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Differenza tempi sul giro vettura reale Vs. Sim.


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Si, puoi non condividere in pieno.

Si, il simulatore rFPro attuale della Ferrari costa migliaia di euro (perche' tenta, fallendo, di riprodurre con attuatori le forze che agiscono sul pilota e perche' ha bisogno di hardware potentissimi per ridurre praticamente a zero il lag del motore fisico).

Si, monza in rF1 non e' laserscanned.

Pero', at the end of the day, tempo reale 1.47,3 tempo rF1 1.47,1.

Che e' quello che voleva sapere l'O.P.

 

Quindi su un circuito di fantasia (perchè una versione non laserscanned è un'interpretazione del circuito di Monza) il tempo sul giro si differenzia di 2 decimi.

Questo cosa dovrebbe significare?

 

Tralascio il fatto che rF simula un clima ideale, mentre a Monza i tempi cambiano molto dall'orario, stagione, umidità dell'aria, vento ecc...

Guarda, e' tutto spiegato molto approfonditamente nell'articolo che ho linkato.

Tu stai puntando l'attenzione su dei particolari che tra l'altro vengono spiegati molto bene nell'articolo.

Questi particolari NON inficiano in alcun modo la tesi secondo la quale un simulatore come rF, programmato con un modello sufficientemente sofisticato, e tenendo conto di limiti ben noti, e' in grado di prevedere con un buon grado di approssimazione (pochi decimi di differenza) i tempi sul giro.

Io non ho null'altro da aggiungere, l'estensore e' l'utente drivingitalia andreapeterpan che puoi contattare con MP nel caso avessi bisogno di altre spiegazioni.

Io ho letto anche molti degli altri articoli presenti sul suo sito che sono scritti in un ottimo inglese e, ti assicuro, sono tecnicamente ad un livello molto, ma molto elevato, derivante sia dal curriculum studiorum che dalle esperienze di racing reale dell'autore.

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Si, puoi non condividere in pieno.

Si, il simulatore rFPro attuale della Ferrari costa migliaia di euro (perche' tenta, fallendo, di riprodurre con attuatori le forze che agiscono sul pilota e perche' ha bisogno di hardware potentissimi per ridurre praticamente a zero il lag del motore fisico).

Si, monza in rF1 non e' laserscanned.

Pero', at the end of the day, tempo reale 1.47,3 tempo rF1 1.47,1.

Che e' quello che voleva sapere l'O.P.

 

Quindi su un circuito di fantasia (perchè una versione non laserscanned è un'interpretazione del circuito di Monza) il tempo sul giro si differenzia di 2 decimi.

Questo cosa dovrebbe significare?

 

Tralascio il fatto che rF simula un clima ideale, mentre a Monza i tempi cambiano molto dall'orario, stagione, umidità dell'aria, vento ecc...

Guarda, e' tutto spiegato molto approfonditamente nell'articolo che ho linkato.

Tu stai puntando l'attenzione su dei particolari che tra l'altro vengono spiegati molto bene nell'articolo.

Questi particolari NON inficiano in alcun modo la tesi secondo la quale un simulatore come rF, programmato con un modello sufficientemente sofisticato, e tenendo conto di limiti ben noti, e' in grado di prevedere con un buon grado di approssimazione (pochi decimi di differenza) i tempi sul giro.

Io non ho null'altro da aggiungere, l'estensore e' l'utente drivingitalia andreapeterpan che puoi contattare con MP nel caso avessi bisogno di altre spiegazioni.

Io ho letto anche molti degli altri articoli presenti sul suo sito che sono scritti in un ottimo inglese e, ti assicuro, sono tecnicamente ad un livello molto, ma molto elevato, derivante sia dal curriculum studiorum che dalle esperienze di racing reale dell'autore.

 

 

Ma possono essere di altissimo livello, ma sei tu che hai frainteso i risultati.

Tu ti concentri sul tempo sul giro che per l'autore dell'articolo non contano per nulla, tant'è che conclude dicendo "By the way, real car lap time: 1.47.3; simulated car lap time 1.47.1. Although this is not that important, in my opinion".

Lui stesso ammette che per colmare alcune lacune del motore fisico (la non perfetta riproduzione del circuito, alcuni parametri mancanti e, io aggiungo, anche l'incidenza del vento e di un buon live track) bisogna ricorrere ai dei trucchi, che lui indica come piccoli, ma che comunque sono dell'ordine di alcuni punti percentuali.

Ciò significa che per un uso amatoriale un simulatore da 30€ riesce a riprodurre con buona approssimazione la realtà, ma questo nessuno lo ha negato.

Certamente buona approssimazione intende nel comportamento della dinamica del veicolo, non di sicuro nei tempi sul giro, perchè nel mondo virtuale l'assenza di accelerazioni G, sollecitazioni fisiche e minor paura di farsi male, spinge i migliori piloti a portare il mezzo oltre il limite che nella vita reale verrebbe raggiunto.

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