All Activity - DrivingItalia.NET simulatori di guida Jump to content

All Activity

This stream auto-updates

  1. Past hour
  2. Si condivido questa valutazione dell'articolo e penso che hanno sbagliato disciplina, forse se puntavano al Rallycross avevano gia' tutto pronto con un format pensato per un pubblico da palazzetto dello sport ma trapiantare delle corse pensate per dare il meglio di se in un arco di tempo molto piu' ampio e relativa strategia a mere sfide all'ultima sportellata con stint brevi ad eliminazione diretta... beh questo non e' il vero sim racing! Da vecchio giocatore di CS-GO pensavo che l'ESL avesse cercato nuovi orizzonti dai soliti titoli che ha gestito negli anni ma direi che a loro interessa solo un format da FPS dove non ci devono essere momenti in cui lo spettatore si annoia, tutto frenetico e veloce, troveranno poi il loro punto di arrivo in qualche titolo da console!
  3. Today
  4. VELOCIPEDE

    Annunciato Forza Motorsport (8) per Xbox Series X

    Elenco parziale vetture https://multiplayer.it/notizie/forza-motorsport-nuove-immagini-lista-parziale-auto.html
  5. Prendendo spunto da un video interessante pubblicato da Traxion, che ci spiega per quale ragione il prossimo campionato ESL R1 potrebbe rivoluzionare completamente il mondo del simracing competitivo, vogliamo provare a fare un'analisi doppia, considerando quello che già ci piace della nuova coppia formata da Rennsport ed ESL e quello che invece non ci piace affatto, sperando di sbagliarci o che le cose possano migliorare o cambiare per il futuro... Il nuovo Rennsport Rennsport è il nuovissimo titolo sviluppato dalla tedesca Competition Company GmbH, guidata dal CEO Morris Hebecker, che ha precedentemente lavorato presso Codemasters. Il rilascio pubblico di Rennsport è previsto per la fine del 2023, quindi in questi mesi assisteremo alla sua evoluzione, e di fatto anche il campionato ESL R1 rappresenterà una fase di beta testing. "Siamo in un processo di sviluppo", ha dichiarato Hebecker a Traxion.GG. “Non direi mai che non ci saranno problemi con i nostri elementi tecnici, siamo in un processo e questo è sempre rischioso. Ma ci sentiamo abbastanza fiduciosi. Abbiamo testato il multiplayer dall'anno scorso, molto tempo. Ad essere onesti, ci sono stati problemi, ma questo è lo sviluppo. Ci stiamo lavorando e ci sono alcune nuove idee tecniche che introdurremo”. I simdrivers che lo hanno già provato, hanno riferito di un ottimo feeling di guida, un buon feedback ed una guida decisamente realistica, un ottimo punto di partenza quindi, considerando che si tratta ancora di un simulatore in fase di beta iniziale. Se fosse già su Steam, si tratterebbe di una prima fase di accesso anticipato probabilmente. Nulla di problematico, anzi è positivo il fatto che gli sviluppatori coinvolgano da subito gli appassionati. Vero è però che ci sono già stati i primi problemi, i più gravi proprio nel multiplayer e si sono già accumulati i primi mesi di ritardo. Rennsport doveva partire con la beta a fine 2022, mentre ora è stato tutto posticipato al primo semestre 2023. Per un software appena nato è più che normale, ma la sensazione è che adesso stiano cercando in tutti i modi di accelerare le tappe, per poter utilizzare Rennsport da subito in campionati esport. Forse proprio per questo si partirà solo con eventi onsite dal vivo, in rete LAN. Cosi si evita il problematico multiplayer... Speriamo però che, pur di restare nei tempi previsti, gli sviluppatori non cercano la scorciatoia normalmente utilizzata in casi simili dai producer: tagliare caratteristiche di gioco in modo da perfezionare quello che già c'è e rientrare nei tempi di sviluppo. Naturalmente è ancora presto per trarre conclusioni e potremo fare una valutazione più concreta solo con il via della beta pubblica, ma speriamo fortemente che lo sviluppo di un nuovo titolo simracing non venga sacrificato sull'altare dello show esport... Teams e piloti di alto livello Abbiamo già scoperto le prime squadre che saranno in lizza nel campionato: Williams Esports, BS+Competition, Coanda Esports, MOUZ, FaZe Clan, FURIA ed Heroic. Chi ama solo gli sport motoristici, conosce solo alcuni di questi nomi. Chi invece segue la scena degli eSport, potrebbe trovarli familiari. Delle 12 squadre per la prima stagione primaverile, che va da febbraio a maggio , otto hanno squadre di eSport di corse esistenti e quattro sono squadre di eSport di gioco generali. FURIA è una squadra brasiliana, principalmente esperti di CS: GO, ma gareggia anche in Apex Legends e Rocket League. FaZe Clan è così grande da essere quotato pubblicamente al NASDAQ, Heroic ha vinto il CS:GO BLAST Premier: Fall Finals a novembre e MOUZ è una squadra tedesca che sta entrando nel suo 21 ° anno. È come avere un torneo con un mix di squadre di calcio della Premier League e giganti della NFL. I team di gioco come FaZe Clan ed Heroic dovrebbero assumere alcuni dei simracer più quotati in circolazione. Si vocifera per esempio che i vincitori dei precedenti round della Le Mans Virtual Series, gli esperti di iRacing e i campioni di Assetto Corsa Competizione saranno in griglia. MOUZ, ad esempio, ha reclutato il tre volte campione ADAC GT Masters Esports Moritz Löhner, il vincitore del round Le Mans Virtual Series Yuri Kasdorp, il vincitore della gara Porsche TAG Heuer Esports Supercup Patrik Holzmann e il primo pilota in assoluto a raggiungere un iRating di oltre 11.000 Maximilian Benecke. In pratica un bel minestrone, dal quale però dovrebbe venir fuori... chi investe più soldi, cosi da potersi permettere i simdrivers più competitivi e veloci. Questo ci può anche stare, fa parte del gioco e dello sport, ma allora ci chiediamo: per quale motivo non hanno aperto a TUTTI la possibilità di partecipare, per esempio con una fase di qualificazione? Si sono inventati loro il gioco e si sono pure scelti chi doveva giocare e chi no?! Il simracing è per definizione democratico, davvero per tutti. Basta un piccolo investimento per poter correre e la possibilità di dimostrare il proprio talento con molto poco è reale. Si tratta di una vera opportunità. Al contrario del motorsport reale, nel quale se non spendi almeno 30mila euro dal primo anno di go-kart, non puoi avere alcuna speranza. ESL R1 trasforma il simracing in una elite per pochi prescelti, solo per i più forti, per chi ha sponsor e fondi più ampi. Abominevole, l'antitesi del simracing che amiamo. Speriamo con tutto il cuore che si tratti solo di una prima fase, casomai perchè Rennsport è in beta e poi si aprirà il palcoscenico a tutti. Viceversa l'interesse crollerà. A noi piace correre, non solo guardare quelli che corrono. Un pubblico tutto nuovo? Per i fan dei giochi di guida e dei simulatori, una nuova piattaforma è un qualcosa di cui parlare sui social e nei forum, ma per tutti quelli che invece non hanno interesse verso il simracing ed il motorsport? E' proprio a questi ultimi che si rivolge principalmente ESL R1. Sei giovane, ti piacciono i giochi, ma finora le corse simulate sono state per te un mondo troppo strano e complicato? ESL e Rennsport vogliono attirare proprio la tua attenzione! Il round di apertura della stagione primaverile si terrà in Polonia all'IEM Expo Katowice, parte dell'ESL Pro Tour, un popolare e affermato torneo Counter-Strike: Global Offensive, che si tiene all'interno di uno stadio, con un pubblico dal vivo che guarda i migliori giocatori di sparatutto in prima persona del mondo. Viene anche trasmesso in streaming online, con i team e i concorrenti che creano personaggi online. ESL R1 sarà lì, ed è questo pubblico che sarà lo spettatore delle competizioni, potenzialmente per la prima volta. "L'EFG ha grandi eventi in tutto il mondo", ha dichiarato il presidente di Sports Games, Roger Lodewick. “Probabilmente è anche uno dei motivi per cui collaboriamo con Rennsport, perché abbiamo quella copertura e abbiamo anche gli elementi per connettere gli editori con il pubblico. Quindi farlo all'IEM, dove ci sono forse 100.000 persone in arrivo, è una grande opportunità per ESL R1 e Rennsport come gioco per essere esposto a un grande pubblico". Vi ricordiamo infatti che ESL è l'ente organizzativo noto per le competizioni che utilizzano CS:GO, DOTA 2 e Starcraft 2 tra gli altri: basta un retweet dall'account ESL principale (oltre 850mila follower) o una condivisione sulla sua pagina Facebook (oltre due milioni e mezzo di like) per ESL R1, cosi da sbloccare potenzialmente un nuovo pubblico di simracing eSport. Quanto espresso sopra è la volontà dichiarata di sviluppatori e producer (in questo caso produttore del campionato, ovvero ESL). E' chiaro che l'obiettivo di entrambe, perdonate la franchezza, è sicuramente quello di fare soldi. Tanti soldi. Il simracing duro e puro è una nicchia? E' elitario? Portiamolo in un enorme palcoscenico ed attiriamo gente! L'idea è fondamentalmente questa. Noi saremo forse vecchi, nel simracing da troppi anni, ma non condividiamo affatto! Il simracing, quello vero, si basa sulla PASSIONE per i motori, per il motorsport, per la competizione. Un appassionato diventa simdriver perchè non ha soldi abbastanza per correre davvero, oppure gli manca il tempo o ormai è troppo vecchio, o svariati altri motivi. Dietro però c'è sempre la passione. Perchè il simracing è complicato, come il motorsport reale del resto, bisogna impegnarsi, allenarsi, studiare, trovare soluzioni, usare la testa in pista e cosi via. Non si può solo prendere un volante, fare 10mila giri imparando tutto a memoria ed andare a vincere un montepremi! E poi non è roba per ragazzini: l'età media nel simracing è di quasi 30 anni. Se prendi degli appassionati di calcio e li porti ad una partita di baseball, casomai si divertiranno, proveranno qualche tiro con la mazza, faranno un pò di casino, ma poi torneranno al loro calcio. Quanti di loro potranno prendere il baseball sul serio? Forse qualcuno, se va bene. Pensiamo che succederà la stessa cosa con l'operazione messa in piedi da ESL, con i simdriver che offriranno il loro spettacolo a migliaia di ragazzini assatanati per un fucile simulato, tireranno qualche urlo e poi aspetteranno solo che si ricominci a sparare con i loro beniamini. Il simracing bisogna presentarlo a chi davvero potrebbe recepirlo. Non "sparando" (è il caso di dirlo) nel mucchio, sperando di avere numeri soddisfacenti. Questa politica non ci piace per niente. Rischiamo anche di ritrovarci poi online centinaia di ragazzi che, convinti solo di giocare e divertirsi, trasformano gli autodromi virtuali in autoscontri. Speriamo di sbagliarci sinceramente, ma riteniamo che portare il simracing in un contesto che non è il suo e che non ha nulla a che fare neppure con la passione per i motori, sia completamente sbagliato e risponda solo a scelte economiche. Che potrebbero venire totalmente disattese. Un format originale... Cercando di bilanciare gli interessi degli appassionati di simracing, ma anche di assorbire nuovi fan, il formato del campionato è un mix di vecchio e nuovo. Le auto BMW, Porsche, Mercedes-AMG e Audi GT3 sono collaudate, i veicoli offrono poco in termini di "novità", ma sono almeno riconoscibili e aprono la strada a team sostenuti dal produttore, cosa che tutti tranne Audi si sono già impegnati a fare finora. Con 48 piloti divisi in gruppi, una breve sessione di qualifiche deciderà l'ordine in griglia per gare di 20 minuti senza pit stop. Solo i primi sei, basati esclusivamente sulla posizione finale, accederanno ai quarti di finale, poi alle semifinali e infine alla finale. Al Rennsport Summit 1 nel maggio 2022 abbiamo già visto questo format in azione: la minaccia di essere eliminato quasi immediatamente ha portato ad alcune corse furiose e caotiche. Diciamo che non ci sono state gare noiose, ma spesso ci siamo trovati di fronte più a garette di Super Mario Kart o Rocket League, che ad emozioni da autodromi virtuali. Per non parlare della difficoltà di gestire comportamenti scorretti e penalità... In questo caso è tutto molto chiaro: se hai un pubblico che non ne capisce niente, devi dargli cose semplici, immediate, adrenaliniche e che si possano apprezzare anche solo con un colpo d'occhio. Insomma un pò quello che succede quando un gruppo di amici si riunisce per andare a fare una serata sui go-kart da noleggio: sportellate, risate, divertimento ed emozioni, ma NON è motorsport. ESL R1 sarà di fronte ad un pubblico da colpire al primo secondo, pazienza se lo show sarà all'insegna della bussata. Anzi meglio, cosi lo seguono. Avrete capito cose ne pensiamo. Tanti, ma davvero tanti soldi Come incentivi alcuni dei più famosi piloti di simracing a prendere parte a una piattaforma nuova e mai provata, oltretutto in un contesto totalmente insolito? Con mezzo milione di euro, ovviamente. Ci saranno due stagioni di ESL R1 nel 2023. La già citata stagione primaverile, ma poi anche una stagione autunnale che inizierà ad agosto e terminerà a novembre, questa volta all'evento DreamHack Winter Jönköping in Svezia. Non si tratta di 500 mila euro per ogni stagione, ma questo è il montepremi totale di entrambe le stagioni e una ripartizione di come viene distribuito deve ancora essere rivelata pubblicamente. Resta il fatto però che un simile montepremi nel simracing non si era mai visto! L'esperienza ci insegna che quando ci sono in palio premi troppo importanti (figuriamoci cosi tanti soldi!), la situazione può diventare incandescente, con team e piloti disposti a tutto pur di vincere. Se a questo sommiamo il fatto che le gare, visto il format e le modalità di competizione, saranno delle furiosissime sprint all'ultimo sangue, temiamo concretamente che tutto si risolva in... sparatutto al volante. Che poi è quello che dagli spalti vorranno vedere probabilmente. In conclusione, sono numerose le fonti di preoccupazione per questo "nuovo simracing" pensato da ESL e Rennsport, ma speriamo che, da un lato, si tratti di una prima fase di lancio che quindi richieda di fare più rumore possibile, dall'altro che poi a regime, si vada verso un simracing si competitivo e ricco, ma che abbia alla base la passione per il motorsport. Oppure ce ne andremo tutti insieme sui go-kart a noleggio. Questo il calendario ESL R1 2023, nel dettaglio: Round 1, IEM Expo Katowice, Polonia, ESL Pro Tour – 11 febbraio 2023 Round 2, IEM Expo Katowice, Polonia, ESL Pro Tour – 12 febbraio 2023 Round 3, online – 13 marzo 2023 Round 4, online – 27 marzo 2023 Round 5, online – 10 aprile 2023 Round 6, online – 17 aprile 2023 Round 7, online – 24 aprile 2023 Round 8, online – 8 maggio 2023 ESL R1 Spring Major, Rennsport Summit, Monaco, Germania – 27-28 maggio 2023 Lancio della stagione, online – TBC agosto 2023 ESL R1 Fall Major, DreamHack Winter Jönköping, Svezia – 23-25 novembre
  6. COMUNICATO UFFICIALE N°6 (punti A - B - C) pubblicato nel private message sul forum https://www.drivingitalia.net/messenger/41351/?tab=comments#comment-126346 Ricordiamo che i comunicati ufficiali pubblicati nel PM sul forum sono fondamentali per la partecipazione al campionato e NON vengono riportati a piloti/team in altro modo.
  7. Si infatti, tra il BOP fatto da Kunos e le modifiche apportate al regolamento, sembra che abbiamo fatto centro
  8. Yesterday
  9. Last week
  10. Se pensate che le polemiche post evento abbiano investito solo la 24 Ore di Le Mans Virtual su rFactor 2, vi sbagliate di grosso. Evidentemente più l'evento esport è importante, tanto più ci saranno discussioni su qualsiasi cosa accada, anche perchè tutti gli occhi degli appassionati di simracing sono puntati proprio in quella direzione. Anche la recente 24 Ore di Daytona su iRacing, infatti, pur essendo stata un grande successo, senza problemi tecnici per il collaudato simulatore americano, ha fatto registrare furiose discussioni sui social e nei forum da parte degli appassionati. Non relativamente al software, come detto, ma indirizzate specificatamente verso il ben noto team Williams Esports. Tutto è iniziato dopo le qualifiche: il giro della pole position nella top class è stato fatto da Alxander Spetz sulla vettura #1 LMDh Williams, percorrendo la parte interna dell'ovale, cosa vietata dal regolamento. Quel tratto di pista doveva essere riservato alle vetture che, dopo aver subito danni, dovevano rientrare al box, senza occupare inutilmente la traiettoria. Nonostante il pilota sia stato squalificato, il team ha comunque mantenuto la pole position e la squadra Williams è volutamente passata alla visuale della face cam per l'intero giro sul proprio live streaming... iRacing ha affermato che i risultati sono definitivi una volta terminata la gara, ma la cosa non è stata accolta affatto bene dagli altri concorrenti e dal pubblico, che hanno protestato per la mancanza di una direzione gara e provvedimenti in tempo reale. Subito dopo la gara però lo streamer Pablo Araujo ha pubblicato un video che ha mostrato anche di peggio, sempre riguardo la squadra Williams Esports, questa volta in categoria GT3. Come si nota dal video qui sotto, Williams ha utilizzato un'auto che era fuori dai giochi dopo aver subito danni, per aiutare l'altra vettura in pista. L'auto #2 ha atteso intenzionalmente ai box e nella corsia di uscita ha fornito una scia alla sua vettura gemella, nonostante fosse parecchi giri indietro. Ad un certo punto, l'auto #2 ha persino spinto l'auto #34, portandola ad un incidente e ponendo fine alla sua gara! Subito dopo, Seb Hawkins, team manager eSport, e Jenson Button, ambasciatore della Williams, hanno cercato di giustificare le tattiche della vettura LMDh in qualifica, ma non hanno naturalmente proferito parola riguardo i fattacci visti in GT, con gli altri teams ed il pubblico a gridare a gran voce giustizia e provvedimenti... Proprio oggi, dopo che la Williams Esports si era presa alcuni giorni per "valutare attentamente la situazione", il team ha pubblicato il comunicato ufficiale che riportiamo integralmente qui sotto. In sostanza si dissocia completamente da quanto accaduto e dal comportamento di alcuni suoi piloti, nonchè da alcune dichiarazioni pubblicate sui social, "condannando un comportamento che non fa parte del DNA del team Williams". Resta il fatto però che il risultato della pista rimane invariato, cosi come una vittoria ottenutta non certo in modo sportivo e corretto. Quello che lascia particolarmente perplessi, è il fatto che, a quanto pare, pur di vincere, anche team e piloti blasonati e di alto livello, sono disposti a qualunque tipo di espediente, persino ai limiti se non addirittura un passo oltre i regolamenti. E' abbastanza surreale del resto che in una gara cosi importante, iRacing non avesse pensato ad un controllo diretto della situazione in pista, per prendere immediati provvedimenti.
  11. Come ormai ben saprete, l'edizione 2023 della 24h of Le Mans Virtual tenutasi su rFactor 2 non è stata esente da problemi, con ben due bandiere rosse per problemi al server e numerose disconnessioni durante la gara, tra le quali anche quella del leader della gara Max Verstappen, che non ha lesinato critiche nei confronti della piattaforma e dell'organizzazione. Dopo quasi due settimane Studio 397 ha rilasciato una nuova dichiarazione riguardo l'evento, fornendoci alcuni aggiornamenti sulle investigazioni che il team tecnico sta portando avanti. Gli indirizzi IP dei due server utilizzati sono in qualche modo stati resi pubblici e il team ha notato un inusuale livello di traffico con alcune registrazioni, nei log, di eventi preoccupanti avvenuti durante quel lasso di tempo. Nonostante il team non possa parlare con sicurezza di un attacco malevolo, quello che è certo è che verranno prese nuove misure di sicurezza per garantire il funzionamento dei server. Chiaramente l'utilizzo di server con IP pubblici per accedere alle sessioni non è ideale e il team è al lavoro per creare un sistema che permetta solo a determinati utenti di accedere al server. Con riguardo alle numerose disconnessioni, il team dichiara che si è trattato di qualcosa di davvero inusuale e che era accaduto soltanto una volta durante la Le Mans Virtual Series. Nonostante i notevoli miglioramenti apportati al codice di gioco che gestisce la parte multiplayer, è chiaro che la strada da fare è ancora tanta e che i problemi non sono affatto risolti. Dichiarando la situazione attuale "inaccettabile", il team si impegna a riscrivere questa parte di codice nei prossimi mesi affinchè non tutti i giocatori possano godere di un'esperienza adeguata Inoltre Studio397 ha rilasciato una nuova build release candidate di rFactor 2, della quale trovate tutti i dettagli a questo link.
  12. VELOCIPEDE

    rFactor 2 - Racing into the future!

    Updated 27.01.2023 https://www.studio-397.com/2023/01/le-mans-virtual-2023-statement/
  13. Motorsport UK, organo di governo degli sport motoristici inglesi, in pratica lo stesso ruolo che in Italia viene svolto da ACI Sport, ha lanciato proprio oggi il suo già anticipato hub dedicato al mondo simracing ed esport. Progetto del quale vi avevamo già ampiamente parlato nel mese di Ottobre 2022. Il Motorsport UK Esports Hub, come riporta anche Traxion, è un luogo centralizzato in cui è possibile trovare informazioni su sim, attrezzature e corse online. L'organo di governo ha stretto una partnership con comunità e marchi di simracing per offrire sconti su prodotti e servizi come parte di un pacchetto annuale di abbonamento eSports che costa £ 24,99. Ciò includerà l'accesso anticipato agli eventi della community di eSport di Motorsport UK. L'iscrizione a Motorsport UK Esports Hub è gratuita, tuttavia, e fornisce l'accesso a una vasta gamma di informazioni sulle corse simulate, inclusi consigli sull'equipaggiamento e consigli su dove gareggiare. "Il Motorsport UK Esports Hub renderà la comprensione degli eSport più semplice e più facile da navigare, diventando un aggregatore del grande lavoro in corso tra più organizzazioni all'interno della comunità", ha affermato Paul Crawford, Esports Manager di Motorsport UK. "L'Hub offre approfondimenti e dettagli su come iniziare e cosa cercare, oltre a vantaggi esclusivi per compensare la partecipazione agli eSport", ha continuato. Motorsport UK prevede inoltre di organizzare più eventi di simracing basati sulla comunità in futuro, come la sua Buttkicker Britcar 24 ore di Silverstone svoltasi a novembre 2022. E' in programma inoltre la seconda stagione del suo ROKiT British F4 Esports Championship, che si rivolge al lato più professionale delle corse virtuali.
  14. Come da oggetto, vendo Fanatec Formula V2 con Podium Advance Paddle. Ancora coperto da garanzia ufficiale Fanatec fino al 3 maggio 2023. Usato pochissimo, condizioni pari al nuovo, con imballi originali. Prezzo 450€, preferibile scambio a mano in Zona Milano.
  15. Ciao a tutti, come da topic ho un Pimax 5K+ e devo assolutamente comprare delle lenti correttive da aggiungere.... ho trovato questi siti: VR-Rock Reloptics VROptician Qualcuno di voi ha esperienza in merito? Si installano facilmente e sono salde? Le lenti sono buone? Il frame in plastica dà fastidio alla visualizzazione? Conoscete altri produttori MA per Pimax (ne ho trovati altri ma non hanno prodotti per questo VR) Insomma ogni info che possa aiutarmi a decidere è ben gradita, non vorrei spendere soldi per niente! Grazie a tutti...
  16. VELOCIPEDE

    [rF2] all Formula 1 cars by ASR Formula

    rFactor 2: F1 1992 Season cars aggiornate by ASR Formula
  17. Il modding team italiano ASR Formula ha appena rilasciato per rFactor 2 le nuove versioni aggiornate delle sue monoposto della stagione 1992 di Formula 1. Direttamente a questo link potete trovare i vari modelli, disponibili in diverse versioni, con la Venturi LC92 che è la monoposto più aggiornata (v1.98). Il lavoro straordinario fatto da ASR Formula è sicuramente il modo migliore per rivivere la storica stagione F1 1992, che vide il trionfo di Nigel Mansell e della Williams Renault. Per commenti e supporto fate riferimento al forum in italiano.
  18. Il modding team UnitedRacingDesign, con la collaborazione ufficiale di Radical Motorsport, ha appena rilasciato per Assetto Corsa la nuova vettura Radical SR3 XXR. Il download è disponibile direttamente a questo link, già aggiornato alla versione 1.4 e richiede l'utilizzo della CSP 0.1.79. Commenti e supporto sul forum in italiano.
  19. Il modding team UnitedRacingDesign, con la collaborazione ufficiale di Radical Motorsport, ha appena rilasciato per Assetto Corsa la nuova vettura Radical SR3 XXR. Il download è disponibile direttamente a questo link, già aggiornato alla versione 1.4 e richiede l'utilizzo della CSP 0.1.79.
  1. Load more activity
  • Who's Online   5 Members, 0 Anonymous, 106 Guests (See full list)

    • Mario Castelli
    • enghelo67
    • Dinopoli
    • AyrtonForever
    • SHARK_Rivi


×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.