Mambro Racing Posted February 15, 2015 Posted February 15, 2015 lasciatemi stare le bici se ad uno che corre in bici gli chiedete se la bici frena...questo vi risponderà di no...la bici rallenta e confermo ...potrei dire la stessa cosa di alcuni scooter, perfino quello della mia ragazza non frena e son contento che sia così, almeno non rischia di cadere (è come avesse ABS incorporato ahahaha)....forse anche il Runner che avevo prima non bloccava ad alta velocità. Cmq tutto sto discorso alla fine è solo su quell'auto di AC?...credevo fosse più generale. Ho corso 15 anni in bici... Sfondi una porta aperta la bici rallenta perchè devi dosare il freno data la scarsa impronta del pneumatico a terra, ma le sue potenzialità sono alte (ovviamente se non consideri le ruote in carbonio)... Poi se hai mai provato una MTB con freni a disco la prima volta ti sarai sicuramente accorto di ciò che parlo Comunque l'avrò detto ormai un'infinità di volte, si stà cercando di fare un discorso generale sulla frenata, sulla frenata senza ABS e sulla propensione al bloccaggio di alcune auto stradali su AC una volta disinserito l'abs di serie!
Mambro Racing Posted February 15, 2015 Posted February 15, 2015 Oppolo, la pedaliera della chicco lo avuta anch'io per moooolti anni, solo ora ho investito 100€ (non mi sento milionario per questo) in una pedaliera dove la differenza non è l'escursione ma la forza da applicare per effettuare quell'escursione.... Il vantaggio è tutto lì (come negli impianti frenanti veri) e nulla ha a che vedere con la molla... Ps, non è assolutamente vero che se blocchi a 80 blocchi sicuramente anche a 400... prova a far girare la ruota della bici a 30 km e fermala istantaneamente con una mano sul copertone, poi prova a 60 a vedere se è così sicuro che ce la fai! Poi a leggere i post precedenti non era così scontato, il mio post era riassuntivo di ciò che era uscito dalla discussione, perchè non avrei dovuto riportarlo???? Altro post che poco centra con la discussione... gli impianti frenanti veri di solito sono dotati di servofreno, una mia amica ha da poco comprato la peugeot 2008 che ho guidato solo una volta e quindi non possono essere sicuro, ma mi sa che' si deve fare meno forza di un g25 a fine corsa, sulle prime ci si deve abituare a modulare per bene ma la mano e' un freno che va subito in fading, fallo con il freno della bici e poi da che parti stai? prima posti un video di una macchina che blocca a 200 e poi ci ripensi? oppolo, non è il discorso di prendere una parte o l'altra... Non è questo l'obiettivo di una discussione, l'obiettivo è quello di capire, e vedo che tu ci sei arrivato! La parola chiave è efficienza. A diverse velocità di rotazione l'efficienza dell'impianto frenante non può essere la stessa altrimenti non avrebbe senso dimensionare i freni in base alle caratteristiche dell'auto, tanto se fermi una panda a 80 all'ora fermerai anche il Murcielago a 300... La velocità,il peso, il calore, il diametro dei dischi, i pistoni dell'impianto, il diametro dei tubi, il materiale dei tubi, la viscosità dell'olio, ecc,ecc fanno si che cambi completamente la percezione sul pedale della frenata. Qualsiasi auto è stata progettata per riuscire a fermare l'auto nel più breve tempo possibile una volta lanciata alla sua massima velocità. Allora gli ingegneri non stanno a farsi tanti scrupoli, dimensioniamo leggermente in eccesso che tanto se blocchi entra l'ABS che sistema il tutto...
miky731 Posted February 15, 2015 Posted February 15, 2015 (edited) Mambro a parte la sensazione di reale simulazione con la cella di carico...in gara chi è bravo vince con qualsiasi cosa, dipende con cosa è abituato. Che sia Potenziometro o Cella quando corri se uno è bravo è bravo. Se devo dirla tutta, non conosco nessuno che usa la cella...perfino i più forti che conosco usano la pedaliera Logitech. Chissà mai se un giorno anche sulle auto come con l'accelleratore si avrà i freni "drive by wire"...tra l'altro ho appna fatto una ricerca in internet e guarda qui cosa compare: "Le possibili applicazioni di tali tecnologie sono praticamente infinite, ma le più importanti sono sicuramente lo steer-by-wire (il controllo elettronico della sterzata, ovvero con una centralina che legge l’angolo di sterzo e comanda le ruote, senza collegamento meccanico diretto), il brake-by-wire (stesso principio applicato però all’impianto frenante), il drive-by-wire (idem per il comando dell’acceleratore) ed un cambio a comando elettronico. Sulle vetture stradali tutto ciò è ancora vietato da leggi internazionali per motivi di sicurezza ed affidabilità ancora limitate per alcuni componenti di questi futuribili impianti, mentre proprio il brake-by-wire potrebbe essere un ottimo candidato tecnologico al prossimo sbarco in Formula 1. In effetti già nello scorso Gran Premio dell’India si sono potute ammirare prime sperimentazioni a riguardo: nelle prove libere sul circuito di Buddh sono stati “avvistati” dischi freno non solo più stretti (soluzione comune sui circuiti poco stressanti in staccata) ma anche dal diametro inferiore. Ciò è indubbiamente realizzato in ottica 2014, quando la maggior potenza frenante generata dal recupero energetico di KERS ed ERS potrà di certo consentire di utilizzare dischi freno più piccoli, con grandi vantaggi in termini di handling e reattività (diminuzione delle masse non sospese) ed anche sotto il profilo aerodinamico (ingombri inferiori e quindi meno turbolenza generata dal pacco ruota). Il passo dalla gestione elettronica della frenata posteriore appena concessa dalla FIA alla tecnologia totalmente elettronica del brake-by-wire è davvero molto breve, vedremo se sul finire di questo Mondiale 2013 si avvisteranno anche potenziometri montati sui dischi, possibile controprova della tecnologia in sperimentazione." Occhio che magari a breve dovete buttare i freni a cella di carico per "simulare" hehehehehe (si scherza). Ho letto anche di un'utilitaria tutta By wire. Edited February 15, 2015 by miky731
Mambro Racing Posted February 15, 2015 Posted February 15, 2015 Minchius Miky a volte non vi capisco proprio... Uscite con dei discorsi assurdi... Simulate all'estremo certe cose e poi per altre uscite con frasi del tipo chi è bravo è bravo.... Grazie al ca@@o nessuno dice il contrario, ma la differenza è imparare a memoria (o tarare la pressione) l'inclinazione della frenata auto per auto, o sentirla sotto il piede e dopo 1 giro essere in grado di trovare il limite anche per me che sono un fermone???? Si discute di di frenata e salti fuori con forte e non forte, non stiamo cercando il metodo per andare forte o quale sia la frenata più redditizia... Ma quella citazione poi? parliamo addirittura del futuro??? Perchè tu pensi che se entrerà in produzione quel sistema il pedale sarà senza resistenza? Oppure ci sarà ugualmente un pistone che simulerà la durezza anche se il sistema sarà controllato elettronicamente? A te autista non cambierà assolutamente niente, l'acceleratore è elettrico già da una decina di anni, ma non per questo basta sfiorarlo per farlo andare a fine corsa.... Stesso discorso per il servosterzo elettrico delle vetture... (che odio) tu sterzi e vieni assistito da un motore elettrico, come un volante giocattolo! eppure il volante, per evitare sterzate improvvise e pericolose viene tarato per avere una certa durezza che, al variare della velocità cambia... Ma tu queste cose dovresti saperle molto meglio di chiunque altro, mi sbaglio o sei un carrozziere? collaborerai con qualche meccanico e ti sarà capitato di parlare/ vedere certe cose
Vaillant Posted February 15, 2015 Posted February 15, 2015 (edited) FUTUR-OT ... Ho letto anche di un'utilitaria tutta By wire.... E' da tempo che prevedo, per il combinato disposto di evoluzione tecnologica e di sicurezza del pilota, la nascita della DroneF1: simuleremo, praticamente, dei "classici" modellini radiocomandati .... col pad, of course Edited February 15, 2015 by Vaillant
miky731 Posted February 15, 2015 Posted February 15, 2015 si certo, ci lavoro ogni giorno e io sono per l'elettronica ....continuo a non capire il tuo discorso, ti sei focalizzato sulla pressione come se fosse più facile calibrare 70kg...65....64...63....più che spostare un pedale con meno sforzo, se tu ti trovi meglio a forzare su un pedale buon per te, altri si trovano bene semplicemente a spostarlo con poco sforzo. Prima hai scritto "Se privo di abs riesco finalmente a trovare il limite del bloccaggio e, in caso di inizio di bloccaggio, (esempio quando da frenato inizi l'impostazione della curva bloccando solo la ruota interna) ad alleggerire il minimo indispensabile per riprendere aderenza senza perdere troppa potenza frenante al di là del tempo sul giro la differenza credo si possa valutare nella possibilità di far durare più a lungo le gomme senza spiattellarle anche guidando sempre al proprio limite!" Questa frase è soggettiva...c'è gente che fa questo col potenziometro (per questo dicevo che c'è gente forte che usa questo sistema) e quindi ricollegandomi al discorso di oggi è tutta questione di abitudine. In futuro sarà a potenziometro? bè dovrai abituarti anche sull'auto di tutti i giorni. Una volta si guidava col volante diretto, ora c'è quello idraulico, quello elettronico ecc ecc... si và benissimo uguale se non meglio, quindi perché mettersi contro le evoluzioni tecnologiche? Ora per te è simulativo e normale forzare su un pedale, un domani magari non è più così e sarà più simulazione premere il pedale Logitech (ovvio che tutto avrà cmq una resistenza, ma magari di 1kg 5...). PS: tranquilli ragazzi coi Logitech, siamo avanti, siam già pronti per il futuro
Vaillant Posted February 15, 2015 Posted February 15, 2015 ... non stiamo cercando il metodo per andare forte o quale sia la frenata più redditizia... Non è mica detto. Il titolo recita ... "impostare la frenata è fondamentale?" E' una domanda che prepara la schiacciata alla controdomanda .... "fondamentale per cosa?" E qui, come ho detto prima, bisogna capire se si è interessati 1) ... al "realismo della frenata" o 2) ... alla "resa" di una frenata, tutto sommato e per forza di HW, non realistica. O almeno così l'ho capita
2slow4u Posted February 15, 2015 Posted February 15, 2015 ... le vaccate che scrivi... ... le merdate che scrivi ... Vai vai.. insulta pure... tanto da dietro un nick e un monitor ci riescon tutti Io dico solo che per i toni evidenziati in rosso, io mi sarei beccato sicuramente un ban, ma evidentemente le regole non sono uguali per tutti... Detto cio', fino a questo momento, mi sembra piu' che palese che gli insulti siano arrivati a me, non a te...basta leggere. Detto questo, ti chiedo cortesemente di scrostarti via dai maroni, che sono sensibili e cominciano a soffrire...
JeremyWade Posted February 15, 2015 Posted February 15, 2015 Per quanto riguarda l aspetto prestazionale, la maggioranza dei piloti piu veloci usa le pedaliere logitech, alcuni (per esempio huttu), han sostituito i potenziometri con i sensori di hall, ovviamente corredato dal cavo bodnar. Si usano le logitech perche si memorizza la frenata, e x coloro dotati di maggior sensibilita rappresenta un vantaggio perche frenano sempre allo stesso identico modo giro dopo giro. Ovviamente, a livello simulativo concordo con mambro, le auto di adesso non hanno potenziometri percui x simulare nel migliore dei modi la pedaliera a cella e la scelta migliore. Poi se tra un paio di anni non sara cosi allora se ne parlera, per adesso realisticamente la cella rappresenta la miglior simulazione.
oppolo Posted February 15, 2015 Posted February 15, 2015 (edited) oppolo, non è il discorso di prendere una parte o l'altra... Non è questo l'obiettivo di una discussione, l'obiettivo è quello di capire, e vedo che tu ci sei arrivato! La parola chiave è efficienza. A diverse velocità di rotazione l'efficienza dell'impianto frenante non può essere la stessa altrimenti non avrebbe senso dimensionare i freni in base alle caratteristiche dell'auto, tanto se fermi una panda a 80 all'ora fermerai anche il Murcielago a 300... La velocità,il peso, il calore, il diametro dei dischi, i pistoni dell'impianto, il diametro dei tubi, il materiale dei tubi, la viscosità dell'olio, ecc,ecc fanno si che cambi completamente la percezione sul pedale della frenata. Qualsiasi auto è stata progettata per riuscire a fermare l'auto nel più breve tempo possibile una volta lanciata alla sua massima velocità. Allora gli ingegneri non stanno a farsi tanti scrupoli, dimensioniamo leggermente in eccesso che tanto se blocchi entra l'ABS che sistema il tutto... - le ruote della panda hanno un certo coefficiente di attrito, le ruote della murcelago lo hanno molto piu alto, oltrettutto il cofano della murcie e' spiovente e quindi da' deportanza e quindi aumenta il coefficiente di attrrito. se monti i freni della panda sulla murcielago e cerchi fermarla da 300 all ora con un pestone continuo, molto probabilmente andranno in fading e ti bolle olio dei freni, non solo, molto probabilmente a 80 all'ora non arriverebbero al bloccaggio, per questo si dimensionano i freni in base alla macchina, poi come dici tu c'e' anche il problema dello smaltimento dell'energia cinetica in calore, quindi freni piu' grossi e prese di raffreddamento all'occorenza...tutto il resto dell impianto che citi influisce sulla modulabilita e sullo sforzo da applicare. una panda ottiene la massima decelerazione sia a 70 che a 140 e quindi lo stesso trasferimento di carico, una murcielago la otterra alla massima velocita per via dell aumento del coefficiente di attrito ottenuto con la deportanza - esatto Edited February 15, 2015 by oppolo
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