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Ferrari F399 by ASR Formula

La monoposto Rossa del Mondiale di Formula 1 del 1999.

Per molti, il periodo più bello della massima serie automobilistica...

Ferrari F399

Simracing Pro: il test di Raimondo Ricci!

Cosa succede quando un pilota TCR prova una pedaliera professionale?

Lo scopriamo con il test di Raimondo al suo simulatore!

Simracing Pro pedals

Formula Hybrid 2021: test in pista

Race Sim Studio ci propone la nuova monoposto di Formula 1...

confronto con la Hybrid 2020 per capire le differenze

Formula Hybrid 2021
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    Assetto Corsa: Brands Hatch Track Tutorial con David Tonizza

    By VELOCIPEDE, in Champs & Races, , 0 comments, 141 views
    Il pilota Ferrari Esports David Tonizza ci mostra in video come sfruttare al meglio la Ferrari 488 Challenge Evo sul mitico circuito di Brands Hatch, sul quale il prossimo 24 Aprile si disputerà la prima tappa del torneo Ferrari Esports Series 2021. Le qualificazioni hotlap sono ancora in corso e si concluderanno il 18 Aprile.
    Per commenti fate riferimento al forum in italiano.
     
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    Assetto Corsa: DrivingItalia Formula 3 Cup, via il 13 Aprile

    By VELOCIPEDE, in Champs & Races, , 0 comments, 287 views
    Ci siamo chiesti: qual'è il modo migliore per avvicinarci all'estate? Sicuramente la Formula 3 Cup di DrivingItalia con Assetto Corsa! 🙂
    Un campionato online su 5 gare con il leggendario titolo di casa Kunos, all'insegna del divertimento, ma naturalmente sempre con il massimo rispetto degli avversari. Partenza dalla splendida Donington il 13 Aprile, per concludere il torneo a Road Atlanta il 11 Maggio.
    Il torneo utilizza la Formula 3 by RSR ed alcuni circuiti extra, tutti gli addons sono disponibili a questo link.
    La Formula 3 Cup utilizzerà il sistema SimracingGP, la cui community italiana di DrivingItalia conta già oltre 460 piloti iscritti. Il campionato si appoggerà inoltre al nostro server Discord ufficiale, nel quale potete trovare oltre 2900 membri.
    Sono già aperte le iscrizioni gratuite al campionato, con un numero di posti limitato, quindi correte subito ad iscrivervi !

    Featured

    Assetto Corsa: DrivingItalia Audi TT Cup, via il 14 Aprile

    By VELOCIPEDE, in Champs & Races, , 0 comments, 253 views
    Ci siamo chiesti: qual'è il modo migliore per avvicinarci all'estate? Sicuramente la Audi TT Cup di DrivingItalia con Assetto Corsa! 🙂
    Un campionato online su 5 gare con il leggendario titolo di casa Kunos, all'insegna del divertimento, ma naturalmente sempre con il massimo rispetto degli avversari. Partenza dalla splendida Brands Hatch il 14 Aprile, per concludere il torneo al Norisring il 12 Maggio.
    La Audi TT Cup utilizzerà il sistema SimracingGP, la cui community italiana di DrivingItalia conta già oltre 460 piloti iscritti. Il campionato si appoggerà inoltre al nostro server Discord ufficiale, nel quale potete trovare oltre 2900 membri.
    Sono già aperte le iscrizioni gratuite al campionato, con un numero di posti limitato, quindi correte subito ad iscrivervi !

    Come si prepara un pilota di F1 e un pilota di Esports?

    By Giulio Scrinzi, in Champs & Races, , 0 comments, 130 views
    Vi siete mai chiesti quali sono le differenze nella preparazione di un pilota di Formula 1 vero... e di un pilota di F1 virtuale? Bè, oggi vi sveliamo qualche informazione interessante: dopo la vittoria delle F1 Esports Series 2020 con il team Alfa Romeo e il passaggio in Mercedes, l'olandese Jarno Opmeer si è concesso in un'intervista "face-to-face" con il Campione del Mondo in carica Lewis Hamilton, perfezionata dal sito austriaco Sport Business Magazin.
    I punti principali su cui si è concentrata l'intervista sono essenzialmente tre: sotto il punto di vista dell'allenamento, il pilota britannico nato a Stevenage ha affermato di lavorare "molto con i pesi, stando però attento perchè i piloti di Formula 1 non dovrebbero essere troppo pesanti. Più muscoli significano più peso. Come pilota hai bisogno di un buon sistema cardiovascolare, perché in un Gran Premio hai un battito cardiaco medio di 160-170 battiti al minuto. Ecco perché corro molto. Quando ero giovane avevo molta energia e la sensazione di poter fare qualsiasi cosa. Non avevo un piano di allenamento ma salivo in macchina per vincere. Poi ho sperimentato diverse discipline come la boxe e il muay thai, mentre oggi faccio molto Pilates".

    Jarno Opmeer, invece, ha affermato di procedere nel verso opposto: "Quando le palestre erano aperte facevo allenamento per l'ipertrofia e molto stretching. In questo momento non posso continuare l'allenamento della forza, quindi mi concentro sullo stretching. Il cardio? Non è così fondamentale, anche se la forma fisica è sicuramente un vantaggio negli Esport professionali. Rispetto a un pilota reale, inoltre, non ho un limite di peso a cui attenermi".
    Il secondo punto dell'intervista ha preso in considerazione la nutrizione: "Ho deciso di seguire una dieta a base vegetale tre anni fa, magari l'avessi iniziata prima! - ha commentato Hamilton - Non avrei mai pensato che mi sarebbero piaciuti i falafel, l'avocado, la barbabietola o la frutta secca. Da allora il mio livello di forma fisica è migliorato notevolmente. Ero al top anche prima di cambiare dieta, ma i miei livelli di energia erano incoerenti. Anche il mio sonno e la salute in generale sono migliorati. Sono più in forma adesso a 36 anni che a 25". Più tradizionalista la dieta dell'olandese "virtuale" della Mercedes: "Ho mangiato lo stesso tipo di cibo per molto tempo, sempre fresco ed equilibrato. Non mi sembra una dieta, ma più una buona e sana abitudine".
     L'ultimo argomento si è concentrato sul riposo, fondamentale per ogni buon atleta: "Rilassarsi è fondamentale dopo una competizione - ha sottolineato Lewis - Amo passare il tempo con i miei amici e la mia famiglia. Ma non posso vivere senza adrenalina: adoro tutto ciò che mi fa battere forte il cuore, come lo sci, il paracadutismo, il surf o l'allenamento". Sulla stessa lunghezza d'onda anche Jarno: "Il sonno è molto importante per la mia performance. Mi prendo anche del tempo per allenarmi duramente e intensamente per gli eSport di Formula 1. Quindi cerco nel miglior modo possibile di bilanciarlo con esercizi di rilassamento ed esercizi all'aria aperta".

    Automobilista 2: in arrivo la Brabham BT46B

    By Walker™, in Software, , 0 comments, 143 views
    Tramite Twitter Reiza Studios ha suggerito l'arrivo di una nuova monoposto storica di F1: l'utilizzo del termine "fan-tastic" e una visione più attenta dell'immagine pubblicata suggeriscono infatti l'arrivo della Brabham BT46B del 1978.
    La particolarità della vettura progettata da Gordon Murray era la presenza di una grossa ventola posta appena sotto l'alettone posteriore, che aveva ufficialmente la funzione di raffreddare il motore. In realtà i motivi per l'adozione di questa curiosa soluzione furono ben altri: l'obiettivo di Murray era quello di massimizzare il cosiddetto "effetto suolo". La ventola infatti era collegata ad un prolungamento dell'albero primario del cambio, aspirava l'aria che arrivava alla stessa creando una fortissima depressione e rilasciava l'aria all'esterno.

    I risultati ottenuti furono eccezionali. Niki Lauda dichiarò che all'accensione la monoposto si abbassava e toccava terra da sola a causa del risucchio della ventola. Al GP di Svezia ad Anderstorp la vettura scarica arrivava ad essere addirittura 15 secondi più veloce della concorrenza, tanto che Murray ordinò di disputare le qualifiche con la vettura stracolma di benzina per nascondere tanta superiorità; Watson e Lauda si qualificarono rispettivamente secondo e terzo, mentre la gara fu stravinta dall'alfiere austriaco della Brabham rifilando più di mezzo minuto al secondo classificato Riccardo Patrese.

    Numerose furono le proteste dei rivali, e si giunse dapprima ad un accordo che dava la possibilità alla Brabham di schierare la vettura in altri 3 GP, per poi squalificarla direttamente a causa di problemi relativi alla sicurezza. La BT46B rimane ancora oggi l'unica vettura di F1 ad avere un rapporto tra gare disputate e vittorie pari ad 1
    Come detto in apertura, ad un occhio più attento non sarà sfuggita la grande ventola che contraddistingue questo capolavoro dell'ingegneria, ed è quindi probabile che il rilascio sia ormai imminente. Aspettiamoci quindi di vedere un nuovo aggiornamento nelle prossime settimane, se non addirittura nei prossimi giorni!

    F1 Esports Series: le donne si potranno qualificare con il Women's Wildcard

    By Giulio Scrinzi, in Champs & Races, , 0 comments, 104 views
    Con il quinto evento Challengers ancora aperto per un paio di settimane, la prossima fase dell'edizione 2021 delle F1 Esports Series, il Pro Championship, sta delineando progressivamente i suoi valori in campo. Ma proprio come accade nel Campionato reale, anche in quello virtuale ci possono essere delle sorprese: quella di oggi si chiama Women's Wildcard ed è stata annunciata dal mondo della Formula 1 come iniziativa d'ingresso per le donne-pilota virtuali alla Pro Exhibition, dove i team della massima serie automobilistica potranno valutare chi arruolare in vista della fase finale della serie prevista per il prossimo autunno.
    Questa competizione specifica sarà (ovviamente) aperta a sole donne, che saranno chiamate a raccolta nella settimana del 3-9 maggio quando saranno impegnate in una fase di hotlapping sul videogioco ufficiale della Codemasters F1 2020. Le più veloci potranno poi partecipare alla Pro Exhibition del 27 maggio, quando si metteranno in mostra assieme ai vincitori delle F1 Esports Challengers e a coloro che hanno centrato la vetta della classifica dei tempi nelle DHL time-trials. 
    L'obiettivo di questa iniziativa è quello di incentivare la partecipazione delle donne-pilota alla più importante competizione Esports motoristica oggi esistente, dove essere possibilmente selezionate da uno dei team ufficiali della Formula 1. Se volete provarci registrate il vostro profilo sul sito dedicato della Codemasters, tenete d'occhio gli eventi su F1 2020... e allenatevi!
     

    Assetto Corsa Competizione GT3 Fun Cup: lunedi 12 il round 1 a Suzuka

    By VELOCIPEDE, in Champs & Races, , 0 comments, 101 views
    Ci siamo chiesti: qual'è il modo migliore per avvicinarci all'estate? Sicuramente la GT3 FUN CUP di DrivingItalia con Assetto Corsa Competizione! 🙂
    Un campionato online su 5 gare con il titolo di punta di casa Kunos, all'insegna del divertimento, ma naturalmente sempre con il massimo rispetto degli avversari. Partenza dalla splendida Suzuka il 12 Aprile, per concludere il torneo a Imola il 10 Maggio.
    La GT3 FUN CUP utilizza il sistema SimracingGP, la cui community italiana di DrivingItalia conta già oltre 500 piloti iscritti. Il campionato si appoggerà inoltre al nostro server Discord ufficiale, nel quale potete trovare oltre 3000 membri.
    Sarà possibile seguire le gare in diretta grazie ad alcuni piloti che effettueranno lo streaming, inoltre sarà attivo il servizio Pitwall con tempi, distacchi, statistiche ecc. a questo link.
     

    V10 R-League Season 2: tutto pronto per il primo round di Monza

    By Giulio Scrinzi, in Champs & Races, , 0 comments, 89 views
    Dopo la prima stagione vinta dal team Porsche24 Redline, la V10 R-League è pronta a concedere il bis: nella serata di oggi, lunedì 12 aprile, questo speciale Campionato organizzato da ADMM (Abu Dhabi Motorsports Management) in collaborazione con Gfinity accenderà finalmente i motori partendo dal nostro Autodromo di Monza, dove i più importanti team internazionali - tra cui Williams Esports, McLaren Shadow e il Campione in carica Team Redline - si sfideranno a suon di giri veloci e sportellate all'ultima staccata.
    Rispetto alla passata stagione, nella Season 2 i team che hanno confermato la loro presenza sono dieci e si sfideranno per un "prize pool" di ben 120.000 sterline. Il format si baserà sempre sul concetto di un testa a testa tra una squadra e l'altra, utilizzando la spettacolare monoposto futuristica con motore V10 da ben 900 cavalli capace di raggiungere la velocità massima di 350 km/h. Nelle prime cinque settimane di gara i team - divisi in due gruppi da cinque - si sfideranno uno contro l'altro, al fine di decretare il vincitore al termine di quattro match in totale.

    Successivamente si procederà alle semi-finali e ai Playoff: in ogni match si terranno quattro gare, due Relay Races e due Team Races che decreteranno ciascuna un punto valido per la classifica finale. Nelle Relay Races ogni team schiererà tre piloti, che scenderanno in pista uno alla volta per far segnare il loro giro più veloce: al termine dovranno passare dai box per fare il "driver swap", con uno dei tre driver poi impegnato in un hotlap aggiuntivo chiamato "Joker Lap". Le Team Races, invece, saranno delle gare vere e proprie con tutti i piloti presenti in pista: a seconda della loro posizione finale otterranno dei punti, proprio come accade in Formula 1 (10 al primo, 6 al secondo, 4 al terzo e così via).
    V10 R-LEAGUE SEASON TWO - CALENDARIO
    12 Aprile: Round 1 - Monza 19 Aprile: Round 2 - Brands Hatch  26 Aprile: Round 3 - Nordschleife 03 Maggio: Round 4 - Vallelunga 10 Maggio: Round 5 - Laguna Seca 17 Maggio: Round 6 - Spa-Francorchamps 24 Maggio: Round 7 - Yas Marina di Abu Dhabi

    British GT Esports Championship: round 4 Silverstone [11 Aprile ore 21]

    By VELOCIPEDE, in Champs & Races, , 0 comments, 210 views
    The British GT Esports Championship enters a new era this spring when SRO Motorsports Group and its technical partner, AK Informatica, stage Season Seven on Assetto Corsa Competizione for the first time.
    Following six successful years under The Online Racing Association’s stewardship, the Intelligent Money British GT Championship’s official virtual series moves in-house to become part of SRO’s burgeoning esports portfolio. ACC’s recent update also ensures that British GT’s sim calendar can feature all five of its regular UK circuits for the first time, as well as the majority of GT3 and GT4 machinery that populate its real-world grid.
    Season Seven also introduces a new esports championship format that brings together the stars of real and virtual GT racing, as well as the general public.
    GT3 will feature 20 drivers and teams with real-world GT experience, while the GT4 class – which shares the same grid as GT3 – is reserved for 20 sim racers who qualify via a hot lap competition prior to round one. As well as scoring points, GT4’s top-10 finishers earn automatic entries for the following event, while the remaining spaces are determined by subsequent hot lap qualifying staged within a four-day period prior to each round.
    Both class champions will earn automatic GT World Challenge Europe Esports entries, while the GT4 title winner also nets a real-world Intelligent Money British GT VIP experience at a round of their choice (subject to UK government coronavirus restrictions). But that’s not all: the latter also receives an incredible Fanatec sim racing bundle featuring a Clubsport Steering Wheel Formula V2, Clubsport Pedals V3 and Podium Wheel Base DD1 – a total prize fund worth approximately €2,000.
    The five one-hour races – all of which feature a mandatory pitstop without driver change – take place on Sunday evenings within a six-week period this March and April. As is tradition, the campaign begins at Oulton Park before visiting Snetterton, Brands Hatch and Silverstone ahead of the British GT Esports Championship’s very own #DoningtonDecider on April 25.
    Fans needn’t miss a moment of any round thanks to TV-quality livestreaming and commentary on SRO’s Youtube and Twitch channels, as well as British GT’s Facebook page.
    2021 BRITISH GT ESPORTS CHAMPIONSHIP CALENDAR
    March 21 – Oulton Park (Hot lap qualifying: March 15-18)
    March 28 – Snetterton (Hot lap qualifying: March 22-25)
    April 4 – Brands Hatch (Hot lap qualifying: March 29 – April 1)
    April 11 – Silverstone (Hot lap qualifying: April 5-8)
    April 25 – Donington Park (Hot lap qualifying: April 19-22)
     

    Pedaliera Simracing Pro GT: l'opinione di Raimondo Ricci, pilota professionista TCR

    By VELOCIPEDE, in Hardware, , 0 comments, 348 views
    Potete trovare la recensione completa e dettagliata della pedaliera Simracing Pro a questo link, mentre il primo test di anteprima lo trovate qui.
    Per commenti, domande e discussioni, fate riferimento a questo topic del forum.
    Come avrete già intuito, Raimondo Ricci, oltre ad essere un pilota professionista in categoria TCR, è anche un grandissimo appassionato di simracing ed un ottimo pilota virtuale. 😉 Qui di seguito vi riportiamo la sua prova in pista e la sua opinione...

    Ho una periferica Sim o un componente d’auto da corsa sotto ai piedi?
    Questa è la domanda che mi sono posto la prima volta che, scivolando nel sedile, ho appoggiato la pianta del piede sull’appariscente pedale arancione. Il tallone si adagia sulla generosa piastra e, solo in quel momento, si ha la percezione di poter fare solo una cosa: chiudere la visiera e dare il massimo…
    Dopo questa piccola intro vorrei condividere con voi quello che ho vissuto (e sto vivendo tutt’ora) riguardo a questa magnifica periferica Sim-Racing.
    Sin dal primo istante in cui ho posato gli occhi aprendo la scatola (dove tutto è fissato e riposto adeguatamente) ho avuto ben chiaro il fatto che non si trattava della “solita pedaliera” ma che da quel momento in poi c’era un solo modo di correre, seriamente!
    Guidando in prevalenza auto GT o comunque spaziando nel settore ruote coperte ho optato per la versione a tre pedali chiamata SRP-GT 3P ma la scelta non manca, ne esistono infatti tre varianti:
    SRP-GT 3P SRP-GT 2P SRP-Formula Tutte e tre le pedaliere adottano lo stesso principio di funzionamento, La SRP-GT2P a differenza dell SRP-GT3 ha solamente due pedali disposti “piu centrali” sulla piastra ma con gli stessi design, l’unica che si distingue fra le tre è la SRP-Formula che ha un profilo decisamente da monoposto con pedali dritti e non curvi come presenti sulle altre due varianti ma, per il resto, sono identiche anche nelle possibili regolazioni che andremo a vedere in dettagli piu avanti.

    Eccoci giunti quindi al momento tanto atteso, com’è questa SRP-GT3P? Beh già sollevandola si sente tutto il suo “peso di sapienza”, come detto prima la generosa piastra da 10mm sostiene tutto il “necessario” per avere il controllo della vettura che si vorrà guidare. I grandi pedali arancioni sono regolabili grazie a dei fori già preventivamente filettati e pronti ad accogliere le viti per posizionarli come meglio si preferisce (nove posizioni diverse per ciascuno dei pedali), si ha la possibilità di avvicinare il freno all’accelleratore per facilitare il tacco-punta o allontanarlo nel caso non si voglia rischiare di toccare i piedi fra loro, alzarlo se si ha il piede grande (come il mio piccolo 48 ☹) o abbassarlo se si ha il piede di fata 😉. Essi comandano pistoni pneumatici contenenti gas ad alta densità, gestiti a loro volta da un sensore di pressione (tre in totale, uno per pedale) che, a seconda del carico esercitato sul pedale, comunica alla centralina la pressione interna sviluppata del gas trasformandolo in un segnale decisamente diretto, sensibile e molto preciso.
    Sulla parte superiore della centralina (collocata sotto al cilindro del freno in posizione centrale e facilmente accessibile) sono presenti dei led molto utili nel caso si presentassero problemi: connessione, malfunzionamento o pericolo. Con colori diversi e le rispettive funzioni possono farci capire senza alcun dubbio o inutili perdite di tempo quale sia il problema o il malfunzionamento a cui si deve far fronte, semplice ed efficace.

    Le regolazioni che si possono fare ad ogni pedale sono molteplici ed altrettanto rapide da eseguire, merito del pratico design che mette tutto a vista, mica male no?
    L’escursione dell’accelleratore si puó regolare grazie ad un “fine corsa dinamico”, svitandolo, si avvicina al pedale diminuendo la corsa totale fino ad un massimo di 15mm. Una vite esagonale lo assicura con estrema sicurezza impedendone l’indesiderato movimento mentre una protezione in gomma ne fa da sede di scorrimento impedendo fastidiosi “TOC” se si accellera aggressivamente. La regolazione fisica del pedale invece (dove si appoggia il piede per capirci) è comune agli altri due, grazie a delle viti e controdadi poste posteriormente lo si puó inclinare perpendicolarmente (a dipendenza dei gusti e della struttura della postazione) o sdraiare fino a formare un angolo di 70 gradi. Ultima ma non per ordine d’importanza la regolazione definita “SPORT” e “PRO”. I pedali soggetti a questa particolare impostazione sono l’accelleratore e la frizione. Essa viene modificata da una staffa verticale posta all’estremità posteriore del cilindro, ruotandola di 180 gradi si ha il fulcro di fissaggio in posizione avanzata o arretrata rispetto al centro della staffa stessa. In configurazione SPORT il fulcro di fissaggio superiore si presenta in una posizione piú arretrata rispetto alla configurazione PRO, questo aumenta la corsa totale di 45mm, diminuisce invece di 22.5mm nella configurazione opposta.

    Per quanto concerne la frizione le regolazioni inerenti a pedale, inclinazioni, SPORT o PRO sono identiche all’accelleratore, l’unica particolarità che lo distingue sta nel fine corsa magnetico. Si esatto MAGNETICO! Questo speciale fine corsa ci trasmette la sensazione che si ha quando si preme il pedale della frizione di un auto da corsa (avere la reale illusione di avere uno spingidisco sotto al nostro piede sinistro non è cosa comune). Tale sensazione che, solo chi ha provato una frizione da corsa, puó comprendere..
    Passiamo adesso all’elemento centrale e sempre al centro di molte discussioni fra sim-racers, il freno. Il cilindro con sensore lo accomuna ai compagni accelleratore e frizione ma con l’aggiunta di una molla (nel kit sono presenti due molle che si differenziano tra loro in lunghezza e diametro del filo, dura e morbida) che grazie a un supporto esagonale gira sul corpo del cilindro adeguatamente filettato permettendone la regolazione del precarico senza dover smontare niente (si gira tranquillamente a mano).
    Una particolarità che hanno ancora una volta tutti e tre i pedali è il metodo di fissaggio del cilindro dietro al pedale. Grazie ad un solido e robuto UNIBALL (componenti che richiamano nuovamente le auto da corsa) si puó aumentare o diminuire l’angolo nascente tra l’accoppiamento cilindro-staffa aumentando o diminuendo la forza di leva necessaria nel momento che si spinge il pedale. Questo settaggio viene definito “regolazione di fermezza”.

    Valutando oggettivamente la costruzione e i materiali utilizzati la parola che salta subito in mente e che la caratterizza è ROBUSTEZZA, non avevo mai avuto una pedaliera che mi trasmettesse questa sensazione. Certo non si corre il rischio di danneggiarla per “eccesso di foga” 😉 anche se forse il suo design cosi minimal potrebbe far storgere il naso a qualcuno. Concordo con chi dice che anche l’occhio vuole la sua parte ma quanti di voi guardano i pedali mentre si guida? Personalmente apprezzo questo design, è semplice ma essenziale, di facile manutenzione e accessibile da ogni lato per regolazioni o modifiche. Top!
    Altro punto a favore (soprattutto nel mio caso) è l’avere una piastra di supporto, mi ha semplificato la vita non di poco. Essendo la mia postazione autocostruita in profili d’alluminio non ho una base d’appoggio per i pedali cosí, se avessi optato per una soluzione “pedali singoli”, sarei stato obbligato in seguito a comprare o costruire una base. Le pedaliere della casa SRP le definisco “complete” come molti altri prodotti commerciali ben conosciuti e quindi idonee per un bacino d’utilizzo piú ampio.
    Recentemente è stato rilasciato un upgrade chiamato SRP-GI, ottimo per chi volesse convertire la propria pedaliera dalla configurazione “classica” a “invertita”. Il kit è composto da una piastra (come quella della base), quattro staffe, bulloneria e fascette per fissare i cavi. Anche in questa variante le posizioni dei pedali sono totalmente personalizzabili: si possono avvicinare o allontanare fra loro ma la cosa particolare è ció che si puó fare con il pedale dell’acceleratore. Si ha due opzioni di montaggio, la prima è quella classica sul piano mentre la seconda è assieme al freno e frizione in posizione invertita.
    Indubbiamente questo è un prodotto di nuova generazione, niente piú elastomeri o celle di carico, puó far paura come stimolarne la curiosità, spetta a voi saperlo.
    Concludo con delle considerazioni personali: ho voluto azzardare passando da un prodotto commerciale e ben conosciuto a un prodotto di nuova concezione e le sensazioni che ricevo ogni volta mi danno ragione, ho fatto la scelta giusta e ne sono molto felice. Per me promossa a pieni voti!
    Spero che questa recensione possa essere d’aiuto a qualcuno o, magari, essere di spunto per qualcun altro. In ogni caso sappiate una cosa, qui si guida con le scarpe…l’era dei calzini è finita! 😉
    A cura di Raimondo Ricci
     
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