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  1. Piloti, eccoci di nuovo al nostro appuntamento settimanale che copre le varie fasi della procedura di setup di una vettura da corsa nel mondo del simracing! Dopo aver esaminato approfonditamente tutti gli aspetti che influenzano le gomme e la loro geometria, oggi andremo a toccare per la prima volta una delle componenti che influenzano il comportamento delle sospensioni: le barre anti-rollio. Chiamata anche “anti-roll bar”, consiste in una grande molla a torsione a forma di “C” che connette le sospensioni da una parte all'altra di un'automobile, ovviamente sullo stesso asse. Il loro compito è semplice: limitare il rollio della vettura in curva, trasferendo parte della forza della sospensione non in compressione a quella in esercizio, per una migliore stabilità che permette l'utilizzo di molle più morbide senza compromettere il comfort di marcia. BARRE ANTI-ROLLIO: COME INFLUENZANO IL BILANCIAMENTO Su una vettura da corsa, solitamente, le barre anti-rollio sono due: una all'anteriore e una al posteriore, che vanno a modificare quanto rollio, cioè quanto movimento laterale, la macchina incontrerà durante la percorrenza di una curva. In questo modo gli anti-roll bar andranno ad alterare il bilanciamento complessivo tra i cordoli, generando più grip all'avantreno o al retrotreno. Repetita juvant! Quando le gomme anteriori hanno più grip di quelle posteriori, la nostra vettura genererà sovrasterzo, mentre al contrario, sempre guidando al limite delle prestazioni disponibili, quando le gomme anteriori hanno a disposizione meno aderenza di quelle posteriori dovremo affrontare una buona dose di sottosterzo. Per opporci a queste situazioni, potremo andare a toccare la pressione o la geometria degli pneumatici... oppure la durezza delle sospensioni, ed in particolar modo il comportamento delle barre anti-rollio! Modificare gli anti-roll bar al fine di migliorare entrata, percorrenza ed uscita da una curva comporterà, quindi, un significativo impatto sul bilanciamento generale della nostra vettura: per questo motivo, se quando abbiamo parlato di sospensioni avete pensato alle molle e agli ammortizzatori... date prima una chance anche alle componenti che stiamo trattando in questa puntata, perchè potrebbero aiutarvi a trovare del tempo prezioso in pista. BARRA ANTI-ROLLIO ANTERIORE: LA CURA PER L'ENTRATA IN CURVA Dal momento che le gomme anteriori sono sottoposte a un carico maggiore rispetto a quelle posteriori durante l'inserimento in curva, la barra anti-rollio anteriore è la componente ideale da andare a modificare per migliorare questa fase di azione in pista. Se la vostra auto da corsa soffre di sottosterzo, potete facilmente ammorbidire la barra anti-rollio anteriore per portare più grip all'avantreno ed essere più precisi in inserimento. Al contrario, se avete tra le mani una macchina molto nervosa che tende al sovrasterzo e a chiudere troppo in anticipo la curva durante l'inserimento, indurire l'anti-roll bar anteriore toglierà grip e aumenterà il sottosterzo, limitando le perdite di aderenza al posteriore. BARRA ANTI-ROLLIO POSTERIORE: PER MIGLIORARE PERCORRENZA E USCITA Una volta trovata la cura per l'entrata in curva, è il momento di trovare la soluzione ad alcuni problemi che possiamo avere a che fare durante la percorrenza e, soprattutto, quando è il momento di accelerare in uscita verso il rettilineo successivo. In questa fase la distribuzione dei pesi della nostra vettura, infatti, si sposta al posteriore, così come il bilanciamento del grip disponibile: in questo contesto entra in gioco la barra anti-rollio posteriore, che può aiutarci considerevolmente ad essere ancora più competitivi tra i cordoli. Se nel momento di riprendere il gas in mano la nostra auto da corsa soffre di sottosterzo e ci vuole portare nella ghiaia, andremo ad indurire l'anti roll-bar posteriore, che toglierà grip e genererà, al contrario, quella giusta quantità di sovrasterzo per rimanere in traiettoria. Se, invece, in uscita di curva sentiamo che la nostra macchina vuole andare in sovrasterzo portandoci in testacoda, allora la modifica da effettuare sarà quella di ammorbidire la barra anti-rollio posteriore, per generare del sottosterzo. CONCLUSIONI Da quando abbiamo iniziato questa speciale guida a puntate sul come affrontare il processo di setup di un'auto da corsa, le modifiche che vi abbiamo spiegato nei dettagli hanno preso in considerazione alcuni aspetti che, in linea generale, non hanno stravolto l'assetto della nostra macchina... ma che, con tutta probabilità, vi hanno aiutato a sentirvi più a vostro agio fra i cordoli. Combattere con una vettura che non ne vuole sapere di rimanere in pista può essere frustrante, per cui trovare la giusta pressione delle gomme (a seconda della loro finestra di utilizzo che richiede un'analisi delle temperature) e la loro corretta geometria sono stati i primi passi per renderla “più docile” e maggiormente incline ad andare alla ricerca della prestazione. Con le ultime modifiche proposte in questa puntata sulle barre anti-rollio, infine, potremo andare ad alterare significativamente il suo bilanciamento, in modo da correggere il possibile sovrasterzo (o sottosterzo) che possiamo provare nell'affrontare le curve. Per un miglioramento ancora più consistente, però, dovete aspettare la prossima puntata, che tratterà di...
  2. Dopo il successo del già noto ed apprezzato Setup Developer Tool, Tim McArthur ritorna con il suo ingegnere di pista virtuale, questa volta con un programma molto più completo e professionale, aggiornato proprio all'annata attuale: Virtual Race Car Engineer 2020. Si tratta di un vero e proprio ingegnere di pista digitale che, in base alle risposte che noi daremo alle sue domande, tramite il software provvederà a fornirci indicazioni precise su come modificare l'assetto in maniera consona, così da farci sentire a nostro agio con qualsiasi vettura e, naturalmente, migliorare le nostre performance. Potete leggere la nostra recensione dell'edizione 2018 di Virtual Race Car Engineer, per rendervi conto della validità di un programma che si è costantemente migliorato nel corso del tempo e viene sempre aggiornato. Virtual Race Car Engineer 2020 sarà disponibile dal 20 Gennaio sul sito ufficiale e dal 27 Gennaio anche su Steam. Inoltre Tim McArthur ha deciso di fare un bel regalo esclusivo a tutti gli utenti di DrivingItalia.NET: dirigendovi a questo link dedicato (come coupon code "drivingitalia"), potrete acquistare Virtual Race Car Engineer 2020 con lo sconto del 25%, quindi a soli 14,99 dollari, meno di 14 euro ! Per tutti i dettagli, immagini e commenti, fate riferimento a questo topic del forum, qui di seguito alcuni screens ed un video di anteprima del software in uso.
  3. Dopo il successo del già noto ed apprezzato Setup Developer Tool, Tim McArthur ritorna con il suo ingegnere di pista virtuale, questa volta con un programma molto più completo e professionale: Virtual Race Car Engineer 2018. Si tratta di un vero e proprio ingegnere di pista digitale che, in base alle risposte che noi daremo alle sue domande, tramite il software provvederà a modificare l'assetto in maniera consona alle nostre indicazioni, così da farci sentire a nostro agio con qualsiasi vettura e, naturalmente, migliorare le nostre performance. Virtual Race Car Engineer 2018 sarà disponibile tramite Steam il 24 ottobre oppure tramite il sito ufficiale il 18 ottobre, il prezzo non è ancora noto. Virtual Race Car Engineer 2018. Tired of being the slow guy out of all your fellow racers? If only you had the time to learn the mechanics of setting up a race car specifically for you. Virtual Race Car Engineer does just that, with 20+ years of knowledge and actual experience both in the real-world and virtual racing, Virtual Race Car Engineer is proven to give you exact advice on what you should alter in your race-car setup to tailor it to you.Virtual Race Car Engineer can be used with any realistic auto racing software that allows the users to adjust the car setup. For best use, Virtual Race Car Engineer should be running on a second monitor or laptop (or Windows tablet). Check with Virtual Race Car Engineer during your test and tune sessions. With each run on the Virtual Race Car Engineer you describe a condition specific to your own lap settings and results, and receive the recommendations and explanations to address that very situation. Over time and use you will come to understand the effect of chassis changes as they’ve related directly to your own experiences, and with that knowledge become the master of your own setup. What’s new in VRCE2018 All new program, written from scratch in an all new language (Unity and C#) effectively eliminating the problems with Antivirus software and Windows security settings from previous versions. Code is much more refined, to the point of a 90% less CPU draw. You will no longer lose FPS while driving with VRCE running in the background. More driver feedback options to choose from, which means more advice provided Added advice for trackbar*, wedge*, differential, and third spring (* Oval only) All new user interface for easy use with a Windows tablet Touch screen capable Removed the car, track, and setup saving to streamline the program so users can get straight to the on-track testing and going faster Lap Wizard Enter the car settings and results from a test run, report your handling impression, and the Lap Wizard recommends setup options and changes to cure your condition. The algorithms were developed in collaboration with car chiefs and engineers of 20+ years practical experience, and take into account details as specific as underused or overused tires, sub-optimal settings, the interaction of different chassis changes. Corner Wizard A “quick tip” tool for sussing out the possible setup changes to correct a variety of handling conditions on a given corner. Become the master Not only will you go faster in the garage and faster on the track today, but ultimately become a master without even realizing it. With each run on the Virtual Race Car Engineer you describe a condition specific to your own lap settings and results, and receive the recommendations and explanations to address that very situation. Over time and use you will come to understand the effect of chassis changes as they’ve related directly to your own experiences, and with that knowledge become the master. LANGUAGES SUPPORTED: English Spanish Portuguese French Italian German SYSTEM REQUIREMENTS: OS: Microsoft Windows 2000, XP, Vista, Win7, Win8, Win10 Processor: 1.3 GHz Intel Pentium III or 100% compatible Memory: 512 MB RAM Graphics: DirectX 8.1 compatible graphics card with 64 MB memory DirectX: Version 8.1 Storage: 75 MB available space Sound Card: DirectX 8.1 compatible
  4. Cari piloti virtuali, bentornati alla nostra guida a puntate dedicata al setup di una vettura da competizione nel mondo del simracing. Se nella prima parte vi abbiamo dato un'infarinatura ai concetti di base riguardanti l'assetto di una macchina da corsa, nella seconda vi abbiamo spiegato le nozioni fondamentali a proposito delle gomme, vero punto di contatto tra il telaio, le sospensioni e l'asfalto. Verso la fine della scorsa puntata vi abbiamo anche fornito un piccolo spunto di riflessione riguardante un'ulteriore modifica che si può effettuare nel settare al meglio gli pneumatici della nostra vettura preferita... nominando due componenti basilari del reparto sospensioni che la compone. Questi sono la campanatura (camber) e la convergenza (toe), ai quali ne aggiungiamo un terzo che è rappresentato dall'angolo di incidenza del telaio sulla geometria della sospensione: il caster. Come influiscono queste tre regolazioni sul setup di una vettura da corsa? Continuate a leggere! CAMPANATURA: CHE COS'E'? Vediamo innanzitutto di dare le definizioni appropriate ai tre nuovi termini che vi abbiamo proposto, iniziando dalla campanatura. In parole semplici, il camber è l'angolo di inclinazione verticale delle gomme, osservando la vettura frontalmente. Può essere positivo, quando la parte superiore della ruota è inclinata verso l'esterno della macchina, negativo, quando la parte superiore della ruota è inclinata all'interno, oppure nullo. Anticipando velocemente quello che analizzeremo più avanti in questo articolo, al fine di aumentare le prestazioni di un veicolo si tende a impostare questa regolazione su valori molto negativi, quindi con le gomme anteriori che puntano verso l'interno. Il motivo? Quando si percorrono curve più o meno strette ad alta velocità, un'impostazione del genere permette di ottenere una migliore tenuta di strada per il fatto che le ruote esterne che subiscono il peso della forza centrifuga si troveranno più dritte rispetto al suolo, massimizzando di conseguenza il contatto e l'aderenza con l'asfalto. CAMPANATURA: REGOLAZIONE ED EFFETTI Quando affrontiamo una curva, la nostra macchina (e di conseguenza le gomme) tendono a inclinarsi verso l'esterno a causa della forza centrifuga, il che renderà disponibile una minor superficie di contatto degli pneumatici con l'asfalto. Per questo motivo su una vettura da corsa si utilizzano dei valori tendenzialmente negativi a livello di campanatura, in modo che le gomme esterne alla curva si avvicino il più possibile alla verticale della vettura stessa. Allo stesso tempo, però, le gomme interne si inclineranno ancora di più rispetto alla situazione precedente... ed è qui che entra in gioco la regolazione del camber a seconda delle temperature rilevate nelle varie parti del pneumatico! Nella puntata precedente vi avevamo parlato della differenza di temperatura esistente tra il centro della gomma e le due estremità: se l'interno della ruota è molto più caldo dell'esterno, allora dovremo diminuire leggermente il valore negativo della campanatura portandolo più in positivo. Al contrario, se la parte esterna della gomma è più calda dell'interno, allora è meglio aumentare il camber in senso negativo. L'ultimo caso è dato dalla temperatura del Core: se questa è più elevata delle due estremità, allora è il caso di diminuire la pressione degli pneumatici, fare qualche giro portandoli al range ottimale di esercizio e verificare nuovamente le temperature, in modo da regolare al meglio il camber. Ricordatevi una cosa: in una gomma la temperatura generale deve essere il più possibile costante, anche se è del tutto normale che la parte interna sia più calda di quella esterna. Dopotutto, in una curva, è proprio lei che sta facendo il lavoro sporco per noi! CONVERGENZA: CHE COS'E'? Passiamo alla convergenza: anche chiamata “toe”, rappresenta l'angolo orizzontale delle ruote, osservando il veicolo sempre frontalmente rispetto al suo piano longitudinale. Può essere positiva (toe in) quando le gomme chiuderanno verso l'interno della vettura, ma anche negativa (toe out o divergenza) quando le gomme aprono verso l'esterno. Se, invece, questo valore è pari a zero, si avrà un perfetto parallelismo delle ruote. Nel caso di una macchina da corsa, la convergenza è solitamente impostata su valori che favoriscono il “toe in”, quindi con un angolo che imposta le gomme in maniera leggermente chiusa verso l'interno. Questo migliora la stabilità generale e riduce il nervosismo del veicolo. CONVERGENZA: REGOLAZIONE ED EFFETTI La convergenza delle gomme ha un forte impatto sulla stabilità della nostra vettura in rettilineo, sulla sua risposta quando affrontiamo le curve... ma anche sulla temperatura e sul consumo degli pneumatici. Aumentando il valore della convergenza portandola in “toe in”, la nostra macchina diventerà molto stabile all'anteriore quando sarà il momento di inserirla in curva, aumentando il fenomeno del sottosterzo e diventando, allo stesso tempo, un po' meno responsiva sullo sterzo. Al posteriore, invece, una convergenza più elevata favorirà la stabilità generale. Al contrario, se imposteremo i valori di convergenza portandola in “toe out” otterremo una vettura molto responsiva in fase di ingresso curva, ma meno stabile: esagerando nella regolazione si scatenerà un accentuato fenomeno di sovrasterzo, che può risultare molto difficile da recuperare quando si comincia a spingere davvero forte. A livello generale, le macchine da corsa solitamente vengono impostate di base con una convergenza tendente al “toe out” sull'anteriore, in modo da favorire il più possibile l'ingresso curva. Al retrotreno, invece, è assolutamente preferibile il “toe in”, al fine di evitare di uscire di traverso quando sarà il momento di riprendere il gas in mano. Per quanto riguarda l'incidenza sulle temperatura e sul consumo delle gomme, la convergenza di quest'ultime non le renderà perfettamente perpendicolari alla direzione di marcia, il che favorirà un degrado più importante delle stesse. Questo effetto, tuttavia, non è sempre da considerarsi negativo: su una pista fredda e da gommare, aumentare il valore del “toe” può aiutare a mandarle più velocemente in temperatura. Al contrario su un asfalto già caldo tale regolazione farà surriscaldare gli pneumatici, a tutto svantaggio dell'aderenza tra i cordoli. ANGOLO DI INCIDENZA: CHE COS'E'? L'ultima definizione riguarda l'angolo di incidenza, o caster: questa regolazione consiste nell'inclinazione (in avanti o indietro) dell'asse di sterzo, o meglio quell'angolo che è compreso tra l'asse di sterzo e la verticale a terra passante per il centro della ruota, osservando la nostra vettura lateralmente. Il caster sarà positivo quando l'asse di sterzo si troverà inclinato verso il retrotreno, mentre sarà negativo quando sarà inclinato verso l'avantreno e, quindi, nella direzione di marcia del veicolo. Solitamente l'angolo di incidenza è settato positivamente sulla quasi totalità delle vetture, il che migliora la stabilità alle alte velocità oltre al feeling che si riceve dallo sterzo, agevolando soprattutto il ritorno in posizione centrale di quest'ultimo dopo una brusca sterzata. Allo stesso tempo il volante, però, diventerà rigido e meno pronto quando si affrontano curve lente, per le quali è preferibile un caster più negativo che ne migliora la manovrabilità. ANGOLO DI INCIDENZA: REGOLAZIONE ED EFFETTI Il caster determina degli effetti considerevoli sulla stabilità generale della nostra vettura, così come sulla “durezza” del volante quando è il momento di curvare. Inoltre, rappresenta una regolazione molto utile nel processo di auto-centratura del volante stesso: per questo motivo è molto utile a tutti i piloti che corrono in circuiti ovali oppure che praticano il drifting. Per tutti gli altri simracers, andare a modificare l'angolo di incidenza non rappresenta una scelta così vantaggiosa nell'andare a ricercare la prestazione in pista. Generalmente, aumentando il suo valore e quindi portandolo in positivo si otterrà una macchina molto stabile ma anche “legnosa” e pesante da guidare, mentre diminuendolo e portandolo in “negativo” si otterrà una vettura più agile e scattante, ma anche meno stabile e più incline a perdite di aderenza. Nel mondo della guida virtuale, il caster può anche essere sfruttato per migliorare il proprio feeling al volante perchè andrà ad agire sul force feedback della nostra periferica. Tuttavia, per fare ciò è preferibile modificare questa regolazione con le apposite impostazioni del nostro simulatore preferito piuttosto che andare a pasticciare il setup generale della nostra vettura. A voi la scelta! CONCLUSIONI In questa terza parte sul setup di una vettura da competizione nel mondo del simracing abbiamo visto cosa sono la campanatura, la convergenza e l'angolo di incidenza, tre regolazioni fondamentali che, se modificate nella maniera corretta, garantiscono la massima sezione possibile delle gomme a contatto con l'asfalto, per un grip ottimale in ogni condizione di guida. Riassumendo, il camber assicura l'angolo migliore alle gomme sotto stress che devono affrontare una curva a tutta velocità, al prezzo di un riscaldamento degli pneumatici che può diventare incostante se tale regolazione eccede in positivo o in negativo. Il toe, invece, permette di modificare il modo in cui la nostra vettura si comporta durante i cambi di direzione: nel trovare il valore corretto, tuttavia, dovremo stare attenti a non ottenere una resistenza al rotolamento troppo accentuata, che avrà importanti effetti sulla velocità e sulla temperatura delle gomme. Il caster, invece, aiuta molto a mantenere la stabilità generale della vettura soprattutto in rettilineo, oltre a garantire il corretto ri-allineamento del volante durante una sterzata. A livello prestazionale, tuttavia, rappresenta una regolazione che offre sicuramente meno vantaggi rispetto alle altre due che abbiamo visto in precedenza. Nel processo di setup di una macchina da corsa, però, ce ne sono tante altre che entrano in gioco e che permettono dei miglioramenti davvero consistenti una volta in pista: tra queste ci sono sicuramente le barre anti-rollio... che vedremo nella prossima puntata!
  5. Giulio Scrinzi

    [Parte 2] Guida al setup nel simracing: le gomme

    Il momento è finalmente arrivato: dopo avervi spiegato nella prima parte i concetti che stanno alla base del mondo del simracing e del motorsport in generale, ora passiamo alle prime modifiche da affrontare nella procedura di setup di una vettura da corsa. Cosa toccare per primo? La ripartizione di frenata... o l'aerodinamica? No, niente di tutto questo, bensì... le gomme! Su ogni mezzo a motore gli pneumatici rappresentano una delle componenti più importanti, se non quella fondamentale, per il corretto bilanciamento così come, nel nostro caso, per le migliori prestazioni ottenibili una volta scesi in pista. Il motivo? Semplice: le gomme costituiscono la superficie di contatto tra il telaio di una macchina e l'asfalto e definiscono il modo con il quale la prima comunica con il terreno sottostante. GOMME – LE TRE VARIABILI FONDAMENTALI Il compito delle gomme su una vettura (da competizione o meno) è quello di generare grip per mantenerla aderente all'asfalto. Questo avviene tenendo conto di tre variabili fondamentali, sulle quali si può intervenire per migliorare le prestazioni una volta tra i cordoli: la mescola degli pneumatici, la pressione alla quale sono stati gonfiati e le temperature a cui sono sottoposti durante il loro utilizzo. Per quanto riguarda le mescole, il discorso da affrontare è relativamente semplice: a seconda della macchina che stiamo utilizzando, la gamma a nostra disposizione varierà dalle gomme più soffici a quelle più dure, da sfruttare ovviamente in contesti differenti. Prendendo come esempio la scorsa stagione di Formula 1, i piloti del Circus potevano scendere in pista mediamente con tre mescole: le Soft, le Medium e le Hard, declinate dalla C5 (la più morbida) alla C1 (la più dura). Ognuna di esse si distingueva per la differente composizione chimica e per la loro applicazione durante un weekend di gara: le Soft erano sfruttate in qualifica e negli stint brevi, dove serviva la massima prestazione, mentre le Medium e le Hard venivano utilizzate per cercare la consistenza sul passo gara. Quest'ultime erano ovviamente meno performanti sul breve periodo, ma permettevano una durata molto maggiore, che al contrario non poteva essere garantita allo stesso modo dalle Soft. Essendo il simracing una simulazione del motorsport reale, gli stessi concetti possono essere applicati anche sulle vetture che utilizziamo regolarmente: le gomme più morbide andranno utilizzate per cercare la prestazione sul giro secco oppure in gare (o stint) brevi, mentre quelle più dure vanno sfruttate nelle competizioni più lunghe e impegnative, dove limitare il più possibile il rientro ai box per il cambio gomme fa la differenza tra il gradino più alto del podio e un posto in Top 10. LA PRESSIONE DELLE GOMME Un altro aspetto che definisce le gomme su una vettura da competizione è la pressione a cui esse sono gonfiate: a livello generale e rispetto al valore standard di gonfiaggio che possiamo notare nel setup di base che ci viene fornito con la nostra macchina preferita, modificare il livello di pressione di uno pneumatico andrà ad alterare il suo profilo e, di conseguenza, la superficie di gomma che sarà a contatto con il terreno. Possiamo affermare che uno pneumatico a pressione più elevata rispetto al normale fornisce dei fianchi più rigidi, un feeling tendenzialmente più responsivo ma anche una minor impronta di gomma sulla pista e, quindi, un minore grip sull'asfalto. Al contrario, una gomma con una pressione più bassa rispetto a quella standard fornita dal costruttore avrà un'impronta a terra più grande e genererà più aderenza. Questo, però, avrà come conseguenza un calore generato durante la sua finestra di utilizzo molto più importante, il che andrà ad inficiare la sua vita utile (la durata in uno stint di gara) ma anche l'handling e la velocità della vettura così come l'utilizzo del carburante, a causa della più elevata resistenza al rotolamento. Come modificare, quindi, la pressione delle gomme in funzione di ciò che andremo a fare sul nostro simulatore? Alterare il livello del gonfiaggio degli pneumatici conoscendo solamente ciò che vi abbiamo appena spiegato non è sufficiente, perchè per ottenere il massimo grip dalle nostre gomme dovremo conoscere la correlazione esistente tra la loro pressione e la terza variabile fondamentale: la loro temperatura di utilizzo. PRESSIONE E TEMPERATURA La pressione delle gomme su una vettura da competizione è influenzata dalla loro temperatura d'esercizio in funzione delle condizioni del tracciato e di quelle atmosferiche. La prima volta che si scende in pista gli pneumatici che andremo ad utilizzare saranno freddi e, quindi, avranno un certo valore di pressione che andrà ad aumentare quando questi avranno raggiunto la loro corretta finestra di utilizzo. Questo è un aspetto da tenere particolarmente sott'occhio, perchè nei più importanti simulatori commerciali i valori di pressione che è possibile modificare nelle schermate di setup sono riferiti alle gomme in condizioni fredde... proprio come nella realtà. I numeri a cui dovremo dare importanza, invece, saranno le temperature delle nostre gomme quando avranno raggiunto il loro range operativo. A seconda della vettura, della mescola, del tracciato e delle sue condizioni, questo livello sarà ottenuto con uno o, meglio, più giri iniziali ad andatura relativamente ridotta, dove il grip sarà sicuramente inferiore rispetto a quello realmente offerto dai nostri pneumatici. Quando le gomme avranno raggiunto la loro temperatura d'esercizio ottimale, a livello generale individuabile nel range 75-100°C, dovremo tenere sott'occhio le temperature delle varie parti della loro carcassa, che si divide in una parte centrale e nei due fianchi. Indicativamente, per una gomma in grado di generare il massimo grip possibile la temperatura del centro dovrebbe essere la media delle temperature delle due estremità, delle quali quella interna sarà leggermente più calda di quella esterna (soprattutto quando si affronta una curva). Come individuare questi valori? Su un simulatore come rFactor 2 le temperature vengono fornite una volta si ritorna al proprio garage, mentre su Assetto Corsa bisognerà fare affidamento alla relativa app, che tra l'altro fornisce i valori che cerchiamo in tempo reale durante i nostri giri di lancio sul tracciato. A seconda del risultato ottenuto andremo quindi a modificare la pressione degli pneumatici nelle schermate di setup: se la temperatura centrale delle gomme sarà inferiore della media delle estremità andremo ad aumentare la pressione un PSI alla volta (o kPA, a seconda dell'unità di misura utilizzata), mentre, al contrario, se il “Core” è più caldo della media delle estremità la andremo ad abbassare. PRESSIONE E TEMPERATURA – I DETTAGLI Ma quali saranno le conseguenze delle nostre prime modifiche al setup della nostra vettura? L'intento è quello di uniformare il più possibile la temperatura centrale della carcassa con quella delle due estremità, per cui aumentare la pressione delle gomme avrà l'effetto di aumentare la temperatura centrale, mentre abbassando il livello di gonfiaggio andremo di conseguenza a togliere qualche grado al Core degli pneumatici. Approfondendo ciò che abbiamo detto all'inizio, inoltre, quando andiamo ad aumentare la pressione delle gomme avremo a disposizione meno grip e la macchina tenderà a scivolare maggiormente sull'asfalto, accentuando il fenomeno del sovrasterzo. Un livello di gonfiaggio più elevato, però, ci aiuterà a contenere il degrado delle stesse. Se, al contrario, abbassiamo la pressione delle nostre gomme otterremo un grip maggiore a contatto con l'asfalto, con un aumento consequenziale del fenomeno del sottosterzo. A questo punto, però, sorge spontanea una domanda: dovremo modificare tutte le gomme allo stesso modo? Ecco la risposta: a differenza di quanto accade sulle vetture stradali, con una macchina da corsa è preferibile avere le gomme posteriori leggermente meno gonfie di quelle anteriori. Il motivo è presto detto: in questo modo il retrotreno avrà a disposizione più grip, soprattutto quando è il momento di riprendere il gas in mano in uscita di curva, mentre l'avantreno sarà più preciso e meno tendente al sottosterzo. Per quanto riguarda, invece, il livello di gonfiaggio delle gomme a seconda delle condizioni di pista e condizioni atmosferiche, valgono queste semplici regole: più l'asfalto è sporco e/o poco gommato (“green”), minore sarà il grip disponibile per cui è consigliabile girare con pressioni più basse, che valgono con temperature esterne molto elevate al fine di aumentare il più possibile la superficie di contatto a terra. Al contrario, quando la temperatura esterna è molto bassa, è meglio optare per delle pressioni più elevate. PRESSIONE DELLE GOMME: IL COMPROMESSO IDEALE Come avevamo annunciato nel nostro primo articolo di questa guida, effettuare il setup di una vettura da competizione vuol dire trovare il giusto compromesso spostando il grip disponibile tra l'avantreno e il retrotreno. Non esiste l'assetto ottimale per ogni pista e per ogni condizione: di conseguenza, individuare la pressione ottimale delle gomme consiste nell'indovinare la combinazione migliore a seconda della finestra di utilizzo delle stesse. In tutto questo, fortunatamente, al giorno d'oggi ci vengono incontro diversi aiuti, come per esempio l'app dedicata su Assetto Corsa dove gli pneumatici sono colorati in modo differente a seconda se sono ancora freddi oppure, al contrario, troppo caldi. Il blu contraddistingue le gomme fredde, il verde quando hanno raggiunto il loro range operativo, il giallo fino al rosso quando, invece, si stanno surriscaldando. Al fine di massimizzare il grip offerto dalle nostre gomme, inoltre, esiste anche la possibilità di effettuare alcune modifiche alle sospensioni, che sono direttamente coinvolte in questo processo di setup. I valori da toccare sono quelli di campanatura e convergenza... ma questo lo affronteremo nella prossima puntata!
  6. Dopo la prima parte utile a capire tutti i segreti del display multi funzione, e la seconda parte dedicata ad aerodinamica e sospensioni, oggi ci occupiamo di scoprire i dettagli del setup in F1 2019 Codemasters per quanto riguarda i freni e le gomme. Freni La prima cosa, anche se ovvia, da ricordare, è che applicare sui freni una pressione troppo elevata, porterà al bloccaggio, causando usura e danni alle gomme e non ci farà rallentare in tempo per la curva. Se riduci invece la pressione sui freni, la tua auto potrebbe non bloccarsi, ma non avrai abbastanza forza sui freni e la macchina non si fermerà in tempo allo stesso modo. Idealmente, si tratta di trovare il giusto equilibrio per poter ridurre l'usura dei pneumatici e fermarsi in tempo per le curve. La ripartizione dei freni è il modo in cui la pressione dei freni viene applicata ai freni anteriori e posteriori. Ancora una volta, si tratta di bilanciare la stabilità con la maneggevolezza e la rapidità nella svolta. Impostando la ripartizione di frenata in avanti si stabilizza l'auto nella zona di frenata. Tuttavia, troppa inclinazione nella parte anteriore significa che le gomme posteriori non stanno lavorando abbastanza per rallentare la macchina. Questo rende le gomme anteriori più sollecitate, creando maggiore usura delle gomme anteriori e molto sottosterzo. L'equilibrio ideale è dove tutte e 4 le gomme sono in condizioni di usura uniforme, funzionano bene per il pilota e durante la sessione si verificano pochi o nessun blocco. SUGGERIMENTO: la frenata in linea retta riduce in modo significativo la possibilità di bloccare le gomme e ti dà la possibilità di un'uscita pulita dalla curva. Pneumatici Le gomme sono l'unica parte dell'auto a contatto con il circuito. Assicurarti di ottenere il meglio da loro può aprire nuove opzioni strategiche per te in gara e darti una reale possibilità di finire più avanti. Se si sporcano di erba o ghiaia, perderai aderenza, quindi fai attenzione poiché la gomma avrà bisogno di tempo per rimuovere i detriti. Assicurati che non si surriscaldino troppo e che non stai mettendo troppa pressione su di loro (per esempio con i freni o le ali troppo cariche). I pneumatici variano in termini di durata e più a lungo sono montati, tanto più si usurano. Se le gomme diventano esageratamente usurate, l'errore può costarti più secondi al giro. Non bisogna quindi mai andare oltre il livello di usura massimo delle gomme: controlla sempre il tuo "stato delle gomme" con l'MFD mentre sei in pista. Imparare ad essere delicati con le gomme e ad essere fluidi in pista è di vitale importanza, soprattutto se si gioca con distanze di gara più lunghe. Ci sono molte cose da poter fare per migliorare l'usura delle gomme: rimanere sulla linea di traiettoria, evitando parti più sporche della pista essere delicati sui freni, non bloccarli evitare lo scivolamento della gomma, non aiuta il risultato della tua gara utilizzo delicato e fluido di volante o pad. La rotazione eccessiva fa sì che le gomme lavorino più duramente. evitare i cordoli nelle gare. Ne avrai bisogno in qualifica, ma per far durare le gomme in gara è meglio stare lontani... Con 13 set di pneumatici disponibili, è fondamentale usare quelli giusti al momento giusto. In qualifica, gestisci la tua gomma più morbida per ottenere le massime prestazioni, soprattutto se sei nel gruppo di centro. In gara, pensa alla durata (quanto durerà ogni set di pneumatici) e trova la strategia vincente. Riesci a guidare con gomme più dure e più lente ma fare quella differenza di tempo che ti consente 1 stop in meno ai box rispetto ai tuoi avversari? Oppure vai per 1 fermata in più, corri con le gomme più morbide che puoi e fai affidamento sulla tua guida offensiva per superare tutti in pista? Un problema comune che potresti incontrare è che dopo il tuo primo errore e testacoda, non riesci proprio a smettere di girarti. Riparti, ci riprovi, ma ancora giravolte in pista! Il consiglio, dopo il primo errore, è invece quello di essere delicati sul gas, recuperare con calma e ricostruire la propria gara. Andando in testacoda, specialmente se finisci sull'erba o nella ghiaia, le ruote posteriori si surriscaldano, facendo perdere aderenza. Tornare in pista e attaccare subito come un pazzo a tutto gas farà semplicemente girare di nuovo la monoposto, perché le gomme non hanno avuto il tempo di raffreddarsi e di normalizzarsi di nuovo. La prossima settimana, daremo un'occhiata alla guida sul bagnato! Fonte in inglese Blog Codemasters
  7. E’ la “bestia nera” di ogni simracer: avete iniziato ad allenarvi con una vettura che vi piace, con cui sentite di avere un certo feeling. Passo dopo passo avete capito di essere in grado di mettere insieme un giro lanciato da qualifica, così come mantenere un discreto passo in ottica gara. Allora quello è stato il momento in cui vi siete fiondati online per sfidare degli avversari veri, e non la tradizionale, quanto prevedibile, intelligenza artificiale. Dopo la prima euforia del momento e magari qualche bel successo ampiamente meritato… ecco, incontrate qualcuno più veloce di voi. Provate a spingere la vostra vettura da corsa oltre i limiti, ma pagate sempre quel secondino di differenza che vi dà tanta, tanta frustrazione. Il motivo? Forse lo sapete già: a parità di mezzo e di condizioni della pista, il vostro rivale ha un setup migliore del vostro, che gli dà quel “qualcosa in più” che voi non avete. Rispetto a qualsiasi altro ambito videoludico, se affrontato con serietà il simracing richiede delle conoscenze specifiche per poter sfruttare al massimo il potenziale di una vettura da competizione. Lanciarsi nelle varie schermate a modificare l’assetto senza sapere quello che si sta facendo non solo è sconsigliato… ma anche controproducente! Ecco perché abbiamo deciso di proporvi questa speciale guida, che andrà ad affrontare ogni singolo aspetto nel setup di un’automobile. Iniziamo con i concetti fondamentali che ogni pilota virtuale deve necessariamente conoscere: siete pronti ad iniziare questo viaggio con noi? GUIDA AL SETUP: A CHI CI RIVOLGIAMO? Come avete potuto leggere dalla nostra presentazione, questa guida “a puntate” è dedicata a tutti coloro che vogliono diventare dei simracer migliori, in grado di ricucire quello strappo che, in ogni occasione buona, si genera nei confronti dei più veloci su una data pista e al volante di una data vettura. In particolare, il nostro focus è rivolto ai principianti, a tutti quei piloti che si sono avvicinati al simracing da poco e che vogliono interiorizzare una serie di conoscenze che potranno rivelarsi estremamente utili quando sarà il momento di affrontare competizioni di un certo grado di importanza. In realtà, questa guida può servire anche a simracer già navigati, con anni di esperienza alle spalle che vogliono ripassare i concetti di base e, poi, quelli più specifici nel trovare l’assetto ottimale per la loro vettura preferita. Così come per tutti quei piloti che, finora, hanno guidato con il setup di base fornito da uno dei tanti simulatori oggi disponibili sul mercato. Le informazioni che troverete nelle varie puntate, infatti, potranno trovare applicazione su Assetto Corsa come su rFactor 2, passando per titoli sim-cade come F1 2019 o per altri più simulativi come iRacing o il nuovo Assetto Corsa Competizione. GUIDA AL SETUP: PERCHE’ MODIFICARE L’ASSETTO? Diciamoci la verità: i vari titoli che compongono il mondo del simracing sono già in grado di fornire dei setup di base altamente competitivi nelle mani giuste. Certo, non tutte le vetture possono essere spinte al limite semplicemente portandole al massimo tra i cordoli , ma non è un caso, per esempio, che su iRacing esistano delle serie in cui l’assetto è fisso per tutti, dove quindi è possibile concentrarsi esclusivamente sulla guida piuttosto che perdersi nei dettagli di modifica delle sospensioni o dell’aerodinamica di una vettura da corsa. Lo stesso si può dire per il Sim Racing System di Assetto Corsa, che regolarmente propone delle gare con vetture dal setup bloccato: assieme al “casual racing” di titoli simcade come F1 2019, queste alternative sono sicuramente le migliori al fine di imparare i fondamentali di guida nel simracing, così come le varie tecniche di difesa e attacco quando è il momento di confrontarsi con i propri avversari in pista. Perchè, quindi, andare a toccare i vari parametri di una vettura da competizione? La risposta più importante, in realtà, dovete trovarla dentro di voi: volete conoscere il vero potenziale del mezzo che guidate tra i cordoli del vostro circuito preferito? E soprattutto… volete migliorarvi come piloti virtuali e allenare le vostre capacità al volante? Una cosa è certa: modificare l’assetto non può fare miracoli. Utilizzare istantaneamente il setup del miglior pilota nelle leaderboard di F1 2019 non vi permetterà di ottenere lo stesso, identico, tempo e, soprattutto, di essere altrettanto competitivi. Questo per dire che prima di andare a toccare i parametri di una vettura, è necessario conoscere al meglio il comportamento di quest’ultima: sapere quali sono le sue reazioni nelle curve lente, in quelle veloci, se soffre di sottosterzo o sovrasterzo, se rimbalza sull’asfalto oppure se perde grip in accelerazione. Quando avrete trovato un certo feeling con la vettura che state guidando, quello sarà il momento di passare a “fare il setup”: questa procedura vi permetterà di ottenere maggiore confidenza tra i cordoli, di andare più veloci e, di conseguenza, di abbassare considerevolmente il vostro tempo sul giro. Non solo, modificare l’assetto di base vi permetterà di rendere più piacevole la guida di tutte quelle auto che, così come sono, risultano difficili da “digerire” sia in qualifica che, soprattutto, in stint più lunghi. Insomma, dopo un certo periodo di adattamento alle condizioni “standard” proposte dal mezzo con cui avete intenzione di gareggiare… il gioco ne vale la candela! GUIDA AL SETUP: COME MODIFICARE L’ASSETTO? Nel motorsport reale e, di conseguenza, anche nel simracing, una macchina da corsa rappresenta un sistema estremamente complesso da gestire: non stiamo parlando di un motore che spinge un telaio e quattro gomme comandate da un volante! Su una vettura di questo tipo entrano in gioco anche molti altri parametri, tra cui il differenziale, la pressione degli pneumatici, la distribuzione dei pesi, la taratura delle sospensioni e l’aerodinamica… solo per citare quelli più importanti e conosciuti! Ognuno di essi interagisce con il sistema nel suo complesso in maniera differente, andando a modificare un aspetto in particolare della vettura in questione… che, in realtà, successivamente influenza il comportamento generale una volta tra i cordoli. “Fare il setup”, quindi, rappresenta una sfida molto complessa per un simracer alle prime armi: non si tratta solamente di cambiare un paio di impostazioni per poi scendere in pista e girare il più forte possibile. Nel mondo della guida virtuale, infatti, un pilota è allo stesso tempo un ingegnere di pista, che ha il compito di analizzare scrupolosamente l’handling della vettura che sta guidando per identificare ogni possibile problema che può influenzare la propria prestazione. Una volta riconosciuto, deve essere in grado di trovarne la soluzione, agendo in maniera scientifica sul setup: ciò vuol dire effettuare una modifica alla volta e provarla con un paio di giri di pista per verificarne l’efficacia, mantenendo inalterate tutte le altre variabili, come le condizioni del circuito, la temperatura dell’aria e dell’asfalto oppure i carichi a bordo. GUIDA AL SETUP: IL SOTTOSTERZO Prima di addentrarci nelle varie regolazioni possibili su una vettura da corsa, è necessario affrontare alcuni argomenti basilari che fondamentalmente definiscono la dinamica di un qualsiasi mezzo a motore. Il primo concetto è il sottosterzo: quante volte vi è capitato di affrontare una curva sul vostro simulatore preferito lamentandovi che la macchina “non gira abbastanza”? Ecco, in quel momento la vostra automobile è soggetta a questo fenomeno, che accade a causa della perdita improvvisa di grip sulle gomme anteriori. Il risultato? Non riuscite a percorrere la curva mantenendo la traiettoria ideale e la giusta velocità, il che si conclude con la più classica delle uscite di pista nell’erba, nella ghiaia… o nel peggiore dei casi contro le barriere di protezione. Il sottosterzo può generarsi in entrata di curva (“turning understeer”) oppure quando è il momento di accelerare in uscita (“power understeer”), il che porta alla medesima conclusione che vi abbiamo appena spiegato. Ma quali sono le cause del sottosterzo? Fondamentalmente sono tre: lo stato di usura degli pneumatici (più sono rovinati più aumenta il rischio di andare dritti…), le condizioni dell’asfalto del circuito (passare sulla parte sporca dove sono depositati i “murbles” è il miglior modo per finire fuori pista) e la troppa velocità che solitamente si porta in entrata di curva quando si finisce in “over-drive”, cioè quando si guida la propria vettura oltre i limiti per cui è stata progettata. Gli effetti del sottosterzo al volante sono subito riconoscibili: lo sterzo si alleggerisce e la macchina ci costringe a sterzare più del necessario per chiudere la curva, oltre a rallentare la nostra velocità e a farci perdere tempo. GUIDA AL SETUP: IL SOVRASTERZO Il secondo concetto che vi esponiamo è essenzialmente il contrario del sottosterzo: si chiama sovrasterzo e si genera quando le gomme posteriori perdono trazione in curva. Questo porta la vettura a mettersi prima “di traverso”, per poi finire in testacoda e irrimediabilmente nella ghiaia se non siamo abbastanza bravi e veloci a recuperare l’assetto ottimale. In alcuni casi, però, una macchina leggermente sovrasterzante in entrata di curva può aiutare a chiudere meglio la traiettoria e a recuperare alcuni preziosi centesimi in fatto di tempo sul giro. Ben diverso, invece, il sovrasterzo che accade quando è il momento di riprendere il gas in mano: se in entrata la causa di questo fenomeno può essere un rilascio troppo repentino dell’acceleratore oppure una brusca decelerazione, in questo caso è la troppa foga sul pedale del gas a portare la vettura a perdere aderenza sull’asse posteriore. La perdita improvvisa di grip ci costringerà a chiudere il gas e ad effettuare una serie di manovre correttive per evitare di buttare alle ortiche il nostro giro. Gli effetti riconoscibili al volante sono una vettura molto instabile al posteriore, che tenderà verso l’interno della curva. Il sovrasterzo può essere quindi classificato come “turning oversteer” quando si genera in entrata, “power oversteer” quando è il momento di accelerare in uscita e “mid-corner oversteer” per tutte quelle situazioni intermedie tra i primi due. GUIDA AL SETUP: IL BILANCIAMENTO DELLA VETTURA L’ultimo concetto che vi spieghiamo in questa prima puntata sul setup nel simracing è ciò che sta alla base di tutto il processo necessario per trovare l’assetto ottimale di una vettura. In fin dei conti, agire sulla pressione delle gomme, modificare l’incidenza del telaio, la durezza delle molle, la taratura delle sospensioni, il modo in cui funziona il differenziale e l’aerodinamica significa andare a spostare il grip che tiene incollata la macchina all’asfalto tra l’asse anteriore e quello posteriore della stessa. Se l’anteriore ha più aderenza del posteriore allora la vettura sarà più tendente ad andare in sovrasterzo quando si avvicina al suo limite strutturale; al contrario, se la sensazione è quella di avere più trazione al posteriore rispetto all’anteriore, il mezzo che stiamo portando in pista sarà maggiormente soggetto al sottosterzo in curva. Nel primo caso, per esempio, la nostra macchina avrà difficoltà in staccata quando si scalano le marce e nel momento di accelerare in uscita, per via della relativa mancanza di aderenza al posteriore che serve per la sua stabilità. Nel secondo caso, invece, il problema da affrontare sarà far percorrere alla nostra auto la giusta traiettoria durante tutte le fasi della curva, perché tenderà ad allargare non appena si cercherà di affrontarla con una velocità più elevata. Il punto è questo: “fare il setup” di una vettura consiste nel trovare il bilanciamento ideale tra l’asse anteriore e quello posteriore della stessa, spostando intelligentemente il grip dove serve per essere sufficientemente veloci e competitivi con il passare dei giri. Senza dimenticarsi del feeling che serve per risultare consistenti sul lungo periodo: pilotare forzatamente una macchina con cui non si riesce a trovare “la quadra” è il modo migliore per portare volante e pedaliera in cantina. Si tratta in fin dei conti di un compromesso, da trovare modificando volta per volta i valori delle varie componenti di cui è costituita la nostra auto. Da dove cominciare? Non perdetevi la prossima puntata!
  8. L'ottimo F1 2019 di Codemasters è certamente il miglior titolo da utilizzare per chi vuol provare una esperienza completa del mondo della Formula 1. Pur non essendo un simulatore puro, F1 2019 si guida con grande piacere e non è certo semplice portare al limite la nostra monoposto virtuale. Analizziamo quindi in modo completo come sfruttare in pieno la nostra vettura, con un'attenzione particolare all'assetto ottimale, per raggiungere valori di compromesso ed equilibrio che faranno la differenza sulle prestazioni. Partiamo però dal capire bene, come prima cosa, il fondamentale display multifunzione in game (o MFD). Il display multifunzione è utile per darti modo di interagire con il team, scoprire la sessione di gara in cui ti trovi attualmente e controllare l'auto che stai guidando mentre sei in pista. È anche necessario per gestire e padroneggiare una gamma di opzioni per l'auto per offrirti i vantaggi chiave quando attacchi o ti difendi dal tuo avversario. "Fuel Mix" è semplicemente la quantità di carburante che ti rimane per finire la gara. Se il numero è verde, hai del carburante extra da bruciare. Se il numero è in rosso, devi risparmiare un pò di carburante da qualche parte o non finirai la gara. Per fare ciò, hai 3 modalità: "Lean": basso consumo di carburante, prestazioni del motore inferiori. "Standard" - Consumo di carburante normale e prestazioni medie. Nella maggior parte dei circuiti, lascialo in questa modalità se non vuoi preoccuparti di questo fattore durante la gara. "Ricco": elevato consumo di carburante, prestazioni extra del motore. "Max": massimo consumo di carburante e prestazioni super. Disponibile solo nelle qualifiche. Usa "Ricco" per i momenti chiave della tua corsa come sorpassi o per difendere la tua posizione, quindi prova a bilanciarti usando il mix di carburante "Lean" durante le parti della gara quando non combatti con gli altri piloti. Assicurati di usare il mix "Rich" con attenzione, poiché l'esagerare non si limita a scaricare il carburante, ma può causare il surriscaldamento del motore, riducendo la potenza. Un altro modo per migliorare le tue possibilità di sorpasso è l'uso tattico del ERS (Energy Recovery System). L'ERS viene caricato dalla batteria di una moderna power unit di monoposto di Formula 1 e può essere utilizzato per migliorare le prestazioni della power unit stessa. In F1 2019, ci sono 6 modalità: Nessuno: ricarica rapidamente la batteria, tuttavia non si riceve ulteriore energia. Basso: utilizza una piccola quantità di batteria, ma viene anche ricaricata Modalità media: uso standard. Alta: utilizza più carica della batteria per aggiungere ulteriore potenza. Sorpasso: utilizzato per attaccare e difendere la posizione ma scarica rapidamente la batteria. Hotlap: utilizzato per potenza estrema e giri di qualifica ma scarica rapidamente la batteria. Proprio come il carburante, hai solo la carica disponibile (anche se si rigenera nelle zone di frenata durante la sessione). Tuttavia, puoi utilizzare le modalità più alte solo per brevi periodi di tempo, quindi utilizzale nei momenti chiave della sessione per massimizzare le prestazioni. I posti migliori per gestire la carica della batteria si trovano nelle curve o in luoghi difficili per superare. Prova a bilanciare queste impostazioni giro per giro e usa tutto il carburante e la carica ERS disponibili entro la fine della gara. Un altro strumento a disposizione del pilota di F1 è l'uso del DRS (o Drag Reduction System). Questo è progettato per essere un'arma offensiva per il pilota e può essere utilizzato solo se ci si trova entro 1 secondo dall'auto davanti a noi, arrivati alle linee di rilevamento DRS. Se riesci a trovarti entro un secondo, viene visualizzato un pulsante DRS sul lato destro, con un conto alla rovescia in metri. Una volta pronto, attiva il tuo DRS con il pulsante assegnato per ottenere un aumento di velocità elevato. Questo viene fatto attraverso l'apertura dell'appendice aerodinamica dell'ala posteriore e cambia il profilo aerodinamico della vettura, rendendola più efficiente attraverso l'aria. Una combinazione di ERS "Hotlap", miscela di carburante "Ricco" e DRS dovrebbe fra passare al tuo rivale dei brutti momenti, mentre lo sorpassi e prendi la sua posizione, senza che lui, di fatto, possa far nulla. Nella prossima puntata daremo un'occhiata all'aerodinamica ed alle sospensioni. L'articolo originale in inglese è sul blog Codemasters.
  9. Welcome to part 1 of my sim racing setup guide. This series of videos is intended to give beginners an overview of how to set up a car in any of the modern racing sims. Throughout the next 13 videos I will be describing in detail the various aspects of car setup and how to bring all of them together to build a car setup. The first 10 videos explain the ins and outs of each setup area, trying to explain the how and the why. Then, videos 11 and 12 start to bring everything together and talk through the process of building a setup. Finally, I’ve included video 13 as a case study of an Assetto Corsa setup that I created for the Audi R8 GT3. If you're watching this video at the time it goes live, I plan to have all 13 parts uploaded within the next week. If you want to skip to any specific sections of the Sim Racing Setup Guide you can do so using the following links: 1. Introduction 2. Tyres - Pressure and Temperature 3. Suspension I - Toe, Camber & Castor 4. Suspension II - Anti Roll Bars (Coming 30/10/2018) 5. Suspension III - Springs (Coming 31/10/2018) 6. Suspension IV – Dampers (Coming 01/11/2018) 7. Ride Height (Coming 02/11/2018) 8. Brake Balance (Coming 03/11/2018) 9. Gear Ratios & Differential (Coming 04/11/2018) 10. Aerodynamics (Coming 05/11/2018) 11. Diagnosing a setup problem (Coming 06/11/2018) 12. Curing a setup problem (Coming 07/11/2018) 13. Case Study – Audi R8 LMS (Assetto Corsa (Coming 08/11/2018) Hopefully this guide will be useful for those looking to improve their understanding of setups in iRacing, Assetto Corsa, Rfactor, Project Cars, RaceRoom etc. If you have anything to add, please leave a comment, and if it’s helpful to others, then I’ll pin I to the top of the page.
  10. Dopo il successo del Virtual Race Car Engineer 2018, aggiornato proprio ieri con l'ultima release ufficiale, Tim McArthur ritorna con il suo ingegnere di pista virtuale, questa volta con la nuova versione 2018 del suo già noto Setup Developer Tool, un programma molto più completo e professionale: come vedete dalle immagini catturate dalla release precedente del programma, il Setup Developer Tool 2018 ci permetterà di analizzare ogni dettaglio del setup della nostra vettura! It is official, the long awaited update to the 2009 hit is nearly upon us. The Setup Developer Tool 2018 is a complete re-write of the original, not only modernizing the program but streamlining it in the process. The tool will give the user the option to “walk through” the setup process from the choosing the car type to logging your fastest lap time. Or, jump to and focus your efforts on any single subject. The Setup Developer Tool 2018 will cover the following areas of race car setup and tuning: Springs Anti-roll bars Tire pressures Camber Caster Toe Gearing Differential Weight distribution Dampers Aerodynamics As we as the following Stock Car / Oval specific items Wedge Track bar Spring rubbers Setup Developer Tool 2018 will be released for PC and Android in the second quarter of 2018
  11. Dopo il successo del Virtual Race Car Engineer, Tim McArthur ha rilasciato il suo ingegnere di pista virtuale, con una nuova versione aggiornata del suo ottimo Setup Developer Tool, un programma molto completo e professionale: come vedete anche dalle immagini, il Setup Developer Tool 2018 ci permette di analizzare ogni dettaglio del setup della nostra vettura! Vi segnaliamo che è disponibile a questo link una interessante offerta invernale che include il Virtual Race Car Engineer 2018 ed anche il Setup Developer Tool 2018, con lo sconto del 50%, quindi al prezzo complessivo di 16,00€ circa. Tablet Interface Provide your feedback Calculate data Fine tune your setup Works with all car types
  12. Dopo il successo del Virtual Race Car Engineer 2018, aggiornato recentemente con l'ultima release ufficiale, Tim McArthur ritorna con il suo ingegnere di pista virtuale, questa volta con la nuova versione 2018 del suo già noto Setup Developer Tool, un programma molto più completo e professionale: il Setup Developer Tool 2018 ci permetterà di analizzare ogni dettaglio del setup della nostra vettura! Il rilascio del programma è previsto a metà Maggio su PC e Android, mentre il 24 Maggio sarà disponibile anche via Steam. This interactive program steps the user through the major areas of race car setup and tuning, asking simple questions about the behavior of the car and the user’s feel under specific conditions. Choosing from a menu of possible responses to the questions, the user describes the car and the program calculates possible setup changes accordingly. This approach means that even racers completely in-experienced with setup work can use this tool to improve their setup. The advice and interactive program is the product of more than two decades of research in auto racing and race car setup. The information offered therein is relevant not only to all racing games, but real world applications as well. The Setup Developer Tool covers the following areas of race car setup and tuning (screens work in progress here Springs Anti-roll bars Tire pressures Camber Caster Toe Gearing Differential Weight distribution Dampers Aerodynamics Cross weight (Stock car only) Trackbar (Stock car only) Spring rubber (Stock car only) The Setup Developer Tool can be used with any realistic auto racing software that allows the users to adjust the car setup, including the following: Assetto Corsa, Automobilista, F1 2017, iRacing, Project Cars, RaceRoom, rFactor, rFactor 2, Stock Car Extreme, and more.
  13. Dopo il successo del Virtual Race Car Engineer 2018, aggiornato proprio ieri con l'ultima release ufficiale, Tim McArthur ritorna con il suo ingegnere di pista virtuale, questa volta con la nuova versione 2018 del suo già noto Setup Developer Tool, un programma molto più completo e professionale: come vedete dalle immagini catturate dalla release precedente del programma, il Setup Developer Tool 2018 ci permetterà di analizzare ogni dettaglio del setup della nostra vettura! It is official, the long awaited update to the 2009 hit is nearly upon us. The Setup Developer Tool 2018 is a complete re-write of the original, not only modernizing the program but streamlining it in the process. The tool will give the user the option to “walk through” the setup process from the choosing the car type to logging your fastest lap time. Or, jump to and focus your efforts on any single subject. The Setup Developer Tool 2018 will cover the following areas of race car setup and tuning: Springs Anti-roll bars Tire pressures Camber Caster Toe Gearing Differential Weight distribution Dampers Aerodynamics As we as the following Stock Car / Oval specific items Wedge Track bar Spring rubbers Setup Developer Tool 2018 will be released for PC and Android in the second quarter of 2018
  14. Parlare di assetto di una vettura da corsa non è certo argomento semplice ed immediato, anche perchè le variabili in gioco sono numerose e gli argomenti decisamente tecnici e specifici. Il blog di FR Tecnica è riuscito però in questo articolo a realizzare una guida al setup decisamente semplice, chiara, alla portata di tutti, pur allo stesso modo assai precisa e completa. Si tratta quindi di una lettura assolutamente consigliata a tutti gli appassionati, compresi i più esperti, che vi troveranno certamente informazioni molto utili, oltretutto i vari consigli ed indicazioni su come procedere nella pratica con le modifiche di assetto, possono essere applicate a qualsiasi simulatore di guida. Per commenti e discussioni in merito fate riferimento a questo topic del forum. Nell'ultimo articolo ci siamo lasciati con la considerazione che, sebbene il pilota possa adottare svariate tecniche per correggere o sfruttare i comportamenti intrinsechi nella natura di un'auto, non è scontato che l'auto si comporti come la sua ripartizione di pesi e trazione suggerirebbe. Tra il pilota e le ruote (che scambiando forze con il suolo sono coloro che fanno si che l'auto si muova) c'è la scocca, il sistema sospensivo, quello frenante, i controlli elettronici e tanti altri sistemi che nel loro assieme definiscono la Dinamica del Veicolo.
  15. Parlare di assetto di una vettura da corsa non è certo argomento semplice ed immediato, anche perchè le variabili in gioco sono numerose e gli argomenti decisamente tecnici e specifici. Il blog di FR Tecnica è riuscito però in questo articolo a realizzare una guida al setup decisamente semplice, chiara, alla portata di tutti, pur allo stesso modo assai precisa e completa. Si tratta quindi di una lettura assolutamente consigliata a tutti gli appassionati, compresi i più esperti, che vi troveranno certamente informazioni molto utili, oltretutto i vari consigli ed indicazioni su come procedere nella pratica con le modifiche di assetto, possono essere applicate a qualsiasi simulatore di guida. Nell'ultimo articolo ci siamo lasciati con la considerazione che, sebbene il pilota possa adottare svariate tecniche per correggere o sfruttare i comportamenti intrinsechi nella natura di un'auto, non è scontato che l'auto si comporti come la sua ripartizione di pesi e trazione suggerirebbe. Tra il pilota e le ruote (che scambiando forze con il suolo sono coloro che fanno si che l'auto si muova) c'è la scocca, il sistema sospensivo, quello frenante, i controlli elettronici e tanti altri sistemi che nel loro assieme definiscono la Dinamica del Veicolo.
  16. Il geniale Nick Thissen, appassionato pilota virtuale di iRacing, ha rilasciato per il simulatore americano un comodo ed utilissimo programmino: iRacing Setup Sync permette in modo semplice di scambiare e scaricare gli assetti vettura, suddividendoli per categoria e anche per ogni singolo tracciato. We all know that setups can become an important part of your official iRacing races. And let’s admit it, most of us don’t have a clue where to start when it comes to building or tweaking a car setup. So the majority out there is counting on the goodwill of those who do master the art of setup creation. But even then, it can become a tiresome quest trying to hunt for the right setup file. So now a creative iRacing member has created a very interesting tool to help us all find de preferred setup file for your car of choice. iRacing member Nick Thissen introduces the first official version of “iRacing Setup Sync (iRSS)” This is an application dedicated to iRacing setup sharing and downloading. iRacing Setup Sync (or iRSS for short) is a Windows application that attempts to automate most of the tedious work around storing and managing your setups. It operates on a large database of setups, which is synced to most of the popular Setup Shops on the forum and therefore always contains the latest setups, even those shared on the forums. It allows you to browse setups by car, track or team and automates downloading the setups into the correct folder, and it can even automatically download setups for the car / track you are driving right now! iRacing members can follow the development of Sync Setup or provide feedback to Nick at the iRacing forum thread. Download -> http://iracingsetups.nickthissen.nl/Client/iRacingSetupSync_installer.zip This version contains a normal installer which will install an iRacing Setup Sync Launcher application. The Launcher application will automatically update to the latest version and then launch iRacing Setup Sync. You can just use the Launcher application to start the application, if there is no update available it will just launch iRacing Setup Sync. Official iRacing Setup Sync website - http://iracingsetups.nickthissen.nl/ Important features: Automatically download recent setups for your current car / track, as soon as you start iRacing. Similar to Trading Paints – except for setups! Search setups by car, track or team and download the ones you don’t have yet. Compares your local setups with the online database setups to determine which setups you already own – there is no point in downloading duplicates! Subscribe to cars, tracks and teams and quickly search setups that match any of your subscribed items. Completely customizable directory and setup naming convention with macros like the setup author, car, track, season and many more. Operates on a vast database of over 1,000 setups which is continuously updated by setups added to the various Setup Shops around the forums, and by user uploads. (Soon) Upload the setups you used in a recent session (if you want to share them) with the click of a button. Setup database website & account The setups in the application come from an online database that can also be accessed via : http://iracingsetups.nickthissen.nl/ You will need to create an account on this website and use that to login to iRacing Setup Sync. Do not login with your iRacing credentials, you need to login with the iRacing Setups website credentials. I will make that more clear in the next version. Where do the setups come from and how up to date is the database? The setups come from the online database also available at http://iracingsetups.nickthissen.nl/. You will need an account to use iRacing Setup Sync, which you can create by registering at the website. You don’t need an account to download setups from the website however. The database also contains setups manually uploaded by many different users, but mostly consists of all the setups available in the Setup Shops in the iRacing forums. Since a few months ago, most of these setup shops are being generated with another application I wrote, which automatically syncs the setup shops with the online database. That means that (at least for the cars that have an active setup shop thread) the database will always immediately contain every setup shared on the forum! How does it work? iRacing Setup Sync takes a snapshot of the setups on your computer. When you search for setups, the setups in the online database are quickly compared to your local setups (this is done by hashing their contents – I cannot read your setups), and you will see which setups you are still missing. Automatically downloading setups when you are racing If enabled in the options, iRacing Setup Sync will monitor for iRacing activity. When you start iRacing while iRacing Setup Sync is active (either visible or minimized to the background as a system tray application) it will detect which car and track you are driving and automatically search (and download) matching setups from the current season. As soon as you are connected you can go to your Garage and find the most recent setups in your download folder, ready to go. The application only very briefly checks for iRacing activity every 5 seconds so that it has a negligible impact on your racing experience. You can turn it off by closing it from the system tray when you start racing to be absolutely sure, but it should not be necessary. In a future update I will add automatic support for this. Finding setups by Subscribed items Once you have subscribed to cars, tracks, teams or groups (see below), visit the Subscribed tab to quickly search for setups that match your subscriptions. Click the ‘Find subscribed setups’ button to start searching. For example: if you are subscribed to the Ford GT – this will find any setups (that you do not yet own) for the Ford GT. Subscribe to your favorite cars and tracks to quickly get all of the new setups available. Finding setups by car, track, team or group If you want to look for setups manually by car, track, team or group simply visit the corresponding tab on the left side of the application. Use the dropdown to select your car, track, team or group and the setup list will be refreshed with matching setups. Use the Season dropdown at the top-right to filter by season. Setups that appear gray have already been detected on your computer, you don’t need to download them again. You can also see their location if you want to find them. You can still check the checkbox for these setups and download them again if you wish. Downloading the found setups Once you found some setups via your subscribed items or by searching for cars, tracks, teams or groups, you can hit the ‘Download selected setups’ button to add the selected (checked) setups to your current download list. Visit the Downloads tab to view your download list, and click Start to start automatically downloading the setups in the list. Options, setup location and naming Downloaded setups will be placed in the correct directory for each car, possibly under a further sub-directory if specified in the Options, with a name that follows the naming convention you specified in the Options. You can choose your directory under the Download Options tab, relative to the directory of the car that the setups are for. The default is ‘SetupSync’, so setups for (for example) the BMW Z4 GT3 would be placed under ‘iRacing/setups/bmwz4gt3/SetupSync/…” The name of the setup can be specified in the Setup Naming tab. You can use many different ‘tags’ or macros like {car}, {track}, {madeby} that will be replaced with the relevant values for each setup. For example, I like to call my setups by the person who made them, then the season and then whether it’s a race or qualify setup (eg “NickThissen_14S2_Q”), and I want a separate directory for each track: so I use the format “{track}/{madeby}_{season}_{type}”. You can select your favorite format from the list, or specify a custom format. What are teams and groups?A Team is a private team consisting of members and administrators. You can upload setups for your private team on the http://iracingsetups.nickthissen.nl/ website, those setups will only be visible to your team members. Create and configure your teams on the website. A Group can be used to group setups together. The setups in a group are publically accessible (if you want to control who has access to them, use a team instead). You can add multiple contributors to a group who can add setups to that group. Group support might be removed in a later update because it is almost never used. Updates Version 2.1 - Added support for automatic updates. - Added donate button by popular request (see Options page). - Added support for grouping setups. - Fixed setup naming convention save bug. Troubleshooting If there is a crash when running the new launcher, try running it as an administrator. Running as admin should not be required to just run iRacing Setup Sync, but it may be required when it needs to update. Known issues- Window shadow remains for a few seconds when you close it (click it to make it disappear). - Subscribing to teams is broken. - Nick has a very cheap shared webserver which may not be able to cope with a large demand. This post has been promoted to an article
  17. VELOCIPEDE

    The Setup Market App

    Important: All users should upgrade to this 0.6.4 version.Due to recent server overload, I had to make some changes to the way the app fetches setups from the server. The result is shorter load time when the app looks for setups in a session and, as a result, reduce server load.Hotfix:- Fixed '.sp' (pitstop strategy ) files appearing in the file selector button for upload/update functionality This is mainly a fix for the people that kept getting a 'fetching server...' message that wouldn't go away. If you dont have any issues with the app, you can skip this update DOWNLOAD thesetupmarket-0.6.4.zip A few months back, I created thesetupmarket.com, a web app allowing setups sharing. I had back then plans to make an AC app to allow setups downloading directly from the game. After months of research and hard work (and few months of laziness), here is, at last, The Setup Market Assetto Corsa App.Features: List all setups found in The Setup Market database for the current car, with their specs (track, author, trim, rating, best laptime, downloads, AC version, setup version) Filter setups: Setups specific to the current track Setups created as a base for any tracks Setups created for other tracks Download setups directly into the corresponding car/track folder Upload or update your setups from the app. (You will need a thesetupmarket.com account and then link it with your steam account via a button in your thesetupmarket.com profile page.) Rate the setups you download How To: Extract the content of the zip file and copy the two folder (apps and content) to your '[where your steam installation is]/Steam/steamapps/common/assettocorsa/' folder (use 'extract here' when the the file is in the assetto corsa folder) Load the game and check The Setup Market in options > general Load a session, get on track and click on The Setup Market icon on the app bar on the right Download any setups you want, then go back in the pits. In the setup file selector, you will probably have to change track folder and click back to your current track folder to see the newly downloaded setups. Click on the new setup file, click load, and hopefully enjoy a great setup Make sure to cycle through the 3 types by clicking on the button on the left, right below the setups list. You will find setups that are 'Current Track' (created for the current track, regardless of the layout), 'Any Tracks' (created as a baseline for any tracks) and 'Other tracks' (created for other tracks). You can click on the 'Refresh' button if you think that a new setup was uploaded while you are on track (this will be particularly useful when/if setup upload from the app is available). The operation can take a few seconds, so be 'patient' Click the rate button beside the download icon, choose the rating you want to give and click the send button to give other users a heads up on how good you think the setup is. For uploading, just select the file you want to upload (which have to be inside the setups folder of the car/track you are on) by clicking on the button on the left of the upload section. Then you can choose the trim and if the setup you want to upload is specific to the track you are on or is good for any tracks. To update, just click on the update button, click 'select' on the setup you want to update and change its properties with the menu that will appear on the right. The 3 sections of the download section: 'Current Track': The setups you will find in this section were created for the track you are currently on, regardless of the layout. That means that setups created for the track you are currently on but for a different layout will be listed in this section too. The layout will be displayed in the track column. 'Any Tracks': The setups you will find in this section were uploaded as a baseline setup for the car, not for any tracks in particular. This is useful with road car especially since they usually have not too many setups options, so one setup can work for every tracks. 'Other Tracks': The setups you will find in this section were created for another track than the one you are currently on. This can be useful since you can search a setup for a track that shares similarities with the one you are currently on. Again, you will see the track for which the setup has been created in the Track column. fonte AC forum
  18. andreapeterpan

    rF: ottimizzare il setup reale al simulatore

    Il nostro amico Andrea ci propone un nuovo ed interessante articolo "tecnico" dedicato al buon vecchio rFactor targato ISI: questa volta ci parla di un progetto recente, supportando un team reale di classe LMP2, con delle sessioni al simulatore per ottimizzare il setup reale delle loro vetture. L'articolo mostra, ancora una volta, quanto in lá si possa andare con i nostri amati simulatori di guida, se usati con precisione e avendo a disposizioni dati accurati delle vetture reali. Tutti i dettagli e commenti a questo link del forum. First of all, I am extremely glad to say that, as it happened in 2015, an article I wrote will be published in the “24H Race Technology” magazine this year too. As for my latest post here, it will cover some performance studies I did with the simulator about LMP1-L cars. I hope many of you will have a chance to read it without getting too bored! Beside this, I was pretty busy lately, both on fun (technical) and private side. I moved into a new apartment, this meaning that for a certain time I could not really access my pc freely and all the simulation work had to stop. Anyway, the new apartment offers me a new room for my simulation hardware, this meaning I could even post some videos sometime in the future because I know have some space for some interesting upgrades and I should be able to have something to show on video without having to shame myself!
  19. cercate un buon assetto per la vostra vettura preferita? correte qui http://projectcarssetups.eu/#
  20. VELOCIPEDE

    Guida all'assetto (setup)

    semplice guida per la creazione di un setup base by GT Italia. Specifico che questa guida è stata pensata per aiutare tutti i neofiti, che vogliono provare a crearsi uno ‪starter‬ setup. Tutti gli argomenti trattati sono spiegati in maniera molto semplice e fruibile, la guida è di facile lettura. ‪ http://www.mediafire.com/…/j…/Guida_Assetto_by_GT_Italia.pdf guidasetup.pdf
  21. Grazie all'esperienza maturata con il precedente MDCBox per netKar Pro, il team Mai Dire Camber torna alla ribalta con un nuovo ed analogo progetto in fase di sviluppo per Assetto Corsa: the BOX 2 è però qualcosa di completamente nuovo e più ampio, che comprenderà molte più funzionalità del vecchio setup comparer. La versione "base" di the BOX 2 sarà composta più o meno così: - setup editor e setup comparer suddiviso in categorie esattamente come sono ingame. in questo modo è possibile comparare i valori di uno stesso "tab" a colpo d'occhio e senza continuare a switchare da una pagina all'altra, e da un setup all'altro per confrontare due setup. - teoria veloce delle varie voci del setup, spesso presa direttamente ingame dalle varie voci del setup - track engineer: aiuto alla sistemazione del setup ideale. lui ti fa domande mirate sul comportamento dell'auto e in base alla risposta che gli dai ti dice dove e come intervenire. - setup FAQ: domande e risposte già pronte da leggere che riguardano le problematiche più comuni relative ai problemi di assetto
  22. VELOCIPEDE

    iRacing Setup Sync: scambiamoci gli assetti!

    iRacing member Nick Thissen introduces the first official version of “iRacing Setup Sync (iRSS)” This is an application dedicated to iRacing setup sharing and downloading. iRacing Setup Sync (or iRSS for short) is a Windows application that attempts to automate most of the tedious work around storing and managing your setups. It operates on a large database of setups, which is synced to most of the popular Setup Shops on the forum and therefore always contains the latest setups, even those shared on the forums. It allows you to browse setups by car, track or team and automates downloading the setups into the correct folder, and it can even automatically download setups for the car / track you are driving right now! iRacing members can follow the development of Sync Setup or provide feedback to Nick at the iRacing forum thread. Download -> http://iracingsetups.nickthissen.nl/Client/iRacingSetupSync_installer.zip This version contains a normal installer which will install an iRacing Setup Sync Launcher application. The Launcher application will automatically update to the latest version and then launch iRacing Setup Sync. You can just use the Launcher application to start the application, if there is no update available it will just launch iRacing Setup Sync. Official iRacing Setup Sync website - http://iracingsetups.nickthissen.nl/ Important features: Automatically download recent setups for your current car / track, as soon as you start iRacing. Similar to Trading Paints – except for setups! Search setups by car, track or team and download the ones you don’t have yet. Compares your local setups with the online database setups to determine which setups you already own – there is no point in downloading duplicates! Subscribe to cars, tracks and teams and quickly search setups that match any of your subscribed items. Completely customizable directory and setup naming convention with macros like the setup author, car, track, season and many more. Operates on a vast database of over 1,000 setups which is continuously updated by setups added to the various Setup Shops around the forums, and by user uploads. (Soon) Upload the setups you used in a recent session (if you want to share them) with the click of a button. Setup database website & account The setups in the application come from an online database that can also be accessed via : http://iracingsetups.nickthissen.nl/ You will need to create an account on this website and use that to login to iRacing Setup Sync. Do not login with your iRacing credentials, you need to login with the iRacing Setups website credentials. I will make that more clear in the next version. Where do the setups come from and how up to date is the database? The setups come from the online database also available at http://iracingsetups.nickthissen.nl/. You will need an account to use iRacing Setup Sync, which you can create by registering at the website. You don’t need an account to download setups from the website however. The database also contains setups manually uploaded by many different users, but mostly consists of all the setups available in the Setup Shops in the iRacing forums. Since a few months ago, most of these setup shops are being generated with another application I wrote, which automatically syncs the setup shops with the online database. That means that (at least for the cars that have an active setup shop thread) the database will always immediately contain every setup shared on the forum! How does it work? iRacing Setup Sync takes a snapshot of the setups on your computer. When you search for setups, the setups in the online database are quickly compared to your local setups (this is done by hashing their contents – I cannot read your setups), and you will see which setups you are still missing. Automatically downloading setups when you are racing If enabled in the options, iRacing Setup Sync will monitor for iRacing activity. When you start iRacing while iRacing Setup Sync is active (either visible or minimized to the background as a system tray application) it will detect which car and track you are driving and automatically search (and download) matching setups from the current season. As soon as you are connected you can go to your Garage and find the most recent setups in your download folder, ready to go. The application only very briefly checks for iRacing activity every 5 seconds so that it has a negligible impact on your racing experience. You can turn it off by closing it from the system tray when you start racing to be absolutely sure, but it should not be necessary. In a future update I will add automatic support for this. Finding setups by Subscribed items Once you have subscribed to cars, tracks, teams or groups (see below), visit the Subscribed tab to quickly search for setups that match your subscriptions. Click the ‘Find subscribed setups’ button to start searching. For example: if you are subscribed to the Ford GT – this will find any setups (that you do not yet own) for the Ford GT. Subscribe to your favorite cars and tracks to quickly get all of the new setups available. Finding setups by car, track, team or group If you want to look for setups manually by car, track, team or group simply visit the corresponding tab on the left side of the application. Use the dropdown to select your car, track, team or group and the setup list will be refreshed with matching setups. Use the Season dropdown at the top-right to filter by season. Setups that appear gray have already been detected on your computer, you don’t need to download them again. You can also see their location if you want to find them. You can still check the checkbox for these setups and download them again if you wish. Downloading the found setups Once you found some setups via your subscribed items or by searching for cars, tracks, teams or groups, you can hit the ‘Download selected setups’ button to add the selected (checked) setups to your current download list. Visit the Downloads tab to view your download list, and click Start to start automatically downloading the setups in the list. Options, setup location and naming Downloaded setups will be placed in the correct directory for each car, possibly under a further sub-directory if specified in the Options, with a name that follows the naming convention you specified in the Options. You can choose your directory under the Download Options tab, relative to the directory of the car that the setups are for. The default is ‘SetupSync’, so setups for (for example) the BMW Z4 GT3 would be placed under ‘iRacing/setups/bmwz4gt3/SetupSync/…” The name of the setup can be specified in the Setup Naming tab. You can use many different ‘tags’ or macros like {car}, {track}, {madeby} that will be replaced with the relevant values for each setup. For example, I like to call my setups by the person who made them, then the season and then whether it’s a race or qualify setup (eg “NickThissen_14S2_Q”), and I want a separate directory for each track: so I use the format “{track}/{madeby}_{season}_{type}”. You can select your favorite format from the list, or specify a custom format. What are teams and groups? A Team is a private team consisting of members and administrators. You can upload setups for your private team on the http://iracingsetups.nickthissen.nl/ website, those setups will only be visible to your team members. Create and configure your teams on the website. A Group can be used to group setups together. The setups in a group are publically accessible (if you want to control who has access to them, use a team instead). You can add multiple contributors to a group who can add setups to that group. Group support might be removed in a later update because it is almost never used. Updates Version 2.1 - Added support for automatic updates. - Added donate button by popular request (see Options page). - Added support for grouping setups. - Fixed setup naming convention save bug. Troubleshooting If there is a crash when running the new launcher, try running it as an administrator. Running as admin should not be required to just run iRacing Setup Sync, but it may be required when it needs to update. Known issues - Window shadow remains for a few seconds when you close it (click it to make it disappear). - Subscribing to teams is broken. - Nick has a very cheap shared webserver which may not be able to cope with a large demand.
  23. Stavo guardando il video che JeremyWade ha postato nel topic sui tempi della Formula Abarth e, osservando il suo setup, ho notato un dettaglio che spesso è stato discusso anche in passato nei vari sim ISI e SimBin. Quando mostra la schermata delle sospensioni, i valori di bump sono molto più bassi di quelli in rebound, come giusto che sia: chi ha cercato qualche informazioni in merito avrà sicuramente trovato qualche guida che riporta come i secondi vadano di solito settati due o addirittura tre volte più alti dei primi (questa come linea generale, che poi sicuramente va adattata al proprio stile e alla pista). In rFactor è sempre stato possibile scegliere se visualizzare i valori del setup in click oppure con la rispettiva unità di misura, cosa che mi pare non sia possibile in Assetto Corsa (non so se perché anche nelle rispettive versioni reali si ragiona così o semplicemente per scelta di Kunos Sim). Che linea consigliereste di seguire per capire quanto un settaggio sia doppio dell'altro? Se davanti ho 10 allora mi basta mettere 20 o 30 al posteriore o ci sono differenze?
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