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  1. Nell'ultimo roadmap update, Studio397 ha confermato il prossimo rilascio tramite Steam del nuovo KartSim, ovvero un simulatore karting dedicato basato appunto sulla piattaforma di rFactor 2, che non ha nulla a che vedere con KartKraft (del quale si sono perse le tracce!). Pagina Facebook KartSim www.facebook.com/KartSim/ KartSim In a couple of weeks from now, KartSim will release a consumer version of their content on Steam. All of it will run inside rFactor 2 and can be mixed and matched with our other content. The majority of that content will be paid, however they are also looking at doing a free indoor track. KartSim will include the x30 kart models and three laser (Lidar) scanned kart tracks: Paul Fletcher International Circuit, Buckmore Park International Circuit and Glan Y Gors Championship Circuit. This pack will be around 20 euros. There will also be a version geared to the professional karting market (KartSim Pro) which includes more tracks and karts and includes and entry into the British eSports Karting Championship. It will cost 395 UK Pounds plus VAT and will only be available via KartSim. The Super One British eSport Championship 2018 software is released! The 1st release of software used for the Super One British eSport Championship (SOBeC), (KartSim Pro 2018 UK) has been released and is now available to purchase. SOBeC is a pioneering and original eSports karting series. The series mimics the British Karting Championship closely, fielding karts exceptionally high in both physics and aesthetic quality, and exact track replicas captured via laser-scanning. Together with live race control and broadcast including commentary from Jake Sanson, SOBeC offers unprecedented realism in competitive karting simulation. In 2018, SOBeC will host 7 rounds for each of 3 different classes. Competitors may only enter one championship class as per their age-group and there will be a limited number of competitors per class. We only have 10 spaces remaining this year for the cadet class Each round will be held on Wednesdays from 6pm to 9pm GMT during the week prior to the official Super One British Championship event at the same track. SOBec offers professional karters the chance to practice and improve their skills before the real life S1 event both online and offline, and also offers all competitors to race against some of the best karters and racing drivers in the UK on an equal playing field 2018 Calendar: Winter Cup - Weds 28th March – PFI - (shake down race not part of the championship) Super One British eSports Championship Round 1 - Weds 4th April - PFI Round 2 - Weds 25th April - Whilton Mill Round 3 - Weds 9th May - Larkhall Round 4 - Weds 13th June - Rowrah Round 5 - Weds 18th July - Shenington Round 6 - Weds 5th September - GYG Round 7 - Weds 25th September - PFI We are in talks and have already secured some very exciting prizes with our sponsors for the winners of each class. Our aim is to support the karting career of the Cadet winner, whilst also providing compelling opportunities for the winners of the Junior and Senior classes to progress up the motorsport ladder. Further announcements shortly! Price for software and entry is £395 + VAT which includes: - A copy of the KartSim Pro 2018 UK Software with all 8 2018 S1 tracks + Buckmore Park and 6 kart models (runs on rFactor2) which can be used to practice at any time 24/7. - 2018 online server pass with anytime access to our online servers, allowing users to practice and race with their peers. - 1 entry to every round of the 2018 Super One British eSport Championship - Free updates for tracks and kart models in this calendar year. KartSim Pro UK 2018 software is also available to purchase independently. It is NOT necessary to enter SOBec to purchase and use KartSim PRO software to practice. Spaces for the 2018 SOBec are limited and we only have 10 places remaining for cadet class. For more information, our full brochure, or to purchasde your copy of the software and aim to become the first online racing British karting champion in your class please message us.
  2. La ricerca del realismo è il Santo Graal nelle corse virtuali. Migliaia di calcoli e permutazioni nel corso di ogni giro aiutano a costruire un mondo che imita la realtà. Poche simulazioni si avvicinano al livello di dettaglio che rFactor 2 racchiude nel suo motore. Goodyear e Studio 397, gli sviluppatori della simulazione, sono coinvolti in una collaborazione che ha portato a un importante passo avanti nella replica dei comportamenti dei modelli di pneumatici da gara nell'ambiente virtuale, consentendo ai piloti di eSport di avvicinarsi più che mai alle sensazioni che provano le loro controparti nella realtà mentre combattono per la gloria nella Le Mans Virtual Series. La collaborazione tra Goodyear e Studio 397 offre un'esperienza autentica, coinvolgente e basata sui dati ai conducenti di eSport tramite il modello fisico di rFactor 2. Gli ingegneri progettisti di Goodyear hanno avuto un ruolo chiave nella costruzione del modello di pneumatico da zero. Portare anni di esperienza verso nuove frontiere Il pedigree di Goodyear nelle gare di durata lo rende il partner ideale per portare gli alti e bassi di Le Mans nel mondo virtuale. Goodyear ha ottenuto 14 vittorie complessive alla 24 Ore di Le Mans ed è attualmente il fornitore ufficiale di pneumatici per la categoria LMP2 nel FIA World Endurance Championship. Nella European Le Mans Series, entrambe le categorie LMP2 e LMGTE sono fornite esclusivamente da Goodyear. Significativamente, queste sono le due categorie che competono anche nella serie virtuale, rendendo ancora più forte il rapporto tra eSport e pista. L'accumulo di avere opzioni di pneumatici con specifiche FIA reali per Le Mans Virtual e avere piste che replicano le condizioni vissute nella vita reale, significa che i piloti di eSport devono affrontare dilemmi strategici identici alle loro controparti nella vita reale che corrono nella 24 Ore di Le Mans. La simulazione è così fedele al mondo reale che i suoi sviluppatori scoprono che l'abilità di guida in pista si traduce nel mondo virtuale, come spiega il DMO di Studio 397, Dom Duhan: "Per i conducenti, negli ultimi anni abbiamo visto che l'esperienza di vita reale aiuta ad affrontare le sfide di gioco come mai prima d'ora. Ad esempio, i piloti possono fare molta più differenza in condizioni mutevoli e bagnate, proprio come nel mondo reale”. Per Goodyear, essere coinvolti nelle corse virtuali apre nuove opportunità. "I pneumatici sono complessi per natura da simulare a causa di quanti fattori influenzano le loro prestazioni", spiega Joao Coelho, Manager Testing & Track Support Car Motorsport EMEA di Goodyear. “Questa è una partnership vincente che porta un ulteriore livello di autenticità a rFactor 2. Il suo modello di pneumatico è il più completo sul mercato e Goodyear è al centro dell'esperienza di corsa virtuale. Il potenziale è enorme”. Il vantaggio competitivo Proprio come nel mondo reale, l'usura degli pneumatici, la temperatura e la pressione sono fondamentali per ottenere un vantaggio competitivo nella Le Mans Virtual Series. Mentre la simulazione continua a migliorare e sviluppare la fisica dei pneumatici di base, i team devono diventare più sofisticati per tenere il passo con i livelli di messa a punto necessari per essere competitivi. Ad esempio, il riscaldamento delle gomme è una componente fondamentale per ottenere un vantaggio sulla concorrenza dopo un pit stop. Con la guida di Goodyear, aspetti come la temperatura della pista e l'input del pilota hanno tutti un effetto più realistico sulla vettura. Nella simulazione, i parametri per ciascuno di questi vengono calcolati per fornire un mondo virtuale dinamico. Il modo in cui i conducenti impostano ed estraggono le prestazioni dagli pneumatici presenti nella simulazione è lo stesso della vita reale. Oltre a migliorare la modellazione dei pneumatici, Studio 397 ha integrato ulteriori sviluppi fondamentali come il trasferimento di calore attraverso i freni. Il comportamento, il feeling e la progressione degli pneumatici su una distanza di gara stanno rapidamente diventando parte integrante dell'esperienza di corsa virtuale complessiva; gestire le temperature delle gomme subito dopo un pitstop potrebbe fare la differenza tra avere la meglio sugli avversari o perdere tempo prezioso. La ricerca del realismo Studio 397 è in grado di raggiungere questo livello di realismo eseguendo prima scansioni laser di ogni traccia per garantire che le proporzioni del circuito, i cambiamenti di quota e le imperfezioni vengano catturati. Quindi, collaborando con Goodyear, sviluppano uno pneumatico che offre sensazioni, prestazioni e usura come quello reale. Questo crea gare che sembrano autentiche sia per chi guarda che per chi gareggia. Duhan descrive come funziona la collaborazione con Goodyear: “Iniziamo chiedendoci 'cosa succede se?', e una volta che abbiamo risposto a questa domanda diverse migliaia di volte e siamo felici che il simulatore risponda alle nostre aspettative, abbiamo un modello realistico. Ecco perché la partnership con Goodyear è stata così importante. L'accesso a quelli più vicini ai pneumatici reali ha informato il nostro sviluppo e la nostra comprensione in modi che altrimenti sarebbero stati impossibili. “Poche persone potrebbero dirti l'impatto che un aumento della temperatura della pista di un grado ha su uno pneumatico Goodyear vecchio di venticinque giri. Sono questi elementi del simulatore che anche per i conducenti sono impercettibili, ma si aggiungono comunque alla sensazione generale di autenticità. Il numero di piloti da corsa di alto profilo che ci danno un feedback estremamente positivo ne è una testimonianza”. Il risultato di questo impegno totale per la perfezione è un'esperienza di corsa virtuale che porta con sé il prestigio e le sfide di una delle gare più famose e difficili del motorsport. "Le Mans Virtual è un'eccellente opportunità per essere riconosciuti nello spazio degli eSport, un settore che ha visto un'enorme crescita e popolarità", conclude Coelho. "Siamo orgogliosi di lavorare a fianco del team di sviluppo dedicato di Studio 397 per portare il pedigree pluridecennale di Goodyear nelle corse di resistenza verso nuove frontiere". [Comunicato stampa GoodYear]
  3. Con una nota attraverso i canali social Studio 397 ha annunciato che venerdì 25 Novembre il circuito di Silverstone verrà rimosso dal workshop di Steam a causa di un cambiamento negli accordi di licenza. I giocatori potranno scaricare il circuito prima della rimozione e continuare ad usarlo senza problemi anche dopo il 25 Novembre. Anche se non è certamente la migliore delle notizie Studio 397 sta lavorando alacremente per trovare un'alternativa gratuita da portare sul workshop in tempi rapidi
  4. Motorsport Games è stata fondata nel 2018 ed ha subito acquisito il 53,5% del capitale di 704Games, diventando lo sviluppatore ed editore ufficiale del franchise di corse NASCAR. Quasi contemporaneamente, ha iniziato a collaborare con l'Automobile Club de l'Ouest (ACO) per lanciare la serie di eSport della Le Mans Virtual. Dopo aver lanciato a settembre 2019, il gioco NASCAR Heat 4 e di seguito NASCAR Heat 5, il 10 luglio 2020, nel marzo 2021 la società ha annunciato l'acquisizione di Studio 397 e della sua piattaforma rFactor 2. Nel marzo 2022 è stato annunciato che rFactor2 era stata scelta come piattaforma ufficiale del campionato FIA Formula E. Nell'agosto 2021 Motorsport Games ha annunciato che l'ex presidente di EA Sports Peter Moore era entrato a far parte del consiglio di amministrazione della società. Nel 2020, durante il COVID, Motorsport Games ha prodotto diversi eventi ufficiali di eSport per NASCAR, 24 Ore di Le Mans, FIA Formula E World Championship e FIA World Rallycross Championship, eNASCAR Heat Pro League e Virtual Race of Champions. Nel giugno 2020, Motorsport Games, l'Automobile Club de l'Ouest e il FIA World Endurance Championship hanno organizzato la gara virtuale della 24 Ore di Le Mans sulla piattaforma rFactor 2, in attesa della 24 Ore di Le Mans del 2020, rinviata da giugno a settembre a seguito dell'impatto della pandemia. L'evento è stato seguito da 14,2 milioni di telespettatori e ha raggiunto 8,6 milioni di visualizzazioni ! Motorsport Games ha completato la sua offerta pubblica iniziale di azioni (IPO) nel gennaio 2021, finendo per raccogliere 69 milioni di dollari che sono stati utilizzati per acquisire la restante partecipazione azionaria di 704 Games, e per acquisire KartKraft e Studio 397. Entro maggio le due operazioni sono state portate a compimento. Nel luglio 2021, Motorsport Games ha annunciato che combinerà il motore grafico Unreal e la tecnologia fisica rFactor per lo sviluppo di NASCAR 21: Ignition, poi rilasciato il 26 ottobre 2021. La combinazione verrà utilizzata anche per tutti i prossimi titoli prodotti da Motorsport Games, come il gioco British Touring Car Championship, la cui uscita è stata però spostata al 2024. Nello stesso mese, Motorsport Games ha stipulato una licenza con IndyCar per sviluppare sia la serie di videogiochi IndyCar, con una data di lancio prevista nel 2023, sia gli eventi. Sempre nel giugno 2021, Motorsport Games ha annunciato lo sviluppo di un videogioco dedicato alla 24 ore di Le Mans, prevista per il 2023. La prima nota stonata per Motorsprot Games arriva nel maggio scorso, quando Marcel Offermans ha annunciato di abbandonare Motorsport Games e Studio 397, quindi anche il progetto rFactor 2, proprio da lui portato avanti per tanti anni. In settembre Offermans ha annunciato la creazione di una sua nuova compagnia... Arriviamo quindi ad oggi: Motorsport Games ha pubblicato un breve comunicato per annunciare che venerdi, quando la borsa sarà chiusa (fatto questo già di per sè non positivo!), illustrerà i risultati economici del terzo quarto del 2022. Seguirà una conferenza stampa. Cosa sta succedendo ? Sappiamo che l'intero consiglio di amministrazione si è dimesso a causa di una "proposta di aumento di capitale" avanzata dall'azienda. E' evidente che l'azienda cerca di trovare un modo per raccogliere capitali, ma la proposta sembra così "oltraggiosa" che l'intero consiglio di amministrazione si è dimesso! Il primo grosso problema sta nel fatto che la Borsa di New York e il Nasdaq richiedono alle società quotate (come Motorsport Games) di avere una maggioranza di amministratori esterni o indipendenti nel proprio consiglio di amministrazione, di conseguenza allo stato attuale potrebbe verificarsi che il Consiglio di amministrazione di MN, non sia più conforme al NASDAQ. Ciò significa che, se non si trovasse una soluzione nel prossimo futuro, Motorsport Games potrebbe essere cancellata dal NASDAQ. Se una società viene cancellata dalla quotazione, non è più quotata in una borsa importante, il delisting si traduce spesso in una svalutazione significativa o totale del valore delle azioni di una società. Pertanto, sebbene la proprietà di un azionista di una società non diminuisca dopo che una società è stata cancellata dalla quotazione, tale proprietà può perdere molto valore o, in alcuni casi, può perdere il suo intero valore. Ciò significa che alcuni investitori o azionisti potrebbero pensare prima o poi di "scendere dalla nave che affonda". E' bene ricordare che in passato Motorsport Games si è già salvata dal delisting con un frazionamento azionario da 1 a 10, ma ora, a quanto pare, sono di nuovo a rischio. La borsa americana però si è già mossa ed ha dato tempo fino al 29 dicembre 2022 per fornire un piano specifico per raggiungere e sostenere la conformità a tutti i requisiti per la quotazione al Nasdaq Capital Market. Come si può notare dal grafico qui sopra, la situazione è davvero molto critica. Venerdi prossimo con la conferenza stampa ne sapremo qualcosa in più, ma la situazione non sembra di facile gestione, nè soluzione. Cosa ne sarà di rFactor 2 e di tutto il simracing legato a Motorsport Games ?
  5. Come già preannunciato oggi è stata rilasciata la nuova build di rFactor 2 che porta con sè il pack Q4 2022 e tante novità dal punto di vista della simulazione. E' ovviamente disponibile l'All In Pack al prezzo di 27,88€ contentente il Bahrain International Circuit, il circuito di Croft, il Thruxton Motorsports Center, l'ExCeL London Circuit, la BMW 330i M Sport BTCC (con la versione "e" in arrivo in un futuro aggiornamento) e la Vanwall Vandervell LMH Oltre ai nuovi contenuti sono finalmente pubblici gli aggiornamenti introdotti con la Release Candidate, con novità che riguardano la IA e i track limit, oltre ad aver aggiunto la richiestissima funzione di flash dei fari. Il team ne ha inoltre approfittato per apportare numerosi aggiornamenti alle auto già presenti nella simulazione come potrete constatare dal changelog in calce. Il team ha inoltre annunciato la Stagione 7 del Competition System, con il ritorno in calendario delle apprezzate BMW M4 Class 1 e StockCar 2018X
  6. Walker™

    rFactor 2: annunciato il London E-Prix

    Nel ricco pack Q4 2022 c'è anche spazio per la Formula E: l'ultimo DLC annunciato è infatti l'ExCeL London Circuit, che ospita l'E-Prix di Londra. Il circuito, lungo 2252 metri con 22 curve, è sicuramente unico nel suo genere, grazie al fatto di essere per metà indoor e per metà un normalissimo circuito cittadino. Si completa così la tornata di annunci per la nuova build, che comprende oltre all'ExCeL London Circuit il Bahrain International Circuit, la BMW 330e M Sport BTCC, la Vanwall Vandervell LMH, il circuito di Croft e il Thruxton Motorsports Center. Il tutto verrà reso disponibile a partire da lunedì 7 Novembre.
  7. Continua ad arricchirsi l'offerta british di rFactor 2: dopo la BMW 330e M Sport BTCC e il circuito di Croft anche il Thruxton Motorsports Center si unisce alla lista dei contenuti legati al British Touring Car Championship. Nato anch'esso da un aeroporto dismesso dopo la seconda guerra mondiale nel 1950, negli oltre 70 anni della sua storia il tracciato è cambiato molto poco, diventando quindi un'icona di un'era che non c'è più del motorsport. Apparentemente semplice, il circuito nasconde invece molte insidie trattandosi di una pista estremamente veloce, dove è importante non scomporsi e non alzare troppo il piede per strappare il tempo più veloce in sessione. Anche il Thruxton Motorsports Center è parte del pack Q4 2022 che verrà rilasciato il 7 Novembre, e sembra non essere l'ultimo annuncio, con un'ultima sorpresa in serbo per domani...
  8. Continua la carrellata di annunci in casa Studio 397: protagonista odierno è il circuito di Croft, situato nel North Yorkshire in Gran Bretagna. Uno dei pilastri del BTCC, nella sua storia ha ospitato ogni genere di gare, dalle due alle quattro ruote. Con 16 curve è capace di offrire battaglie ravvicinate a prescindere dalla categoria ed è un circuito molto tecnico, dove la precisione e l'accuratezza dei piloti fanno la differenza. Il Croft Circuit va ad unirsi alla lista delle aggiunte del pack Q4 2022 assieme al Bahrain International Circuit, BMW 330e M Sport BTCC e Vanwall Vandervell LMH. La nuova build sarà disponibile il 7 Novembre.
  9. Nuovo annuncio in casa Studio 397, ma contrariamente ai giorni precedenti questa volta non si tratta di una nuova auto o di un nuovo circuito in arrivo. Oggi lo studio olandese si concentra su una delle migliorie strutturali in arrivo con la build che verrà rilasciata il 7 Novembre. Stiamo parlando dei miglioramenti apportati all'intelligenza artificiale, già testabili con la release candidate. Con la nuova build Studio 397 ha risolto alcuni annosi problemi che il gioco si trascinava da anni, come ad esempio la tendenza dell'IA ad usare acceleratore e freno come se fossero due "interruttori". Il team ha inoltre reso più realistici gli input al volante e ha migliorato la capacità di stare sulla superficie di guida dell'intelligenza artificiale. Oltre a queste migliorie tangibili il team si è occupato di fare pulizia nel codice di gioco, eliminando alcune delle complessità storiche dell'IA e portando alcune ottimizzazioni, realizzando così un'ottima base sulla quale lavorare in futuro. La build Q4 2022 verrà rilasciata tra una settimana, il 7 Novembre con l'introduzione del Bahrain International Circuit, e di due nuove vetture: BMW 330e M Sport BTCC e Vanwall Vandervell LMH. Inoltre è stata appena rilasciata una nuova patch hotfix per correggere una lunga lista di bug e problemini vari, di cui trovate dettaglio a questo link.
  10. Studio 397 ha annunciato l'arrivo della Vanwall Vandervell LMH su rFactor 2, introducendo ufficialmente quindi la classe Le Mans Hypercar all'interno della simulazione. La vettura è frutto di una strettissima collaborazione tra il costruttore e Studio 397: è stata infatti Vanwall a contattare direttamente lo studio olandese proponendo una collaborazione per portare la loro Hypercar direttamente su rFactor 2. Il team ha fornito a Studio 397 i dati raccolti dai loro test su pista per creare un'esperienza di guida eccezionale e incredibilmente realistica. La Vanwall Vandervell LMH verrà rilasciata il 7 Novembre come parte del Q4 2022 Pack, che include anche il Bahrain International Circuit e la BMW 330e M Sport BTCC
  11. Nuova giornata di annunci in casa Studio 397: dopo il Bahrain International Circuit viene annunciata la prima vettura del pack Q4 2022. Si tratta della BMW 330e M Sport BTCC, che va ad ampliare il roster delle vetture del British Touring Car Championship aggiungendosi alla Infiniti Q50, Toyota Corolla, Hyundai i30N e Ford Focus ST. A trazione posteriore come la Infiniti Q50, la BMW 330e si è distinta sin dal suo debutto nel 2019, dimostrando di essere subito competitiva nella mani dell'ex campione Colin Turkington. Un'auto vincente in tutte le condizioni, nel 2022 è presente in griglia con il team ufficiale BMW West Surrey Racing, il team Car Gods with Ciceley Motorsport e il nuovo team ROKiT MB Motorsport
  12. Dopo averlo visto in esclusiva per la Le Mans Virtual Series ecco che arriva l'annuncio ufficiale: il Bahrain International Circuit verrà rilasciato il 7 Novembre su rFactor 2 come parte del drop Q4 2022. Il nuovo DLC però non includerà solo il layout Grand Prix che conosciamo e che abbiamo visto nella LMVS, ma avrà altri 3 layout aggiuntivi: l'Endurance Layout, l'Outer Loop (già visto in F1 nel 2020) e il Paddock Layout
  13. Rilasciato ad inizio settimana come parte della release candidate di Ottobre, il nuovo store in-game è disponibile in maniera pubblica da oggi. Nel corso degli anni parecchi sono stati gli utenti che si sono lamentati della scarsa chiarezza dell'item store di rF2, con tante difficoltà nell'individuare i contenuti già posseduti e nell'esplorazione delle varie offerte presenti all'interno dello stesso. Con l'aggiornamento odierno il team ha rivisto completamente le funzionalità dello store, rendendolo graficamente più accattivante e soprattutto coerente con la UI utilizzata, più semplice da navigare con una schermata che mostra sin da subito quali contenuti e quali pacchetti si possiedono. Il nuovo store inoltre calcolerà in automatico le migliori offerte in base a ciò che possediamo già e ciò che abbiamo nel carrello, in modo da far spendere al giocatore il meno possibile. Inoltre una volta acquistate auto e piste queste verranno scaricate ed installate automaticamente, a patto di avere attiva l'impostazione di Steam "consenti i download mentre sei in gioco". L'update è già stato rilasciato ed è pronto per il download, è consigliato un riavvio di Steam in caso di problemi con il download.
  14. Lo scorso Febbraio Motorsport Games aveva annunciato una partnership con Formula 1 per la creazione di un'esperienza simulativa unica nel suo genere che avrebbe visto la luce nel corso del 2022. Quel progetto è ora finalmente pronto a mostrarsi al grande pubblico e risponde al nome di F1 Arcade. Il centro verrà aperto il 24 Novembre al One New Change di Londra, e sarà provvisto di ben 60 postazioni di guida, promettendo di regalare ai fan un'esperienza unica e irripetibile. Il centro non conterrà solamente postazioni per la simulazione, ma sarà fornito anche di un cocktail bar e servirà pietanze di prim'ordine basate sul calendario del mondiale di Formula 1. I motion cockpit saranno forniti da Vesaro e D-BOX, mentre il software utilizzato sarà rFactor 2, con una serie di contenuti creati esclusivamente per F1 Arcade. Nel brevissimo teaser infatti è possibile intravedere delle sequenze di gameplay in cui si alternano le Formula Pro con le livree ufficiali dei team di F1 e una spec-car della FIA basata sui regolamenti 2022 con le livree Red Bull, Ferrari e McLaren. Questa è la prima volta che la simulazione prodotta da Studio 397 viene utilizzata in maniera ufficiale per eventi legati alla Formula 1, e viene naturalmente da chiedersi se questo porterà ad altre partnership di livello più ampio per produrre e rilasciare contenuti ufficiali legati alla F1 al di fuori di F1 Arcade. In ogni caso la waitlist è online, se vi trovate a Londra o avete in programma una gita nella capitale del Regno Unito questo è sicuramente uno dei luoghi da visitare
  15. Studio 397 ha appena rilasciato l'ultima build di rFactor 2 Release Candidate su Steam, prima dell'aggiornamento del quarto trimestre di novembre 2022 e del rilascio dei contenuti extra tra poche settimane. Chiunque non abbia familiarità con il funzionamento del processo di aggiornamento della build all'interno di rFactor 2, il Release Candidate è essenzialmente un'opportunità per i giocatori di ottenere l'accesso anticipato alle ultime modifiche prima della distribuzione pubblica completa durante la prossima finestra di rilascio trimestrale. L'obiettivo di queste build di Release Candidate è testare e convalidare ulteriormente le modifiche che sono state sviluppate al codice di simulazione di base su una base di utenti più ampia della simulazione, offrendo anche un'anteprima di ciò che sta arrivando. In questa nuova Release Candidate, è stato dedicato molto tempo a correggere e migliorare alcuni elementi fondamentali della base di codice di rFactor 2, oltre a lavorare per migliorare l'aspetto AI del software per giocatore singolo, un'area che è stato notata in crescita nella lista delle priorità per un certo numero di appassionati. Inoltre, questa nuova build viene completata con una prima occhiata alle funzionalità dello shop appena sviluppate, un aspetto del titolo che si cercherà di implementare prima dell'aggiornamento del quarto trimestre di novembre 2022 e del rilascio di contenuti. Le note di modifica complete sono disponibili a questo indirizzo. Per accedere a questi ultimi aggiornamenti, bisogna accedere alla "Release Candidate" di rFactor 2 all'interno di Steam.
  16. Watch the 4 Hours of Monza, LIVE, on Traxion.GG – the second round of the 2022-23 Le Mans Virtual Series. 40 cars, 24 LMP and 16 GTE, will duke it out for championship points at the high-speed Monza with a $250,000 prize pool on the line. This season, there will be car manufacturer-backed squads from seven brands: Alpine, AMG, Brabham, BMW, Ferrari, Ford and Porsche entries, with the latter stepping up to the top LMP category for the first time. This is alongside professional racing esports giants such as Team Redline, R8G Esports, Oracle Red Bull Racing and Williams Esports, plus team representation of real-world FIA WEC teams Project 1, ARC Bratislava, Prodrive and D’Station Racing. Following qualifying yesterday, the grid is set for the fast and furious blast around 'the temple of speed' 2022 CALENDAR: R1 - 8 Hours of Bahrain - 16 / 17 September 2022 R2 – 4 Hours of Monza - 7 / 8 October 2022 R3 – 6 Hours of Spa-Francorchamps - 4 / 5 November 2022 R4 – 500 Miles of Sebring - 2 / 3 December 2022 R5 – 24 Hours of Le Mans Virtual - 14 / 15 January 2023 Find out more here: https://lemansvirtual.com/
  17. Studio 397 annuncia oggi ufficialmente la nuova competizione esport Le Mans Virtual Cup 2022 che si svolgerà su rFactor 2. La Le Mans Virtual Cup è stata sviluppata insieme all'Automobile Club de l'Ouest come piattaforma per i simdrivers per partecipare a gare endurance di alto livello prima di ogni round dei principali eventi della Le Mans Virtual Series. Composta da tre gare su alcuni dei migliori circuiti endurance che rFactor 2 ha da offrire, la Le Mans Virtual Cup è una fantastica opportunità per i piloti virtuali di gareggiare in una serie di eSport altamente organizzata professionalmente contro alcuni dei piloti più talentuosi. Il regolamento completo è disponibile a questo link.
  18. Ci ha spiegato tutti i segreti di Spa Francorshamps, ci ha portato a Portimao con la LMP2, poi siamo andati a Monza con l'Audi GT3 R8 LMS, per poi tornarci con la LMP2 di rFactor 2, quindi sempre con il simulatore targato Studio 397, ma a bordo della Formula 3, ci ha presentato tutti i segreti di Silverstone, per poi farci scendere in pista a Zolder, al Red Bull Ring e all'Hockenheimring con l'Audi GT3. Ci ha pure portato a bordo della monoposto di Formula 2 di F1 2021 Codemasters per farci scoprire il circuito del Bahrain. Recentemente ci ha fatto salire a bordo del prototipo LMP2 di rFactor 2 per farci scoprire tutti i segreti del circuito del Paul Ricard, per poi andare in pista a Imola ed al Red Bull Ring ! Oggi Sophia Floersch, sempre più appassionata di simracing, ci presenta il tracciato di Barcellona con la LMP2 di rFactor 2.
  19. E’ la “bestia nera” di ogni simracer: avete iniziato ad allenarvi con una vettura che vi piace, con cui sentite di avere un certo feeling. Passo dopo passo avete capito di essere in grado di mettere insieme un giro lanciato da qualifica, così come mantenere un discreto passo in ottica gara. Allora quello è stato il momento in cui vi siete fiondati online per sfidare degli avversari veri, e non la tradizionale, quanto prevedibile, intelligenza artificiale. Dopo la prima euforia del momento e magari qualche bel successo ampiamente meritato… ecco, incontrate qualcuno più veloce di voi. Provate a spingere la vostra vettura da corsa oltre i limiti, ma pagate sempre quel secondino di differenza che vi dà tanta, tanta frustrazione. Il motivo? Forse lo sapete già: a parità di mezzo e di condizioni della pista, il vostro rivale ha un setup migliore del vostro, che gli dà quel “qualcosa in più” che voi non avete. Rispetto a qualsiasi altro ambito videoludico, se affrontato con serietà il simracing richiede delle conoscenze specifiche per poter sfruttare al massimo il potenziale di una vettura da competizione. Lanciarsi nelle varie schermate a modificare l’assetto senza sapere quello che si sta facendo non solo è sconsigliato… ma anche controproducente! Ecco perché abbiamo deciso di proporvi questa speciale guida, che andrà ad affrontare ogni singolo aspetto nel setup di un’automobile. Iniziamo con i concetti fondamentali che ogni pilota virtuale deve necessariamente conoscere: siete pronti ad iniziare questo viaggio con noi? GUIDA AL SETUP: A CHI CI RIVOLGIAMO? Come avete potuto leggere dalla nostra presentazione, questa guida “a puntate” è dedicata a tutti coloro che vogliono diventare dei simracer migliori, in grado di ricucire quello strappo che, in ogni occasione buona, si genera nei confronti dei più veloci su una data pista e al volante di una data vettura. In particolare, il nostro focus è rivolto ai principianti, a tutti quei piloti che si sono avvicinati al simracing da poco e che vogliono interiorizzare una serie di conoscenze che potranno rivelarsi estremamente utili quando sarà il momento di affrontare competizioni di un certo grado di importanza. In realtà, questa guida può servire anche a simracer già navigati, con anni di esperienza alle spalle che vogliono ripassare i concetti di base e, poi, quelli più specifici nel trovare l’assetto ottimale per la loro vettura preferita. Così come per tutti quei piloti che, finora, hanno guidato con il setup di base fornito da uno dei tanti simulatori oggi disponibili sul mercato. Le informazioni che troverete nelle varie puntate, infatti, potranno trovare applicazione su Assetto Corsa come su rFactor 2, passando per titoli sim-cade come F1 2022 o per altri più simulativi come iRacing o il nuovo Assetto Corsa Competizione. GUIDA AL SETUP: PERCHE’ MODIFICARE L’ASSETTO? Diciamoci la verità: i vari titoli che compongono il mondo del simracing sono già in grado di fornire dei setup di base altamente competitivi nelle mani giuste. Certo, non tutte le vetture possono essere spinte al limite semplicemente portandole al massimo tra i cordoli , ma non è un caso, per esempio, che su iRacing esistano delle serie in cui l’assetto è fisso per tutti, dove quindi è possibile concentrarsi esclusivamente sulla guida piuttosto che perdersi nei dettagli di modifica delle sospensioni o dell’aerodinamica di una vettura da corsa. Lo stesso si può dire per il Sim Racing System di Assetto Corsa, che regolarmente propone delle gare con vetture dal setup bloccato: assieme al “casual racing” di titoli simcade come F1 2019, queste alternative sono sicuramente le migliori al fine di imparare i fondamentali di guida nel simracing, così come le varie tecniche di difesa e attacco quando è il momento di confrontarsi con i propri avversari in pista. Perchè, quindi, andare a toccare i vari parametri di una vettura da competizione? La risposta più importante, in realtà, dovete trovarla dentro di voi: volete conoscere il vero potenziale del mezzo che guidate tra i cordoli del vostro circuito preferito? E soprattutto… volete migliorarvi come piloti virtuali e allenare le vostre capacità al volante? Una cosa è certa: modificare l’assetto non può fare miracoli. Utilizzare istantaneamente il setup del miglior pilota nelle leaderboard di F1 2019 non vi permetterà di ottenere lo stesso, identico, tempo e, soprattutto, di essere altrettanto competitivi. Questo per dire che prima di andare a toccare i parametri di una vettura, è necessario conoscere al meglio il comportamento di quest’ultima: sapere quali sono le sue reazioni nelle curve lente, in quelle veloci, se soffre di sottosterzo o sovrasterzo, se rimbalza sull’asfalto oppure se perde grip in accelerazione. Quando avrete trovato un certo feeling con la vettura che state guidando, quello sarà il momento di passare a “fare il setup”: questa procedura vi permetterà di ottenere maggiore confidenza tra i cordoli, di andare più veloci e, di conseguenza, di abbassare considerevolmente il vostro tempo sul giro. Non solo, modificare l’assetto di base vi permetterà di rendere più piacevole la guida di tutte quelle auto che, così come sono, risultano difficili da “digerire” sia in qualifica che, soprattutto, in stint più lunghi. Insomma, dopo un certo periodo di adattamento alle condizioni “standard” proposte dal mezzo con cui avete intenzione di gareggiare… il gioco ne vale la candela! GUIDA AL SETUP: COME MODIFICARE L’ASSETTO? Nel motorsport reale e, di conseguenza, anche nel simracing, una macchina da corsa rappresenta un sistema estremamente complesso da gestire: non stiamo parlando di un motore che spinge un telaio e quattro gomme comandate da un volante! Su una vettura di questo tipo entrano in gioco anche molti altri parametri, tra cui il differenziale, la pressione degli pneumatici, la distribuzione dei pesi, la taratura delle sospensioni e l’aerodinamica… solo per citare quelli più importanti e conosciuti! Ognuno di essi interagisce con il sistema nel suo complesso in maniera differente, andando a modificare un aspetto in particolare della vettura in questione… che, in realtà, successivamente influenza il comportamento generale una volta tra i cordoli. “Fare il setup”, quindi, rappresenta una sfida molto complessa per un simracer alle prime armi: non si tratta solamente di cambiare un paio di impostazioni per poi scendere in pista e girare il più forte possibile. Nel mondo della guida virtuale, infatti, un pilota è allo stesso tempo un ingegnere di pista, che ha il compito di analizzare scrupolosamente l’handling della vettura che sta guidando per identificare ogni possibile problema che può influenzare la propria prestazione. Una volta riconosciuto, deve essere in grado di trovarne la soluzione, agendo in maniera scientifica sul setup: ciò vuol dire effettuare una modifica alla volta e provarla con un paio di giri di pista per verificarne l’efficacia, mantenendo inalterate tutte le altre variabili, come le condizioni del circuito, la temperatura dell’aria e dell’asfalto oppure i carichi a bordo. GUIDA AL SETUP: IL SOTTOSTERZO Prima di addentrarci nelle varie regolazioni possibili su una vettura da corsa, è necessario affrontare alcuni argomenti basilari che fondamentalmente definiscono la dinamica di un qualsiasi mezzo a motore. Il primo concetto è il sottosterzo: quante volte vi è capitato di affrontare una curva sul vostro simulatore preferito lamentandovi che la macchina “non gira abbastanza”? Ecco, in quel momento la vostra automobile è soggetta a questo fenomeno, che accade a causa della perdita improvvisa di grip sulle gomme anteriori. Il risultato? Non riuscite a percorrere la curva mantenendo la traiettoria ideale e la giusta velocità, il che si conclude con la più classica delle uscite di pista nell’erba, nella ghiaia… o nel peggiore dei casi contro le barriere di protezione. Il sottosterzo può generarsi in entrata di curva (“turning understeer”) oppure quando è il momento di accelerare in uscita (“power understeer”), il che porta alla medesima conclusione che vi abbiamo appena spiegato. Ma quali sono le cause del sottosterzo? Fondamentalmente sono tre: lo stato di usura degli pneumatici (più sono rovinati più aumenta il rischio di andare dritti…), le condizioni dell’asfalto del circuito (passare sulla parte sporca dove sono depositati i “murbles” è il miglior modo per finire fuori pista) e la troppa velocità che solitamente si porta in entrata di curva quando si finisce in “over-drive”, cioè quando si guida la propria vettura oltre i limiti per cui è stata progettata. Gli effetti del sottosterzo al volante sono subito riconoscibili: lo sterzo si alleggerisce e la macchina ci costringe a sterzare più del necessario per chiudere la curva, oltre a rallentare la nostra velocità e a farci perdere tempo. GUIDA AL SETUP: IL SOVRASTERZO Il secondo concetto che vi esponiamo è essenzialmente il contrario del sottosterzo: si chiama sovrasterzo e si genera quando le gomme posteriori perdono trazione in curva. Questo porta la vettura a mettersi prima “di traverso”, per poi finire in testacoda e irrimediabilmente nella ghiaia se non siamo abbastanza bravi e veloci a recuperare l’assetto ottimale. In alcuni casi, però, una macchina leggermente sovrasterzante in entrata di curva può aiutare a chiudere meglio la traiettoria e a recuperare alcuni preziosi centesimi in fatto di tempo sul giro. Ben diverso, invece, il sovrasterzo che accade quando è il momento di riprendere il gas in mano: se in entrata la causa di questo fenomeno può essere un rilascio troppo repentino dell’acceleratore oppure una brusca decelerazione, in questo caso è la troppa foga sul pedale del gas a portare la vettura a perdere aderenza sull’asse posteriore. La perdita improvvisa di grip ci costringerà a chiudere il gas e ad effettuare una serie di manovre correttive per evitare di buttare alle ortiche il nostro giro. Gli effetti riconoscibili al volante sono una vettura molto instabile al posteriore, che tenderà verso l’interno della curva. Il sovrasterzo può essere quindi classificato come “turning oversteer” quando si genera in entrata, “power oversteer” quando è il momento di accelerare in uscita e “mid-corner oversteer” per tutte quelle situazioni intermedie tra i primi due. GUIDA AL SETUP: IL BILANCIAMENTO DELLA VETTURA L’ultimo concetto che vi spieghiamo in questa prima puntata sul setup nel simracing è ciò che sta alla base di tutto il processo necessario per trovare l’assetto ottimale di una vettura. In fin dei conti, agire sulla pressione delle gomme, modificare l’incidenza del telaio, la durezza delle molle, la taratura delle sospensioni, il modo in cui funziona il differenziale e l’aerodinamica significa andare a spostare il grip che tiene incollata la macchina all’asfalto tra l’asse anteriore e quello posteriore della stessa. Se l’anteriore ha più aderenza del posteriore allora la vettura sarà più tendente ad andare in sovrasterzo quando si avvicina al suo limite strutturale; al contrario, se la sensazione è quella di avere più trazione al posteriore rispetto all’anteriore, il mezzo che stiamo portando in pista sarà maggiormente soggetto al sottosterzo in curva. Nel primo caso, per esempio, la nostra macchina avrà difficoltà in staccata quando si scalano le marce e nel momento di accelerare in uscita, per via della relativa mancanza di aderenza al posteriore che serve per la sua stabilità. Nel secondo caso, invece, il problema da affrontare sarà far percorrere alla nostra auto la giusta traiettoria durante tutte le fasi della curva, perché tenderà ad allargare non appena si cercherà di affrontarla con una velocità più elevata. Il punto è questo: “fare il setup” di una vettura consiste nel trovare il bilanciamento ideale tra l’asse anteriore e quello posteriore della stessa, spostando intelligentemente il grip dove serve per essere sufficientemente veloci e competitivi con il passare dei giri. Senza dimenticarsi del feeling che serve per risultare consistenti sul lungo periodo: pilotare forzatamente una macchina con cui non si riesce a trovare “la quadra” è il modo migliore per portare volante e pedaliera in cantina. Si tratta in fin dei conti di un compromesso, da trovare modificando volta per volta i valori delle varie componenti di cui è costituita la nostra auto. Da dove cominciare? Non perdetevi la prossima puntata! Per commenti e domande, fate riferimento a questo topic del forum dedicato.
  20. Il livello tecnologico che oggi il mondo del motorsport ha raggiunto coinvolge sempre più spesso ingegneri, tecnici, piloti, addetti ai lavori e addirittura appassionati a parlare sempre più spesso di telemetria. Di tutti quei dati che una vettura da corsa è in grado di generare in pista e che, successivamente, vengono meticolosamente analizzati dai professionisti del settore per trovare quei preziosi decimi di secondo che fanno la differenza tra vincere una gara... e arrivare dietro al proprio avversario. Tutto questo, ovviamente, è diventato parte integrante anche del mondo del simracing, dove la ricerca della prestazione ormai è strettamente connessa non solo alla precisione di guida, ma anche alla minuziosità con cui i dati raccolti da una sessione di allenamento in pista (virtuale) vengono studiati e interpretati. A questo punto, quindi, la curiosità la fa da padrone: cos'è veramente la telemetria? Come funziona? Qual è la sua storia? TELEMETRIA: CHE COS'È E A COSA SERVE? Iniziamo questo nuovo viaggio rispondendo alla prima domanda che vi abbiamo proposto poco fa: che cos'è la telemetria? In poche parole, questo termine identifica un sistema in grado di raccogliere su una vettura da competizione tutta quella serie di dati che, poi, gli ingegneri di pista analizzano nei dettagli. Si spazia dalla velocità alla forza G subita tra curve ed accelerazioni, dall'escursione dei pedali di gas e freno alla temperatura di ogni singola gomma, dall'angolo di sterzo alla presenza di sovra o sottosterzo in una determinata parte del circuito. Gli scopi della telemetria sono molteplici: da una parte i dati raccolti in una sessione in pista servono per monitorare costantemente i vari parametri della vettura, al fine di consolidare l'affidabilità delle sue componenti. Dall'altra, invece, la telemetria viene utilizzata come valido strumento per analizzare nel dettaglio le performance del sistema auto-pilota da un giro all'altro, oppure per paragonare la prestazione di un pilota con un suo avversario o, più frequentemente, con il proprio compagno di squadra. TELEMETRIA: NO ALLE MACCHININE RADIO-COMANDATE! La telemetria, in linea generale, è utilizzata in ogni serie che compone il mondo del motorsport: dai kart (in maniera semplificata) alle Gran Turismo, dalle categorie prototipi alle monoposto... per arrivare, ovviamente, alla Formula 1. La massima serie iridata, nel corso del tempo, è stata sempre sfruttata come banco di prova per diverse soluzioni meccaniche, elettroniche ed aerodinamiche che, successivamente, hanno trovato una loro applicazione esterna, in altre serie oppure nel mondo dell'automotive. Basti pensare, per esempio, al controllo di trazione o, più recentemente, al recupero dell'energia in frenata, oggi caposaldo delle più importanti vetture elettriche e ibride. La telemetria, in questo caso, non è stata da meno: è stata introdotta in Formula 1 verso la fine degli anni '80 e da quel momento è stata sviluppata di pari passo ai sistemi elettronici di aiuto alla guida, permessi e poi banditi più volte nel corso delle varie stagioni. Il suo utilizzo inizialmente era mono-direzionale e di esclusiva responsabilità del pilota, che poteva effettuare alcune regolazioni (come la ripartizione di frenata o il livello di potenza del motore) attraverso i “manettini” e i “selettori” presenti sul volante. Poi, all'inizio degli anni 2000, la FIA concesse l'utilizzo della telemetria di tipo bi-direzionale: al posto del pilota, all'epoca erano gli ingegneri dai box a controllare i vari parametri della monoposto, variando quello che più serviva a seconda della situazione in pista. In questo modo il pilota poteva concentrarsi unicamente sulla guida, avendo a disposizione una vettura che, a livello teorico, era praticamente perfetta in ogni settore della pista. Come accadde nel 1993 con la Williams-Renault FW15C di Alain Prost e, successivamente, nel 1994 con la Benetton-Renault B194 di Michael Schumacher, che furono oggetto di contestazione per tutti quegli aiuti elettronici che donavano loro un vantaggio considerevole sui propri avversari, nel 2003 la Federazione fece marcia indietro e bandì la telemetria bi-direzionale, portando di nuovo al centro l'importanza del pilota come unico protagonista della propria performance in pista. Oggi la telemetria, quindi, è diventato un potentissimo strumento con il quale i team di Formula 1 tengono sott'occhio ciò che accade sulla loro monoposto, inviando tutte le comunicazioni del caso al pilota su cosa modificare sul volante al fine di essere competitivo in ogni curva e settore di un circuito. TELEMETRIA: COME FUNZIONA? Tenendo sempre come riferimento la massima serie iridata, ogni monoposto di Formula 1 è dotata di una speciale centralina di raccolta dati, la quale è collegata a una serie di sensori posizionati sulle varie componenti della vettura stessa: motore/power unit, gomme, cambio, sospensioni, pedaliera, ala anteriore e posteriore e tante altre. In ogni giro di pista una vettura di questo tipo è in grado di raccogliere attraverso i propri sensori fino a 35 megabyte di dati, per un totale di circa 30 gigabyte di informazioni nel corso di un singolo weekend di gara. I sensori, nello specifico, analizzano diversi parametri fisici della monoposto in tempo reale, che poi saranno trasmessi alla centralina la quale, a sua volta, li invierà ai computer degli ingegneri di pista tramite l'antenna posizionata sul musetto frontale, oppure sfruttando i vari trasmettitori localizzati in parti specifiche di ogni circuito del calendario. A questo punto il muretto box ha ricevuto tutti i dati in questione in tempo reale, opportunamente criptati e pronti per essere analizzati. Il software utilizzato per interpretarli è attualmente sviluppato e fornito dalla McLaren Applied Technologies e si chiama ATLAS, acronimo di Advanced Telemetry Linked Acquisition System. A livello pratico, questo programma si presenta in maniera molto simile a un foglio di lavoro Excel, contenente una serie di tabelle e grafici che riportano i parametri raccolti dai sensori sulla monoposto. TELEMETRIA: QUALI PARAMETRI VENGONO ANALIZZATI? Ma quali sono i parametri che gli ingegneri di un team di F1 analizzano costantemente su una monoposto? Attraverso l'ATLAS i valori che vengono tenuti sott'occhio si avvicinano al migliaio e richiedono fino a cento persone, sia direttamente in pista che da “remoto”, per essere monitorate in maniera efficace ed efficiente. Si tratta, ovviamente, di una scelta, perchè sarebbe impossibile riuscire a controllare, momento per momento e durante tutto il weekend di gara, tutti i parametri di un'auto da corsa di questo tipo. Solitamente i parametri della telemetria sono ottenuti attraverso una frequenza di campionamento ben precisa: quelli della trasmissione, per esempio, sono ricavati con una ciclicità di 200 Hz, per cui i dati sono acquisiti duecento volte al secondo. In caso di vibrazioni insolite che possono portare a possibili malfunzionamenti, invece, la frequenza viene aumentata fino a 10 kHz, al fine di ottenere una precisione di campionamento ancora più elevata. I parametri più comuni che sono monitorati attraverso i sistemi telemetrici sono i seguenti: Velocità Giri motore Angolo di sterzo Pressione dei freni (anteriori e posteriori) Ripartizione di frenata Utilizzo dell'acceleratore Marcia inserita Livello di sottosterzo/sovrasterzo Pressione di gonfiaggio di ogni singolo pneumatico Temperatura di esercizio di ogni singolo pneumatico (parte interna, esterna e centrale) Forza G laterale e longitudinale Pressione del sistema idraulico Temperatura interna del motore Mappatura del motore (ERS) Carico aerodinamico (downforce) Numero giri effettuati Carico di benzina Delta ultimo giro Utilizzo del DRS Incidenza del vento (velocità e direzione) Cella di carico del plank: eventuali contatti del pattino in legno posizionato sul fondo della vettura con il suolo TELEMETRIA: LA DIFFERENZA LA FA IL PILOTA In ogni weekend di gara di Formula 1, quindi, una monoposto è costantemente monitorata in tutte le sue parti: ingegneri specifici studiano una componente specifica e comunicano qualsiasi anomalia e utili informazioni all'ingegnere di pista per migliorare la prestazione in pista. In tutto questo, però, la differenza sarà comunque compito del pilota: anche lui, infatti, ha a disposizione il software ATLAS e potrà presentare le sue richieste e le sue sensazioni al proprio ingegnere, in modo da risolvere, per esempio, del sottosterzo in una curva oppure perfezionare l'inserimento della vettura in un'altra parte del circuito. I giroscopi, gli accelerometri e tutti i sensori di cui è dotata un'auto da corsa, infatti, sono in grado unicamente di rilevare dei dati, ma non sono attualmente capaci di valutare se ciò che hanno acquisito è un parametro che va in direzione della massima performance sul giro o meno. I valori di sottosterzo e sovrasterzo, per esempio, saranno fine a se stessi e non potranno comunicare contemporaneamente se tali effetti contribuiscono alla corretta maneggevolezza della vettura in pista. Questa valutazione è compito prima degli ingegneri, poi dell'ingegnere di pista e, infine, del pilota, vero protagonista di questo sistema che, con il proprio feedback, saprà indicare al proprio tecnico la sensazione percepita in quella parte specifica del circuito. Il suo contributo, quindi, è ancora determinante non solo in Formula 1, ma in generale in tutto il mondo del motorsport. Così come in quello del simracing, che oggi propone strumenti specifici per riuscire ad analizzare con meticolosità i parametri più importanti della propria vettura preferita. Ma questo lo vedremo nella prossima puntata! Per commenti, domande e discussioni in merito, fate riferimento al topic sul forum dedicato.
  21. Studio 397 ha finalmente rilasciato per rFactor 2 la build aggiornata, ricca di novità e migliorie, con i relativi contenuti inediti. Come spiegato in dettaglio a questo link dagli sviluppatori, sono davvero tante le novità di questo aggiornamento di metà anno, a cominciare dalla nuovissima Ford Focus ST BTCC, ma anche la Caterham, la Mini Cooper, la Hyundai i30, migliorie ai limiti dei tracciati, il real road 2.0, la nuova tecnologia ABS e traction control, luci a LED e molto altro ancora. Inoltre è stato lanciato il nuovo competition system della stagione numero 5, con gare e campionati che sfruttano ovviamente anche le nuove vetture ora disponibili. Infine segnaliamo la finalissima del campionato esport della Formula E, che utilizza appunto il simulatore targato Studio 397.
  22. Come annunciato da tempo Studio 397 ha rilasciato oggi il terzo major upgrade dell'anno per rFactor 2, con una serie di nuovi contenuti che fanno il loro gradito ingresso nella simulazione olandese: parliamo ovviamente del World Wide Technology Raceway, della Austin Mini Cooper S MkI, la Caterham Academy (gratuita), la Hyundai i30 BTCC e, come sorpresa finale, la Ford Focus ST NGTC che assieme alla sopracitata Hyundai i30 sarà disponibile nel BTCC Pack 2 oltre che nel pack collettivo dedicato al content drop. L'aggiornamento però porta con sè anche numerosi fix e migliorie a diverse auto e piste e soprattutto rende disponibili in maniera pubblica tutte quelle novità introdotte con la release candidate di Luglio: Real Road 2.0, nuovi sistemi di ABC e TC, nuovo sistema di track limit e le tender springs. E' possibile acquistare il Q3 All In Pack a questo indirizzo al prezzo di 16,10€, coloro che invece sono interessanti a completare la loro collezione di auto del British Touring Car Championship posso acquistare il BTCC Pack 2 al prezzo di 9€. La Caterham Academy invece è disponibile gratuitamente nel workshop di rFactor 2 Ecco di seguito il changelog completo:
  23. Motorsport Games, in collaborazione con il British Touring Car Championship (BTCC), annuncia oggi la BTCC rFactor 2 Hot Lap Challenge. La sfida sarà disponibile per i fan negli ultimi quattro weekend di gara della stagione 2022 BTCC. I visitatori che si registrano anche alla mailing list di Motorsport Games/BTCC saranno tra i primi a ricevere notizie e aggiornamenti esclusivi sul prossimo gioco BTCC, la cui versione completa è prevista per il 2024. I possessori di biglietti per ogni evento sono invitati a fermarsi allo stand di Motorsport Games x BTCC per provare i contenuti ufficiali di BTCC all'interno di rFactor 2. I fan gareggeranno per pubblicare il loro tempo sul giro veloce (Time2Beat), con il miglior risultato pubblicato che vincerà attrezzatura firmata. Lo stand sarà caratterizzato da quattro simulatori di corse con una demo tecnologica di rFactor 2, che eseguiranno auto e piste ufficiali BTCC. Saranno disponibili anche omaggi gratuiti fino ad esaurimento scorte. La BTCC rFactor 2 Hot Lap Challenge sarà disponibile nei seguenti weekend di gara: Snetterton (Norfolk, Regno Unito): 13-14 agosto 2022 Thruxton (Hampshire, Regno Unito): 27-28 agosto 2022 Silverstone National (Towcester, Regno Unito): 24-25 settembre 2022 GP di Brands Hatch (Kent, Regno Unito): 8-9 ottobre 2022 "Il lancio della BTCC rFactor 2 Hot Lap Challenge è uno dei tanti modi in cui Motorsport Games sta dando vita a questa iconica serie di sport motoristici per il divertimento dei fan", ha affermato Dmitry Kozko, CEO di Motorsport Games. “Questa attivazione, parte di quattro eventi di questa stagione, offre un primo sguardo al BTCC portato in vita nel mondo virtuale. Portando il BTCC nell'ovile dei Motorsport Games, continuiamo a migliorare la differenziazione dei nostri prodotti all'interno di un solido mercato di giochi di corse per i fan di tutto il mondo". La BTCC rFactor 2 Hot Lap Challenge serve sia per Motorsport Games che per BTCC l'obiettivo di perfezionare e rafforzare il futuro titolo di gioco BTCC, previsto in arrivo nel 2024. I fan che prenderanno parte alle attivazioni di Time2Beat potranno fornire feedback in tempo reale che sarà utilizzato nello sviluppo del gioco. Le sfide hot lap fanno parte del più ampio aggiornamento del piano promozionale precedentemente annunciato da Motorsport Games, che include attivazioni aggiuntive, rilascio di contenuti e demo tecniche di "contenuti first-play" tramite rFactor 2 contenenti contenuti BTCC. "La BTCC rFactor 2 Hot Lap Challenge che viene portata ai nostri eventi è un altro modo in cui garantiamo un'esperienza memorabile per i fan alle nostre gare", ha affermato Alan Gow, amministratore delegato di BTCC. “Sappiamo che i nostri fan sono ansiosi di mettere le mani sul gioco BTCC ufficiale e ci assicuriamo che i progressi e i piani di sviluppo ampliati continuino a essere fatti qui e ora. Non vediamo l'ora di ascoltare direttamente il feedback dei fan e di avere un'altra esperienza divertente e coinvolgente disponibile durante i fine settimana di gara". Motorsport Games prevede di continuare ad aggiungere ulteriori contenuti a marchio BTCC in rFactor 2. Motorsport Games e rFactor 2 hanno già aggiunto le auto Infiniti Q50 e Toyota Corolla BTCC nella simulazione che i fan potranno guidare come parte del primo lancio di contenuti. Le competizioni BTCC giornaliere attraverso il sistema di competizione rFactor 2 saranno aperte a tutti gli utenti, consentendo vantaggi basati sulle statistiche per la valutazione di ciascun pilota. Tutti i contenuti rilasciati tramite rFactor 2 verranno utilizzati come banco di prova tecnico, consentendo ai consumatori e ai driver ufficiali di fornire feedback al team di sviluppo e contribuire a creare la migliore esperienza al momento del rilascio completo.
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