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    News - articles

    rFactor 2: ACFL F1 2019 mod v1.7, aggiornato da Nicola Acciarri

    Se volete simulare la stagione 2019 della Formula 1 con rFactor 2, vi consigliamo di non perdervi la nuova versione gratuita 1.7 del F1 2019 ACFL mod, progetto completamente aggiornato a livello di fisica, gomme e telai dal nostro esperto amico Nicola @acciarri !
    Potete scaricare il mod direttamente dal sito ACFL. Per commenti e discussioni fate riferimento a questo link del forum.
     

    Assetto Corsa: SOL (weather simulation system) aggiornato alla v1.4 beta

    Peter Boese ha rilasciato per Assetto Corsa la nuova versione 1.4 beta della sua applicazione denominata SOL, ovvero un completo update agli shader del gioco, basato sulla precedente patch creata da Ilja Usupov, che implementa un sistema completo di simulazione del meteo e del ciclo giorno e notte.
    Per il download del file dirigetevi sul canale Discord ufficiale, oppure potete scaricare direttamente la release candidate 1.4 beta, l'ultima disponibile al momento in cui scriviamo. Vi raccomandiamo di leggere con attenzione la guida per installazione e configurazione, per commenti e discussioni fate riferimento a questo topic del forum.



    [Parte 1] Guida al setup nel simracing: i concetti di base

    E’ la “bestia nera” di ogni simracer: avete iniziato ad allenarvi con una vettura che vi piace, con cui sentite di avere un certo feeling. Passo dopo passo avete capito di essere in grado di mettere insieme un giro lanciato da qualifica, così come mantenere un discreto passo in ottica gara. Allora quello è stato il momento in cui vi siete fiondati online per sfidare degli avversari veri, e non la tradizionale, quanto prevedibile, intelligenza artificiale.
    Dopo la prima euforia del momento e magari qualche bel successo ampiamente meritato… ecco, incontrate qualcuno più veloce di voi. Provate a spingere la vostra vettura da corsa oltre i limiti, ma pagate sempre quel secondino di differenza che vi dà tanta, tanta frustrazione. Il motivo? Forse lo sapete già: a parità di mezzo e di condizioni della pista, il vostro rivale ha un setup migliore del vostro, che gli dà quel “qualcosa in più” che voi non avete.
    Rispetto a qualsiasi altro ambito videoludico, se affrontato con serietà il simracing richiede delle conoscenze specifiche per poter sfruttare al massimo il potenziale di una vettura da competizione. Lanciarsi nelle varie schermate a modificare l’assetto senza sapere quello che si sta facendo non solo è sconsigliato… ma anche controproducente! Ecco perché abbiamo deciso di proporvi questa speciale guida, che andrà ad affrontare ogni singolo aspetto nel setup di un’automobile. Iniziamo con i concetti fondamentali che ogni pilota virtuale deve necessariamente conoscere: siete pronti ad iniziare questo viaggio con noi?

    GUIDA AL SETUP: A CHI CI RIVOLGIAMO?
    Come avete potuto leggere dalla nostra presentazione, questa guida “a puntate” è dedicata a tutti coloro che vogliono diventare dei simracer migliori, in grado di ricucire quello strappo che, in ogni occasione buona, si genera nei confronti dei più veloci su una data pista e al volante di una data vettura.
    In particolare, il nostro focus è rivolto ai principianti, a tutti quei piloti che si sono avvicinati al simracing da poco e che vogliono interiorizzare una serie di conoscenze che potranno rivelarsi estremamente utili quando sarà il momento di affrontare competizioni di un certo grado di importanza.

    In realtà, questa guida può servire anche a simracer già navigati, con anni di esperienza alle spalle che vogliono ripassare i concetti di base e, poi, quelli più specifici nel trovare l’assetto ottimale per la loro vettura preferita. Così come per tutti quei piloti che, finora, hanno guidato con il setup di base fornito da uno dei tanti simulatori oggi disponibili sul mercato. Le informazioni che troverete nelle varie puntate, infatti, potranno trovare applicazione su Assetto Corsa come su rFactor 2, passando per titoli sim-cade come F1 2019 o per altri più simulativi come iRacing o il nuovo Assetto Corsa Competizione.
    GUIDA AL SETUP: PERCHE’ MODIFICARE L’ASSETTO?
    Diciamoci la verità: i vari titoli che compongono il mondo del simracing sono già in grado di fornire dei setup di base altamente competitivi nelle mani giuste. Certo, non tutte le vetture possono essere spinte al limite semplicemente portandole al massimo tra i cordoli , ma non è un caso, per esempio, che su iRacing esistano delle serie in cui l’assetto è fisso per tutti, dove quindi è possibile concentrarsi esclusivamente sulla guida piuttosto che perdersi nei dettagli di modifica delle sospensioni o dell’aerodinamica di una vettura da corsa.
    Lo stesso si può dire per il Sim Racing System di Assetto Corsa, che regolarmente propone delle gare con vetture dal setup bloccato: assieme al “casual racing” di titoli simcade come F1 2019, queste alternative sono sicuramente le migliori al fine di imparare i fondamentali di guida nel simracing, così come le varie tecniche di difesa e attacco quando è il momento di confrontarsi con i propri avversari in pista.

    Perchè, quindi, andare a toccare i vari parametri di una vettura da competizione? La risposta più importante, in realtà, dovete trovarla dentro di voi: volete conoscere il vero potenziale del mezzo che guidate tra i cordoli del vostro circuito preferito? E soprattutto… volete migliorarvi come piloti virtuali e allenare le vostre capacità al volante?
    Una cosa è certa: modificare l’assetto non può fare miracoli. Utilizzare istantaneamente il setup del miglior pilota nelle leaderboard di F1 2019 non vi permetterà di ottenere lo stesso, identico, tempo e, soprattutto, di essere altrettanto competitivi. Questo per dire che prima di andare a toccare i parametri di una vettura, è necessario conoscere al meglio il comportamento di quest’ultima: sapere quali sono le sue reazioni nelle curve lente, in quelle veloci, se soffre di sottosterzo o sovrasterzo, se rimbalza sull’asfalto oppure se perde grip in accelerazione.

    Quando avrete trovato un certo feeling con la vettura che state guidando, quello sarà il momento di passare a “fare il setup”: questa procedura vi permetterà di ottenere maggiore confidenza tra i cordoli, di andare più veloci e, di conseguenza, di abbassare considerevolmente il vostro tempo sul giro. Non solo, modificare l’assetto di base vi permetterà di rendere più piacevole la guida di tutte quelle auto che, così come sono, risultano difficili da “digerire” sia in qualifica che, soprattutto, in stint più lunghi. Insomma, dopo un certo periodo di adattamento alle condizioni “standard” proposte dal mezzo con cui avete intenzione di gareggiare… il gioco ne vale la candela!
    GUIDA AL SETUP: COME MODIFICARE L’ASSETTO?
    Nel motorsport reale e, di conseguenza, anche nel simracing, una macchina da corsa rappresenta un sistema estremamente complesso da gestire: non stiamo parlando di un motore che spinge un telaio e quattro gomme comandate da un volante! Su una vettura di questo tipo entrano in gioco anche molti altri parametri, tra cui il differenziale, la pressione degli pneumatici, la distribuzione dei pesi, la taratura delle sospensioni e l’aerodinamica… solo per citare quelli più importanti e conosciuti!
    Ognuno di essi interagisce con il sistema nel suo complesso in maniera differente, andando a modificare un aspetto in particolare della vettura in questione… che, in realtà, successivamente influenza il comportamento generale una volta tra i cordoli. “Fare il setup”, quindi, rappresenta una sfida molto complessa per un simracer alle prime armi: non si tratta solamente di cambiare un paio di impostazioni per poi scendere in pista e girare il più forte possibile.

    Nel mondo della guida virtuale, infatti, un pilota è allo stesso tempo un ingegnere di pista, che ha il compito di analizzare scrupolosamente l’handling della vettura che sta guidando per identificare ogni possibile problema che può influenzare la propria prestazione. Una volta riconosciuto, deve essere in grado di trovarne la soluzione, agendo in maniera scientifica sul setup: ciò vuol dire effettuare una modifica alla volta e provarla con un paio di giri di pista per verificarne l’efficacia, mantenendo inalterate tutte le altre variabili, come le condizioni del circuito, la temperatura dell’aria e dell’asfalto oppure i carichi a bordo.
    GUIDA AL SETUP: IL SOTTOSTERZO
    Prima di addentrarci nelle varie regolazioni possibili su una vettura da corsa, è necessario affrontare alcuni argomenti basilari che fondamentalmente definiscono la dinamica di un qualsiasi mezzo a motore. Il primo concetto è il sottosterzo: quante volte vi è capitato di affrontare una curva sul vostro simulatore preferito lamentandovi che la macchina “non gira abbastanza”? Ecco, in quel momento la vostra automobile è soggetta a questo fenomeno, che accade a causa della perdita improvvisa di grip sulle gomme anteriori.

    Il risultato? Non riuscite a percorrere la curva mantenendo la traiettoria ideale e la giusta velocità, il che si conclude con la più classica delle uscite di pista nell’erba, nella ghiaia… o nel peggiore dei casi contro le barriere di protezione. Il sottosterzo può generarsi in entrata di curva (“turning understeer”) oppure quando è il momento di accelerare in uscita (“power understeer”), il che porta alla medesima conclusione che vi abbiamo appena spiegato.
    Ma quali sono le cause del sottosterzo? Fondamentalmente sono tre: lo stato di usura degli pneumatici (più sono rovinati più aumenta il rischio di andare dritti…), le condizioni dell’asfalto del circuito (passare sulla parte sporca dove sono depositati i “murbles” è il miglior modo per finire fuori pista) e la troppa velocità che solitamente si porta in entrata di curva quando si finisce in “over-drive”, cioè quando si guida la propria vettura oltre i limiti per cui è stata progettata.
    Gli effetti del sottosterzo al volante sono subito riconoscibili: lo sterzo si alleggerisce e la macchina ci costringe a sterzare più del necessario per chiudere la curva, oltre a rallentare la nostra velocità e a farci perdere tempo.

    GUIDA AL SETUP: IL SOVRASTERZO
    Il secondo concetto che vi esponiamo è essenzialmente il contrario del sottosterzo: si chiama sovrasterzo e si genera quando le gomme posteriori perdono trazione in curva. Questo porta la vettura a mettersi prima “di traverso”, per poi finire in testacoda e irrimediabilmente nella ghiaia se non siamo abbastanza bravi e veloci a recuperare l’assetto ottimale.

    In alcuni casi, però, una macchina leggermente sovrasterzante in entrata di curva può aiutare a chiudere meglio la traiettoria e a recuperare alcuni preziosi centesimi in fatto di tempo sul giro. Ben diverso, invece, il sovrasterzo che accade quando è il momento di riprendere il gas in mano: se in entrata la causa di questo fenomeno può essere un rilascio troppo repentino dell’acceleratore oppure una brusca decelerazione, in questo caso è la troppa foga sul pedale del gas a portare la vettura a perdere aderenza sull’asse posteriore.
    La perdita improvvisa di grip ci costringerà a chiudere il gas e ad effettuare una serie di manovre correttive per evitare di buttare alle ortiche il nostro giro. Gli effetti riconoscibili al volante sono una vettura molto instabile al posteriore, che tenderà verso l’interno della curva. Il sovrasterzo può essere quindi classificato come “turning oversteer” quando si genera in entrata, “power oversteer” quando è il momento di accelerare in uscita e “mid-corner oversteer” per tutte quelle situazioni intermedie tra i primi due.

    GUIDA AL SETUP: IL BILANCIAMENTO DELLA VETTURA
    L’ultimo concetto che vi spieghiamo in questa prima puntata sul setup nel simracing è ciò che sta alla base di tutto il processo necessario per trovare l’assetto ottimale di una vettura. In fin dei conti, agire sulla pressione delle gomme, modificare l’incidenza del telaio, la durezza delle molle, la taratura delle sospensioni, il modo in cui funziona il differenziale e l’aerodinamica significa andare a spostare il grip che tiene incollata la macchina all’asfalto tra l’asse anteriore e quello posteriore della stessa.
    Se l’anteriore ha più aderenza del posteriore allora la vettura sarà più tendente ad andare in sovrasterzo quando si avvicina al suo limite strutturale; al contrario, se la sensazione è quella di avere più trazione al posteriore rispetto all’anteriore, il mezzo che stiamo portando in pista sarà maggiormente soggetto al sottosterzo in curva.

    Nel primo caso, per esempio, la nostra macchina avrà difficoltà in staccata quando si scalano le marce e nel momento di accelerare in uscita, per via della relativa mancanza di aderenza al posteriore che serve per la sua stabilità. Nel secondo caso, invece, il problema da affrontare sarà far percorrere alla nostra auto la giusta traiettoria durante tutte le fasi della curva, perché tenderà ad allargare non appena si cercherà di affrontarla con una velocità più elevata.
    Il punto è questo: “fare il setup” di una vettura consiste nel trovare il bilanciamento ideale tra l’asse anteriore e quello posteriore della stessa, spostando intelligentemente il grip dove serve per essere sufficientemente veloci e competitivi con il passare dei giri. Senza dimenticarsi del feeling che serve per risultare consistenti sul lungo periodo: pilotare forzatamente una macchina con cui non si riesce a trovare “la quadra” è il modo migliore per portare volante e pedaliera in cantina.
    Si tratta in fin dei conti di un compromesso, da trovare modificando volta per volta i valori delle varie componenti di cui è costituita la nostra auto. Da dove cominciare? Non perdetevi la prossima puntata!

    • By Giulio Scrinzi
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    Assetto Corsa: ASR Formula aggiorna le sue Formula 1 del 1991

    Dopo aver fatto felici gli appassionati di rFactor 2, arriva il primo mod aggiornato dell'anno anche per Assetto Corsa: il team ASR Formula ha infatti rilasciato gli update per la Tyrrell 020 e la McLaren MP4/6 della stagione 1991, oltre alla prima versione beta della Brabham BT60Y, sempre del 91. Per il download correte sul sito ASR Formula, mentre per commenti utilizzate il forum dedicato.
     

    rFactor 2: JGR400 eTrophy e JGR400 V8 Trophy by Tommy78

    Tommy78 ha rilasciato per rFactor 2 le nuove JGR400 eTrophy e JGR400 V8 Trophy. Si tratta in sostanza di due vetture turismo, la prima elettrica ed a trazione integrale, mentre la seconda con un possente V8 da ben 553 cavalli. Si tratta in pratica di vetture da trofeo, ideali per divertentissimi monomarca competitivi. Le auto possono essere acquistate anche in bundle ad Euro 6,49, direttamente a questo link dello shop. Commenti e discussioni sul forum dedicato.
     

    Automobilista 2: rilasciato il Development Update di Dicembre

    E' giunto il momento per Reiza Studios di rilasciare il Development Update del mese di dicembre, l'ultimo aggiornamento dell'anno su quello che sarà il secondo capitolo del simulatore di guida Automobilista, atteso per il rilascio nel mese di marzo.
    Tra le principali novità troviamo il famosissimo circuito di Bathurst, dei contenuti a tema di gare Endurance brasiliane, un potenziamento del reparto audio grazie a microfoni hi-fi che hanno potuto registrare rumori provenienti da diversi tipi di motori, aspetto visivo al di fuori della pista più realistico e infine un supporto maggiore alle livree personalizzate.
    Come al solito, per scoprire tutti i minimi particolari delle novità rilasciate queste mese, vi invitiamo a leggere il comunicato ufficiale che potete trovare qui in basso. Qui il topic dedicato per i commenti. 






    • By survivor91
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    Anche Carlos Sainz entra nel mondo del simracing (con iRacing)

    Si allunga una volta di più la lista dei piloti professionisti che entrano nel mondo del simracing, per divertimento naturalmente, ma anche per allenamento, visto che la nostra "disciplina" offre la possibilità di girare in pista anche nei mesi invernali, quando di fatto gli autodromi sono impraticabili. Come ci mostra il video qui sotto realizzato da Motorsport, è Carlos Sainz ad avere subito il richiamo della pista virtuale!
    Il pilota spagnolo di Formula 1 della scuderia McLaren, grazie alla collaborazione del suo compagno Lando Norris, che già da tempo, insieme a Max Verstappen, è un appassionatissimo pilota virtuale, si è fatto installare e configurare un simulatore di guida con periferiche al top di gamma ed iRacing come software, per tentare anche lui la carriera di simdriver...
    Aspettiamoci quindi di trovare a Lime Rock Park un certo "Carlos" a bordo della sua Mazda MX5 Cup e speriamo... che sia capace! 🙂 

     
    • By VELOCIPEDE
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    Assetto Corsa Competizione: un video ci mostra cosa arriverà nel 2020...

    Kunos Simulazioni ha appena pubblicato un nuovo trailer dedicato al suo Assetto Corsa Competizione. Il video ci riassume cosa ci ha messo a disposizione in questo 2019 ormai concluso il simulatore ufficiale del Blancpain GT Series, ma brevemente ci mostra anche cosa arriverà di nuovo nel 2020, con i circuiti di Laguna Seca, Kyalami, Bathurst e Suzuka!
    "E molto altro ancora..."
     
    • By VELOCIPEDE
    • 1,405 views
    • 0 comments

    Live for Speed: nuovo report sui progressi grafici

    Dopo averci mostrato il lavoro svolto finora riguardo il ciclo giorno e notte, il team di Live for Speed torna a farsi sentire per mostrarci con immagini e video i notevoli progressi grafici messi in opera per svariati circuiti.
    In our July progress report we talked about the realtime sky that allows day to night transitions and showed screenshots of the Kyoto track area. Since then, Eric has been working on South City and Scawen has continued with the lighting. More roads have been opened up and you can drive into the multistorey car parks. Road surfaces, fences, barriers, objects and various buildings have been updated. There is still a way to go but we would like to show you some of the changes so far.
     


    • By VELOCIPEDE
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    Kart Racing Pro by Piboso: release 10 disponibile

    L'inarrestabile Piboso ha rilasciato la nuova versione 10 del suo Kart Racing Pro, simulatore di guida dedicato al mondo del karting. La nuova release 10, fra le tante novità, migliorie e fix, ci offre un'interfaccia widescreen e la possibilità di resettare la gommatura della pista. Correte a questo link per il download del file, che funziona come demo fino all'acquisto della licenza. Qui di seguito il changelog completo. Vi ricordiamo che Kart Racing Pro è disponibile anche su Steam.
    Per commenti e discussioni fate riferimento al forum dedicato.
     









    • By VELOCIPEDE
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