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    [Parte 3] Guida al setup nel simracing: la geometria delle gomme

    Cari piloti virtuali, bentornati alla nostra guida a puntate dedicata al setup di una vettura da competizione nel mondo del simracing. Se nella prima parte vi abbiamo dato un'infarinatura ai concetti di base riguardanti l'assetto di una macchina da corsa, nella seconda vi abbiamo spiegato le nozioni fondamentali a proposito delle gomme, vero punto di contatto tra il telaio, le sospensioni e l'asfalto.
    Verso la fine della scorsa puntata vi abbiamo anche fornito un piccolo spunto di riflessione riguardante un'ulteriore modifica che si può effettuare nel settare al meglio gli pneumatici della nostra vettura preferita... nominando due componenti basilari del reparto sospensioni che la compone. Questi sono la campanatura (camber) e la convergenza (toe), ai quali ne aggiungiamo un terzo che è rappresentato dall'angolo di incidenza del telaio sulla geometria della sospensione: il caster. Come influiscono queste tre regolazioni sul setup di una vettura da corsa? Continuate a leggere!

    CAMPANATURA: CHE COS'E'?
    Vediamo innanzitutto di dare le definizioni appropriate ai tre nuovi termini che vi abbiamo proposto, iniziando dalla campanatura. In parole semplici, il camber è l'angolo di inclinazione verticale delle gomme, osservando la vettura frontalmente. Può essere positivo, quando la parte superiore della ruota è inclinata verso l'esterno della macchina, negativo, quando la parte superiore della ruota è inclinata all'interno, oppure nullo.

    Anticipando velocemente quello che analizzeremo più avanti in questo articolo, al fine di aumentare le prestazioni di un veicolo si tende a impostare questa regolazione su valori molto negativi, quindi con le gomme anteriori che puntano verso l'interno. Il motivo? Quando si percorrono curve più o meno strette ad alta velocità, un'impostazione del genere permette di ottenere una migliore tenuta di strada per il fatto che le ruote esterne che subiscono il peso della forza centrifuga si troveranno più dritte rispetto al suolo, massimizzando di conseguenza il contatto e l'aderenza con l'asfalto.

    CAMPANATURA: REGOLAZIONE ED EFFETTI
    Quando affrontiamo una curva, la nostra macchina (e di conseguenza le gomme) tendono a inclinarsi verso l'esterno a causa della forza centrifuga, il che renderà disponibile una minor superficie di contatto degli pneumatici con l'asfalto. Per questo motivo su una vettura da corsa si utilizzano dei valori tendenzialmente negativi a livello di campanatura, in modo che le gomme esterne alla curva si avvicino il più possibile alla verticale della vettura stessa.

    Allo stesso tempo, però, le gomme interne si inclineranno ancora di più rispetto alla situazione precedente... ed è qui che entra in gioco la regolazione del camber a seconda delle temperature rilevate nelle varie parti del pneumatico! Nella puntata precedente vi avevamo parlato della differenza di temperatura esistente tra il centro della gomma e le due estremità: se l'interno della ruota è molto più caldo dell'esterno, allora dovremo diminuire leggermente il valore negativo della campanatura portandolo più in positivo.

    Al contrario, se la parte esterna della gomma è più calda dell'interno, allora è meglio aumentare il camber in senso negativo. L'ultimo caso è dato dalla temperatura del Core: se questa è più elevata delle due estremità, allora è il caso di diminuire la pressione degli pneumatici, fare qualche giro portandoli al range ottimale di esercizio e verificare nuovamente le temperature, in modo da regolare al meglio il camber. Ricordatevi una cosa: in una gomma la temperatura generale deve essere il più possibile costante, anche se è del tutto normale che la parte interna sia più calda di quella esterna. Dopotutto, in una curva, è proprio lei che sta facendo il lavoro sporco per noi!

    CONVERGENZA: CHE COS'E'?
    Passiamo alla convergenza: anche chiamata “toe”, rappresenta l'angolo orizzontale delle ruote, osservando il veicolo sempre frontalmente rispetto al suo piano longitudinale. Può essere positiva (toe in) quando le gomme chiuderanno verso l'interno della vettura, ma anche negativa (toe out o divergenza) quando le gomme aprono verso l'esterno. Se, invece, questo valore è pari a zero, si avrà un perfetto parallelismo delle ruote.
    Nel caso di una macchina da corsa, la convergenza è solitamente impostata su valori che favoriscono il “toe in”, quindi con un angolo che imposta le gomme in maniera leggermente chiusa verso l'interno. Questo migliora la stabilità generale e riduce il nervosismo del veicolo.

    CONVERGENZA: REGOLAZIONE ED EFFETTI
    La convergenza delle gomme ha un forte impatto sulla stabilità della nostra vettura in rettilineo, sulla sua risposta quando affrontiamo le curve... ma anche sulla temperatura e sul consumo degli pneumatici. Aumentando il valore della convergenza portandola in “toe in”, la nostra macchina diventerà molto stabile all'anteriore quando sarà il momento di inserirla in curva, aumentando il fenomeno del sottosterzo e diventando, allo stesso tempo, un po' meno responsiva sullo sterzo. Al posteriore, invece, una convergenza più elevata favorirà la stabilità generale.
    Al contrario, se imposteremo i valori di convergenza portandola in “toe out” otterremo una vettura molto responsiva in fase di ingresso curva, ma meno stabile: esagerando nella regolazione si scatenerà un accentuato fenomeno di sovrasterzo, che può risultare molto difficile da recuperare quando si comincia a spingere davvero forte.

    A livello generale, le macchine da corsa solitamente vengono impostate di base con una convergenza tendente al “toe out” sull'anteriore, in modo da favorire il più possibile l'ingresso curva. Al retrotreno, invece, è assolutamente preferibile il “toe in”, al fine di evitare di uscire di traverso quando sarà il momento di riprendere il gas in mano.
    Per quanto riguarda l'incidenza sulle temperatura e sul consumo delle gomme, la convergenza di quest'ultime non le renderà perfettamente perpendicolari alla direzione di marcia, il che favorirà un degrado più importante delle stesse. Questo effetto, tuttavia, non è sempre da considerarsi negativo: su una pista fredda e da gommare, aumentare il valore del “toe” può aiutare a mandarle più velocemente in temperatura. Al contrario su un asfalto già caldo tale regolazione farà surriscaldare gli pneumatici, a tutto svantaggio dell'aderenza tra i cordoli.

    ANGOLO DI INCIDENZA: CHE COS'E'?
    L'ultima definizione riguarda l'angolo di incidenza, o caster: questa regolazione consiste nell'inclinazione (in avanti o indietro) dell'asse di sterzo, o meglio quell'angolo che è compreso tra l'asse di sterzo e la verticale a terra passante per il centro della ruota, osservando la nostra vettura lateralmente. Il caster sarà positivo quando l'asse di sterzo si troverà inclinato verso il retrotreno, mentre sarà negativo quando sarà inclinato verso l'avantreno e, quindi, nella direzione di marcia del veicolo.

    Solitamente l'angolo di incidenza è settato positivamente sulla quasi totalità delle vetture, il che migliora la stabilità alle alte velocità oltre al feeling che si riceve dallo sterzo, agevolando soprattutto il ritorno in posizione centrale di quest'ultimo dopo una brusca sterzata. Allo stesso tempo il volante, però, diventerà rigido e meno pronto quando si affrontano curve lente, per le quali è preferibile un caster più negativo che ne migliora la manovrabilità.
    ANGOLO DI INCIDENZA: REGOLAZIONE ED EFFETTI
    Il caster determina degli effetti considerevoli sulla stabilità generale della nostra vettura, così come sulla “durezza” del volante quando è il momento di curvare. Inoltre, rappresenta una regolazione molto utile nel processo di auto-centratura del volante stesso: per questo motivo è molto utile a tutti i piloti che corrono in circuiti ovali oppure che praticano il drifting.

    Per tutti gli altri simracers, andare a modificare l'angolo di incidenza non rappresenta una scelta così vantaggiosa nell'andare a ricercare la prestazione in pista. Generalmente, aumentando il suo valore e quindi portandolo in positivo si otterrà una macchina molto stabile ma anche “legnosa” e pesante da guidare, mentre diminuendolo e portandolo in “negativo” si otterrà una vettura più agile e scattante, ma anche meno stabile e più incline a perdite di aderenza.
    Nel mondo della guida virtuale, il caster può anche essere sfruttato per migliorare il proprio feeling al volante perchè andrà ad agire sul force feedback della nostra periferica. Tuttavia, per fare ciò è preferibile modificare questa regolazione con le apposite impostazioni del nostro simulatore preferito piuttosto che andare a pasticciare il setup generale della nostra vettura. A voi la scelta!

    CONCLUSIONI
    In questa terza parte sul setup di una vettura da competizione nel mondo del simracing abbiamo visto cosa sono la campanatura, la convergenza e l'angolo di incidenza, tre regolazioni fondamentali che, se modificate nella maniera corretta, garantiscono la massima sezione possibile delle gomme a contatto con l'asfalto, per un grip ottimale in ogni condizione di guida.
    Riassumendo, il camber assicura l'angolo migliore alle gomme sotto stress che devono affrontare una curva a tutta velocità, al prezzo di un riscaldamento degli pneumatici che può diventare incostante se tale regolazione eccede in positivo o in negativo. Il toe, invece, permette di modificare il modo in cui la nostra vettura si comporta durante i cambi di direzione: nel trovare il valore corretto, tuttavia, dovremo stare attenti a non ottenere una resistenza al rotolamento troppo accentuata, che avrà importanti effetti sulla velocità e sulla temperatura delle gomme.
    Il caster, invece, aiuta molto a mantenere la stabilità generale della vettura soprattutto in rettilineo, oltre a garantire il corretto ri-allineamento del volante durante una sterzata. A livello prestazionale, tuttavia, rappresenta una regolazione che offre sicuramente meno vantaggi rispetto alle altre due che abbiamo visto in precedenza. Nel processo di setup di una macchina da corsa, però, ce ne sono tante altre che entrano in gioco e che permettono dei miglioramenti davvero consistenti una volta in pista: tra queste ci sono sicuramente le barre anti-rollio... che vedremo nella prossima puntata!

    • By Giulio Scrinzi
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    Assetto Corsa Competizione: i consigli di Aris in video tutorial

    Da non perdere, per  tutti gli appassionati di Assetto Corsa Competizione, ma anche per i piloti virtuali di altri simulatori, visto che in ogni caso quello che imparerete è applicabile in diverse situazioni, la rubrica in video denominata "Aris Drive", che abbiamo anche raccolto in questo topic del forum dedicato. In numerosi video, Aris Vasilakos della Kunos Simulazioni, ci spiega i segreti dell'assetto e le varie caratteristiche delle vetture GT3 presenti nel simulatore ufficiale del campionato Blancpain GT.
    Qui di seguito trovate l'ultimo trailer pubblicato proprio oggi, che spiega come creare un assetto personalizzato per la nostra vettura. Per tutti gli altri video visitate questo link, oltre naturalmente al canale ufficiale Youtube dell'amico Aris ! 😉 
     

    Le Mans Esports Series: Autosport Pro Teams Invitational Race

    Live from the Autosport International Show 2020! The official Le Mans Esports Series is back, bigger and better than before in Season 2. This time there’s a brand new format, more ways to compete and an even bigger prize pool with $200,000 up for grabs, exclusively on Forza Motorsport 7.
    The Autosport Pro Teams Invitational Race will see 12 teams compete for an space at the LMES Super Final in 1966 Ford GT40 Mk II’s around the classic Circuit de la Sarthe Circuit, in Le Mans, France. With a direct route to the Super Final, teams of three drivers will need to work together, tame the iconic Ford GT40 Mk II and demonstrate teamwork to succeed. With big name teams including Williams Esports, Veloce Esports, JOTA Esports, Fordzilla, Jean Alesi Esports Academy and Lazarus Racing – who will be successful and win their tickets?
    You can also participate in the Le Mans Esports Series via the Pro Individual Series, which winning your region in the Forza Motorsport 7 Le Mans Esports Rivals events will win a invite to the Super Final. or take part in our onsite events at Autosport International Show 2020, the Super Sebring Weekend or at the FIA WEC 6 Hours of Spa. Visit lemansesports.com for further information on how to compete. This event is brought to you in partnership with the Automobile Club de L'Ouest, FIA World Endurance Championship, Motorsport Network, Playseat, Thrustmaster and Forza Motorsport.
    Official YouTube Channel of the "24 Heures du Mans". The 2020 race will run on June 13-14.
     

    F1 2019 Codemasters: guida completa all'assetto (Parte 4 - guida sul bagnato)

    Siamo arrivati alla quarta parte della guida all'assetto per F1 2019 di Codemasters: se nelle prime tre ci siamo occupati del display multifunzione, aerodinamica, sospensioni e freni e gomme oggi ci occupiamo della guida sul bagnato.
    Guidare con la pista bagnata comporta un cambio di comportamento di auto e pista, le traiettorie ideali che prima seguivi sull'asciutto per essere più veloce con il bagnato ti rendono più lento, e i cordoli diventano subito dei nemici dai quali bisogna stare alla larga. Diventare quindi veloci e allo stesso tempo non correre rischi diventa fondamentale in condizioni di pioggia. Un setup ad hoc aiuterà molto, visto che come detto in precedenza il comportamento della monoposto è diverso rispetto ad una gara asciutta.
    Per molti piloti una gara sotto la pioggia è motivo di ansia e nervosismo, mentre per altri è l'opportunità per raggiungere grandi risultati.

    Durante il weekend di gara utilizza l'indicatore del meteo nella workstation per scoprire che tempo farà in qualifica e in gara: in caso di qualifica asciutta e gara bagnata ricorda di disputare le qualifiche con un setup da bagnato, questo ti farà perdere qualche posizione in qualifica, ma in gara sarai molto più competitivo. Ricorda che i punti si assegnano la domenica, e non il sabato.
    Un altro punto chiave è quello di utilizzare la mescola adatta ad ogni occasione: usare una mescola da asciutto sul bagnato ti costerà un sacco di tempo, sempre che tu riesca a finire la gara. Le gomme da bagnato hanno delle scanalature che a differenza delle gomme da asciutto slick aiutano a disperdere l'acqua presente sul tracciato. Troppa acqua sul tracciato però può portare al fenomeno dell'aquaplaning, ovvero quando si forma uno strato di acqua tra il tracciato e la gomma. In questo caso le gomme non saranno più a contato con l'asfalto e l'auto non sarà più controllabile.
    Inoltre in caso di pioggia la distanza di frenata sarà maggiore e la visibilità sarà ridotta, quindi è consigliabile prestare la massima attenzione in fase di frenata, soprattutto nelle prime fasi di gara quando si è tutti vicini. Usare la miscela magra di carburante e un livello basso dell'ERS aiuterà a combattere il fenomeno del pattinamento, portando ad una maggiore trazione. Cerca di trovare una traiettoria ideale che dia la miglior trazione possibile.
    A livello di setup bisogna rendere l'auto più stabile possibile, la chiave è rendere la vettura molto prevedibile e con tanta trazione. Le ali dovranno avere almeno due gradi in più rispetto al setup da asciutto, con particolare enfasi sull'ala posteriore, questo migliora la stabilità. Delle sospensioni più morbide ti aiuteranno nelle curve e una pressione dei freni più bassa ti aiuterà a non andare troppo in bloccaggio.
    Questo è tutto, grazie per aver letto le guide al setup per F1 2019, speriamo che ti siano state utili. Articolo originale sul blog Codemasters

    iRacing e BMW cercano piloti guardando la telemetria!

    Iniziativa decisamente originale quella lanciata oggi da iRacing in collaborazione con BMW Motorsport: come spiegato in dettaglio qui di seguito, dopo aver girato con il simulatore americano a bordo della possente BMW ed aver fatto segnare dei tempi che si possano ritenere "interessanti", ogni simdriver può inviare il file della telemetria del giro ad un vero e proprio talent scout di BMW, che li analizzerà attentamente alla ricerca di un possibile pilota del futuro!
     

    GRID: uno sguardo alle lobby pubbliche

    Il mese scorso vi avevamo parlato delle novità in arrivo per GRID, una di queste erano le lobby pubbliche. Oggi Chris Groves, membro di Codemasters, ha rivelato la data di rilascio dell'update e ha rivelato tutti i dettagli riguardo le lobby pubbliche.
    L'update arriverà il 13 Gennaio, e conterrà un opzione di ricerca delle sessioni in Multiplayer: si potranno cercare le sessioni create da altri utenti e si potrà personalizzare la ricerca utilizzando filtri e altre opzioni, per dare al giocatore la possibilità di trovare la sessione perfetta per lui. Chi ha già giocato a titoli Codemasters che hanno le lobby pubbliche troverà un menu familiare.
    I filtri per la ricerca sono sei:
    Sessioni in corso: mostra le sessioni che sono già iniziate Disciplina: scegli se mostrare le lobby con Gare, Time Attack o entrambi Classe: scegli se mostrare lobby che usano determinate classi di vetture Qualifica Hot Lap: scegli se includere o escludere lobby che hanno una sessione di qualifica Hot Lap Piloti IA: scegli se mostrare le lobby che includono la IA Livello IA: se l'IA è attivata usa questa opzione per includere o escludere lobby con un certo livello della IA Una volta scelti tutti i filtri la lista delle lobby che corrispondono ai filtri verrà mostrata. La schermata mostrerà le informazioni chiave di ogni sessione:
    Host: il nome del giocatore che ha creato la sessione Card Evento: mostra il tipo di sessione, le classi utilizzate e i circuiti nell'evento Giocatori: il numero di giocatori attualmente connessi alla lobby Progresso: mostra in quale stage si trova la lobby (Skirmish, Qualifica, Gara) Round: mostra quanti round ci sono nell'evento e quale round è in corso Pista: mostra in quale pista si tiene attualmente la gara Piloti IA: mostra quanti piloti IA ci sono Livello IA: mostra qual è il livello scelto per l'intelligenza artificiale Livello di danni: mostra qual è il livello scelto per i danni Danno terminale: mostra se è attivo o no il danno terminale Flashback: mostra il numero di flashback disponibili Qualifica Hot Lap: mostra se è attiva o no la Qualifica Hot Lap Da questa schermata è inoltre possibile vedere il profilo dell'host, fare il refresh della pagina per cercare più lobby, e ovviamente dà la possibilità di unirsi ad una sessione. Quando si crea una sessione si potrà scegliere la visibilità, tra pubblica e privata. Una volta entrati nella lobby il processo è lo stesso delle Gare Personalizzate.
    Diteci cosa ne pensate qui sotto nei commenti o nel topic dedicato. Post originale sul forum Codemasters
    Prova a vincere una copia della Ultimate Edition di GRID e un cappello autografato da Fernando Alonso
     

    Scott "Driver61" Mansell ci spiega il "trail braking" e gli errori da evitare

    In un nuovo video tutorial, Scott "Driver61" Mansell ci spiega tutto sulla tecnica del "trail braking" ed i 5 errori più comuni che possono compromettere irrimediabilmente il nostro best lap.
    Per chi non lo conoscesse, come ci spiega dettagliatamente rally.it, il trail braking è una tecnica di guida che ha trovato in Jim Clark il suo più famoso profeta. Con questa tecnica, poco utilizzata dagli altri corridori per la sua difficoltà e il suo rischio, Jim sopraffaceva gli avversari in un modo quasi sovrannaturale. Normalmente, lo stile di guida preferito da tutti gli altri piloti era molto "scolastico", quanto però efficace: frenavano a ruote dritte con la massima intensità compatibile con l'aderenza; poi rilasciavano il freno, impostavano la curva accelerando progressivamente, e via via portavano fuori l'auto accelerando sempre di più.

    Guardiamo lo schema, dove abbiamo a confronto il trail braking (a sinistra) e la tecnica canonica (a destra). In rosso c'è indicato il tratto di frenata, mentre in blu c'è lo spazio di accelerazione.
    Lo spessore dei tratti indica l'intensità con la quale sono usati freno o acceleratore. Questo significa che mentre sto frenando, se non sto frenando in maniera eccessiva, posso inserire l'auto in curva un po' più velocemente di quello che potrei fare in condizioni normali, confidando nel fatto che l'avantreno ha più aderenza e "sta dentro" di più.
    Confidando in questa sensibilità al di sopra della norma, Jim Clark frenava molto più tardi di tutti i suoi colleghi, e continuava a frenare per buona parte dell'inserimento in curva. Inoltre, andava alla corda con una traiettoria più "raddrizzata" e meno "tondeggiante", in modo da minimizzare gli sbilanciamenti dell'auto (visto che frenava in curva). Per questa serie di motivi, la sua frenata durava più a lungo di quella dei suoi colleghi, e lo faceva arrivare in curva più lento che non con una traiettoria a punto di corda ritardato. All'apice poteva però chiudere di più, visto che era più lento, senza dover far "scorrere" allargando l'uscita. Poteva quindi aprire a fondo il gas praticamente subito, raddrizzandoanche la traiettoria di uscita dalla curva. In definitiva, era sì più lento all'apice, ma frenava molto più tardi, e apriva il gas prima degli avversari. Questo compensava completamente la maggior lentezza a centro curva, tant'è che alla fine, curva dopo curva, giro dopo giro, il suo vantaggio aumentava.
     

    ACC GT Series Season 1: è Niccolò Bilancini il campione !

    Dopo lo spettacolare evento della 24 Ore di Spa disputata martedi scorso, si chiude la prima stagione del campionato GT Series di DrivingItalia con il nuovo Assetto Corsa Competizione.
    Al termine di una lunga battaglia iniziata ad Ottobre da Silverstone e durata per quasi 4 mesi su 6 diversi tracciati, Niccolò Bilancini è risultato il grande trionfatore sul server numero 1, con un totale di ben 126 punti ! Dietro di lui con 92 punti, troviamo Gianni Monaco, seguito sul gradino più basso del podio da Wlady Colombo.

    A Bilancini quindi il primo premio del campionato, con il buono sconto del 40% valido per l'acquisto di prodotto targati Cube Controls (escluso il Formula CSX) ! A Monaco un buono sconto del 30%, mentre Colombo si aggiudica lo sconto del 15%.

    Sul server numero 2 invece, è Giuliano Pollero ad aggiudicarsi il titolo di campione ed anche il buono sconto del 30% offerto da Cube Controls, seguito al secondo posto da Francesco Bruschi e terzo Filippo Tellone.

    E' già tutto pronto intanto, per la seconda edizione del campionato GT Series con Assetto Corsa Competizione, che conta già 20 iscritti, con le iscrizioni appena aperte ed i motori che si accenderanno il prossimo 20 Gennaio per la prima gara di test.

    DrivingItalia.NET presenta con un trailer i nuovi campionati online

    DrivingItalia.NET presenta con un trailer i campionati online con Assetto Corsa ed Assetto Corsa Competizione per il periodo Gennaio - Maggio 2020:
    ASSETTO CORSA COMPETIZIONE GT SERIES SEASON 2: APERTE LE ISCRIZIONI!
    FORMULA 3 CHALLENGE: APERTE LE ISCRIZIONI!
    AUDI TT ENDURANCE CUP: APERTE LE ISCRIZIONI !
    TORNEO DRIVING SIMULATION CENTER ROAD TO GLORY DAL 21 FEBBRAIO: PER VINCERE IL MUGELLO! 
     
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