DaPion Posted February 18, 2014 Posted February 18, 2014 Robbiexsstar, non riusciamo proprio a capirci (forse è colpa mia). Io non parlo di camber esagerati. Prova a leggere questo articolo tires.txt, e se ti interessa approfondisci le questioni legate al setup delle macchine. Sono cose difficilotte ma secondo me molto interessanti. Comunque la cosa più importante è divertirsi mentre si guida, e con Assetto Corsa il divertimento è garantito!
JeremyWade Posted February 18, 2014 Posted February 18, 2014 (edited) E vabeh... segui la freccia Edited February 18, 2014 by JeremyWade
DaPion Posted February 18, 2014 Posted February 18, 2014 (edited) Non hai capito niente di ciò di cui stiamo parlando. Lo so anch'io che Assetto Corsa ti dà le tre temperature dei pneumatici, ma se quelle sono le temperature della struttura (del core, come viene chiamato in inglese), servono a poco per capire il comportamento delle ruote in curva, perché cambiano troppo lentamente (l'inerzia termica della parte interna della gomma è troppo elevata). Per fare il tipo di analisi di cui dicevo prima bisogna considerare la temperatura superficiale del battistrada. Edited February 18, 2014 by DaPion
JeremyWade Posted February 18, 2014 Posted February 18, 2014 Guarda... io la penso esattamente come Robbie, su Ac hai tutto cio che ti serve per poter fare gli assetti e capire il comportamento dell auto, e, unico "core", o millemila temperature, la verita dei fatti è che funziona alla grandissima, che è questo che serve a noi "drivers", su altri sim si lavora nel senso di cui tu stai parlando, ed è un emerita "porc...." perche se poi alla fine tutte ste "pugnette" non funzionano bene, allora servono a ben poco, o a niente, e vengono appunto catalogate come tali. Io credo che un sim che si rispetti debba avere una "fisica delle gomme", che comprende temperature e consumi, e la relazione che esiste tra essi; e questo su AC è presente, punto. Come lavora, da quante parti prenda i dati e tutte ste menate che forse hanno solo nel simulatore della Dallara, è aria fritta: Abbiamo un sim in cui temperature e consumi funzionano? bene... godiamocelo no?
Robbiexsstar Posted February 19, 2014 Posted February 19, 2014 (edited) Robbiexsstar, non riusciamo proprio a capirci (forse è colpa mia). Io non parlo di camber esagerati. Prova a leggere questo articolo tires.txt, e se ti interessa approfondisci le questioni legate al setup delle macchine. Sono cose difficilotte ma secondo me molto interessanti. Comunque la cosa più importante è divertirsi mentre si guida, e con Assetto Corsa il divertimento è garantito! Penso che il problema del fraintendimento nasca dal fatto che tutti diamo per scontato che il modello di gomme di qualsiasi simulatore, sia fedele al 100% con il comportamento delle gomme reali. Nel mondo reale non potresti mai sapere (in tempo reale) la temperatura a cui lavora il battistrada, ma te ne accorgeresti studiando il degrado della gomma dopo i test. Se l'esterno della gomma lavora ad una temperatura più alta di 10-20° rispetto alla parte interna, te ne accorgi per l'usura anomala dello pneumatico, non di sicuro perchè vedi la temperatura in tempo reale. Il post di Aris citato ai soli fini di dimostrare che il modello di gomme di AC può calcolare la temperatura delle gomme un layer alla volta, non voleva dimostrare che il sistema utilizzato fosse deficitario di informazioni. Al contrario voleva semplicemente evidenziare che esistono prodotti che hanno iniziato ad utilizzare 2 livelli (temperatura battistrada e temperatura struttura) per simulare il comportamento della gomma. Tuttavia non sappiamo (per lo meno per quanto riguarda AC) se i modelli di gomme citati abbiamo un consumo differenziato del battistrada e come questo venga influenzato dalle modifiche del setup. Fin tanto che non capiremo se ciò accade, la finezza del doppio layer non dà alcun vantaggio ai fini della regolazione dell'assetto. Inoltre, come ha evidenziato Aris sempre in quel post, anche nella realtà gli ingegneri tengono conto della temperatura della struttura (che non è comunque uniforme) perchè è quella che dà dimensione se lo pneumatico sta lavorando nel range ottimale. IMHO Edited February 19, 2014 by Robbiexsstar
Bruno Giampix Posted February 19, 2014 Posted February 19, 2014 In realtà, almeno in F1 monitorano le temperature superficiali... F1SPORT.it "Sembrerebbe infatti che la Ferrari abbia dotato la sua F138 di sensori IR (Infra Red – infrarossi) per studiare ed monitorare in tempo reale le gomme anteriori."
Robbiexsstar Posted February 19, 2014 Posted February 19, 2014 E' più o meno lo stesso principio della thermal camera che ha debuttato nel 2013 nelle riprese televisive. Peccato che poi gli ingegneri addetti al monitoraggio della telemetria diano indicazioni al pilota se deve spingere o rallentare sulla base della temperatura della struttura. Se la superficie è calda, basta un rettilineo per abbassare la temperatura, molto più difficile è riportare la gomma nella sua struttura nel range ottimale di utilizzo.
Bruno Giampix Posted February 19, 2014 Posted February 19, 2014 E' più o meno lo stesso principio della thermal camera che ha debuttato nel 2013 nelle riprese televisive. Peccato che poi gli ingegneri addetti al monitoraggio della telemetria diano indicazioni al pilota se deve spingere o rallentare sulla base della temperatura della struttura. Se la superficie è calda, basta un rettilineo per abbassare la temperatura, molto più difficile è riportare la gomma nella sua struttura nel range ottimale di utilizzo. Infatti, condivido totalmente i tuoi concetti, era solo per aggiungere un dettaglio...
Led566 Posted February 19, 2014 Posted February 19, 2014 Vedo che anche qui dentro vi fate delle "gran pugnette". Prima che qualcuno sbrocchi dicendo che lui non si è mai dato ai "lavori manuali in solitaria", cerco di spiegare meglio perchè ad oggi non ha senso parlarne. La considerazione che viene fatta nel link riportato in prima pagina è interessante, da un punto di vista teorico, ma probabilmente il gioco non ne vale la candela (al momento). E' facilmente intuibile che poter avere un motore fisico in grado di calcolare in tempo reale sia le temperature dell'interno della gomma sia quelle del battistrada, possa dare dei risultati più realistici in certe situazioni. Nelle situazioni limite come ad esempio i bloccaggi della gomma o nei drift, possono esserci notevoli variazioni di temperatura tra il battistrada e il core della gomma, ma nella guida al limite ha più senso verificare la temperatura della struttura della gomma. Il battistrada aumenta e diminuisce il picco di temperatura molto più velocemente della struttura, ma il tutto avviene all'interno del range di temperatura della struttura della gomma. Tanto per fare un esempio: sulla griglia di partenza le vetture di AC (in questo stadio della beta senza il giro di ricognizione) partono da 25° di struttura e di battistrada. Al verde il battistrada andrà sicuramente ad una temperatura maggiore (60°?70°?) mentre la struttura dopo 300 metri sarà a 28°-30°. Finito il momento di massima trazione il battistrada si raffredderà, mentre invece la temperatura della struttura continuerà a crescere sino ad arrivare alla temperatura di utilizzo. Andando avanti con la gara il battistrada continuerà ad oscillare di temperatura (aumenterà nelle curve e diminuirà in rettilineo), mentre la struttura avrà variazioni sostanziali solo se proverà a spingere o se si rallenta il passo di gara. Ai fini della gestione delle gomme in prospettiva della gara, la temperatura della struttura è preferibile perchè ti fa capire se stai chiedendo troppo alle gomme oppure troppo poco. La temperatura differenziata e in tempo reale del battistrada, può fare la differenza se si tira la staccata e si inchiodano le ruote, ma altrimenti non è molto indicativa. Per evitare che la gomma inizi a scivolare troppo bisogna tenere d'occhio che la struttura della gomma non vada oltre i gradi consigliati dal costruttore, proprio perchè il battistrada nel suo continuo saliscendi di temperature non è in grado di scendere al di sotto della temperatura della struttura. Per questo secondo me la questione "pneumatico next-gen" ad oggi è solo una pugnetta, perchè se la simulazione differenziata delle temperature non si traduce in un effettivo e tangibile calo delle prestazioni dovuto ad un surriscaldamento anomalo ed eccessivo del battistrada, basta il calcolo della temperatura della struttura. IMHO. Quello che dici va bene ai fini della condotta di gara in una vettura reale. Perché in una vettura reale non è che la gomma per dare il suo grip ha bisogno di calcolarsi la temperatura del battistrada... Invece, ai fini della "simulazione" del comportamento (ovvero in misura preponderante del grip della gomma che poi è quello che conta nella simulazione) non va molto bene, perché, banalmente, il grip lo fa lo strato superficiale a contatto con la strada. Se la temperatura non è quella che deve essere anche il grip calcolato non lo sarà. Simply as that, mica pugnette.
Robbiexsstar Posted February 19, 2014 Posted February 19, 2014 (edited) Quello che dici va bene ai fini della condotta di gara in una vettura reale. Perché in una vettura reale non è che la gomma per dare il suo grip ha bisogno di calcolarsi la temperatura del battistrada... Invece, ai fini della "simulazione" del comportamento (ovvero in misura preponderante del grip della gomma che poi è quello che conta nella simulazione) non va molto bene, perché, banalmente, il grip lo fa lo strato superficiale a contatto con la strada. Se la temperatura non è quella che deve essere anche il grip calcolato non lo sarà. Simply as that, mica pugnette. Fatico a capire perchè ciò che va bene per una vettura reale, non vada bene per una vettura simulata. Il grip della gomma in AC (come nella realtà) viene influenzato dalla temperatura della gomma, non solo del battistrada. Prendi una vettura reale e, a gomme fredde, parti sgommando. Se tu rilevassi in tempo reale le temperature della struttura e del battistrada, ti accorgeresti che per qualche secondo la temperatura della superficie di contatto si alza velocemente, mentre quella della struttura no. Così facendo hai scaldato la gomma? Certamente no. La temperatura superficiale ti consente di avere più grip? Certamente no perchè la temperatura si abbassa velocemente avvicinandosi alla temperatura della struttura. Ciò che ti fa aumentare il grip è la temperatura della struttura (suddivisa in fasce) perchè quel dato influirà sulla temperatura minima di esercizio del battistrada. Quindi se hai delle gomme che hanno un range ottimale di utilizzo tra gli 80 e i 90°, avrai dei problemi di grip se la struttura già in rettilineo arriva alla temperatura limite, proprio perchè in curva il battistrada andrà inevitabilmente oltre. Se l'assetto fa si che la gomma lavori a 80° nella struttura e il battistrada alzi la temperatura di 5-6° in curva, stai già lavorando in maniera ottimale. Fino a dimostrazione che il doppio layer delle temperature serva effettivamente a simulare meglio il comportamento e il consumo del lo pneumatico, per me restano "pugnette". Edited February 19, 2014 by Robbiexsstar
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