La Fanatec, attraverso la società madre Endor AG, sta compiendo ogni sforzo possibile in queste settimane per trovare un acquirente. Vi ricordiamo che l'azienda tedesca è entrata in insolvenza alla fine del mese scorso, con passività per oltre “95 milioni di euro", nonostante la rimozione del fondatore e CEO Thomas Jackermeier, indicato come principale causa della tragedia economica, il quale ha provato più volte a riprendere invano il controllo.
Il tentativo seguente di acquisizione da parte di Corsair, senza remunerazione per gli attuali azionisti, è anch'esso fallito, anche se l'azienda americana si è detta "ancora interessata all'affare". "Il consiglio di amministrazione presuppone che CORSAIR sia ancora interessata all'acquisizione di Endor AG", ha affermato la società durante l' annuncio dell'insolvenza. Il produttore americano di periferiche per PC e videogiochi aveva addirittura prestato fondi alla Endor AG (4 milioni di euro), per aiutarla a rimanere solvibile durante il processo StaRUG (la legge tedesca sulle ristrutturazioni finanziarie). A garanzia di questi prestiti, Corsair è attualmente custode del marchio Fanatec e di numerosi diritti di proprietà intellettuale relativi alla progettazione del prodotto. Resta inteso che, qualora si trovasse un acquirente diverso, il rimborso di questi prestiti vedrebbe in teoria la proprietà intellettuale diventare loro.
"L'attività operativa a Landshut, così come le azioni delle società di vendita estere e il nuovo edificio amministrativo attualmente in costruzione sono in vendita", chiarisce Endor AG in un comunicato di ieri, 16 agosto. Da notare che la nuova sede aveva in programma di includere una pista da go-kart sul tetto, per chiarire come si possa arrivare ad un buco di bilancio di quasi 100 milioni...
“Lo scopo della procedura di insolvenza è vendere la società a seguito di insolvenza a un investitore. Oltre al prezzo d'acquisto, l'acquirente deve disporre soprattutto dei mezzi finanziari necessari per pagare i diritti di licenza e prefinanziare l'imminente attività natalizia". Il quarto trimestre dell’anno è tradizionalmente il periodo con i guadagni più alti per il colosso tedesco, anche se i dati del quarto trimestre del 2023 rimangono ancora top secret quasi un anno dopo. "La risposta al nostro approccio è stata eccellente da parte di oltre 30 investitori internazionali", ha affermato Jan-Hendrik Röver, project manager di Endor AG. “Abbiamo già avuto alcune discussioni molto promettenti. Ciò sottolinea la reputazione globale di Endor con il forte marchio Fanatec e un prodotto superiore”.
Come abbiamo già detto più volte dall'inizio di questa storia, la cosa migliore da fare al momento per gli appassionati di simracing è quella di stare lontani dalla Fanatec e dai suoi prodotti. Per alcune ottime ragioni. In primis la qualità dei prodotti Fanatec è calata parecchio negli ultimi tempi, cosi come l'assistenza post vendita. Senza dimenticare poi il fatto che tanti altri produttori offrono prodotti migliori, con caratteristiche di alto livello già incluse ed il tutto a prezzi inferiori o alla pari della casa tedesca.
La Fanatec sta provando a distrarre i suoi clienti attuali ed eventuali futuri con operazioni commerciali decisamente ridicole, come il CSL DD "aggiornato", ma naturalmente operazioni del genere possono funzionare solo in minima parte (leggi: fare poca cassa). Corsair, grande azienda americana molto attenta alle questioni economiche, ha pensato bene di fare più di un passo indietro, dopo aver sborsato 4 milioni, evidentemente perchè si è resa conto che non solo non ci sono garanzie per il futuro, ma neppure, probabilmente, un progetto sul medio - lungo periodo che possa essere considerato serio. E lo testimonia il fatto che non solo nessuno sa ancora come sono andate le vendite natalizie di Fanatec nel 2023, con campagne pubblicitarie faraoniche (e si vocifera molto male), ma Endor ci dice adesso che il nuovo edificio amministrativo in costruzione è persino in vendita!
Ci raccontano adesso che oltre 30 investitori internazionali smaniano dalla voglia di comprare questa "florida" azienda tedesca ? Non solo perciò pronti a pagare debiti per 95 milioni, ma a tirarne poi fuori altrettanti solo per far ripartire la baracca ? Fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio...
