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  1. A pochi giorni dall'annuncio della straordinaria partnership tra SPARCO®, DrivingItalia.NET e Driving Simulation Center, per lavorare insieme allo sviluppo, divulgazione e spettacolarizzazione del settore simracing e guida virtuale, sveliamo anche l’innovativo progetto dello “Sparco TopDriver Challenge”, un torneo simracing online con il software Assetto Corsa, aperto a tutti gli appassionati ed adatto ad ogni tipo di pilota virtuale, che accende i motori da subito con premi incredibili dedicati naturalmente al nuovo mondo SPARCO GAMING ! Sparco TopDriver Challenge non è semplicemente un torneo, ma un grande evento per il simracing, che accende i motori subito per concludersi a fine Dicembre, suddiviso in TRE FASI: FASE 1 20 turni diversi su server online DrivingItalia, con 20 auto e piste diverse, per accontentare ogni tipo di pilota virtuale: tutti i simdrivers possono provare a qualificarsi facendo segnare il proprio giro hotlap! A fine turno il pilota più veloce guadagna l'accesso alla fase 2 e vince subito una maglietta o guanti Sparco Gaming FASE 2 a Dicembre i 20 piloti più veloci si sfidano in un torneo emozionante su 4 gare, sempre con 4 auto e circuiti diversi e con premi incredibili in palio: ben DUE cockpit Sparco Evolve e TRE sedili Sparco SG1 personalizzabili! FASE 3 Non vi è bastato ancora? A fine Dicembre potete partecipare tutti all'evento dal vivo in Lan nei Driving Simulation Center, con in palio un altro cockpit Sparco Evolve e DUE sedili Sparco SG1 personalizzabili! Correte subito nel nuovo forum dedicato al torneo, leggendo come prima cosa il topic con tutti i primi dettagli, mentre per dubbi o domande utilizzate questo link. I motori virtuali si accendono dal prossimo 11 Giugno, non ci resta che dirvi... E se volete acquistare prodotti Sparco dallo shop online ufficiale, non dimenticate di richiedere l'incredibile sconto riservato a tutti gli utenti di DrivingItalia.NET e del Driving Simulation Center !
  2. SPARCO®, nata nel 1977, dall’idea di due piloti di rally è diventata, nel corso degli anni, l’azienda leader per la sicurezza nel mondo delle competizioni. Alla fine degli anni 90, al core business delle competizioni Racing, Karting e del Tuning, ovvero accessori per la personalizzazione delle auto da competizione, si è aggiunta la fornitura di componenti per auto di serie, sedili e parti in carbonio per Supercar e auto di lusso. Nell’anno del suo 40° anniversario, SPARCO® si è lanciata con successo anche nel comparto gaming con una collezione SPARCO® e, con l’occasione, DrivingItalia.NET, portale di riferimento per tutti gli appassionati di simracing ed il Driving Simulation Center, franchising innovativo di simulazione di guida, annunciano la sottoscrizione di un importante accordo di collaborazione per lavorare insieme allo sviluppo, divulgazione e spettacolarizzazione del settore simracing e guida virtuale in generale. Il primo passo di questa partnership è l’innovativo progetto dello “Sparco TopDriver Challenge”, un torneo simracing online con il software Assetto Corsa, aperto realmente a tutti gli appassionati, che accenderà i motori già in Giugno e che verrà svelato a brevissimo… intanto vi presentiamo il nostro TopDriver nell'immagine! Inoltre, grazie alla collaborazione sottoscritta con SPARCO®, tutti gli utenti di DrivingItalia.NET e del Driving Simulation Center possono usufruire da subito di un codice promozionale per l’acquisto dei prodotti SPARCO® tramite lo shop online ufficiale, che dà diritto ad un incredibile sconto 20%. Per richiedere gratuitamente il tuo codice sconto personale, invia semplicemente una email all'indirizzo info@drivingitalia.net indicando nell'oggetto "Sparco promo" e specificando nel testo del messaggio: il tuo nome e cognome nome utente usato su DrivingItalia indirizzo email città
  3. SPARCO®, nata nel 1977, dall’idea di due piloti di rally è diventata, nel corso degli anni, l’azienda leader per la sicurezza nel mondo delle competizioni. Alla fine degli anni 90, al core business delle competizioni Racing, Karting e del Tuning, ovvero accessori per la personalizzazione delle auto da competizione, si è aggiunta la fornitura di componenti per auto di serie, sedili e parti in carbonio per Supercar e auto di lusso. Nell’anno del suo 40° anniversario, SPARCO® si è lanciata con successo anche nel comparto gaming con una collezione SPARCO® e, con l’occasione, DrivingItalia.NET, portale di riferimento per tutti gli appassionati di simracing ed il Driving Simulation Center, franchising innovativo di simulazione di guida, annunciano la sottoscrizione di un importante accordo di collaborazione per lavorare insieme allo sviluppo, divulgazione e spettacolarizzazione del settore simracing e guida virtuale in generale. Il primo passo di questa partnership è l’innovativo progetto dello “Sparco TopDriver Challenge”, un torneo simracing online con il software Assetto Corsa, aperto realmente a tutti gli appassionati, che accenderà i motori già in Giugno e che verrà svelato a brevissimo… intanto vi presentiamo il nostro TopDriver nell'immagine! Inoltre, grazie alla collaborazione sottoscritta con SPARCO®, tutti gli utenti di DrivingItalia.NET e del Driving Simulation Center possono usufruire da subito di un codice promozionale per l’acquisto dei prodotti SPARCO® tramite lo shop online ufficiale, che dà diritto ad un incredibile sconto ! Per richiedere il tuo codice sconto personale, per tutti i dettagli, domande e commenti, correte subito a questo topic del forum.
  4. A pochi giorni dall'annuncio della straordinaria partnership tra SPARCO®, DrivingItalia.NET e Driving Simulation Center, per lavorare insieme allo sviluppo, divulgazione e spettacolarizzazione del settore simracing e guida virtuale, sveliamo anche l’innovativo progetto dello “Sparco TopDriver Challenge”, un torneo simracing online con il software Assetto Corsa, aperto a tutti gli appassionati ed adatto ad ogni tipo di pilota virtuale, che accende i motori da subito con premi incredibili dedicati naturalmente al nuovo mondo SPARCO GAMING ! Sparco TopDriver Challenge non è semplicemente un torneo, ma un grande evento per il simracing, che accende i motori subito per concludersi a fine Dicembre, suddiviso in TRE FASI: FASE 1 20 turni diversi su server online DrivingItalia, con 20 auto e piste diverse, per accontentare ogni tipo di pilota virtuale: tutti i simdrivers possono provare a qualificarsi facendo segnare il proprio giro hotlap! A fine turno il pilota più veloce guadagna l'accesso alla fase 2 e vince subito una maglietta o guanti Sparco Gaming FASE 2 a Dicembre i 20 piloti più veloci si sfidano in un torneo emozionante su 4 gare, sempre con 4 auto e circuiti diversi e con premi incredibili in palio: ben DUE cockpit Sparco Evolve e TRE sedili Sparco SG1 personalizzabili! FASE 3 Non vi è bastato ancora? A fine Dicembre potete partecipare tutti all'evento dal vivo in Lan nei centri affiliati Driving Simulation Center, con in palio un altro cockpit Sparco Evolve e DUE sedili Sparco SG1 personalizzabili! Indossate il vostro casco virtuale e leggete con attenzione il REGOLAMENTO ---> Sparcotopdriverchallenge.pdf Quindi effettuate l'iscrizione (gratuita) compilando integralmente con i dati richiesti il modulo a questo link https://goo.gl/forms/rx9gzzA0jVUs1Bh23 Dimenticavamo: la FASE 1 inizia SUBITO con i primi 2 turni su server online DrivingItalia, correte a qualificarvi: [STDC] Fase 1 TURNO 1: dal 11 al 19 Giugno [STDC] Fase 1 TURNO 2: dal 11 al 19 Giugno Per tutto quello che riguarda il torneo, fate riferimento unicamente al FORUM UFFICIALE Sparco TopDriver Challenge Sparco TopDriver Challenge: domande, dubbi e risposte QUI Non ci resta che dirvi... E se volete acquistare prodotti Sparco dallo shop online ufficiale, non dimenticate di richiedere l'incredibile sconto riservato a tutti gli utenti di DrivingItalia.NET e del Driving Simulation Center !
  5. SPARCO®, nata nel 1977, dall’idea di due piloti di rally è diventata, nel corso degli anni, l’azienda leader per la sicurezza nel mondo delle competizioni. Alla fine degli anni 90, al core business delle competizioni Racing, Karting e del Tuning, ovvero accessori per la personalizzazione delle auto da competizione, si è aggiunta la fornitura di componenti per auto di serie, sedili e parti in carbonio per Supercar e auto di lusso. Nell’anno del suo 40° anniversario, SPARCO® si è lanciata con successo anche nel comparto gaming con una collezione SPARCO® e, con l’occasione, DrivingItalia.NET, portale di riferimento per tutti gli appassionati di simracing ed il Driving Simulation Center, franchising innovativo di simulazione di guida, annunciano la sottoscrizione di un importante accordo di collaborazione per lavorare insieme allo sviluppo, divulgazione e spettacolarizzazione del settore simracing e guida virtuale in generale. Il primo passo di questa partnership è l’innovativo progetto dello “Sparco TopDriver Challenge”, un torneo simracing online con il software Assetto Corsa, aperto realmente a tutti gli appassionati… intanto vi presentiamo il nostro TopDriver nell'immagine! Inoltre, grazie alla collaborazione sottoscritta con SPARCO®, tutti gli utenti di DrivingItalia.NET e del Driving Simulation Center possono usufruire da subito di un codice promozionale per l’acquisto dei prodotti SPARCO® tramite lo shop online ufficiale, che dà diritto ad un incredibile sconto ! Per richiedere il tuo codice sconto personale, per tutti i dettagli, domande e commenti, correte subito a questo topic del forum.
  6. F1 2016 è, con mia piacevole sorpresa, il primo gioco della serie in cui riesco a divertirmi e ad avere voglia di girare ancora e ancora per migliorarmi e gareggiare. Il passo avanti rispetto ai capitoli della precedente generazione è notevole e finalmente si riesce ad avere un volante con un feedback che sia qualcosa di più di una sola vibrazione sui cordoli. Per riuscire a gustarselo al meglio, posto una serie di consigli che spero possano tornare utili a chi non è abituato all'interfaccia Codemasters e quindi potrebbe trovarsi in difficoltà nel settare i principali parametri che trova negli altri sim. Driver grafici: 372.54 per nVidia FOV Gradi di rotazione F1 2016 supporta più periferiche? 1) nVidia ha rilasciato i driver 372.54 con supporto ufficiale a F1 2016. Sulla mia configurazione, dotata di scheda nVidia GTX 970, a settaggi Alti ho guadagnato circa 30 fps di media nel benchmark di gioco. Per una installazione pulita consiglio quanto segue (riservata ad utenti esperti: si declina ogni responsabilità in caso di danni al computer per un uso improprio della seguente guida). Scaricare i driver ufficiali dal sito nVidia Scaricare Display Driver Uninstaller ed estrarlo in una cartella a piacere, possibilmente sul Desktop Premere Win + R sulla tastiera, digitare msconfig e premere Ok Scegliere la tab Opzioni di avvio, quindi aggiungere il flag a Modalità provvisoria -> Minima Riavviare il PC, inserire la password completa (non il pin, se richiesta) e aprire la cartella in cui si è estratto Display Driver Uninstaller Avviare l'eseguibile Display Driver Uninstaller e scegliere il pulsante Clean and restart Al riavvio del PC, installare i driver scaricare in precedenza. Per una installazione pulita consiglio di selezionare la modalità Custom, aggiungere la spunta alla casella Effettua una installazione pulita (ATTENZIONE! Eliminerà eventuali profili creati in precedenza) e scegliere solo gli elementi che servono tra quelli proposti (in particolare, lasciare solo il driver selezionato obbligatoriamente ed aggiungere PhysX; aggiungete GeForce Experience se utilizzate ShadowPlay per registrare le sessioni di gioco, mentre deselezionate le voci legate al 3D se non ne fate uso) 2) Già da F1 2015 è finalmente possibile regolare il FOV dall'interno del gioco, senza dover più modificare a mano file di configurazione o altro. A differenza di altri sim, dove possiamo impostare il valore preciso che desideriamo, F1 2016 ci offre un settaggio vicino a quanto era possibile fare nella serie Race dei SimBin. Avviate il gioco e aprite il menu delle opzioni Selezionate Opzioni grafiche, quindi Opzioni telecamera Modificate il valore Campo visivo a piacere: valori negativi vi porteranno ad avere una visuale più corretta in termini di proporzioni e valutazione delle distanze, valori positivi favoriranno una migliore visione degli specchietti, a discapito però del realismo. 3) F1 2016 è pensato per essere utilizzato con una rotazione dello sterzo di 360 gradi. Se avete un volante Logitech potete impostare tale valore nel profiler, così che sia impostato automaticamente ad ogni avvio. Con le altre periferiche di guida, invece, se non volete cambiare manualmente ogni volta i gradi, impostate quanto segue. Avviate il gioco e aprite il menu delle opzioni Selezionate Personalizza Comandi, quindi Impostazioni avanzate volante Impostare la saturazione dello sterzo su 63 per i volanti con 900 gradi, 72 per i volanti con 1080 gradi 4) F1 2016 supporta più periferiche. Non so il limite massimo, personalmente ne utilizzo tre (Fanatec GT2, Clubsport Pedals V1, Formula Rim moddato) e tutte vengono assegnate correttamente all'interno del menu controlli. Al momento (v1.2.0) alcuni controlli vengono indicati come ERRORE dopo averli assegnati e le rispettive funzioni non compaiono nelle spiegazioni a schermo: utilizzate la tastiera e i tasti funzione per spostarvi nei menu, fino a quando non avrete capito a che tasti corrispondono sul vostro controller. Effettuate una sessione di guida con solo la tastiera per capire con esattezza a cosa corrisponde ciascun comando nella rispettiva descrizione a fondo pagina.
  7. Mercoledi 25 gennaio, a partire dalle ore 21, si accendono i motori del DrivingItalia.NET GTC Cup, il torneo virtuale dedicato alla divertente e maneggevole Lotus Evora GTC GT4 di Assetto Corsa. Dopo una settimana di prequalifiche serratissime, in pista troveremo 22 velocissimi piloti, fra i quali esperti simdriver, come Maurizio Naselli, autore del best lap, Roberto Olivetti, Manlio Liguori e persino alcuni piloti reali, come ad esempio Gaetano Trivilino, pilota karting. Potrete seguire l'intero evento in diretta streaming web sul canale dedicato di PitlaneTV, che, a partire dalle ore 21, ci farà accomodare comodamente sulla tribuna dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, con la telecronaca di Renato Vigliotti e Mariano Calò!
  8. Con un ruolino di marcia impressionante, di ben 5 vittorie su sei gare disputate, è Giovanni De Salvo ad agguantare con merito il titolo di campione del torneo Tatuus Challenge organizzato da DrivingItalia.NET. Nell'ultima gara di ieri sera al Paul Ricard, la vittoria è invece andata ad un bravo Maurizio Naselli, che ha cosi consolidato il secondo posto assoluto in classifica generale, con Laurent Resende a completare il podio della gara, aggiudicandosi il 3° posto assoluto in campionato. A seguire, in classifica, troviamo 4° Harris, poi Boissel, Trivilino, Posapiano, Andreini, Susca e Valli, per citare i primi 10. Dirigetevi su questo topic per rivedere tutte le varie gare del torneo, sempre spettacolari e ricche di emozioni, trasmesse in diretta dal partner PitlaneTV. Il racing online di DrivingItalia, con l'utilizzo di Assetto Corsa, naturalmente non finisce qui: mercoledi prossimo 5 aprile ci sarà l'ultima gara a Laguna Seca del campionato GTC Cup con la Lotus Evora, giovedi 6 aprile una gara "fun" con le Formula 3 sempre a Laguna Seca, mentre domenica 9 aprile l'evento della 3 Ore del Nordschleife con le GT3 ! Concluso il torneo con le Formula 4, gli appassionati di monoposto possono tornare subito a gioire, visto che proprio ieri abbiamo aperto le iscrizioni al nuovo torneo Formula 3 Challenge, mentre per i fans delle ruote coperte, a breve saranno resi noti i dettagli del campionato Porsche 911 GT3 Cup.
  9. Questa sera, mercoledi 18 gennaio, a partire dalle ore 21, si accendono i motori del DrivingItalia.NET Tatuus Challenge, il torneo virtuale dedicato alla divertente e velenosa Formula 4 Abarth di Assetto Corsa. Dopo una settimana di prequalifiche serratissime, in pista troveremo 22 velocissimi piloti, fra i quali esperti simdriver, come Giovanni De Salvo, autore del best lap, Filippo Volpe, Maurizio Naselli e persino alcuni piloti reali, come ad esempio Roland Kummer, driver del campionato Formula 4 tedesco, Gaetano Trivilino, pilota karting ed Emanuele Fanci del Polimarche Racing Team! Potrete seguire l'intero evento in diretta streaming web sul canale dedicato di PitlaneTV, che, a partire dalle ore 21, ci farà accomodare comodamente sulla tribuna di Brand Hatch con la telecronaca di Renato Vigliotti e Mariano Calò! https://www.youtube.com/watch?v=KiVusvwP_ME
  10. Prosegue a ritmo serrato anche in primavera la stagione delle gare e tornei online con Assetto Corsa gestiti direttamente da DrivingItalia, con il supporto delle dirette in streaming curate dal nostro partner PitlaneTV. I due campionati con la Lotus Evora GTC e la Formula 4 Abarth sono ormai giunti al termine: le Lotus Evora andranno in pista per l'ultima gara il 5 aprile a Laguna Seca, con una situazione di classifica attuale che vede in testa Maurizio Naselli e grande lotta fra diversi piloti molto vicini come punteggio. Non mancano però le cosidette gare "fun", ovvero quelle al di fuori di campionati, pensate per correre online e divertirsi tutti assieme in modo organizzato: il 6 aprile saranno in pista le spettacolari Formula 3 Dallara a Laguna Seca ! Invece, per i piloti virtuali veramente "folli", abbiamo organizzato la tremenda 3 ORE del Nordschleife con le vetture GT3 ! Finalmente è invece partito l'atteso campionato per gli appassionati delle ruote coperte, dedicato alle possenti Porsche 911 GT3 Cup... In questo topic trovate tutte le informazioni, compreso il calendario gare, mentre correte a questo link per effettuare l'iscrizione.
  11. Mercoledi 22 Marzo, a partire dalle ore 21,30, si accendono i motori del DrivingItalia.NET GTC Cup, il torneo virtuale, giunto alla penultima gara, dedicato alla Lotus Evora GTC GT4 di Assetto Corsa. In pista troveremo 22 velocissimi piloti, fra i quali Manlio Liguori, autore del best lap, Giovanni De Salvo e Domenico Ciccone. Potrete seguire l'intero evento in diretta streaming web sul canale dedicato di PitlaneTV (visibile anche qui sotto), che ci farà accomodare sulla tribuna del circuito di Barcellona con la telecronaca di Renato Vigliotti e Mariano Calò!
  12. Mercoledi 15 Marzo, a partire dalle ore 21,30, ritorna in pista il DrivingItalia.NET Tatuus Challenge, torneo virtuale dedicato alla Tatuus Formula 4 Abarth di Assetto Corsa. Dopo una settimana di prequalifiche serratissime, in pista troveremo 22 velocissimi piloti. Potrete seguire l'intero evento in diretta streaming web grazie al nostro partner PitlaneTV, che ci farà accomodare sulla tribuna del circuito di Vallelunga, accompagnati dalla telecronaca di Renato Vigliotti e Mariano Calò!
  13. Altro giorno, altri circuiti e altre emozioni. Protagoniste dello speciale di oggi sono le due varianti più veloci e classiche delle Highlands; a bordo di nuove e spumeggianti vetture cercheremo di capire se effettivamente i ragazzi alla Kunos sono riusciti a creare da zero il più bel circuito al mondo. Sarà davvero all’altezza delle aspettative? Per scoprirlo non vi resta che proseguire nella lettura. Esplorare la Scozia (anche se fittizia) non è mai stato così piacevole e non capita tutti i giorni di avere a disposizione decine di auto, tutte riprodotte fedelmente e belle da guidare, con cui macinare chilometri su piste originali e ben ideate. Bisogna ammettere che in casa Kunos sono bravi a tenere sempre alto l’hype, sia per le auto sia, come in questo caso, per le piste ed è risaputo che credono molto in questo progetto. Per questo motivo io, e molte altre persone, abbiamo grandi aspettative. Le varianti che esaminerò oggi sono le due sulle quali Massarutto e company hanno puntato maggiormente; la prima, quella che attribuisce il nome a tutte e quattro le piste è la Highlands, che misura ben 8 Km e poco più di lunghezza. La seconda invece, denominata “Long”, supera i 12 Km, con saliscendi e asfalto perennemente sconnesso; è una pista da “Braveheart”, giusto per restare in tema scozzese. Curioso di assaggiare l’asfalto di Highlands, senza indugi scelgo la Porsche 911R ed entro in pista, più carico che mai. Fin da subito capisco che sono di fronte a un circuito veloce, dove superare i 200 Km/h, è davvero un gioco da ragazzi, tanto incita a schiacciare sull’acceleratore, qualunque auto stia guidando. Dopo poche curve il binomio Highlands/911R sembra già perfetto: il sussultare dell’asfalto sconnesso non impaurisce la mia Porsche che invece si adatta e percorre con fermezza e tenacia ogni chilometro. E’ senza ombra di dubbio un’auto da manuale, pura, che non tradisce né gioca brutti scherzi, nemmeno su un asfalto tortuoso come questo. Ha 500 cavalli, derivanti da un 4.0L aspirato che canta come una meraviglia; spinge fino al limite, vicino agli 8500 giri e non c’è mai mancanza di potenza. Cosa potrei volere di più su un circuito d’altri tempi come questo. Ebbene sì, amici miei, alla Kunos, sono riusciti a trasportare in game, l’essenza di quei circuiti spericolati sui quali correvano le auto di Formula Uno (e non solo) negli anni più remoti. Ci sono istanti in cui è possibile fiondarsi a tavoletta, con l’auto che saltella di qua e di là, per poi frenare aggressivamente prima di affrontare curve rotonde e veloci, ma anche più lente e tecniche. Non mancano neppure tratti ostici, dove persino la stabilità del cavallino di Stoccarda è messa a dura prova; nonostante ciò le sospensioni lavorano benissimo ed è davvero intuitivo mantenere o, talvolta, riprendere il controllo. Secondo me, però, il punto più importante è il seguente: Highlands è circondata da un’atmosfera vintage, quasi eroica, con tutti quei prati cosparsi di sassi e mura diroccate. Prima ancora di essere una pista bella dal punto di vista meramente tecnico, è un concentrato di emozioni che sul 90% dei circuiti odierni mancano; questo è il bello, trasuda emozioni. Solo dopo-e non è un fattore negativo in questo caso- è anche un tracciato bello, che combina sapientemente alta velocità e curve più lente. A essere pignoli, l’unica caratteristica che mi ha fatto storcere il naso fin dall’inizio è la larghezza della strada, che risulta un po’ troppo dispersiva in alcuni frangenti. Le cose cambiano quando abbandono la Porsche per “salire a bordo” della super competitiva McLaren 650S GT3, e partecipare a una gara offline, con avversari settati al 100% di difficoltà. Qui capisco le motivazioni che stanno dietro la scelta di creare una pista così larga in alcuni punti: si evitano ingorghi caotici, ci si può affiancare anche in terza fila e i sorpassi all’esterno, più spettacolari, sono garantiti. Questa scelta è a maggior ragione azzeccata se si fa un asfalto così sconnesso. Se non si presta attenzione, è facile perdere il controllo con delle vetture rigide quali le GT3, e basta una sbandata per mandare in fumo anche la gara di qualche avversario innocente. Con un tracciato largo, però, il rischio di venire a contatto è minore (se si rispettano le distanze ovviamente) e il fatto che le barriere siano messe subito oltre il bordo pista aiuta ancora di più. In definitiva questa versione, chiamiamola, “originale” di Highlands ha centrato il suo scopo: diverte, sia in gara sia in pratica, e stupisce. Attenti ai sobbalzi però, soprattutto nel lungo rettilineo “Cabhag” in discesa. Ultima variante, ultima sfida. È il momento di testare la versione definitiva di questo pacchetto di circuiti, la tremenda Highlands Long. Per farlo mi affido a due vetture che non vedranno mai l’asfalto nero di una strada trafficata: la scellerata Mercedes Sauber C9 e la “iper”, non servono altri aggettivi, Ferrari FXXK. La prima è un concentrato di follia a quattro ruote, e su questo terreno movimentato è un vero portento da domare. A differenza di ciò che temevo, però, non è ingestibile, serve prudenza in alcune occasioni e quel pizzico di sana, decerebrata pazzia sui curvoni veloci, che mi permette di tenere affondato il pedale del gas. Passare, o meglio, sfiorare le rocce a oltre 260 chilometri orari è spettacolare e delirante allo stesso tempo, basta un millisecondo ed è fatto il patatrac. Sui due rettilinei scoscesi è ancora più rischioso: serve quel mix di leggerezza sull’acceleratore e caparbietà, ma una volta raggiunti i 355 Km/h e mantenuto il controllo è come essere sulle montagne russe più squilibrate del mondo. Con la FXXK, invece, è più semplice il compito. Certo, sui dossi è instabile anche lei alle alte velocità, ma le curve cieche e lunghe che prima trovavo ingannevoli, ora sono più digeribili. Forse per via della maggior conoscenza del circuito stesso o forse perché la Ferrari è composta e sia nelle curve medio - veloci, sia in quelle lente è letteralmente incollata a terra. Non dimentichiamoci poi del V12 da 1000 e più cavalli che urla all’impazzata e fa da colonna sonora hard rock, e che col suo vigore riempie i silenzi della natura incontaminata. Ora, dopo aver guidato due macchine velocissime ma diverse, sento che la pista mi ha trasmesso sempre le stesse emozioni... e che emozioni! Lo stare in bilico sull’asfalto impervio e lo sfrecciare ad andature folli rendono questa esperienza fantastica. Il bello è che si può percorrere questo e gli altri tre circuiti in modo tranquillo, fingendo di essere nelle vere Highlands; impostando l’ora del giorno verso il tramonto si gode di alcuni scenari davvero spettacolari e la pista ritorna allo stesso modo sensazioni impagabili. Oppure si può fare alla maniera più consona, quella cioè che la pista stessa suggerisce, in modo quasi subdolo; se l’asfalto potesse parlare, sussurrerebbe di andare veloce, di spingere sempre più, perché questo è il modo migliore affinché si possa godere appieno dell’essenza del circuito in questione. L’unica pecca, se così vogliamo definirla, è la mancanza di una curva indimenticabile: infatti, se da un lato emotivo Highlands Long è un esperimento riuscito alla perfezione, da un lato più squisitamente oggettivo manca qualcosa. Manca un’Eau Rouge o un Cavatappi che l’avrebbero resa davvero unica, perfetta. Lo è quasi, questo è vero. Kudos ai Kunos, quindi, perché le sensazioni al volante sono ottime ed è una pista molto esaltante, però questa mancanza un po’ si sente. Una cosa è certa, tuttavia: alla lunga non stanca mai, anzi, più si guida più si colgono quelle sfumature che rendono Highlands Long coinvolgente, ma soprattutto si coglie quello che è lo scopo del tracciato, emozionare. Al termine di queste giornate di prova, mi sento notevolmente soddisfatto e credo che oltre il risultato su schermo ci sia dietro un lavoro enorme e pieno di passione; un lavoro che ha portato ad avere su uno dei migliori simulatori di guida in circolazione, un mix di circuiti fantastici e adrenalinici, cosa che - ripeto - alla maggior parte dei circuiti “Tilkiani” odierni manca. E' stato all'altezza delle mie attese? Assolutamente sì, e non vedo l'ora di provare altre auto e macinare migliaia di chilometri "virtuali". A cura di Mauro Stefanoni
  14. Circa tre settimane fa, è stato rilasciato per Assetto Corsa un pacchetto di circuiti originali, fatti su misura dalla Kunos, ambientati nell'affascinante territorio scozzese. Oggi, andremo alla scoperta di due dei quattro nuovi tracciati, per vedere se, e come, sono riusciti i ragazzi capitanati da Stefano Casillo e Marco Massarutto, nell'impresa di regalare ai fan sempre più numerosi un mix di emozioni di alto livello, in grado di eguagliare anche i circuiti storici più amati. Alzi la mano chi ha pensato almeno una volta che la Scozia si potesse riassumere con due colori: grigio e verde. Il grigio del cielo e delle rovine diroccate, il verde della natura, dei prati e dei muschi. Ebbene, è veramente così, salvo qualche eccezione, sia chiaro. Vi assicuro però, che nonostante tutti i pregiudizi sul clima, la Scozia offre scenari affascinanti, avvolti da un alone di mistero; è una nazione dalla grande tradizione motoristica ma soprattutto... ha strade emozionanti. Un susseguirsi di curve strette, sinuose, poi larghe e di nuovo strette; è il posto ideale da cui prendere spunto per creare da zero circuiti e così hanno pensato i ragazzi alla Kunos, che dopo numerose anticipazioni hanno finalmente rilasciato la nuova serie di tracciati dal nome: Highlands. Quattro varianti, ognuna per soddisfare gusti diversi: si va dalla pista cittadina, molto breve e baldanzosa; poi si passa alla versione da drift e infine ci sono due varianti simili ma differenti in lunghezza, la Higlands “normale” e quella più lunga. Insomma, le premesse per divertirsi ci sono tutte e in salse differenti, quindi non mi resta altro che salire a bordo di una vettura e buttarmi in pista, per fare la conoscenza di queste strade simil-scozzesi. Inizio dalla più breve e teoricamente più semplice da imparare, ma anche quella che m’incuriosisce di più, perché è la prima volta che i Kunos inseriscono nel loro simulatore una pista cittadina. Bene, ora devo solo decidere con che auto aggredire il circuito ed ecco, questo verbo che ho utilizzato mi da l’idea perfetta. Guiderò l’ultima arrivata, spaventosa, Audi Quattro S1 E2 del 1984; un’auto da rally, appartenente all’era delle Gruppo B, che fa della sua potenza esagerata il cavallo di battaglia. Vi starete forse chiedendo perché abbia scelto una vettura così pazza per un circuito che è inversamente proporzionale al suo ego: beh, perché una volta, quando Blomqvist e Röhrl sedevano al volante di questo mito a quattro ruote, lo facevano sfrecciando attraverso boschi, sfiorando dirupi ma anche facendo carezze a muretti di abitazioni ed è esattamente quello che voglio fare io. La prima cosa che noto una volta nell’abitacolo di questo “mostro” è la presenza di una quantità spropositata di pulsanti, tutti in posizioni precise e ci mancherebbe altro, è pur sempre una vettura teutonica. Inserisco la prima e il volume da dentro l’abitacolo è già alto, l’Audi borbotta senza aver minimamente sfiorato l’acceleratore e quindi mi è lecito pensare a qualcosa di strabiliante una volta sgasato per bene. La verità però è che rimango un po’ deluso dall’urlo del cinque cilindri in linea tedesco, che sembra, infatti, manchi di dettagli; fortunatamente è solo un’impressione che si ha mentre si è fermi, perché una volta partiti (con una leggere scodata) la belva si sveglia dal sonno e lo fa con voce feroce, aggressiva e scalpitante. Si sente il fischio dei freni (ormai implementato su tutte le vetture storiche), si sentono i cigolii della scocca e degli interni di plastica che vibrano, suscitati dalle scosse inflitte dal pavé della pista. Appunto, torniamo alla pista: come anticipato è molto breve, misura, infatti, poco meno di due chilometri, ma nonostante ciò non manca di tratti esaltanti e interessanti. Di sicuro la cosa che colpisce più di tutte è la differenza in termini di feeling che si ha quando si passa dall’asfalto vero e proprio ai san pietrini che compongono il pavé. Fare delle staccate impiccate su questo tipo di terreno significa trovarsi inesorabilmente contro il muro esterno; inoltre i freni della Quattro S1 sono sì potenti, ma pur sempre mancano di ABS. Al di là di questa caratteristica, che per altro non pregiudica il divertimento, ma anzi, innalza il livello di coinvolgimento e realismo, la versione cittadina di Highlands è ben riuscita e lo dimostra il fatto che ogni giro che passa ne voglia fare un altro e così via, come una ciliegina tira l’altra. Alla lunga è un circuito divertentissimo, esaltante a tratti, grazie soprattutto all’attitudine della pazza Audi, che devo ammettere, oltre ad essere potente è veramente un osso duro da guidare. La caratteristica predominante è la tendenza ad avere un sottosterzo marcato, in particolar modo quando accelero troppo presto a metà curva; lì, si sente che l’auto va dritta e c’è poco da fare. Si deve quindi optare per due vie: la prima, più conscia, suggerisce di affrontare con calma le curve spigolose del tracciato e giocare d’anticipo; l’altra via, più rischiosa ma appagante, consiste nello sfruttare l’effetto pendolo in entrata di curva, mettersi di traverso e via, controsterzare con tutte le forze, facendo fili vertiginosi ai muretti, che poi muri non sono ma piuttosto si tratta di barriere colorate. Così facendo il mio ego interiore risulta più che soddisfatto e quando sento i muscoli delle braccia irrigidirsi vuol dire che la guida sta avendo effetto sul mio corpo, e va molto, molto bene. Tuttavia, volendo fare una prova completa sotto ogni aspetto, cambio auto e scelgo una vettura più terra terra, tipo... la Lotus Elise SC. Ovviamente è tutto un altro mondo: al volante dell’inglesina sembra di passeggiare sul lungo mare d’estate, mentre a bordo dell’Audi si è nel bel mezzo di una tempesta tropicale. Purtroppo anche le sensazioni che mi dà la pista sono differenti, la quale mi sembra essere meno eccitante; quindi, a scanso di equivoci provo l’Elise SC Step 2, che è più aggressiva e si sente e così, infatti, va già meglio. La miglior responsività della Step 2, abbinata alla sua compostezza fanno sì che anche le curve più veloci e le staccate siano avvincenti. Anzi, questi giri in compagnia della Lotus sono stati utili per affinare le traiettorie, soprattutto quelle della curva più ostica a mio avviso, la numero 7. Questo piccolo circuito di Highlands, inoltre, è adatto a delle belle e avvincenti gare, come dimostra l’evento speciale alla guida della portentosa BMW M3 E30. Come detto in precedenza però, per godere appieno delle potenzialità insite in questo tracciato, bisogna scegliere un’auto con carattere, non per forza potentissima ma che abbia l’innata voglia di esagerare (mi viene in mente la Ford Escort MKI per esempio). In sostanza, i ragazzi della Kunos hanno di sicuro fatto un ottimo lavoro, perché questa pista sa essere molto divertente, anche dopo decine di giri e il cambio di superficie trasmette delle emozioni diverse dal solito asfalto quasi perfetto. Soddisfatto dalla Highlands Short, è tempo ora di cimentarsi con la variante più modaiola, tanto è sempre più in voga la disciplina del drift. Questa volta mi metto al volante di un’esuberante Toyota Supra MKIV in versione- non ci vuole molta fantasia per capirlo- da drift. Questo vuol dire che sotto il cofano ho un fischiettante motore sovralimentato che sprigiona una potenza pazzesca, ben 620 hp. Senza dimenticare che sospensioni, campanatura e altri elementi sono modificati per rendere la Supra, un mostro da traversi. E la pista? È perfetta per il suo scopo: si parte sempre dai box in città, si salta sui cordoli e poi si esce all’aperto, tra colline e castelli diroccati. A parte quindi le prime tre curve, il resto del tracciato sprona a mettersi di traverso e questa è, diciamocelo, la cosa più importante. C’è una parte, però, di questo circuito, che peraltro è compresa anche nella versione cittadina, che mi fa sorridere: è la piccola piazzetta circolare posta poco dopo la partenza. Mi fa sorridere perché sono sicuro che non sia stata messa lì a caso ma evidentemente è stata pensata per far sfogare i drifters più incalliti prima di lanciarsi sul resto del tracciato. È qualcosa di sicuramente originale e al secondo giro mi cimento in qualche derapata sul posto, una serie di burnout che sono favoriti dalla verve impressionante della Toyota. La vera caratteristica di questa variante, però, è il fatto di avere la maggior parte delle curve ad ampio raggio, rotonde e collegate l’una all’altra come un serpente che striscia sul terreno. La Supra dall’alto dei suoi 720Nm di coppia, mi lascia sbizzarrire in questo circuito che sembra quasi fatto su misura per lei; mi basta mettere in terza e dare gas prepotentemente per trovarmi con il muso arancione tigrato, rivolto verso l’apice della curva. Ammetto che ci sono un paio di tratti ingannevoli, come quello in discesa verso sinistra, nel primo settore: se non si rallenta il giusto e se non ci si mette in posizione, il rischio è di finire inesorabilmente contro le barriere e non fare una bellissima figura soprattutto se si sta correndo online. Se invece si supera alla grande questa curva ostica, si può affrontare la curva più scenografica di tutta la pista: i ragazzi alla Kunos hanno pensato, infatti, di disporre all’interno della curva un bel torrione semi-distrutto,definito "Tower Lùb", e nonostante ci siano le solite barriere a delimitare il tracciato, fa davvero un bell’effetto e si presta molto bene a delle foto mozzafiato. Il resto della pista è molto movimentato ma molto, molto veloce. È perfetto per fare incredibili power slide: di fatti le curve sono lunghe e per rimanere di traverso si deve dosare per bene l’acceleratore, azzeccando le traiettorie. La mia amata Supra in queste occasioni è micidiale: allungando di poco le marce entra in questa serpentina a oltre 150 orari e vi assicuro che stare con la macchina intraversata a queste velocità è davvero entusiasmante, sia per chi è abituato sia per chi come me predilige le curve pulite e pennellate. È una pista fatta principalmente per far sfogare la gente, quindi sarà amata sia dai puristi del drift, sia da quelle persone che ogni tanto prendono la M3 E30 e si divertono a far esplodere le gomme dopo innumerevoli traversi. Al termine di una sessione sicuramente soddisfacente, per pura curiosità, esco nel menù principale e inizio a far scorrere la lista di auto, alla ricerca di una vettura stradale con la quale percorrere la Highlands Drift fingendo che sia una normale pista, senza pretese alcune. Dopo qualche minuto la mia scelta cade su di un’auto che non guido da parecchio tempo, la frizzantissima Lamborghini Gallardo Superleggera, rigorosamente color Verde Ithaca. Lascio tutte le impostazioni su factory ed esco dai box, in parte già assuefatto dal meraviglioso suono del V10. Dopo aver passato più di un’ora e mezza al volante della Supra, conosco un po’ meglio il layout e quindi inizio subito col piede pesante. Al termine di una manciata di giri ho due considerazioni da fare: la prima è che la pista è molto bella anche se percorsa come un normale cittadino, tuttavia sprona assolutamente a mettersi di traverso e controsterzare come se non ci fosse un domani. L’altra è che la Gallardo è stupenda e grazie a questa prova ho riscoperto una vettura che avevo ahimè quasi dimenticato di avere in garage. Ha tanta potenza e la scarica a terra senza indugi, le sospensioni filtrano eccellentemente le asperità del terreno e nei lunghi curvoni azzerano quasi completamente il rollio. Quello che è successo però, è che dopo qualche giro pulito ho deciso di togliere il TCS e allora anche la trazione integrale della Lambo ha dovuto cedere alla voglia intrinseca di sbandare violentemente. Dopo quasi due ore di puro divertimento mi sento di ringraziare chi ha progettato questo circuito perché raccoglie in sé l’anima del drift; non mancano tratti veloci, curve lente (anche se qualcuna in più non avrebbe stonato) e tutto sommato quello che si riceve è un pacco pieno di grandi sorrisi ed emozioni. E se anche voi come me, non siete amanti al 100% della disciplina nata in Giappone, vi consiglio lo stesso e vivamente di prendere una qualsiasi auto a trazione posteriore e farvi qualche traverso su questa variante; ne resterete sorprendentemente compiaciuti e rallegrati. A cura di Mauro Stefanoni
  15. Mentre proseguono con successo i due campionati dedicati alla Formula 4 Abarth ed alla Lotus Evora GTC, giunti ormai alla penultima gara della stagione, DrivingItalia ha pensato di accontentare anche gli appassionati delle monoposto F1 del glorioso passato del motorsport: ecco quindi l'evento "fun" (di puro divertimento) F1 Vintage Glory, una gara singola di 1 ora che si disputerà il prossimo 23 marzo con la mitica Lotus 72D di Assetto Corsa sul circuito di Brands Hatch! Per tutti i dettagli e per effettuare l'iscrizione (i posti sono limitati) correte a questo link del forum
  16. Lavori (e novità) terminati ed implementati: - il CALENDARIO nel quale potete inserire anche voi i vostri eventi (per esempio gare di campionati) - la CHAT - la pagina STAFF - i problemi della sezione DOWNLOAD sono stati risolti - aggiornati e migliorati layout e grafica della home page - attivata la straordinaria Members Map (Contents -> Member map): fai click su My Location, inserisci la tua posizione e vediamo sulla mappa quanto siamo vicini! Una community VISIBILE! - il menu a tendina con i links agli Official Partners di Drivingitalia NOTA: vuoi diventare un nostro partner? Contattaci! - il menu a tendina con i links ai vari Social Networks di Drivingitalia e dei partners - seguendo le vostre preferenze, consigli e suggerimenti, abbiamo aggiornato la grafica e layout che abbiamo chiamato CLUB 2.0 ! NOTA: se preferisci la grafica bianca e azzurra tradizionale, puoi selezionarla dal menu "Theme" che si trova in fondo al sito Segnalate qui sotto eventuali problemi riscontrati, grazie
  17. Mercoledi 8 Marzo, a partire dalle ore 21,30, si accendono i motori del DrivingItalia.NET GTC Cup, il torneo virtuale, giunto alla quarta gara, dedicato alla Lotus Evora GTC GT4 di Assetto Corsa. Dopo una settimana di prequalifiche serratissime, in pista troveremo 22 velocissimi piloti, fra i quali Manlio Liguori, autore del best lap, Maurizio Naselli, Giovanni De Salvo. Potrete seguire l'intero evento in diretta streaming web sul canale dedicato di PitlaneTV (visibile anche qui sotto), che ci farà accomodare sulla tribuna del Nurburgring con la telecronaca di Renato Vigliotti e Mariano Calò!
  18. Mercoledi 1 Marzo, a partire dalle ore 21,30, ritorna in pista il DrivingItalia.NET Tatuus Challenge, torneo virtuale dedicato alla Tatuus Formula 4 Abarth di Assetto Corsa. Dopo una settimana di prequalifiche serratissime, in pista troveremo 22 velocissimi piloti, fra i quali Laurent Resende, autore del best lap, De Salvo e Pesavento. Potrete seguire l'intero evento in diretta streaming web grazie al nostro partner PitlaneTV, che ci farà accomodare sulla tribuna del mitico circuito di Spa accompagnati dalla telecronaca di Renato Vigliotti e Mariano Calò!
  19. I campionati online targati DrivingItalia, il Tatuus Challenge con la Formula 4 Abarth ed il GTC Cup con la Lotus Evora GT4 di Assetto Corsa, hanno archiviato entrambe la prima gara. Le dirette di PitlaneTV (che potete rivedere integralmente) da Brands Hatch (Tatuus) e da Imola (Evora) hanno mostrato agli appassionati un grande spettacolo e numerosi colpi di scena. Maurizio Naselli ha vinto meritatamente in terra inglese, portando la sua F4 davanti a quella del velocissimo Giovanni De Salvo, con Laurent Resende a completare il podio. Sempre Naselli è riuscito a portare a casa una doppia vittoria anche sulle rive del Santerno imolese, con la sua Lotus che ha preceduto prima Gianpaolo Quadri e De Salvo in gara 1, poi De Salvo e Domenico Ciccone in gara 2. Per i risultati completi e le classifiche dirigetevi a questo link. La Tatuus torna in pista mercoledi prossimo 1 febbraio sul mitico tracciato di Silverstone, mentre le Lotus saranno in gara mercoledi 8 febbraio all'Autodromo di Monza. Visti i valori in campo, lo show non mancherà neppure per gli spettatori!
  20. Mercoledi 25 gennaio, a partire dalle ore 21, si accendono i motori del DrivingItalia.NET GTC Cup, il torneo virtuale dedicato alla divertente e maneggevole Lotus Evora GTC GT4 di Assetto Corsa. Dopo una settimana di prequalifiche serratissime, in pista troveremo 22 velocissimi piloti, fra i quali esperti simdriver, come Maurizio Naselli, autore del best lap, Roberto Olivetti, Manlio Liguori e persino alcuni piloti reali, come ad esempio Gaetano Trivilino, pilota karting. Potrete seguire l'intero evento in diretta streaming web sul canale dedicato di PitlaneTV, che, a partire dalle ore 21, ci farà accomodare comodamente sulla tribuna dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, con la telecronaca di Renato Vigliotti e Mariano Calò!
  21. Abbiamo appena attivato su DrivingItalia.NET la straordinaria Members Map (raggiungibile dal menu a tendina Contents -> Member map): fai click su My Location, inserisci la tua posizione e vediamo sulla mappa quanto sono vicini (o lontani) tutti gli appassionati di simracing del pianeta ! Una community davvero... VISIBILE! Correte a questo topic del forum per tutte le ultime novità, le vostre domande e commenti.
  22. Come avrete già notato visitando la nostra home page, abbiamo cambiato "vestito". Mentre il nuovo layout aggiornato del sito era già attivo da qualche giorno, oggi abbiamo pubblicato anche la nostra nuova veste grafica, che abbiamo denominato CLUB (creata dal bravissimo IPBHero) Noi ce ne siamo già innamorati, ma se a voi non piace non c'è problema: la grafica tradizionale bianca e azzurra è sempre disponibile, basta selezionarla dal menu "Theme" che si trova in fondo al sito. Fateci sapere però cosa ne pensate e segnalateci eventuali problemi nell'apposito topic del forum.
  23. Questa sera, mercoledi 18 gennaio, a partire dalle ore 21, si accendono i motori del DrivingItalia.NET Tatuus Challenge, il torneo virtuale dedicato alla divertente e velenosa Formula 4 Abarth di Assetto Corsa. Dopo una settimana di prequalifiche serratissime, in pista troveremo 22 velocissimi piloti, fra i quali esperti simdriver, come Giovanni De Salvo, autore del best lap, Filippo Volpe, Maurizio Naselli e persino alcuni piloti reali, come ad esempio Roland Kummer, driver del campionato Formula 4 tedesco, Gaetano Trivilino, pilota karting ed Emanuele Fanci del Polimarche Racing Team! Potrete seguire l'intero evento in diretta streaming web sul canale dedicato di PitlaneTV, che, a partire dalle ore 21, ci farà accomodare comodamente sulla tribuna di Brand Hatch con la telecronaca di Renato Vigliotti e Mariano Calò! https://www.youtube.com/watch?v=KiVusvwP_ME
  24. Partenza alla grande ieri sera per il DrivingItalia.NET Tatuus Challenge, torneo virtuale dedicato alla divertente e velenosa Formula 4 Abarth di Assetto Corsa, con la prima gara di test a Donington. Pienone di piloti sul server, grande spettacolo ed emozioni, anche grazie all'estrema correttezza dimostrata da tutti i partecipanti. La diretta streaming di PitlaneTV ha poi fornito quella marcia in più all'evento, che è possibile rivedere per intero a questo link, con la cronaca di Renato Vigliotti e Mariano Calò. Il prossimo appuntamento con le Tatuus è fissato al 4 Gennaio, con la seconda gara di test, prima dell'avvio del campionato il 18 Gennaio. Agli appassionati di ruote coperte, ricordiamo invece la Evora GTC Cup, con la gara di test che si svolgerà l'11 Gennaio, sempre in diretta su PitlaneTV, per poi iniziare la stagione il 25 Gennaio a Zandvoort. Le iscrizioni ai due campionati restano aperte solo fino al 31 Dicembre.
  25. ITA Capita a volte che, mentre si sta leggendo qualche notizia sull'ultimo mod uscito, ci si ritrovi con un feedback fornito agli autori da chi quella vettura la guida veramente nella realtà. È capitato così con Max Koebolt, giovane pilota olandese che, dopo aver lasciato la sua impressione sul mod BMW M6 GT3 per Assetto Corsa, ha gentilmente accettato di rispondere a qualche nostra domanda. Buona lettura! SITO UFFICIALE - FACEBOOK DI: Ciao Max, puoi darci una tua breve presentazione e un riassunto del tuo passato nel mondo delle corse? MK: Mi chiamo Max Koebolt e sono un pilota di 19 anni proveniente dai Paesi Bassi. Ho iniziato a correre alla fine del 2006. Come qualsiasi pilota ho iniziato con il karting. Nella mia prima stagione sono riuscito a diventare subito campione olandese. Il secondo e terzo anno ho vinto anche il campionato nazionale. Nel 2010 ho iniziato a correre a livello internazionale. In quel periodo guidavo con piloti del calibro di Esteban Ocon, Charles Leclers, Lance Stroll e il mio compatriota Max Verstappen. Con lui ho passato molto tempo assieme, dato che correvamo per lo stesso team, il Kart CRG. Nel 2011 ho smesso di correre perché stava diventando troppo stressante per me all'epoca: dovevo frequentare una scuola speciale e avevo 25 gare all'anno. Nel 2013 ho ricominciato a correre di nuovo, ma in auto questa volta. La mia prima gara fu in una Suzuki Swift e mi piazzai terzo. L'anno successivo mi sono deciso a fare il grande passo e ho guidato la Corvette GT per il team Dayvtec Engineering. Ho guidato nel Supercar Challenge e nella mia prima stagione di corse in auto mi sono laureato campione e sono anche diventato il pilota più giovane ad aver mai vinto un campionato ufficiale FIA GT. Quella vittoria portò su di me molte attenzioni da parte di team di livello internazionale. Nell'inverno 2014/2015 feci diversi test con molti team e decisi che avrei corso nel Blancpain GT Series con il team WRT Audi. Il 2015 è stato un anno di apprendimento per me, dato che il livello dei piloti in quel campionato è il più alto che si possa trovare nel mondo delle corse GT. Nel 2016 ho continuato a guidare nel campionato Blancpain GT Series, ma con il team BMW Team Italia di ROAL Motorsport, il team di Roberto Ravaglia. DI: In passato, molti piloti hanno ammesso di utilizzare i giochi di guida per imparare i tracciati, anche se quei titoli venivano forse utilizzati più che altro come passatempo. Con il progresso nella tecnologia e nel software, oggi vediamo titoli "commerciali" in grado di offrire già un livello incredibilmente alto di simulazione: quando ti sei avvicinato a questi simulatori? MK: Beh, ho iniziato a giocare con i giochi di guida quando avevo tre anni. A sette o otto ho preso il mio primo simulatore. L'ho usato per sette anni. Oggi ho un Playseat F1 con pedaliera e volante Fanatec. Guido molto per puro piacere, ma lo uso anche per preparare le gare e giorni di test. Principalmente mi serve per imparare tracciati nuovi, ma se lo conosco già, allora guido per ricordarmelo meglio e iniziare a prendere il giusto ritmo. Avere il giusto ritmo di gara è veramente importante per un pilota, dato che se spendi la maggior parte del tempo in pista a cercare di imparare come affrontare il tracciato, poi perdi tempo che potresti dedicare alla preparazione dell'assetto. Utilizzo Assetto Corsa come software di simulazione, dato che a mio avviso la fisica è molto buona e la più realistica al momento. DI: Sul forum hai fornito alcuni utili consigli sul mod BMW M6 GT3 che hai guidato in Assetto Corsa: come lo trovi paragonato alla vettura reale, come risponde ai cambiamenti di setup? Hai provato altre vetture GT che il simulatore offre? MK: Con il setup di default il comportamento dell'auto non è molto simile a quello reale, ma con un po' di modifiche al setup ci si avvicina molto alla guidabilità della vera BMW M6 GT3. Quando ti concentri sui setup, molti di di quelli di default non sono così buoni e realistici, ma bastano pochi cambiamenti per avvicinarli a quelli reali. È solo una questione di tentativi: i cambiamenti da effettuare non sono sempre gli stessi che applicheresti nella vita reale, dato che non puoi inserire fattori come il movimento del telaio e cose del genere. Detto questo, devi provare diversi cambiamenti al setup, anche se cambiamenti alle barre antirollio o alla durezza delle sospensioni sono quasi gli stessi della realtà; anche le marce hanno gli stessi rapporti. Prima del mod BMW M6 GT3 ho usato tipologie di auto simili, come la Nissan GTR GT3 o la Bentley GT3, dato che queste sono tutte auto turbo a motore anteriore. DI: Qual è l'aspetto più utile di guidare un simulatore? Lo affronti in maniera seria con lunghe sessioni di allenamento o preferisci stint più brevi, magari per divertirti contro altri giocatori? MK: L'aspetto più utile in un simulatore di guida è per costruire il ritmo di gara e imparare i circuiti, ma lo uso anche per guidare per lunghi stint. L'unico peccato è che nei simulatori è più difficile guidare lunghi tratti di gara rispetto alla realtà, dato che è più difficile prendere il giusto punto di frenata. Quando guidi al limite, qualsiasi metro di una frenata all'ultimo conta. Ma in tali situazioni impari davvero a guidare molto concentrato. DI: Sappiamo che replicare il feeling di essere al volante di una vera auto è molto difficile, persino con postazioni dinamiche. C'è qualcosa che vorresti veder migliorato per chiudere ulteriormente il gap tra reale e virtuale? MK: Al giorno d'oggi, con l'introduzione della realtà virtuale, il gap tra la realtà e il mondo digitale si sta assottigliando, ma è una realtà ancora in divenire e preferisco ancora correre con una schermo davanti a me. Penso che un buon set di pedali possano fare una grande differenza. Per cominciare, serve veramente una cella di carico per poter frenare come sull'auto reale. DI: Il tuo team ha un simulatore? I tuoi compagni di squadra lo usano a loro volta? MK: Da quanto so, il mio team non è in possesso di un simulatore. Non so se anche i miei compagni di team ne facciano uso, dato che in genere non parliamo di sim-racing. Ci concentriamo sull'auto e su come sta andando il weekend. DI: Grazie per il tempo che ci hai dedicato, divertiti su DrivingItalia e... i migliori auguri per il tuo 2017! MK: You too and buona fortuna e successo nel 2017! ENG Sometimes it happens that, while you are reading some news abouth the latest mod released, you find a feedback for the authors provided by who really drives that car in reality. This is what happened with Max Koebolt, a young Dutch driver who, after leaving his impression on the BMW M6 GT3 mod for Assetto Corsa, kindly accepted to answer some questions from us. Enjoy the reading! OFFICIAL WEBSITE - FACEBOOK DI: Max, can you give us a brief presentation of yourself and your racing history? MK: My name is Max Koebolt and I am a 19 years old racing driver from The Netherlands. I started racing in the end of 2006. As every racing driver I started with karting. In my first season of karting I already became Dutch champion. In the second and third year I also won the national championship. In 2010, I started to do international races. At that time I was driving with guys like Esteban Ocon, Charles Leclerc, Lance Stroll and my fellow Dutchman Max Verstappen. With him I spent a lot of time, because we drove in the same team, Kart CRG. In 2011 I stopped racing, because it was too much stress for me that time, because I had to go to a special school and had 25 races a year. In 2013 I started racing again, but in cars this time. My first race was in a Suzuki Swift and I became third. The next year I decided to take a big step and drive a Corvette GT car of the team Dayvtec Engineering. I drove the Supercar Challenge and in my first full season of car racing I became champion and youngest driver to win an official FIA GT championship. With that win a got a lot of attention from international teams. In the winter of 2014/2015 I tested with several teams and decided to drive the Blancpain GT Endurance series with WRT Audi. 2015 was a learning year for me, because the level in the Blancpain GT series is the highest in the world of GT racing. In 2016 I continued to drive in de Blancpain GT series, but with BMW Team Italia by ROAL Motorsport, the team of Roberto Ravaglia. DI: In the past, many drivers admitted they were using racing games to learn tracks, even if those titles were probably used mainly as a sort of fun. With the progress in technology and software, nowadays we have commercial softwares that can already offer an incredibly high quality of simulation: when did you get in touch with these simulators? MK: Well I actually played racing games since I was 3 years old. When I was 7 or 8 I got my first simulator. I used that one for 7 years. Nowadays I have a Playseat F1 with Fanatec pedals and steering wheel. I drive it a lot for fun, but I also use it to prepare for races or testdays. Mainly I use it to learn new tracks, but if I already know the track I just drive it to remember it and to build up a rhythm. A rhythm is very important for a driver, because if you have to focus too much on remembering and drive constantly on a track, you lose time that you could spend on working on a setup. I use Assetto Corsa as simulator software, because for me the physics are very good and are the most realistic at the moment. DI: On the forum you provided some useful feedback on the BMW M6 GT3 you drove in Assetto Corsa: how does it feel compared to the real one, how does it respond to setup changes? Did you try the other GT cars the simulator offers? MK: With the default setup the car handling feeling is not really like the real one, but with some changes the handling is very like the real BMW M6 GT3. When you look at the setup, most default setups are not that good and realistic, but again with some changes you can make it more realistic. It is just a game of trial and error. The changes you made are not always the same as in real life, because you can’t put in factors like chassis movement and stuff like that. With this you have to try different setup changes, but changes like ARB setting and spring stiffness are mostly the same as in real life and of course gears are the same. Before the BMW M6 GT3 mod was released, I used a similar kind of car, like the Nissan GTR GT3 or the Bentley GT3, because this are all front engine turbo powered cars. DI: What is the most useful aspect in driving a simulator? Do you take it seriously and run long training sessions or do you prefer to run shorter runs and maybe having fun against other players? MK: The most useful aspect of driving a simulator is to get a rhythm and know tracks, but I also use it to drive long stints. The only pity of simulators is that on simulators it is more difficult to drive long stints than in real life, because it is harder to get your braking point right. When you drive on the limit, every meter of later braking counts. But with that last aspect you really learn to drive very concentrated. DI: We know that replicating the feeling of a real car is difficult, even with a dynamic platform. Is there something that you would like to see improved in order to close even more the gap between virtual and reality? MK: Nowadays with the introduction of Virtual Reality, this gap between reality and the digital world is getting closer, but it is still in a developing period, so I still prefer a TV screen in front of me. I think that a good set of racing pedals can also make a big different. To start, you really need load cell brakes to have the same way of braking like a real car. DI: Does your team has its own simulator? Do your team mates use it at home too? MK: From what I know, my team does not own a simulator. I don’t know if my team mates use it, because we don’t really talk about sim racing. We mainly talk about the car and how the weekend goes. DI:Thank you for your time, enjoy your stay on Driving Italia and... best wishes for your 2017! MK: You too and buona fortuna e successo nel 2017!