Guest rullojet Posted September 19, 2005 Posted September 19, 2005 Secondo me è più difficile da controllare il primo, perchè succede in un decimo di secondo. La difficoltà quindi non è la manovra stessa (in parte...) ma il tempo nel quale si reagisce. Senza contare che non bisogna solo dare un giro di sterzo, ma anche un lavoro di fino col gas è importante altrimenti il pendolo ci manda sulla luna. Lasciatemi quotareeeeee ...
Guest Manaos Posted September 20, 2005 Posted September 20, 2005 sono daccordo anche io, il sottosterzo è molto più naturale da contrastare, freni, la macchina si carica sull'anteriore e riprende aderenza senza grossi patemi. Per il sottosterzo invece bisogna lavorare di gas oltre che di volante e l'istinto invece è quello di frenare, che è sbagliato.
fed Posted September 20, 2005 Author Posted September 20, 2005 Secondo me è più difficile da controllare il primo, perchè succede in un decimo di secondo. La difficoltà quindi non è la manovra stessa (in parte...) ma il tempo nel quale si reagisce. Senza contare che non bisogna solo dare un giro di sterzo, ma anche un lavoro di fino col gas è importante altrimenti il pendolo ci manda sulla luna. Lasciatemi quotareeeeee ... 260565[/snapback] Oltre che per la tempestività necessaria nel reagire, penso che la difficoltà del sovrasterzo derivi dal fatto che la manovra richiesta per fronteggiarlo si riveli quantomai innaturale per la grande maggioranza degli automobilisti. Infatti, mentre nell'ipotesi di sottosterzo, se ci accorgiamo di andare troppo larghi in curva siamo istintivamente inclini ad agire correttamente (si rilascia il gas, il peso della vettura si riporta sull'asse anteriore, che riprende aderenza e ci permette di chiudere la traiettoria), nel caso del sovrasterzo dovremmo controsterzare modulando adeguatamente l'accelerazione. Se mollassimo del tutto il gas, il peso si trasferirebbe sull'anteriore aggravando l'instabilità già in atto generando probabilmente un testacoda (paradossalmente ritengo che in questa situazione sarebbe meglio schiacciare a fondo il freno per bloccare le ruote e lasciare che l'auto scivoli all'esterno). D'altra parte credo che nemmeno libks abbia tutti i torti. Bisogna infatti osservare che questo evento si verifica assai raramente sulle nostre strade poichè le auto di serie hanno un'impostazione fortemente sottosterzante. Aggiungo che a mio modo di vedere nessun altro simulatore permette di verificare il comportamento del mezzo in caso di sottosterzo e sovrasterzo con la stessa chiarezza ed efficacia di Grand Prix Legends. Sotto questo profilo la riproduzione della stagione 1967 mi appare una palestra formidabile ed ineguagliata. Questo non solo, o non tanto, per l'accuratezza nella riproduzione della fisica delle auto quanto per il tipo di circuiti inseriti e l'assoluta mancanza di appendici aereodinamiche. L'assenza degli alettoni, aggiunta al tipo di gomme montate rendeva le f1 del periodo (e i piloti insieme a loro) particolarmente sensibili alle variazioni altimetriche dei tracciati (penso al vecchio Ring, a Spa, a Monaco, Zandvoort ). Forse nel tentativo di trovare un difetto a questo capolavoro qualcuno paragona questi bolidi a "saponette". Io leggo e sorrido, perchè secondo me ne mettono in luce il pregio più grande. Se ho sbagliato tutto, Vi chiedo scusa. Non sono un pilota, nè ho mai sperimentato di persona queste situazioni di pericolo; quello che ho scritto lo raccolgo dall'esperienza in Gpl - intensa in verità, ma ancora troppo breve - e dalle letture dei manuali che ne fanno riferimento.
libks Posted September 20, 2005 Posted September 20, 2005 Se leggete attentamente il mio post, non dico che controllare un sovrasterzo sia semplice in assoluto, mi sembra di aver scritto il pericolo dell'effetto pendolo... cosi' come ho specificato che una delle tecniche piu' facili da imparare coi sim, e che e' una cosa innaturale, e' sbloccare le ruote, e girare.... nella realta', un neofita che non ha abs ne esperienza di sim, continua a tenere le ruote bloccate e sterza ancor di piu' il volante.... basta guardarsi un po' in giro e vedere come accadono la stragrande maggioranza degli incidenti stradali (uscite di strada).... Per quanto riguarda il sovrasterzo, dicevo solo che si e' piu' portati a contrastarlo, tutto qui.... non che sia un gioco da ragazzi, neh!??!!( in rete girava una gif animata di un bimbo di un paio d'anni che col triciclo fa un controsterzo da paura, ihhihih vedo se lo trovo...) Ciao cari, vediamo di riuscire a fare un po' piu' spesso queste belle discussioncine.... livio
Cris_Ace Posted September 20, 2005 Posted September 20, 2005 (edited) Puo' anche darsi ci sia un pizzico di verita' in quello che dite eh .. sopratutto riguardo gli automatismi che subentrano automaticamente con la pratica costante . Io per es. un bel giorno mi sono reso conto di aver controsterzato ...in GPL .. me ne sono reso conto in un secondo tempo pero' ..adesso mi viene ormai istintivo ed e' una manovra praticamente indispensabile . Mi sembra diffcile pero' pensare di poter utilizzare questa ed altre tecniche su un'auto da strada .. e spero di non avere l'occasione di mettermi alla prova in tal senso nella realta' . tie' ! Un'auto da corsa e' costruita per andare al limite e permettere certe manovre ..un'auto da strada non credo . 256542[/snapback] ....Fai attenzione alle tue mani quando in una frenata improvvisa in curva cercano di raddrizzarsi per evitare di sbandare e alla frenata modulata che imprimi al pedale e dimmi che come guidi ADESSO e' uguale al periodo di guida pre_GPL; magari adesso ti viene naturale,ma quando noti che la tua prontezza di guida e' nettamente migliorata rispetto ai tuoi amici che guidano dallo stesso tempo di te un motivo ci sara' no?Prova a controllargli il PC (se lo usano) e vedi se tra un Hilton_fuc# e Pam_lee ci trovi anche la cartella GPL Edited September 20, 2005 by Cris_Ace
Guest rullojet Posted September 21, 2005 Posted September 21, 2005 (edited) Forse nel tentativo di trovare un difetto a questo capolavoro qualcuno paragona questi bolidi a "saponette". Io leggo e sorrido, perchè secondo me ne mettono in luce il pregio più grande. Qui dissento ; non vorrei uscire dal seminato , in una discussione pregi-difetti di GPL .. pero' il fatto che GPL67 alle basse velocita' abbia un grip non corretto e' accettato e risaputo . Cioe' lo stesso algoritmo che calcola l'aderenza alle alte velocita' e' pure quello alle basse velocita' ... Invece il MOD 65 imo e' quasi la perfezione come realismo di guida ; qui pero' la mancanza di potenza riduce le situazioni di sovrasterzo ( meglio diciamo che sono piu' 'soft' ) e sopratutto l'incidenza della gestione dello stesso con l'acceleratore . Per il discorso sotto-sovrasterzo GPL67 e' il top, una vera palestra . Tra poco uscira' il MOD 69 .. sara' interessante verificare la fisica in questo senso .. non vorrei che la presenza degli alettoni renda la guida troppo facile ; pero' andare al limite , spingere , sara' sempre a rischio .. Edited September 21, 2005 by rullojet
Guest byrne Posted September 21, 2005 Posted September 21, 2005 Forse nel tentativo di trovare un difetto a questo capolavoro qualcuno paragona questi bolidi a "saponette". Io leggo e sorrido, perchè secondo me ne mettono in luce il pregio più grande. Qui dissento ; non vorrei uscire dal seminato , in una discussione pregi-difetti di GPL .. pero' il fatto che GPL67 alle basse velocita' abbia un grip non corretto e' accettato e risaputo . Cioe' lo stesso algoritmo che calcola l'aderenza alle alte velocita' e' pure quello alle basse velocita' ... Invece il MOD 65 imo e' quasi la perfezione come realismo di guida ; qui pero' la mancanza di potenza riduce le situazioni di sovrasterzo ( meglio diciamo che sono piu' 'soft' ) e sopratutto l'incidenza della gestione dello stesso con l'acceleratore . Per il discorso sotto-sovrasterzo GPL67 e' il top, una vera palestra . Tra poco uscira' il MOD 69 .. sara' interessante verificare la fisica in questo senso .. non vorrei che la presenza degli alettoni renda la guida troppo facile ; pero' andare al limite , spingere , sara' sempre a rischio .. 261371[/snapback] Quoto
fed Posted September 22, 2005 Author Posted September 22, 2005 Forse nel tentativo di trovare un difetto a questo capolavoro qualcuno paragona questi bolidi a "saponette". Io leggo e sorrido, perchè secondo me ne mettono in luce il pregio più grande. Qui dissento ; non vorrei uscire dal seminato , in una discussione pregi-difetti di GPL .. pero' il fatto che GPL67 alle basse velocita' abbia un grip non corretto e' accettato e risaputo . Cioe' lo stesso algoritmo che calcola l'aderenza alle alte velocita' e' pure quello alle basse velocita' ... Invece il MOD 65 imo e' quasi la perfezione come realismo di guida ; qui pero' la mancanza di potenza riduce le situazioni di sovrasterzo ( meglio diciamo che sono piu' 'soft' ) e sopratutto l'incidenza della gestione dello stesso con l'acceleratore . Per il discorso sotto-sovrasterzo GPL67 e' il top, una vera palestra . Tra poco uscira' il MOD 69 .. sara' interessante verificare la fisica in questo senso .. non vorrei che la presenza degli alettoni renda la guida troppo facile ; pero' andare al limite , spingere , sara' sempre a rischio .. 261371[/snapback] Quoto 261414[/snapback] Ti ringrazio di aver richiamato quel passaggio del mio intervento precedente. Mi offre l'opportunità per approfondire e, spero, chiarire il mio pensiero. Non era mia intenzione lanciare un apprezzamento incondizionato sulla bontà del modello fisico implementato dai Papy, nè tantomeno pretendevo di avventurarmi in un confronto su aspetti tecnici già affrontato da modders e appassionati. Io non ho le competenze e nemmeno l'interesse per procedere su questo terreno. E' risaputo che l'inerzia confezionata intorno al movimento della lotus 49 e compagne, in alcune circostanze, è esagerata? Io non so replicare e, ripeto poco mi importa. Anzi, il sapere che Gpl difetti di realismo in questa direzione mi spinge a valorizzare ancora di più la portata educativa del titolo anche ai fini dell'esperienza di guida reale. Credo che al di là dell'accuratezza del modello fisico, sia proprio l'impegno e il livello di concentrazione richiesto per controllare ciò che all'inizio appare ingovernabile ad affinare le capacità non solo virtuali di chi si cimenta con questa simulazione. Non è la raffinatezza o la completezza dei parametri che regolano le reazioni della vettura, ma la difficoltà nel gestire il limite che ti stimola a sviluppare una maggiore sensibilità e delicatezza nell'uso del volante e dei pedali. Guarnisco lo spazio che rimane con alcune righe un po' scombinate e che mi riesce difficile persino definire. Vorrei considerarle indicazioni a giustificazione della mia posizione o stimoli per ulteriori riflessioni ma temo si rivelino più che altro pensieri arruffati, oppure provocazioni fini a se stesse. Perdonatemi se ve le propongo senza distillarle ma mi sembra giusto inserirle in questa discussione così come mi sono venute e metterle una vicino all'altra. Penso innanzitutto alle sensazioni che mi ha regalato Zandvoort. Forse non è il tracciato più frequentato dal circus, non è il più prestigioso o il più difficile. Anche lo scenario che sostiene e modella il disegno dell'asfalto appare desolato e privo di fascino. Ma di una cosa sono sicuro. Non ti lascia indifferente. O l'ami o l'abbandoni. Io l'adoro. Adoro cimentarmi con la sfida richieste dalla sezione iniziale, più tecnica, adoro riconoscere nelle traiettorie disegnate dalla seconda parte un ritmo serrato e armonioso allo stesso tempo. Persino il rettilineo finale mi piace. Sembra quasi che sia stato messo lì apposta per lasciarti respirare un poco prima di rituffarsi in tanta bellezza. Ora scrivo qui queste cose perchè mi ha piacevolmente colpito leggere sul forum di RSC l'intervento di un utente che per entrare in simbiosi con il circuito suggeriva di ispirarsi ad una discesa sugli sci. E a pensarci bene questa rappresentazione non è poi così lontanta dall'impressione che mi restituisce la riproduzione del percorso olandese, dove, soprattutto nella seconda metà, è fondamentale a mio avviso far scorrere la vettura agendo sul gas con gentilezza e limitando sbavature e correzioni dello sterzo. Il freno diventa un accessorio del tutto inutile. La seconda meditazione nasce invece da un'esperienza personale, quando dopo un anno di Gpl ho ripreso il volante delle moderne monoposto di f1 challenge (stagione 2002). Sono rimasto sorpreso dall'estrema facilità con cui mi sembrava di seguire le traiettorie desiderate e modulare la pressione dei pedali. Convinto di aver mantenuto qualche aiuto, sono andato a verificare la pagina delle difficoltà nel pannello delle opzioni, poi a ripercorrere la sequenza dei tasti f1, f2, f3 ... assistenza in frenata, sterzo, traction control, stabilità, testacoda, frizione. Ebbene tutti i tentativi confermavano la stessa risposta: tutto disattivato. Azzardo infine un paragone che a molti sembrarà blasfemo. Lo stesso Gilles Villeneuve riconosceva di aver affinato la capacità di controllare il mezzo nelle condizioni più estreme grazie anche all'esperienza maturata nelle competizioni motoristiche degli esordi, quando, a cavallo di potenti motoslitte si lanciava sulle piste ghiacciate del Quebec. Non so se tra i piloti virtuali esiste qualcuno in grado di avvicinare lo stile del piccolo grande canadese. A me piace pensare che si nasconda da qualche parte nel mondo, e che abbia mosso i primi passi nella simulazione scivolando a bordo delle "saponette" di GPL.
Guest rullojet Posted September 22, 2005 Posted September 22, 2005 Penso innanzitutto alle sensazioni che mi ha regalato Zandvoort. Forse non è il tracciato più frequentato dal circus, non è il più prestigioso o il più difficile. Anche lo scenario che sostiene e modella il disegno dell'asfalto appare desolato e privo di fascino. ... Bellissimo post , complimenti . A parte la quasi 'poetica' e meritata descrizione di Zandwoort e delle sensazioni che puo' dare . Non a caso un certo Grandis l'ha definita la pista piu' bella e tecnica in assoluto ... Credo che dopo questo post accettero' piu' volentieri le 'saponette' GPL , forse '"non opporro' piu' resistenza " e il MOD69 non fara' cadere GPL 67 nel dimenticatoio . A propostito di scivolare sul ghiaccio ..mi ricordo un post su RSC ..di un tale norvegese o finlandese . Da loro a quanto ho capito e' obbligatorio un test di guida in condizioni estreme ... visto le condizioni che si ritrovano . Era tutto contento e soddisfatto di aver superato alla grande il test .. con tanto di stupore da parte dell'esaminatore . Ovviamente il merito era anche di GPL ..
emiliot Posted September 22, 2005 Posted September 22, 2005 dopo 7 anni GPL suscita ancora queste emozioni Dopo aver letto queste righe mi viene voglia di andare a casa e prendere in mano il volante
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