al simracing, innanzitutto volgeremo la nostra attenzione alla dinamica di una vettura da competizione in pista, cioè al come gli input del pilota influenzino tutte le componenti di un’auto mentre questa sfreccia tra i cordoli. Sovrasterzo, sottosterzo, il modo in cui le gomme interagiscono con l’asfalto… e tanto altro.

    Successivamente passeremo ad analizzare le traiettorie, indispensabili per essere davvero efficaci e competitivi una volta entrati in circuito: in questo argomento tratteremo anche l’importanza della visione del pilota, perché una vettura, in fin dei conti, si dirige proprio dove sono direzionati gli occhi di chi sta dietro al volante.
    A seguire impareremo le migliori tecniche di frenata, tra le quali l’importantissimo “trail braking” che dovrà essere associato al modo corretto di scalare le marce quando ci troveremo in prossimità di una staccata. Una volta ottenuta questa infarinatura generale di come si guida una vettura da competizione in pista, ci dirigeremo sulla parte più importante dell’intero percorso: come comportarsi in gara.

    Lo scopo di un pilota, infatti, è proprio quello di mettersi in competizione con i suoi avversari, sfidandoli ruota a ruota per arrivare per primo sotto la bandiera a scacchi. Ecco perché a questo punto ci concentreremo sul “racecraft”, vale a dire tutte quelle tecniche di guida che servono per gareggiare efficacemente contro altre vetture. Dai sorpassi alle staccate, dal mettersi in scia all’effettuare delle partenze da manuale… ma anche sopravvivere alla famigerata “prima curva del primo giro”.
    Un tour-de-force nel quale tratteremo anche tutti gli errori da evitare durante il nostro percorso di crescita come piloti virtuali… e durante un weekend di gara, che comprende le prove libere, le qualifiche e la fatidica corsa per la quale ci siamo preparati tanto. In conclusione, vi daremo anche qualche consiglio che riguarda la “psicologia” di un pilota da corsa: un argomento molto complesso per il quale le nostre dritte serviranno per farvi vivere la migliore esperienza possibile nel mondo del simracing.

    DRIVINGITALIA SIMRACING ACADEMY: A CHI È RIVOLTA
    Definiti quali saranno gli argomenti che andranno a comporre la nostra “Racing School”, ora vi spiegheremo a quale tipologia di piloti possa essere utile uno strumento del genere. Beh… a tutti, ovviamente! La nostra Simracing Academy diventerà davvero preziosa per tutti quei simdriver che hanno voglia di cominciare a intraprendere la loro carriera di piloti virtuali, oppure per coloro che l’hanno iniziata da poco e desiderano un aiuto concreto con il quale capire come migliorarsi, per poi affrontare al meglio una competizione.
    In realtà, la nostra Simracing Academy può rappresentare anche un ottimo strumento per piloti già esperti, che vogliono “rinfrescare” la loro memoria ripercorrendo passo per passo tutti i concetti che portano all’acquisizione delle abilità necessarie a scendere in pista… come si deve. Questo, però, non deve distogliere dal fatto che il simracing, per quanto si possa prendere seriamente, deve anche essere divertente.

    La guida simulata, infatti, è uno sport elettronico di tipo mentale ed emozionale: provare frustrazione, magari perché in qualifica abbiamo perso un decimo in quella curva o in gara siamo stati rallentati nella nostra scalata al podio a causa di piloti inesperti, serve ben a poco. Anzi, se alimentata continuamente può causare addirittura comportamenti dannosi (come il “rage quitting”, per esempio), e questo è ciò che noi vogliamo evitare a tutti i costi.
    Il divertimento è una parte fondamentale del simracing, e anzi risulta indispensabile per provare soddisfazione da quello che si sta facendo. Detto questo… siete pronti a intraprendere con noi, passo per passo, questa nuova avventura? Allora continuate a seguirci: la prima puntata, quella sulla dinamica del veicolo, è già in dirittura d’arrivo!
    Infine, per chi volesse approfondire e testare sul campo quanto imparato, gli articoli dell'Academy saranno accompagnati da sessioni live al simulatore su server con i nostri istruttori, per perfezionare ulteriormente la teoria e collegarla alla pratica della pista. Sarà possibile partecipare a questi approfondimenti collegandosi da casa, su prenotazione per un numero limitato di utenti e dai vari Driving Simulation Center in Italia, sfruttando simulatori dinamici professionali. 😉

    Nuovo simulatore Formula F-1000S Sim Racer

    F-1000S Sim Racer è un simulatore creato da Buildsim.com con l''intento di realizzare un progettato nuovo per i sim racers. Le cinque caratteristiche fondamentali di questo nuovo simulatore sono la compattezza, il comfort, la compatibilità, il peso e la possibilità di infinite personalizzazioni.
    La compattezza si concretizza nella possibilità di poter utilizzare il sim anche negli ambienti più piccoli solamente usando un visore o un monitor singolo. Il suo peso di soli 33kg con sedile arriva a poco più di 40kg con volante e pedaliera.
    Senza la massima comodità non si può raggiungere il top della perfomance. Il nostro sedile modellato offre un comfort invidiabile e il rivestimento in memory avvolge il corpo nei punti di massima pressione. Il test più lungo infatti è durato 8 ore consecutive senza alcuna rispercussione sul corpo del pilota.
    Al momento il nostro simulatore offre la compatibilità con alcune basi Thrustmaster e Fanatec. nel 2021 arriverà anche un direct drive. Per la pedaliera invece abbiamo scelto Heuisinkveld per la professionalità dei prodotti a prezzi accessibili. La pedaliera è disponibile anche in versione elettrica.
    La peculiarità di questo simulatore è l'essere interamente personalizzabile sul sito in tempo reale. Abbiamo infatti molte livree per rendere ogni modello unico. Sul nostro sito sono visibili tutti i modelli e i prezzi che sono sicuramente interessanti.
    Ringraziamo Driving Italia per averci dato l'opportunità di scrivere questa presentazione.
     

    Chi sono i protagonisti dell'Academy, oltre agli allievi? Vasilakos, Sernagiotto, Mangano, Bracciotti...

    Iniziamo a segnalare chi, con entusiasmo, ha deciso di dare il proprio contributo alla #Simracing #Academy targata Drivingitalia e Driving Simulation Center, che partirà ad Ottobre. Tutti gli appassionati di simracing che, la sera dell'Academy, vorranno partecipare alla chat vocale, potranno farlo collegandosi su Discord Drivingitalia, ma solo gli iscritti potranno fare domande, interfacciarsi, andare in pista, fare coaching ed effettuare prove pratiche e tecniche.
    Commenti sul forum dedicato.
    Francesco Bracciotti: ingegnere di pista professionista specializzato in telemetria, analisi dati e setup.
    Ci mostrerà tutti i segreti della telemetria, le metodologie di lavoro sul setup e come realizzare il proprio assetto auto ideale!


    Giorgio Mangano: famosissimo simdriver italiano, pluri campione di GT Sport e pilota del team Williams Esports!
    Giorgio, veloce in ogni situazione e con una sensibilità non comune al volante, svelerà la sua tecnica e spiegherà come essere veloci. 😎💪


    Giorgio Sernagiotto: pilota ufficiale Cetilar Racing nel mondiale WEC, in categoria LMP2, che proprio domenica scorsa ha ottenuto, insieme a Roberto Lacorte e Andrea Belicchi, uno straordinario 10° posto alla mitica 24 Ore di Le Mans !
    Giorgio, che ha esperienza di simulazione con il sim professionale di Dallara, ci spiegherà tutti i segreti dell'essere pilota nelle gare endurance e quali sono i fattori davvero importanti da considerare anche nel simracing di durata.


     
    Aristotelis Vasilakos: responsabile dinamica del veicolo della Kunos Simulazioni !
    Il mitico Aris ci parlerà naturalmente di dinamica, non farà mancare i suoi consigli e casomai ci mostrerà anche come si fa ad andare forte, visto che è un gran pilota! 😎💪

    Leggi il primo articolo dell'Academy ed iscriviti per le sessioni di pratica ed approfondimento, i posti sono limitati 👇
     

    #TheRealRace Lamborghini esports final [24 settembre ore 20,30]

    After five international qualifiers throughout the summer, the final of #TheRealRace will crown the winner of this year’s Lamborghini esports competition on the 24th September. Stay tuned to watch all of our 12 finalists race head to head on two world renowned tracks of your choice, Barcelona and Mount Panorama.
    The wait is almost over. Virtual is closer to becoming reality with the Grand Final of The Real Race. Tune in to our Facebook or YouTube channel to witness the thrill of Lamborghini’s first ever Esports competition.
     

    rFactor 2: la GT Series ritorna con la seconda stagione

    Con una nuova vettura GT3 e un nuovo BoP la GT Series di rFactor 2 è pronta a tornare in pista per una seconda stagione.
    Come per la prima stagione questo campionato è diviso in due categorie: GT Pro e GT Challenge. Il format rimane identico a quello della prima stagione, con i piloti che hanno la possibilità di scalare le gerarchie. Al termine dei due campionati avremo questa situazione:
    GT Pro
    P26-P30: esclusi dalla GT Pro P21-25: play-off GT Challenge
    P1-P5: promozione diretta in GT Pro P6-P10: play-off I play-off quindi rappresenteranno l'ultima chance per qualificarsi o rimanere in GT Pro. Sarà un evento di un giorno che consisterà di 3 gare: i primi 5 andranno in GT Pro, il resto verrà escluso. Ma c'è di più: i piloti esclusi dalla GT Pro non avranno l'accesso garantito in GT Challenge, ma dovranno conquistare il loro posto nelle qualificazione hotlap, che ammetterà i migliori 120 al campionato, diviso in 4 split.
    Calendario
    GT Pro

    12 October: Sebring 26 October: Portland 9 November: VIR 23 November: Nurburgring 7 December: Indianapolis 21 December: TBA GT Challenge

    19 October: Sebring 2 November: Portland 16 November: VIR 30 November: Nurburgring 14 December: Indianapolis 28 December: TBA In ogni evento di GT Pro e GT Challenge verranno svolte due gare, una da 15 minuti e la gara principale da 45 minuti.
    Come partecipare
    Per partecipare servono ovviamente una copia di rFactor 2 e il GT3 Pack. Una volta scaricato l'occorrente basterà collegarsi al sito per le competizioni di rFactor 2, fare log-in utilizzando l'account Steam e registrarsi. Fatto ciò si potrà scendere in pista e prendere parte alle qualificazioni

    F1 2020 – Guida al circuito: Sochi

    Dopo lo splendido, quanto travagliato e imprevedibile, Gran Premio di Toscana, il Mondiale di Formula 1 2020 si avvicina questo fine settimana per la prossima tappa prevista dal calendario iridato. Le monoposto più veloci del mondo correranno sull’Autodromo di Sochi, sede dal 2014 di quel Gran Premio di Russia finora terra di conquista unicamente delle Frecce d’Argento della Mercedes.
    AUTODROMO DI SOCHI: STORIA E CARATTERISTICHE
    L’Autodromo di Sochi è una pista lunga 5.848 metri (di cui 1.700 su strade aperte normalmente alla circolazione stradale), composta da ben 18 curve e progettata dal noto architetto tedesco Hermann Tilke, che diede il via libera alla sua costruzione in concomitanza con i Giochi Olimpici del 2014. Una volta conclusi regolarmente, il governo russo ordinò di ultimare la superficie del circuito, che quindi ospitò la prima edizione del GP di Russia nel mese di ottobre 2014.

    Si tratta di una pista che è sorta attorno al Sochi Olympic Park e che combina tratti ad alta velocità, come le curve che compongono il primo settore, a sezioni molto più tecniche e articolate, tra cui la serie di curve ad angolo retto che lanciano verso la bandiera a scacchi. Il circuito inizia in prossimità della parte nord del Villaggio Olimpico e nei pressi della stazione ferroviaria, per proseguire verso Medals Plaza, location deputata per la consegna delle medaglie olimpiche.
    In successione poi troviamo un lungo curvone a sinistra di 180° che costeggia la piazza principale della città di Soci e che immette verso est al Bolshoy Ice Dome, settore contraddistinto da una serie di curve strette ad angolo retto che poi ritornano verso il Villaggio Olimpico con l’Adler Arena Skating Center. L’ultimo settore, invece, passa vicino al Sochi Olympic Skating Centre e all’Ice Cube Curling Center, prima di transitare dietro il paddock e di nuovo in prossimità della stazione ferroviaria, per un giro di pista completato con una svolta a 180° che immette nuovamente sul rettilineo principale.

    AUTODROMO DI SOCHI: ASSETTO DA MEDIO-ALTO CARICO AERODINAMICO
    Benchè non a livello della pista di Montecarlo, quella di Sochi richiederà ai team della Formula 1 di utilizzare degli assetti a medio-alto carico aerodinamico per le loro monoposto, in modo da avere il giusto compromesso per sfruttare al meglio i tratti ad alta velocità del primo e secondo settore con quelli più tecnici, soprattutto nell’ultima parte del tracciato dove serve tanta aderenza con l’asfalto fuori dalle curve lente.
    Per quanto riguarda l’utilizzo della power unit, l’Autodromo di Sochi è una pista particolarmente impegnativa perché il motore sarà a pieno regime per oltre il 70% del tempo sul giro: questo influirà molto sulla capacità di recupero dell’energia dell’MGU-H e dei consumi, che richiederanno ai piloti di utilizzare la tecnica del “lift and coast”, cioè di togliere il piede dall’acceleratore qualche centinaio di metri prima della staccata in modo da far ricaricare le batterie.

    A livello di freni, l’Autodromo di Sochi richiede un tempo complessivo in frenata di 15 secondi, pari al 16% della durata del Gran Premio. Ciò che bisogna evidenziare, tuttavia, sono le decelerazioni medie a cui saranno sottoposti i piloti: la media sul giro è di 4,6 g, per dieci frenate totali con almeno 4 g di decelerazione e un carico sul pedale del freno mai inferiore ai 130 kg. La staccata più impegnativa? Quella di curva 2, dove le monoposto arrivano a 314 km/h, frenano per 1,76 secondi e entrano in curva a 137 km/h.
    Ultimo punto da considerare sono le gomme: per la prima volta dall’inizio della stagione la Pirelli porterà la sua mescola più morbida, la C5 Soft, accompagnata dalla C4 Medium e dalla C3 Hard, che dovranno vedersela con un livello di degrado tra i più bassi di tutto il Mondiale. Anche lo stress meccanico è limitato, in particolare alla gomma anteriore destra, mentre bisognerà prestare attenzione al surriscaldamento delle posteriori, che potrebbero creare qualche problema in trazione quando si approcciano le curve più lente del terzo settore.

    GRAN PREMIO DI RUSSIA: FATTI PRINCIPALI E STATISTICHE
    Benchè entrato di diritto nel calendario del Circus iridato solamente nel 2014, il Gran Premio di Russia ha una storia che risale addirittura ai primi anni del XX secondo: nel 1913 e nel 1914, infatti, si disputarono le prime due edizioni sul circuito di San Pietroburgo, poi abbandonate per lo scoppio del primo conflitto mondiale. Solamente negli anni ‘80 si tornò a parlare di Gran Premi nella Terra degli Zar, con la proposta di un “Gran Premio dell’Unione Sovietica” all’interno del calendario della stagione 1983.
    Il progetto, tuttavia, venne soppresso a causa di alcune questioni burocratiche, che non fermarono Vladimir Putin nel 2001 di tornare alla carica: la volontà era quella di costruire il circuito “Pulkovskoe Ring” vicino all’Aeroporto di Pulkovo, ma questo come il successivo progetto chiamato “Nagatino Island”, per una pista di F1 nell’area di Molžaninovskij, a nord di Mosca, restarono solamente dei sogni rimasti sulla carta.

    Le uniche idee che diventarono realtà furono innanzitutto quella di un circuito da F1 e MotoGP nel distretto di Volokolamskij, nell’Oblast di Mosca, dove sarebbe sorto quel Moscow Raceway che ha ospitato, dal 2012, una gara di Formula Renault 2.0 e 3.5 assieme ad alcuni eventi sportivi collaterali, come il Campionato mondiale FIA GT1 e il World Superbike Championship. Il secondo progetto è stato quello, invece, dell’Autodromo di Sochi, che finora ha vissuto solamente sei edizioni della massima serie automobilistica.
    Tutte vinte dalle Frecce d’Argento della Mercedes, delle quali quattro da Lewis Hamilton (2014-2015-2018-2019), una da Nico Rosberg (2016) e una da Valtteri Bottas, sul gradino più alto del podio nel 2017 per un trionfo che ha coinciso anche con la sua prima vittoria in assoluto in Formula 1, nonostante la pole position conquistata da Sebastian Vettel.
    A questo punto, come da nostra tradizione, vi proponiamo la video guida creata dal reparto corse di Brackley che vi porterà alla scoperta di tutti i segreti dell’Autodromo di Sochi, grazie ai preziosi consigli del test driver Esteban Gutierrez. Buona visione!
     

    rFactor 2: Bentley Continental GT3 2020 e nuovo BoP disponibili

    Già annunciata qualche giorno fa, è ora disponibile la Bentley Continental GT3 2020. La vettura, con un motore di 550 cv, ha già ottenuto alcuni successi prestigiosi, come la vittoria nella 1000 km del Paul Ricard nel 2019 e la vittoria nella 12 ore di Bathurst 2020. I giocatori di rF2 avranno ora la possibilità di guidare questa vettura nella simulazione di Studio 397 ed è disponibile in maniera gratuita per chiunque possegga la precedente Bentley GT3 (singolarmente o come parte del GT3 Bundle)
    Engine: 4.0-litre direct injection twin-turbo V8 developed with the most advance lubricants from Mobil 1 and a Cosworth engine management system Max Power: Approx. 550 bhp derestricted Transmission: Rear wheel drive, Ricardo six-speed sequential longitudinal gearbox, steering wheel mounted paddle-operated pneumatic gear shift Drivetrain: Carbon fibre propshaft, limited slip differential Wheels: BBS Forged Motorsport 18” x 13” rims Tyres: 355 / 705 R18 Aerodynamics: Carbon fibre front splitter, rear wing and body panels. Lightweight, aerodynamically-optimised bumpers, bonnet, sills and fenders Length: 4860 mm Width: 2045 mm Height: 1355 mm Weight: <1300 kg

    Insieme a questa nuova vettura è arrivato ovviamente un nuovo aggiornamento del Balance of Performance dedicato alle vetture GT3. Il BoP viene utilizzato per permettere a vetture diverse di gareggiare insieme alla pari rispettando alcune regole. Così come nel mondo reale anche su rF2 si tenta di garantire questa parità di prestazioni. Gli sviluppatori e i tester hanno speso un numero incalcolabile di ore per cercare il giusto compromesso tra parità nelle prestazioni e differenziazione delle auto, in modo che ogni vettura mantenesse le proprie caratteristiche intrinseche.
    Ecco di seguito il changelog completo del BoP. Commenti nel topic dedicato
  • Who's Online   14 Members, 0 Anonymous, 172 Guests (See full list)

    • Juice
    • Lancia Delta
    • crespo80
    • Aschio
    • Masterblaster
    • MicheleAmigoni
    • Albert_1603
    • AlessandroMagri
    • retobia
    • Hooie
    • Thor^DRM
    • pct
    • Tetuz
    • winkelhock


×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.