Dopo aver lanciato nell'Aprile scorso il suo team virtuale R8G eSports, il pilota F1 Romain Grosjean aveva già raccontato i suoi sogni di team manager esport... Lo stesso Grosjean ha iniziato di nuovo a gareggiare personalmente al simulatore dopo ben 10 anni. Il team R8G avrà piloti che gareggiano su una varietà di giochi diversi, tra cui iRacing, rFactor 2 e Gran Turismo Sport. Il pilota Haas ha però un'ambizione diversa per il suo team di eSport, poiché intende usarlo direttamente per scovare potenziali piloti da corsa per il mondo reale.
"Vogliamo avere successo negli eSport, questo è certo, ma anche portare qualcosa di un po' diverso tramite i nostri partner Praga", ha detto Grosjean a The Race. “La maggior parte dei nostri simdrivers riceverà un go-kart per andare in pista e poi se raggiungeranno un buon livello nel go-kart, li porteremo a un test ufficiale dalla Praga. Se il loro livello sarà buono nei test avranno la possibilità di competere nel campionato del mondo X30. Quindi la mia idea è davvero quella di provare a riunire il mondo virtuale e quello reale tramite i nostri partner e assicurarmi che i piloti abbiano la possibilità di essere scoperti mentre fanno gare di simulazione e, chissà, potrebbero essere piloti di successo."
“Seguirò i piloti, le gare, magari qualche volta ci proverò con loro e mi divertirò e starò in contatto. Poi vogliamo avere delle opportunità in cui possono venire alle gare, possiamo incontrarci, andare in go-kart insieme. Quindi voglio davvero essere coinvolto e se riusciamo a trovare il prossimo talento tramite gli eSport...". Ha sospirato il pilota F1.
Grosjean ha riconosciuto i costi crescenti per entrare negli sport motoristici attraverso i percorsi tradizionali e ritiene che gli eSport potrebbero aprire opportunità di corse nel mondo reale a più persone. "I go-kart, la Formula 4 sono molto, molto costosi ed è molto complicato iniziare una carriera agonistica se non si hanno i fondi giusti. Quindi, quello che voglio davvero ottenere è vedere se c'è la possibilità di trovare piloti che abbiano il livello per correre attraverso gli eSport e metterli in gare reali e vedere se riusciamo a trovare i prossimi talenti per la prossima generazione".
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