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  1. Il noto modding team Race Sim Studio ha lanciato oggi il suo nuovo Classic Endurance Pack per Assetto Corsa. Come si intuisce dal nome, il pacchetto include 3 leggendarie vetture prototipo denominate Toyama 2-Zero, Nisumo R39 e Ferruccio 33, facilmente riconoscibili dagli appassionati come protagoniste negli anni 90 di varie competizioni Endurance. E' possibile acquistare il pacchetto a questo link con uno sconto speciale per il Black Friday. Tutti gli altri mods RSS sono allo stesso modo scontati, fino al 50%, direttamente sullo shop ufficiale.
  2. Il noto modding team Race Sim Studio ha lanciato oggi il suo nuovo Classic Endurance Pack per Assetto Corsa. Come si intuisce dal nome, il pacchetto include 3 leggendarie vetture prototipo denominate Toyama 2-Zero, Nisumo R39 e Ferruccio 33, facilmente riconoscibili dagli appassionati come protagoniste negli anni 90 di varie competizioni Endurance. E' possibile acquistare il pacchetto a questo link con uno sconto speciale per il Black Friday. Tutti gli altri mods RSS sono allo stesso modo scontati, fino al 50%, direttamente sullo shop ufficiale.
  3. Adria International Circuit 2021 View File La nuova versione 2021 con il tracciato modificato e più lungo. Submitter VELOCIPEDE Submitted 09/25/2021 Category Track  
  4. Chi è nato negli anni '70, ricorda ancora benissimo la mitica Renault Super 5, prodotta tra il 1984 ed il 1996 dalla casa automobilistica francese Renault. La sua versione da corsa era la ancor più leggendaria GT Turbo, che fu presentata nel 1985 per sostituire la Alpine Turbo. La GT Turbo sarebbe entrata nel cuore di milioni di appassionati. Il motore era derivato da quello che equipaggiava la Alpine Turbo ma con potenza massima portata a 115 CV, e con prestazioni ancora più brillanti. L'assetto della GT Turbo fu irrigidito e ribassato, mentre l'impianto frenante fu dotato di dischi autoventilanti all'avantreno e dischi pieni al retrotreno. Dal 1987, con il restyling dell'intera gamma, la GT Turbo usufruì di alcuni aggiornamenti meccanici, oltre che estetici, i quali portarono la potenza massima a 120 CV a 5750 giri/min, con coppia massima di 16.8 kgm a 3750 giri/min. La velocità massima era di 205 km/h con accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 8 secondi. Per l'occasione, anche l'impianto frenante fu rivisto ed i dischi anteriori e posteriori passarono da 228 a 238 mm di diametro. La produzione cessò nel 1990: per ben oltre 20 anni non vi sarebbero state più delle piccole sportive Renault sovralimentate: già la sua erede, la Clio 1.8 16V, era aspirata. Un ritorno della sovralimentazione per una piccola sportiva Renault di segmento B è previsto solo nel 2013, quando verrà lanciata la versione RS della Clio IV, spinta da un 1.6 turbo da 200 CV. Oggi abbiamo la possibilità di guidare in Assetto Corsa questo fantastico bolide, grazie all'omonimo mod appena rilasciato in versione 0.9. Buon ritorno al passato
  5. Fra poco più di 1 ora partirà l'edizione 2021 della mitica 24 Ore di Le Mans ed il modding team UnitedRacingDesign ha pensato bene di rilasciare per Assetto Corsa la sua nuova Moyoda Hypercar 2021, spettacolare vettura prototipo dietro il cui nome di fantasia si cela la nuovissima Toyota GR010 Hypercar che andrà in pista per la prima volta nella leggendaria gara di durata francese. Potete acquistare la vettura per euro 4,00 direttamente dallo shop UnitedRacingDesign. Commenti e discussioni a questo link del forum dedicato.
  6. La nuovissima e bellissima Ferrari 296 GT3, auto del Cavallino che sarà protagonista delle varie competizioni GT dal 2023 al posto della gloriosa 488, è stata presentata ufficialmente da poche settimane, ma grazie al lavoro fatto dal modding team Sim Dream Development, possiamo già guidarla in Assetto Corsa ! SDD ha infatti rilasciato proprio oggi la vettura per il simulatore della Kunos, acquistabile per euro 4,99 e scaricabile direttamente da questo link dello shop ufficiale.
  7. Il team UnitedRacingDesign ha rilasciato per Assetto Corsa la nuova versione aggiornata 1.35 del suo apprezzato Endurance GT Mod: la nuova release porta con sè un paio di migliorie, supportate dalle ultime patch rilasciate dalla Kunos Simulazioni per il proprio software. Vi ricordiamo che il mod, che ci offre 5 vetture, può essere scaricato previa donazione di Euro 5,20. EGT AC updated to v1.35 Changelog: - add brake disc glow - add short names for tyres This post has been promoted to an article
  8. Dopo aver rilasciato per Assetto Corsa la prima versione della splendida Ferrari 296 GT3 2023, il modding team Sim Dream Development aggiorna alla versione 1.55 anche il suo Grand Prix 2022 Mod, che ci permette di simulare il mondiale di Formula 1 che ha visto trionfare Max Verstappen per il secondo anno consecutivo. Il mod è acquistabile per euro 18,83 e scaricabile direttamente da questo link dello shop. A chi non interessa l'intero mod, può acquistare la singola monoposto di sua preferenza per euro 2,99, sempre dallo shop. La sola Ferrari F1-75 è invece disponibile gratuitamente da qui.
  9. La nuovissima e bellissima Ferrari 296 GT3, auto del Cavallino che sarà protagonista delle varie competizioni GT dal 2023 al posto della gloriosa 488, è stata presentata ufficialmente da poche settimane, ma grazie al lavoro fatto dal modding team Sim Dream Development, possiamo già guidarla in Assetto Corsa ! SDD ha infatti rilasciato proprio oggi la vettura per il simulatore della Kunos, acquistabile per euro 4,99 e scaricabile direttamente da questo link dello shop ufficiale.
  10. Assetto Corsa è un simulatore che tutti conosciamo e amiamo grazie alla sua incredibile versatilità, ma spesso la navigazione e la gestione del gioco, tra impostazioni varie e molteplici mod non è delle più semplici. Ecco che ci viene in aiuto un launcher alternativo, un vero e proprio must per ogni giocatore di Assetto Corsa: Content Manager. Vediamo insieme come usarlo Setup iniziale Per prima cosa ci serve ovviamente il programma, che potete scaricare gratuitamente qui: una volta aperta la pagina vi basterà scrollare in basso fino alla zona download, lì vi basterà cliccare su "Download directly" per scaricare un file .zip contenente il programma. In questa pagina troverete anche i link utili per ottenere la key per sbloccare la versione completa. Potete estrarre Content Manager in una cartella a vostra scelta, anche se per una semplice questione di comodità è consigliata l'estrazione nella cartella di Assetto Corsa. Una volta estratto il programma non vi resta che avviarlo. Al primo avvio vi troverete davanti ad una schermata simile Qui vi verrà richiesto di impostare la directory di Assetto Corsa e di scegliere il vostro SteamID per le gare online, qualora abbiate più di un profilo Steam tra cui scegliere. Potrete anche impostare il vostro nome e creare una scorciatoia nel menu Start, così da poter avviare CM rapidamente. Infine potrete scegliere se installare o meno alcuni plugin addizionali che serviranno per determinate funzioni. L'installazione del plugin di 7-zip è consigliata. Una volta cliccato su "Ok" e terminato il primissimo setup dovreste trovarvi di fronte a questa schermata Da qui potrete attivare la versione completa tramite il tasto arancio "Switch to full version": non è strettamente necessario passare alla versione completa, ma è consigliato farlo anche solo per ringraziare chi ci ha regalato un programma così utile per Assetto Corsa. Gestione del simulatore Come detto in apertura, con Content Manager sarà possibile gestire tutto riguardo Assetto Corsa, senza più dover necessariamente avviare il simulatore nella maniera classica, ovvero da Steam. Tramite CM è possibile infatti gestire tutte le impostazioni che troviamo all'interno di Assetto Corsa con alcune funzionalità extra, come la possibilità di utilizzare la funzione di soft-lock e hard-lock per limitare la rotazione del nostro volante o ancora la possibilità di avere vari preset video/app/comandi/audio per ogni modalità di gioco, dall'hotlap alle gare online Tramite CM è inoltre possibile scaricare ed installare automaticamente la Custom Shader Patch, indispensabile per utilizzare la rivoluzionaria mod Sol. Per installarla vi basterà cliccare su "Custom Shader Patch", premere il bottone "Install", e dopo qualche momento di attesa vi ritroverete davanti alla schermata delle impostazioni della CSP: Content Manager infatti scaricherà e installerà automaticamente l'ultima versione stabile disponibile, con la possibilità di poter comunque scegliere versioni successive ma non ancora stabili Installazione mod Ma veniamo ora al piatto principale, l'installazione e la gestione delle mod. Tradizionalmente l'installazione delle mod avviene in modo manuale, con il download, l'estrazione dei file e la classica operazione "copia-incolla" nella directory del gioco. Con Content Manager invece è possibile scaricare ed installare le mod in maniera completamente automatica. Per fare ciò basterà recarsi nella tab "Content" recarsi poi in "get new mods". Lì CM ci chiederà di installare il plugin CefSharp, basterà cliccare su install e il programma eseguirà tutto in maniera autonoma Una volta installato il plugin Content Manager ci darà il benvenuto nel browser online, a quel punto ci basterà cliccare su "Quick Start" e il programma aggiungerà in automatico alcuni dei siti più famosi dal quale scaricare le mod. E' possibile inoltre aggiungere altri portali semplicemente cliccando sul tasto "+" in basso ed inserire l'indirizzo del sito in questione o sceglierne uno proposto dal programma dal menu a tendina Una volta aggiunti tutti i siti desiderati è tempo di scaricare: in questo tutorial ci occuperemo di scaricare la Williams FW14 creata da ASR Formula. Per fare ciò bastera cliccare su ASR Formula nella toolbar, cercare la mod desiderata, e se disponibile cliccare sul tasto "CM install". Si aprirà un'altra finestra del browser e il download verrà avviato automaticamente. Dopodichè basterà recarsi in alto a destra e cliccare sul tasto opzioni (quello con i tre trattini) e lì troveremo la nostra mod pronta per essere installata Una volta cliccato su "Install" Content Manager si occuperà di scompattare l'archivio e installare la mod copiando e incollando i file nelle cartelle giuste. Per verificare che l'installazione sia avvenuta correttamente basterà cliccare sulla tab "Content" e cercare la mod appena installata, quindi in questo caso andremo su "Cars" e cercheremo la Williams Da qui sarà possibile gestire tutte le auto e le piste, sarà possibile eliminare le mod con un click andando su "Delete" e si possono visualizzare le auto nello showroom integrato con CM Nel caso non fosse disponibile il pulsante "CM Install" mostrato prima, ma fosse solo disponibile un link per il download in quel caso la procedura da seguire sarà leggermente diversa. In questo esempio ci occuperemo di scaricare ed installare la mod F2 2017 sempre prodotta da ASR Formula. In questo caso una volta arrivati alla pagina della vettura non troveremo il pulsante di installazione, ma troveremo il tasto "Free Download": cliccandolo verremo reindirizzati alla pagina del download. Una volta aperta la pagina basterà cliccare sul tasto "Install" presente nella barra di ricerca, e Content Manager si occuperà automaticamente di scaricare la mod. Da lì sarà possibile procedere con l'installazione come indicato in precedenza Alternativamente, nel caso non fosse possibile gestire il download direttamente da Content Manager e avete a disposizione la mod sul PC per installarla basterà semplicemente trascinare l'archivio con il tasto sinistro del mouse e rilasciarlo all'interno di CM: da lì in poi basterà seguire la procedura di installazione elencata sopra. Andiamo in pista Dopo aver configurato tutto riguardo il nostro simulatore, dalle impostazioni video ai comandi, e dopo aver installato le auto e le piste che ci servono, è arrivato il momento di scendere in pista. Per fare ciò bisogna recarsi su "Drive". Da qui si gestisce tutto ciò che concerne la pista: possiamo scegliere la modalità di gioco single player (carriera, campionato, gara veloce, pratica, hotlap, time attack, trackday, drag, drift) o avventurarci nel mondo delle gare online. Content Manager supporta non solo le classiche lobby che possiamo trovare all'interno del gioco e alle quali possiamo unirci direttamente da qui, ma supporta anche portali di terze parti come SimRacingSystem, GridFinder, WorldSimSeries e tanti altri grazie al browser interno. Ma andiamo con ordine. Se desiderate giocare offline dovrete solamente recarvi su "single" e scegliere la modalità che preferite. Una volta scelta la modalità potrete anche gestire tutte le impostazioni legate all'ora, al meteo, allo stato della pista. Quando sarete pronti vi basterà cliccare su "Go!" in basso a destra e Content Manager si occuperà di far partire Assetto Corsa per voi Chi invece ha voglia di mettersi in gioco contro altri esseri umani ha due possibilità, come indicato poc'anzi: servirsi della tab "live" per accedere ai vari portali che offrono gare con un calendario ben definito e usare il browser di CM per accedere a tali servizi, oppure recarsi nella tab "online" nel caso voglia unirsi ad un server pubblico o privato e cercare il server al quale ci si vuole unire o cercarne uno secondo i propri gusti e le proprie preferenze applicando i vari filtri disponibili Direttamente connesse all'azione in pista sono le tre tab "Lap Times", "Results" e "Media", dove verranno conservati i nostri giri veloci per ogni data combinazione auto/pista testata, i nostri risultati nelle varie sessioni di pratica, qualifica e gara online o offline e i nostri replay. E con questo giunge al termine questa guida all'uso. Come è stato possibile vedere, Content Manager è un programma necessario e fondamentale ormai per poter sfruttare appieno le potenzialità del simulatore sviluppato da Kunos, un launcher del quale nessuno dovrebbe fare a meno. Spero, con questa guida, di aver aiutato chi magari è stato sempre intimorito dalla mole di impostazioni del programma
  11. Noi appassionati di simulazione di guida ci pavoneggiamo spesso vantandoci della nostra stessa passione, parlando spesso spinti unicamente dal cuore, ma quali sono realmente i numeri quantificabili del simracing? In nostro soccorso arriva la piattaforma Steam, ormai leader del mercato per la vendita dei videogiochi, che grazie alle sue classifiche disponibili online e costantemente aggiornate, ci può mostrare dati preziosi, utili a fornirci la reale misura della passione per la guida simulata. Come vedrete proseguendo nella lettura, c'è si una conferma statistica riguardante un titolo in particolare, ma ci sono anche tante incredibili sorprese... La prima sorpresa e con numeri davvero incredibili, la notiamo proprio in cima: al primo posto assoluto fra i titoli di guida, con oltre 19mila giocatori di media, troviamo l'appassionante Euro Truck Simulator 2 della SCS Software, titolo che svetta anche nella classifica del maggior numero di utenti connessi nel mese di Settembre 2022, con un picco che tocca gli oltre 47mila camionisti! Euro Truck Simulator 2 appassiona probabilmente per un mix di varie ragioni: la guida dei bisonti della strada è simulata in modo davvero completo, con tutte le caratteristiche tipiche e le difficoltà insite nella guida di bestioni cosi grandi e potenti, il lato "avventuroso" viene soddisfatto dalle tantissime missioni disponibili, sempre molto varie, che appagano la voglia di obiettivi da raggiungere e non stancano mai, infine è da non sottovalutare la componente affascinante dell'esplorazione e del poter di fatto visitare, senza muoversi da casa, praticamente tutta l'Europa, Italia compresa, con paesaggi spettacolari ed evocativi. Il lavoro di sviluppo, aggiornamento, migliorie portato avanti senza sosta dagli sviluppatori, insieme a contenuti extra sempre nuovi e vari, forniti come DLC, confezionano un pacchetto completo e di grande successo, che non solo i videogiocatori, ma anche i fans della guida pura apprezzano evidentemente in modo particolare. Con numeri molto distanti da ETS2, troviamo un altro titolo camionistico targato SCS Software, ovvero American Truck Simulator, che tocca i 5000 utenti connessi nel mese di Settembre, con un picco di 9400 camionisti in contemporanea. Anche per ATS vale lo stesso discorso fatto per la versione Europea del gioco, con la differenza sostanziale di essere ambientato in America. Parliamo ora finalmente di un titolo che possiamo definire simulatore di guida da pista: chi frequenta spesso i servers e le gare online sa bene che Assetto Corsa della Kunos Simulazioni, pur essendo un titolo di quasi 8 anni fa (è uscito nel dicembre 2014), è ancora molto apprezzato, giocatissimo ed uno dei titoli fra l'altro ancora oggi più utilizzato per i vari tornei in rete. Il buon vecchio AC gode infatti di una base media di giocatori di oltre 6mila, con un picco in Settembre di oltre 12mila piloti in pista simultanei! Chi apprezza il sim Kunos (ed anche chi non lo apprezza), non sarà affatto stupito di numeri cosi elevati, anche dopo tutto questo tempo: una fisica ottima, realistica e molto appagante sin dai primi giri, tante licenze ufficiali di auto e piste, mods di ogni tipo creati dagli appassionati per soddisfare ogni esigenza, un comparto online completo e funzionale e persino una lista sterminata di applicazioni pronte a coprire ogni particolare necessità. I numeri di Assetto Corsa risultano essere decisamente notevoli non tanto se paragonati ai camion di SCS, che evidentemente vengono guidati da tantissimi gamers, oltre che appassionati di guida, ma soprattutto se confrontati con i giochi posizionati più in basso in classifica, alcuni dei quali anche più recenti rispetto al sim Kunos. Un altro dato che stupisce, come si nota dal grafico qui sopra, è che l'interesse ed il numero di giocatori di Assetto Corsa continuano a crescere in modo uniforme negli ultimi 8 anni ed il trend non sembra affatto arrestarsi. Se è vero che il gioco non viene più aggiornato dalla Kunos ormai da anni, è anche vero che ha un prezzo praticamente da non lasciarsi scappare (e con gli sconti Steam arriva a pochi euro!) e, come già accennato, grazie ad i modders, tra auto e piste non manca praticamente nulla ! Il recente F1 22 di Codemasters targato EA Sports conferma le statistiche che abbiamo già visto negli anni precedenti per tutti i titoli con licenza Formula 1, più orientati verso il gaming che sulla simulazione pura: partito con oltre 23mila giocatori, è andato via via calando e adesso è assestato su una media di 4mila giocatori, ma la progressione è tuttora in lento ed inesorabile calo... C'è poco da dire su ogni titolo F1 disponibile periodicamente ogni anno: all'uscita c'è enorme entusiasmo (e speranza di maggior realismo da parte di tutti i simdrivers hardcore), che poi col progredire del mondiale reale va calando, anche perchè il target dei giocatori è quello dei "gamers", per i quali ogni gioco merita attenzione per qualche mese al massimo. Diciamo quindi che F1 22 sta andando oltre le normali statistiche, ma comunque sarà praticamente abbandonato con l'inizio del 2023. Un titolo decisamente sorprendente del quale si parla molto poco, ma che a quanto pare piace parecchio, è BeamNG Drive, una sorta di simulatore accurato di fisica e dinamica del veicolo, incluse quelle relative ai contatti. E la vera forza di Drive sta proprio nei crash! Gli incidenti del gioco infatti, proprio grazie alla fisica curata in ogni minimo dettaglio, sono un vero spasso e fanno dimenticare di avere a disposizione solamente auto e mappe fittizie. Drive appassiona una media di 7000 drivers, con un picco di utenti di quasi 15mila, anche in questo caso è evidente come i semplici gamers abbiano fatto la differenza. E' apprezzato da una parte di appassionati puri e particolari Car Mechanic Simulator 2021 (media superiore ai 1000 giocatori e 22mila di picco massimo): anche in questo caso non si tratta propriamente di guidare (anche se a lavoro ultimato possiamo metterci anche al volante!), ma l'accuratezza nella simulazione meccanica di tutto ciò che è motore ed auto è davvero incredibile ed incredibilmente appagante, oltre a fornirci non poche competenze in materia. Con quasi 500 utenti di media ed un picco di oltre 1700 troviamo rFactor 2. E' vero che si tratta di numeri molto limitati, soprattutto se confrontati per esempio con Assetto Corsa, ma è anche vero che il titolo ora targato Studio 397 ha in realtà un trend in decisa crescita, con un aumento costante di appassionati di simracing duro e puro che apprezzano il lavoro di sviluppo che si sta attuando (finalmente!) in modo spedito negli ultimi tempi, con tante novità, migliorie, modifiche anche sostanziali, licenze ufficiali ed anche DLC molto interessanti. E' auspicabile quindi che rFactor 2 possa continuare a dire la sua ancora a lungo, casomai riuscendo sulla distanza a far pesare numeri molto più consistenti. RaceRoom Racing Experience raggiunge una media di circa 400 giocatori, con un picco di circa 2600 piloti. Considerando lo sforzo costante del team Sector3 nel proporre novità (anche se a pagamento) e persino campionati online ufficiali come il recente WTCC, si tratta tutto sommato di numeri decisamente modesti e probabilmente ben al di sotto delle aspirazioni degli stessi sviluppatori. Assetto Corsa Competizione dal Gennaio 2020 ha iniziato a crescere in modo notevole e molto rapido. Al momento conta su di una media di 2000 giocatori, il picco massimo raggiunto è stato di oltre 7000, a significare che gli appassionati delle GT3 sono sempre tanti e si stanno mano a mano calando negli abitacoli del nuovo sim Kunos. Non pensiamo che AC Competizione cancellerà Assetto Corsa, se non altro perchè è dedicato esclusivamente alle GT3, ma già oggi rappresenta certamente il punto di riferimento per i fans della categoria e per tutti coloro che adorano un simracing online di tipo professionale. Forza Horizon 5 non è ovviamente un simulatore, ma il classico driving game generalista, utile però a comprendere le differenze numeriche tra giochi di guida e simulatori, nonchè a dare un valore di riferimento a tutti i titoli simulativi. FH5 vanta una media di 8000 giocatori in contemporanea, con punte che superano i 16mila gamers. Nel Novembre 2021, alla sua uscita, ha toccato il picco impressionante di oltre 80mila giocatori ! Se per esempio confrontiamo Forza Horizon 5 con Assetto Corsa, che è il simulatore con i numeri più elevati, ci rendiamo conto che il titolo Kunos con i suoi oltre 6mila giocatori di media (e picchi di 11mila), si trova indietro di appena 2mila unità, che è un risultato davvero straordinario per un simulatore di guida che si rivolge ad un target di utenti molto specifico e non certo immenso come la platea dei gamers. Il team Reiza Studios con il suo Automobilista 2 deve accontentarsi di circa 300 utenti di media ed un picco massimo che non arriva al migliaio, numeri che una volta di più dimostrano che questo simulatore è purtroppo decisamente sottovalutato, mentre meriterebbe molto di più, anche perchè gli sviluppatori ci lavorano incessantemente con ottimi risultati, in particolare con le recenti release. Speriamo che il futuro ci riservi qualche sorpresa anche a livello numerico, per una spinta verso un maggior successo... I numeri di iRacing (circa 100 in media e 380 di picco massimo) non sono ovviamente veritieri, in quanto gli appassionati del simulatore americano utilizzano principalmente il sistema di gioco interno, tramite browser, piuttosto che la piattaforma di Valve. I numeri di Steam vanno quindi aumentati di parecchio e se non vi sembrano cosi elevati, dovreste ricordare che in realtà si tratta di un software altamente specializzato, con costi fuori dalla norma (dedicati al servizio più che ai contenuti) e che ha il suo focus sulla competizione online. iRacing potrà probabilmente aumentare di tanto i suoi numeri con l'avvento sempre maggiore delle competizioni esport e tornei ufficiali dedicati. Il buon vecchio DiRT Rally 2.0 di Codemasters, uscito nel lontano Febbraio 2019, attira ancora oggi una media di 800 giocatori, con punte vicine ai 2000. Non si tratta di un simulatore puro, ma certamente di un ottimo compromesso, molto divertente, guidabile ed in grado di offrire piacevoli sensazioni rallystiche. Titoli di rally cosi appassionanti praticamente non ce ne sono (WRC 10 non arriva a 100 giocatori di media!), inoltre la politica di prezzo di Codemasters è certamente vincente: in questo momento per esempio, il gioco può essere acquistato per appena 4,99 Euro ! Un titolo che invece ci ha davvero stupito numericamente, è MX Bikes di Piboso, simulatore di guida duro e puro dedicato al mondo del motocross. Il gioco arriva a toccare i 1000 giocatori di media con un picco di quasi 2000 ! Lo sbalordimento non deriva dal gioco in sè sia chiaro, anzi MX Bikes è fatto davvero molto bene e simula in ogni particolare le caratteristiche fisiche e dinamiche della guida di una moto da cross, ma sinceramente non credevamo ci fossero cosi tanti appassionati del motocross fra i giocatori. Chiudiamo infine con CarX Drift Racing Online, titolo evidentemente dedicato al mondo del drifting. Il gioco non è un simulatore in senso stretto ed anzi semplifica non poco la tecnica della derapata controllata a livello di fisica e dinamica della vettura, ma proprio per questo è fruibile da un ampio target di pubblico e punta tutto sulla incontrovertibile spettacolarità della disciplina. Raggiunge i 2mila giocatori di media e picchi che arrivano ai 4mila. NOTA: questo ve lo ricordate? Volendo tirare le somme, in linea generale, appare evidente che i drivers si indirizzano sempre di più verso la simulazione, anche se a volte semplificata, soprattutto se si tratta di veicoli particolari o combinazioni insolite. Un punto di forza evidente è poi il supporto offerto dagli sviluppatori: ove presente e costante, incide tantissimo sulla longevità del titolo. Anche i prezzi inferiori pesano parecchio sulle scelte dei giocatori, in particolare proprio sui titoli più simulativi, come se anche il gamers occasionale attenda il prezzo scontato per provare a misurarsi con un titolo più impegnativo, per poi casomai restarne stregato e diventare un simdriver accanito (la politica recente di Assetto Corsa lo ha dimostrato chiaramente, con tanti nuovi utenti). Da segnalare inoltre, ad ennesima dimostrazione che il simracing in generale è in fortissima crescita ultimamente, che i numeri medi relativi a titoli come Assetto Corsa ed rFactor 2 sono i più alti di sempre. [Fonte dati: Steam]
  12. La nuovissima monoposto MSF Hybrid F-75 realizzata dal MSF Italian Modding Team, talentuoso modding team praticamente tutto italiano, è da qualche tempo disponibile per Assetto Corsa. Oggi è stato rilasciato il nuovo update 1.1 che ci mette a disposizione la nuova livrea "Giallo Modena" appena vista a Monza nel GP d'Italia di Formula 1, ma anche numerosi aggiornamenti e migliorie, anche sul fronte della fisica della monoposto. La MSF Hybrid F-75, dietro il cui nome di fantasia si cela in realtà una moderna monoposto di Formula 1 "Rossa" della stagione attuale 2022, può vantare una fisica dettagliatissima curata dall'esperto Matteo Vignaroli, suoni realizzati da ACFun (unico non italiano del team), skins realizzate da Vittorio63, Cauri Design e VDesign. Per commenti e discussioni fate riferimento a questo topic del forum, nel quale trovate tantissimi spettacolari screens di anteprima.
  13. E’ la “bestia nera” di ogni simracer: avete iniziato ad allenarvi con una vettura che vi piace, con cui sentite di avere un certo feeling. Passo dopo passo avete capito di essere in grado di mettere insieme un giro lanciato da qualifica, così come mantenere un discreto passo in ottica gara. Allora quello è stato il momento in cui vi siete fiondati online per sfidare degli avversari veri, e non la tradizionale, quanto prevedibile, intelligenza artificiale. Dopo la prima euforia del momento e magari qualche bel successo ampiamente meritato… ecco, incontrate qualcuno più veloce di voi. Provate a spingere la vostra vettura da corsa oltre i limiti, ma pagate sempre quel secondino di differenza che vi dà tanta, tanta frustrazione. Il motivo? Forse lo sapete già: a parità di mezzo e di condizioni della pista, il vostro rivale ha un setup migliore del vostro, che gli dà quel “qualcosa in più” che voi non avete. Rispetto a qualsiasi altro ambito videoludico, se affrontato con serietà il simracing richiede delle conoscenze specifiche per poter sfruttare al massimo il potenziale di una vettura da competizione. Lanciarsi nelle varie schermate a modificare l’assetto senza sapere quello che si sta facendo non solo è sconsigliato… ma anche controproducente! Ecco perché abbiamo deciso di proporvi questa speciale guida, che andrà ad affrontare ogni singolo aspetto nel setup di un’automobile. Iniziamo con i concetti fondamentali che ogni pilota virtuale deve necessariamente conoscere: siete pronti ad iniziare questo viaggio con noi? GUIDA AL SETUP: A CHI CI RIVOLGIAMO? Come avete potuto leggere dalla nostra presentazione, questa guida “a puntate” è dedicata a tutti coloro che vogliono diventare dei simracer migliori, in grado di ricucire quello strappo che, in ogni occasione buona, si genera nei confronti dei più veloci su una data pista e al volante di una data vettura. In particolare, il nostro focus è rivolto ai principianti, a tutti quei piloti che si sono avvicinati al simracing da poco e che vogliono interiorizzare una serie di conoscenze che potranno rivelarsi estremamente utili quando sarà il momento di affrontare competizioni di un certo grado di importanza. In realtà, questa guida può servire anche a simracer già navigati, con anni di esperienza alle spalle che vogliono ripassare i concetti di base e, poi, quelli più specifici nel trovare l’assetto ottimale per la loro vettura preferita. Così come per tutti quei piloti che, finora, hanno guidato con il setup di base fornito da uno dei tanti simulatori oggi disponibili sul mercato. Le informazioni che troverete nelle varie puntate, infatti, potranno trovare applicazione su Assetto Corsa come su rFactor 2, passando per titoli sim-cade come F1 2022 o per altri più simulativi come iRacing o il nuovo Assetto Corsa Competizione. GUIDA AL SETUP: PERCHE’ MODIFICARE L’ASSETTO? Diciamoci la verità: i vari titoli che compongono il mondo del simracing sono già in grado di fornire dei setup di base altamente competitivi nelle mani giuste. Certo, non tutte le vetture possono essere spinte al limite semplicemente portandole al massimo tra i cordoli , ma non è un caso, per esempio, che su iRacing esistano delle serie in cui l’assetto è fisso per tutti, dove quindi è possibile concentrarsi esclusivamente sulla guida piuttosto che perdersi nei dettagli di modifica delle sospensioni o dell’aerodinamica di una vettura da corsa. Lo stesso si può dire per il Sim Racing System di Assetto Corsa, che regolarmente propone delle gare con vetture dal setup bloccato: assieme al “casual racing” di titoli simcade come F1 2019, queste alternative sono sicuramente le migliori al fine di imparare i fondamentali di guida nel simracing, così come le varie tecniche di difesa e attacco quando è il momento di confrontarsi con i propri avversari in pista. Perchè, quindi, andare a toccare i vari parametri di una vettura da competizione? La risposta più importante, in realtà, dovete trovarla dentro di voi: volete conoscere il vero potenziale del mezzo che guidate tra i cordoli del vostro circuito preferito? E soprattutto… volete migliorarvi come piloti virtuali e allenare le vostre capacità al volante? Una cosa è certa: modificare l’assetto non può fare miracoli. Utilizzare istantaneamente il setup del miglior pilota nelle leaderboard di F1 2019 non vi permetterà di ottenere lo stesso, identico, tempo e, soprattutto, di essere altrettanto competitivi. Questo per dire che prima di andare a toccare i parametri di una vettura, è necessario conoscere al meglio il comportamento di quest’ultima: sapere quali sono le sue reazioni nelle curve lente, in quelle veloci, se soffre di sottosterzo o sovrasterzo, se rimbalza sull’asfalto oppure se perde grip in accelerazione. Quando avrete trovato un certo feeling con la vettura che state guidando, quello sarà il momento di passare a “fare il setup”: questa procedura vi permetterà di ottenere maggiore confidenza tra i cordoli, di andare più veloci e, di conseguenza, di abbassare considerevolmente il vostro tempo sul giro. Non solo, modificare l’assetto di base vi permetterà di rendere più piacevole la guida di tutte quelle auto che, così come sono, risultano difficili da “digerire” sia in qualifica che, soprattutto, in stint più lunghi. Insomma, dopo un certo periodo di adattamento alle condizioni “standard” proposte dal mezzo con cui avete intenzione di gareggiare… il gioco ne vale la candela! GUIDA AL SETUP: COME MODIFICARE L’ASSETTO? Nel motorsport reale e, di conseguenza, anche nel simracing, una macchina da corsa rappresenta un sistema estremamente complesso da gestire: non stiamo parlando di un motore che spinge un telaio e quattro gomme comandate da un volante! Su una vettura di questo tipo entrano in gioco anche molti altri parametri, tra cui il differenziale, la pressione degli pneumatici, la distribuzione dei pesi, la taratura delle sospensioni e l’aerodinamica… solo per citare quelli più importanti e conosciuti! Ognuno di essi interagisce con il sistema nel suo complesso in maniera differente, andando a modificare un aspetto in particolare della vettura in questione… che, in realtà, successivamente influenza il comportamento generale una volta tra i cordoli. “Fare il setup”, quindi, rappresenta una sfida molto complessa per un simracer alle prime armi: non si tratta solamente di cambiare un paio di impostazioni per poi scendere in pista e girare il più forte possibile. Nel mondo della guida virtuale, infatti, un pilota è allo stesso tempo un ingegnere di pista, che ha il compito di analizzare scrupolosamente l’handling della vettura che sta guidando per identificare ogni possibile problema che può influenzare la propria prestazione. Una volta riconosciuto, deve essere in grado di trovarne la soluzione, agendo in maniera scientifica sul setup: ciò vuol dire effettuare una modifica alla volta e provarla con un paio di giri di pista per verificarne l’efficacia, mantenendo inalterate tutte le altre variabili, come le condizioni del circuito, la temperatura dell’aria e dell’asfalto oppure i carichi a bordo. GUIDA AL SETUP: IL SOTTOSTERZO Prima di addentrarci nelle varie regolazioni possibili su una vettura da corsa, è necessario affrontare alcuni argomenti basilari che fondamentalmente definiscono la dinamica di un qualsiasi mezzo a motore. Il primo concetto è il sottosterzo: quante volte vi è capitato di affrontare una curva sul vostro simulatore preferito lamentandovi che la macchina “non gira abbastanza”? Ecco, in quel momento la vostra automobile è soggetta a questo fenomeno, che accade a causa della perdita improvvisa di grip sulle gomme anteriori. Il risultato? Non riuscite a percorrere la curva mantenendo la traiettoria ideale e la giusta velocità, il che si conclude con la più classica delle uscite di pista nell’erba, nella ghiaia… o nel peggiore dei casi contro le barriere di protezione. Il sottosterzo può generarsi in entrata di curva (“turning understeer”) oppure quando è il momento di accelerare in uscita (“power understeer”), il che porta alla medesima conclusione che vi abbiamo appena spiegato. Ma quali sono le cause del sottosterzo? Fondamentalmente sono tre: lo stato di usura degli pneumatici (più sono rovinati più aumenta il rischio di andare dritti…), le condizioni dell’asfalto del circuito (passare sulla parte sporca dove sono depositati i “murbles” è il miglior modo per finire fuori pista) e la troppa velocità che solitamente si porta in entrata di curva quando si finisce in “over-drive”, cioè quando si guida la propria vettura oltre i limiti per cui è stata progettata. Gli effetti del sottosterzo al volante sono subito riconoscibili: lo sterzo si alleggerisce e la macchina ci costringe a sterzare più del necessario per chiudere la curva, oltre a rallentare la nostra velocità e a farci perdere tempo. GUIDA AL SETUP: IL SOVRASTERZO Il secondo concetto che vi esponiamo è essenzialmente il contrario del sottosterzo: si chiama sovrasterzo e si genera quando le gomme posteriori perdono trazione in curva. Questo porta la vettura a mettersi prima “di traverso”, per poi finire in testacoda e irrimediabilmente nella ghiaia se non siamo abbastanza bravi e veloci a recuperare l’assetto ottimale. In alcuni casi, però, una macchina leggermente sovrasterzante in entrata di curva può aiutare a chiudere meglio la traiettoria e a recuperare alcuni preziosi centesimi in fatto di tempo sul giro. Ben diverso, invece, il sovrasterzo che accade quando è il momento di riprendere il gas in mano: se in entrata la causa di questo fenomeno può essere un rilascio troppo repentino dell’acceleratore oppure una brusca decelerazione, in questo caso è la troppa foga sul pedale del gas a portare la vettura a perdere aderenza sull’asse posteriore. La perdita improvvisa di grip ci costringerà a chiudere il gas e ad effettuare una serie di manovre correttive per evitare di buttare alle ortiche il nostro giro. Gli effetti riconoscibili al volante sono una vettura molto instabile al posteriore, che tenderà verso l’interno della curva. Il sovrasterzo può essere quindi classificato come “turning oversteer” quando si genera in entrata, “power oversteer” quando è il momento di accelerare in uscita e “mid-corner oversteer” per tutte quelle situazioni intermedie tra i primi due. GUIDA AL SETUP: IL BILANCIAMENTO DELLA VETTURA L’ultimo concetto che vi spieghiamo in questa prima puntata sul setup nel simracing è ciò che sta alla base di tutto il processo necessario per trovare l’assetto ottimale di una vettura. In fin dei conti, agire sulla pressione delle gomme, modificare l’incidenza del telaio, la durezza delle molle, la taratura delle sospensioni, il modo in cui funziona il differenziale e l’aerodinamica significa andare a spostare il grip che tiene incollata la macchina all’asfalto tra l’asse anteriore e quello posteriore della stessa. Se l’anteriore ha più aderenza del posteriore allora la vettura sarà più tendente ad andare in sovrasterzo quando si avvicina al suo limite strutturale; al contrario, se la sensazione è quella di avere più trazione al posteriore rispetto all’anteriore, il mezzo che stiamo portando in pista sarà maggiormente soggetto al sottosterzo in curva. Nel primo caso, per esempio, la nostra macchina avrà difficoltà in staccata quando si scalano le marce e nel momento di accelerare in uscita, per via della relativa mancanza di aderenza al posteriore che serve per la sua stabilità. Nel secondo caso, invece, il problema da affrontare sarà far percorrere alla nostra auto la giusta traiettoria durante tutte le fasi della curva, perché tenderà ad allargare non appena si cercherà di affrontarla con una velocità più elevata. Il punto è questo: “fare il setup” di una vettura consiste nel trovare il bilanciamento ideale tra l’asse anteriore e quello posteriore della stessa, spostando intelligentemente il grip dove serve per essere sufficientemente veloci e competitivi con il passare dei giri. Senza dimenticarsi del feeling che serve per risultare consistenti sul lungo periodo: pilotare forzatamente una macchina con cui non si riesce a trovare “la quadra” è il modo migliore per portare volante e pedaliera in cantina. Si tratta in fin dei conti di un compromesso, da trovare modificando volta per volta i valori delle varie componenti di cui è costituita la nostra auto. Da dove cominciare? Non perdetevi la prossima puntata! Per commenti e domande, fate riferimento a questo topic del forum dedicato.
  14. Il livello tecnologico che oggi il mondo del motorsport ha raggiunto coinvolge sempre più spesso ingegneri, tecnici, piloti, addetti ai lavori e addirittura appassionati a parlare sempre più spesso di telemetria. Di tutti quei dati che una vettura da corsa è in grado di generare in pista e che, successivamente, vengono meticolosamente analizzati dai professionisti del settore per trovare quei preziosi decimi di secondo che fanno la differenza tra vincere una gara... e arrivare dietro al proprio avversario. Tutto questo, ovviamente, è diventato parte integrante anche del mondo del simracing, dove la ricerca della prestazione ormai è strettamente connessa non solo alla precisione di guida, ma anche alla minuziosità con cui i dati raccolti da una sessione di allenamento in pista (virtuale) vengono studiati e interpretati. A questo punto, quindi, la curiosità la fa da padrone: cos'è veramente la telemetria? Come funziona? Qual è la sua storia? TELEMETRIA: CHE COS'È E A COSA SERVE? Iniziamo questo nuovo viaggio rispondendo alla prima domanda che vi abbiamo proposto poco fa: che cos'è la telemetria? In poche parole, questo termine identifica un sistema in grado di raccogliere su una vettura da competizione tutta quella serie di dati che, poi, gli ingegneri di pista analizzano nei dettagli. Si spazia dalla velocità alla forza G subita tra curve ed accelerazioni, dall'escursione dei pedali di gas e freno alla temperatura di ogni singola gomma, dall'angolo di sterzo alla presenza di sovra o sottosterzo in una determinata parte del circuito. Gli scopi della telemetria sono molteplici: da una parte i dati raccolti in una sessione in pista servono per monitorare costantemente i vari parametri della vettura, al fine di consolidare l'affidabilità delle sue componenti. Dall'altra, invece, la telemetria viene utilizzata come valido strumento per analizzare nel dettaglio le performance del sistema auto-pilota da un giro all'altro, oppure per paragonare la prestazione di un pilota con un suo avversario o, più frequentemente, con il proprio compagno di squadra. TELEMETRIA: NO ALLE MACCHININE RADIO-COMANDATE! La telemetria, in linea generale, è utilizzata in ogni serie che compone il mondo del motorsport: dai kart (in maniera semplificata) alle Gran Turismo, dalle categorie prototipi alle monoposto... per arrivare, ovviamente, alla Formula 1. La massima serie iridata, nel corso del tempo, è stata sempre sfruttata come banco di prova per diverse soluzioni meccaniche, elettroniche ed aerodinamiche che, successivamente, hanno trovato una loro applicazione esterna, in altre serie oppure nel mondo dell'automotive. Basti pensare, per esempio, al controllo di trazione o, più recentemente, al recupero dell'energia in frenata, oggi caposaldo delle più importanti vetture elettriche e ibride. La telemetria, in questo caso, non è stata da meno: è stata introdotta in Formula 1 verso la fine degli anni '80 e da quel momento è stata sviluppata di pari passo ai sistemi elettronici di aiuto alla guida, permessi e poi banditi più volte nel corso delle varie stagioni. Il suo utilizzo inizialmente era mono-direzionale e di esclusiva responsabilità del pilota, che poteva effettuare alcune regolazioni (come la ripartizione di frenata o il livello di potenza del motore) attraverso i “manettini” e i “selettori” presenti sul volante. Poi, all'inizio degli anni 2000, la FIA concesse l'utilizzo della telemetria di tipo bi-direzionale: al posto del pilota, all'epoca erano gli ingegneri dai box a controllare i vari parametri della monoposto, variando quello che più serviva a seconda della situazione in pista. In questo modo il pilota poteva concentrarsi unicamente sulla guida, avendo a disposizione una vettura che, a livello teorico, era praticamente perfetta in ogni settore della pista. Come accadde nel 1993 con la Williams-Renault FW15C di Alain Prost e, successivamente, nel 1994 con la Benetton-Renault B194 di Michael Schumacher, che furono oggetto di contestazione per tutti quegli aiuti elettronici che donavano loro un vantaggio considerevole sui propri avversari, nel 2003 la Federazione fece marcia indietro e bandì la telemetria bi-direzionale, portando di nuovo al centro l'importanza del pilota come unico protagonista della propria performance in pista. Oggi la telemetria, quindi, è diventato un potentissimo strumento con il quale i team di Formula 1 tengono sott'occhio ciò che accade sulla loro monoposto, inviando tutte le comunicazioni del caso al pilota su cosa modificare sul volante al fine di essere competitivo in ogni curva e settore di un circuito. TELEMETRIA: COME FUNZIONA? Tenendo sempre come riferimento la massima serie iridata, ogni monoposto di Formula 1 è dotata di una speciale centralina di raccolta dati, la quale è collegata a una serie di sensori posizionati sulle varie componenti della vettura stessa: motore/power unit, gomme, cambio, sospensioni, pedaliera, ala anteriore e posteriore e tante altre. In ogni giro di pista una vettura di questo tipo è in grado di raccogliere attraverso i propri sensori fino a 35 megabyte di dati, per un totale di circa 30 gigabyte di informazioni nel corso di un singolo weekend di gara. I sensori, nello specifico, analizzano diversi parametri fisici della monoposto in tempo reale, che poi saranno trasmessi alla centralina la quale, a sua volta, li invierà ai computer degli ingegneri di pista tramite l'antenna posizionata sul musetto frontale, oppure sfruttando i vari trasmettitori localizzati in parti specifiche di ogni circuito del calendario. A questo punto il muretto box ha ricevuto tutti i dati in questione in tempo reale, opportunamente criptati e pronti per essere analizzati. Il software utilizzato per interpretarli è attualmente sviluppato e fornito dalla McLaren Applied Technologies e si chiama ATLAS, acronimo di Advanced Telemetry Linked Acquisition System. A livello pratico, questo programma si presenta in maniera molto simile a un foglio di lavoro Excel, contenente una serie di tabelle e grafici che riportano i parametri raccolti dai sensori sulla monoposto. TELEMETRIA: QUALI PARAMETRI VENGONO ANALIZZATI? Ma quali sono i parametri che gli ingegneri di un team di F1 analizzano costantemente su una monoposto? Attraverso l'ATLAS i valori che vengono tenuti sott'occhio si avvicinano al migliaio e richiedono fino a cento persone, sia direttamente in pista che da “remoto”, per essere monitorate in maniera efficace ed efficiente. Si tratta, ovviamente, di una scelta, perchè sarebbe impossibile riuscire a controllare, momento per momento e durante tutto il weekend di gara, tutti i parametri di un'auto da corsa di questo tipo. Solitamente i parametri della telemetria sono ottenuti attraverso una frequenza di campionamento ben precisa: quelli della trasmissione, per esempio, sono ricavati con una ciclicità di 200 Hz, per cui i dati sono acquisiti duecento volte al secondo. In caso di vibrazioni insolite che possono portare a possibili malfunzionamenti, invece, la frequenza viene aumentata fino a 10 kHz, al fine di ottenere una precisione di campionamento ancora più elevata. I parametri più comuni che sono monitorati attraverso i sistemi telemetrici sono i seguenti: Velocità Giri motore Angolo di sterzo Pressione dei freni (anteriori e posteriori) Ripartizione di frenata Utilizzo dell'acceleratore Marcia inserita Livello di sottosterzo/sovrasterzo Pressione di gonfiaggio di ogni singolo pneumatico Temperatura di esercizio di ogni singolo pneumatico (parte interna, esterna e centrale) Forza G laterale e longitudinale Pressione del sistema idraulico Temperatura interna del motore Mappatura del motore (ERS) Carico aerodinamico (downforce) Numero giri effettuati Carico di benzina Delta ultimo giro Utilizzo del DRS Incidenza del vento (velocità e direzione) Cella di carico del plank: eventuali contatti del pattino in legno posizionato sul fondo della vettura con il suolo TELEMETRIA: LA DIFFERENZA LA FA IL PILOTA In ogni weekend di gara di Formula 1, quindi, una monoposto è costantemente monitorata in tutte le sue parti: ingegneri specifici studiano una componente specifica e comunicano qualsiasi anomalia e utili informazioni all'ingegnere di pista per migliorare la prestazione in pista. In tutto questo, però, la differenza sarà comunque compito del pilota: anche lui, infatti, ha a disposizione il software ATLAS e potrà presentare le sue richieste e le sue sensazioni al proprio ingegnere, in modo da risolvere, per esempio, del sottosterzo in una curva oppure perfezionare l'inserimento della vettura in un'altra parte del circuito. I giroscopi, gli accelerometri e tutti i sensori di cui è dotata un'auto da corsa, infatti, sono in grado unicamente di rilevare dei dati, ma non sono attualmente capaci di valutare se ciò che hanno acquisito è un parametro che va in direzione della massima performance sul giro o meno. I valori di sottosterzo e sovrasterzo, per esempio, saranno fine a se stessi e non potranno comunicare contemporaneamente se tali effetti contribuiscono alla corretta maneggevolezza della vettura in pista. Questa valutazione è compito prima degli ingegneri, poi dell'ingegnere di pista e, infine, del pilota, vero protagonista di questo sistema che, con il proprio feedback, saprà indicare al proprio tecnico la sensazione percepita in quella parte specifica del circuito. Il suo contributo, quindi, è ancora determinante non solo in Formula 1, ma in generale in tutto il mondo del motorsport. Così come in quello del simracing, che oggi propone strumenti specifici per riuscire ad analizzare con meticolosità i parametri più importanti della propria vettura preferita. Ma questo lo vedremo nella prossima puntata! Per commenti, domande e discussioni in merito, fate riferimento al topic sul forum dedicato.
  15. Nel vasto mondo del simracing c’è una stella che brilla più luminosamente delle altre. Per quanto i nostri gusti possano variare da un approccio più arcade arrivando fino alla simulazione di mezzi pesanti come quella che ci viene proposta nella serie di Eurotrack Simulator, è innegabile che il Re della categoria è chiaramente uno e solo uno: Assetto Corsa di Kunos Simulazioni. Il gioco, tra i più apprezzati al punto di essere una presenza fissa e costante nella top ten della categoria simracing su Steam, è arrivato nel 2021 alla cifra monstre di ben 12 milioni di copie vendute in tutto il mondo, dimostrando di essere uno dei leader del settore simulazioni, non male per una realtà che nasceva nel 2005 con tante speranze e pochi mezzi. Kunos Simulazioni: la storia La storia della ormai celebre software house con il gatto nero imbizzarrito nel logo comincia nel biennio 2002-2003 ed è legata allo sviluppo amatoriale del videogioco NetKar, il quale verrà commercializzato qualche anno dopo nella versione NetKar Pro. Sviluppato nel tempo libero dei futuri fondatori della società con risorse economiche sottratte dagli stipendi dei loro lavori fuori dall’ambito creativo il videogioco otterrà un discreto riscontro nella nicchia di appassionati, nonostante i difetti dovuti alla produzione “artigianale”. La Kunos nasce ufficialmente nel 2005 quando, sulla scia del successo tra gli appassionati dei forum, Stefano Casillo e Marco Massarutto decidono di provare il grande salto e di aprire una vera e propria attività che porterà nel 2006 alla produzione e commercializzazione di NetKar Pro. Il vero salto di qualità avverrà però nel 2009 quando, notati dal cavallino rampante, verranno chiamati a produrre il videogioco Ferrari Virtual Academy. Sarà grazie a questo lavoro per la Ferrari che tramite i proventi di FVA e alle conoscenze ottenute durante il suo sviluppo la Kunos potrà fare il salto vero e proprio verso lo sviluppo di Assetto Corsa prima e Assetto Corsa Competizione dopo. Assetto Corsa e Assetto Corsa Competizione Assetto Corsa fa capolino nel mercato dei videogiochi la prima volta nel febbraio 2013 tramite il sistema di Early Access di Steam – la celebre piattaforma di distribuzione di contenuti multimediale di Valve Corporation – per essere definitivamente lanciata sul mercato nel dicembre del 2014. I videogiocatori, anche gli esperti della categoria, si trovarono di fronte a un prodotto che non poteva che stupirli e metterli alle strette. L'approccio di Assetto Corsa è di un purismo disarmante per un novizio ma anche per l'appassionato di simracing proveniente da altri giochi della categoria. L'utilizzo di una macchina rispetto a un'altra richiede una attenzione e concentrazione assimilabile a quella richiesta per famosi giochi di strategia come il poker e gli scacchi dove anche un semplice errore può essere letale per il risultato finale. Assetto Corsa non è per tutti. Si tratta probabilmente del più alto esempio di simulazione di guida al momento in commercio e l’attenzione ai dettagli da parte del team di sviluppo è a tutti gli effetti maniacale. Potrà sembrare una esagerazione ma se debitamente attrezzati l’esperienza di gioco di Assetto Corsa non ha nulla da invidiare a una vera giornata su pista con una Supercar. Anche Assetto Corsa Competizione è in grado di darci un’esperienza di gioco sovrapponibile a quella appena citata, con dei pro e dei contro. Tra i pro: maggiore attenzione alle condizioni ambientali – sia climatiche che all’alternanza notte/giorno – che una maggiore attenzione al multiplayer, con un sistema di match tra vari utenti in modo da fare competere tra di loro persone dalle simili capacità, prevenendo la frustrazione data dalla troppa differenza di pratica e talento alla guida. Tra i contro: essendo ACC il gioco ufficiale della Gt World Challenge, il campionato ufficiale delle automobili Gran Turismo di Classe 3 nel gioco sono presenti solo quelle vetture che partecipano alla competizione, andando a diminuire di molto la grande scelta di autovetture presente su Assetto Corsa. Il prossimo futuro Acquistata nel 2015 dal colosso del gaming 505 games, il quale ha avuto l’accortezza di non andare a fare modifiche nell’assetto societario e nelle persone chiave di Kunos Simulazioni, pare che sia in sviluppo una nuova versione di Assetto Corsa, in uscita nel 2024, che va a seguire la versione mobile uscita qualche mese fa che ha permesso a tutti gli appassionati di avere un bignami del grande successo italiano anche all’interno del proprio smartphone.
  16. Il recente F1 22 targato Codemasters - EA Sports è sicuramente un ottimo titolo per immergersi nel mondo della Formula 1, ma se cerchiamo la simulazione di guida più pura e realistica, dobbiamo rivolgerci ancora una volta ad Assetto Corsa ! L'ultimo trailer di Boosted Media, ci spiega appunto cosa ci serve e come configurare al meglio il titolo made in Kunos, per poter guidare un sim Formula 1 2022 completo, incluse per esempio le prestazioni aggiornate ad oggi dei vari piloti e teams e persino il famigerato effetto "porpoising" ! Per far funzionare adeguatamente il tutto, installate e configurate come prima cosa il software Content Manager con CSP e SOL, quindi possiamo scegliere fra la Formula Alpha 2022 di VRC oppure la Formula Hybrid 2022 di RSS, infine per le livree F1 del 2022 c'è l'imbarazzo della scelta.
  17. VELOCIPEDE

    GT3 Cup Assetto Corsa

    until
    DrivingItalia.NET GT3 Cup Assetto Corsa simracing.gp ISCRIZIONE QUI
  18. until
    DrivingItalia.NET Ferrari F2004 Cup simracing.gp ISCRIZIONE QUI
  19. Vogliamo farci un giro su un circuito di Formula 1 in Assetto Corsa, ma in modo originale e casomai al fresco dell'aria condizionata virtuale di una spettacolare supercar ? Allora possiamo andare in pista con la nuovissima Aston Martin V8 Vantage Safety Car, appena realizzata per il simulatore di casa Kunos ! L'Aston Martin SC è una versione aggiornata tecnicamente della versione stradale della Vantage, quindi viene considerata come modello realizzato appositamente come Safety Car per la F1. Il V8 turbo da 4 litri produce 528 cavalli, circa 25 in più rispetto alla versione stradale. Un propulsore che gli consente di accelerare da 0 a 100 km/h in 3"5. Con l'aggiunta di uno splitter anteriore, la Vantage crea 155,6 kg di downforce a 200 km/h, ovvero 60 kg in più rispetto alla vettura di serie alla stessa velocità. La Safety Car presenta anche sospensioni, sterzo ed ammortizzatori aggiornati, oltre ad alcuni rinforzi volti a migliorare la rigidità strutturale dell'anteriore. Inoltre, il pannello per le luci lampeggianti è montato in una posizione tradizionale, quindi sul tetto. La Aston Martin Safety Car è scaricabile direttamente e gratuitamente da questo link. Possiamo ammirarla in azione nel video sottostante.
  20. Appassionato di Formula 1 e di Assetto Corsa ? Ti piacerebbe simulare l'attuale stagione del mondiale 2022 con il simulatore made in Kunos ? Ti consigliamo allora il nuovo ultimate mod pack 2022, realizzato per la Formula Hybrid 2022 di Race Sim Studio, che ci mette a disposizione tutte le livree delle monoposto 2022 accuratamente riprodotte! Hey what is going on guys, today I'm sharing with you my Mod Pack for the 2022 F1 Season!! This pack features all 20 Liveries across all 10 teams!! All the skins are high quality and where all made by shadow118 and the skinning community on RD!! If you do download this mod pack, a like and a sub would mean a lot as well as you will get to see future mod packs as soon as there available!! Have a good one guys!!
  21. Il modding team francese di ACFL ha rilasciato per Assetto Corsa due corposi aggiornamenti per i suoi due progetti di punta: l'F1 2022 Season Mod, che ci permette di simulare l'attuale stagione di Formula 1 in corso, è stato aggiornato alla versione 1.4, con svariate migliorie e correzioni. L'ottimo F1 1994 mod invece, grazie al quale rivivere il mitico campionato F1 del 94 con il rocambolesco trionfo finale di Schumacher su Benetton, è stato aggiornato alla release 1.5.
  22. Com'è ormai tradizione, il modding team francese di ACFL è il primo a rilasciare per Assetto Corsa un F1 2022 Season Mod. Il progetto, attualmente in beta 0.2 ed acquistabile a questo indirizzo, ci mette a disposizione un telaio "standard" come da specifiche della prossima stagione 2022 della Formula 1 e le livree già viste in questo 2021. Con il passare dei mesi, il mod sarà aggiornato, uscendo dalla fase beta, con l'inserimento dei vari telai specifici delle varie squadre (sperando che siano diversi!) e le nuove livree.
  23. Update 2 - - - - Available for Testing and Feedback(layout)+NEW VID+DOWNLOAD Not really had alot of time to work on this much but the hours ive put in have been usefull for learning also getting to grips with textures alittle more now anyway ive decided now its nearly right with the track lenght 1.45km the same as the real one and also the track width is now 9m wide that i would release what i have so far mainly for my benifit as i would like some community help who no the track or even things i could do to improve certain things. Any way next on my task list is creating some curbing (anyphotos anyone has would be great) and some run off areas. Probably be into multiplayer for a few days so might not get alot done. Heres a quick vid of the progress its come on a bit since v0.01 so far so good learning is taking most of the time up at the min but i feel ive moved on from v0.01. https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=N8DxGPvjnWY And a little rendered shot of the track layout for you DOWNLOAD LINK: https://www.dropbox.com/s/72bocje19731c9b/Llandow.7z place in assetto corsa track folder (unzip first)
  24. Race Sim Studio ha rilasciato per Assetto Corsa la sua nuova ed attesissima Formula Hybrid 2022 in versione numero 2. La monoposto, dietro il cui nome di fantasia è in realtà celata una moderna vettura della stagione 2022 di Formula 1, è acquistabile direttamente a questo link, con lo sconto speciale del 10% per le prossime due settimane. Per commenti e discussioni fate riferimento al forum dedicato in italiano. Il video immediatamente qui sotto, ci mostra tutte le varie caratteristiche della vettura.
  25. Il 2022 è un anno di profondo cambiamento per la Formula 1, che è entrata in una nuova era grazie alla reintroduzione dell'effetto suolo, alla semplificazione delle appendici aerodinamiche e al passaggio ai pneumatici Pirelli da 18", il tutto con l'obiettivo di ridurre la perdita di carico a causa dell'aria sporca dando la possibilità ai piloti di potersi seguire meglio, creando più battaglie e più spettacolo in pista. Naturalmente le varie trasposizioni nel mondo virtuale non si sono fatte attendere, con addirittura la prima vettura arrivata qualche anno fa grazie a RaceSimStudio e alla sua Formula Hybrid X 2021, diventata poi X 2022. Naturalmente solo da quest'anno si sono viste delle rappresentazioni più fedeli alle vetture reali, e il MSF Italian Modding Team è tra coloro che si è cimentato nella creazione di una vettura di Formula 1 2022, portando su Assetto Corsa una certa "Rossa" della griglia. Partendo dal punto di vista realizzativo, il modello della monoposto è ben fatto e davvero di buon livello, soprattutto se si considera che con ogni probabilità non sono stati utilizzati dati CAD e modelli ufficiali forniti dalla Scuderia, come avviene per i videogiochi ufficiali della Formula 1. Il modello sembra essere basato sulla vettura che ha debuttato nel GP di Catalunya a Barcellona, a giudicare dal piccolo bargeboard presente sul fondo prima dei condotti Venturi. Ai più attenti però non sfuggirà qualche leggerissima difformità nelle linee della vettura rispetto a quella reale, come il profilo dell'ala anteriore che sembra troppo "morbido" nella sua linea o le aperture della griglia di raffreddamento sulle pance che non sono equidistanti l'una dall'altra. Ma si tratta di piccoli dettagli che non influiscono sulla qualità generale del lavoro, che è di alto livello. Anche il comparto sonoro è di alto livello, con il suono del V6 di Maranello ben riprodotto anche nelle cambiate. Unico neo è forse il turbocompressore troppo "silenzioso" rispetto alle vere vetture: negli onboard si sente in maniera piuttosto distinta il tipico "fischio" prodotto dal turbocompressore, con il suono che aumenta di intensità all'aumentare dei giri del motore. Nella mod invece è presente, ma non in maniera così evidente, ma come già detto sopra si tratta di un piccolo dettaglio che non inficia il risultato finale Venendo però alla portata principale, come si comporta in pista? Come già detto in apertura il 2022 è un anno molto importante per la F1, che ha abbandonato le complesse appendici alari utilizzate fino allo scorso anno, presentandosi con delle vetture molto più "spoglie" dal punto di vista aerodinamico vista la mancanza di flap, bargeboards e turning vanes. Tutto ciò per diminuire la perdita di carico che si ha seguendo direttamente un'altra vettura con lo scopo di offrire più battaglie in pista. Abbandonata quindi la ricerca di carico attraverso le normali ali, l'attenzione regolamentare si è spostata verso il fondo, riportando in auge l'effetto suolo che era in voga negli anni 80, prima di essere abbandonato per motivi di sicurezza. Molto importante è anche l'aumento di peso delle vetture. Tutto ciò si traduce, anche nel sim, in una macchina leggermente sottosterzante nelle curve veloci, e con un sottosterzo abbastanza pronunciato nelle curve a media e bassa velocità, a causa della ridotta deportanza generata dall'ala anteriore e da quella posteriore e dell'aumento di peso delle vetture. Quest'ultimo infatti è complice nel far risultare la vettura "goffa" in curve molto lente come la chicane finale a Barcellona o curva 10 in Bahrain. Molta attenzione va riposta anche nell'affrontare le curve senza portare troppa velocità, perchè c'è il rischio concreto di perdere il posteriore e finire in testacoda. In generale la vettura si comporta come ci si aspetta alla luce delle modifiche regolamentari e presenta un setup di base che rende la vettura stabile e facile da approcciare anche per i neofiti, al contrario di quanto accade con vetture come la nuova Formula Hybrid 2022 di RSS, che di base è una vettura molto nervosa, soprattutto in fase di accelerazione, e davvero difficile da padroneggiare per chi si presenta per la prima volta alla guida di una vettura di F1. La MSF Hybrid F-75 invece si presenta come una monoposto più "docile" in fase di accelerazione e soprattutto più stabile ed equilibrata quando si sale su un cordolo, grazie soprattutto al setup di base che la rende guidabile out of the box. Nella pagina del setup è da segnalare l'impossibilità di nascondere l'halo: sebbene restituisca un'esperienza più realistica questo potrebbe risultare un problema all'inizio per quei giocatori che sono su schermo e non in realtà virtuale. Tutto sommato si tratta di un'ottima rappresentazione della SF-75, capace di regalare ore di divertimento e gare interessanti sia ai simracer più esperti sia a chi magari è ancora alle prime armi ed è intimorito da una vettura del genere.
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