Freno idraulico autocostruito - Pedaliere - Pedals - DrivingItalia.NET simulatori di guida Jump to content

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Ciao ragazzi,

Sto pensando di cimentarmi nella costruzione di una pedaliera.

Mentre per l'acceleratore e la frizione ho le idee abbastanza chiare per quanto riguarda il freno ho qualche dubbio.

Subito pensavo all'utilizzo classico di una cella di carico ma poi vedendo in giro le pedaliere idrauliche mi è venuta un'idea ma non so se è una cosa realizzabile perciò chiedo a voi!

Ho pensato di prendere l'intero impianto frenante posteriore di una moto stradale, l'impianto è composto dal pistone con il serbatoio dell'olio + tubo e pinza, inserendo uno spessore all'interno della pinza che simula la presenza del disco dovrei ottenere l'esatto comportamento di un freno vero.... o sbaglio? Dopo, in teori, dovrebbe bastare inserire un sensore di pressione nel circuito per misurare l'intensità della frenata.

Ora chiedo a voi:

- Il pistone di un impianto frenante posteriore di una moto è abbastanza solido per lo scopo? è vero che viene azionato sempre con i piedi ma il leveraggio è sicuramente diverso e questo mi preoccupa.

- Che sensore dovrei inserire nel circuito?

- Quale elettronica di controllo dovrei usare? Leo Bodnar? Modello?

Edited by Torque
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Secondo me la via giusta è quella di Crespo e del suo "freno idraulico spendendo poco": link

Io partirei da li, IMHO è la soluzione più semplice ed economica.

Un impianto da moto, secondo me è sottodimensionato se si vogliono applicare forze da freno auto.

E le altre soluzioni che imitano un impianto idraulico (ad es Frex o Manufactory) costano un bel pò.

Edited by steve67
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Non so, ma non vorrei usare un cilindro ad aria, nonostante sia un buon compromesso è però lontano dalla realtà.

Dici che l'impianto posteriore di una moto è sotto dimensionato? Viene utilizzato con il piede anche quello? Forse potrebbe andare meglio quello di un Kart?

Cmq il problema principale è sapere che trasduttore e scheda di controllo usare. poi per il freno posso prenderne uno usato su internet, costano poche decine di euro, e se dovesse andare bene con poco mi costruisco un freno idraulico.

Nessuno ha avuto esperienze in questo campo e può consigliarmi?

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Ho a disposizione un impianto frenante di una Grande Punto secondo voi lo posso utilizzare?

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Ho a disposizione un impianto frenante di una Grande Punto secondo voi lo posso utilizzare?

sbaglio o quell'impianto frenante funziona con un servofreno!??!... Se non c'è quello il pedale non dovrebbe manco muoversi (dopo 2 "spedalate" risulterebbe tutto inchiodato...prova a premere il freno di un auto spenta ;) ... )

Il pistone ad aria è la soluzione più semplice e al contempo più economica che puoi pensare di usare per simulare la resistenza progressiva di un freno (IMHO).

Gli interventi di questo tipo sulla soluzione migliore e non si sono sprecati negli anni...credimi...

Alla fine è stato "svelato l'arcano", nel senso che ad oggi si sa che la famosa "progressione" del freno altro è il risultato della DILATAZIONE dei tubi dell'impianto frenante

La pompa da moto è sottodimensionata (diciamo così) perchè è prevista la pressione da parte della caviglia...Non sali sulla pedana del freno con tutto il tuo peso, o almeno, io non frenavo così :whistle:

Se ci fai caso poi, proprio per il discorso della dilatazione dei tubi, nella moto la progressione del freno è quasi pari a zero (tantopiù se la moto monta dei tubi intrecciati che si "spanciano" meno di quelli di serie).

Usare una pompa da kart (soluzione già provata) è utile per creare un circuito con dell'olio, ma rimane il problema della progressione.

Anche qui, se ci fai caso, visto che i tubi sono abbastanza corti e resistenti, il kart ha progressione quasi ZERO sul pedale del freno. O è mollo, o si blocca quasi subito (almeno, io ho questo ricordo).

Nei kart (veri) sta tutto nella pressione che si applica al pedale, e quindi il "quanto" si chiudono le pinze sui dischi (parlando di realtà), ma se vuoi simulare la progressione (dilatazione dei tubi appunto) dovresti trovare un metodo alternativo.

Manufactory (tanto per citare la pedaliera PRO con circuito ad olio) usa una pompa freno vera per veicolare l'olio che "scarica" su un pistone collegato ad una molla da stampo

La pedaliera ArcTeam invece (sempre parlando di periferiche PRO) usa "semplicemente" un pistone ad aria (e un sistema di valvole brevettato). Così la compressione/decompressione dell'aria simula la "pastosità" del freno

Questo per dire che se opterai per una soluzione con pompa ad olio dovrai collegare X metri di tubo, o trovare il modo di "scaricare" la pressione dell'olio in modo progressivo, altrimenti ti ritroverai con un pedale molto simile a quello di un kart (passa da resistenza 0 a 100).

Il pistone ad aria risulta essere (anche nella soluzione artigianale di Crespo) quella più semplice ed economica per poter essere adattata a qualsivoglia modifica "casalinga"... :whistle:

Tutto ovviamente IMHO... ti riporto informazioni e opinioni che ricordo a mente lette negli anni. Poi il fattore "pastosità" è soggettivo... fai tu

Edited by Mattia.Curtarello
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Si, l'impianto della Grande punto ha un servofreno, però bisogna anche pensare che deve mandare in pressione 4 pinze mentre io ne utilizzerei una solo, in teoria non dovrebbe essere così duro! Anche se l'unico modo per saperlo è provare!

Per quanto riguarda la dilatazione dei tubi se non ho capito male Manufactory la simula con una molla, immagino abbastanza dura! E se infilassi dentro la pinza al posto del disco una molla bella dura?

P.S. Magari alla fine della storia tornerò sui miei passi e accantonerò il freno idraulico per uno ad aria o una cella di carico ma al momento ci devo sbattere la testa, sono fatto così mi hanno tarato male da piccolo!

Posted (edited)

Allora prendendo spunto da queste discussioni ,volevo capire se era fattibile questo "progetto" .Allora prenderei questo http://www.ebay.co.uk/itm/Citreon-Saxo-Pedal-Box-CABLE-CLUTCH-OPTION-/271215188993?pt=UK_CarsParts_Vehicles_CarParts_SM&hash=item3f25af5c01,poi questi (..in base al modello ovviamente) http://www.ebay.com/sch/sis.html?_nkw=Wilwood+Pull+type+Slave+Cylinder+NEW+260+1333+&_itemId=39017 poi un trasduttore abbinato all'elettronica....dite che..:!?!?!?!?!

Edited by thecure
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Su un'auto vera hai tubi più lunghi, in ogni caso quello che il tuo piede deve generare è una pressione, e in un circuito chiuso, se soggetto a un carico, la pressione assume lo stesso valore in ogni punto del circuito (idraulico) : http://it.wikipedia.org/wiki/Principio_di_Pascal

Insomma, in teoria no, il freno dovrebbe risultare in ogni caso durissimo senza l'ausilio del servofreno

Edited by prosimo
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Quoto al 100% tutto ciò che è stato detto da Mattia Curtarello.

Anche io mi stò cimentando nella costruzione di un freno idraulico, ho già ordinato tutti i pezzi, aspetto solo che mi arrivino.

Per me la soluzione migliore per simulare la pastosità e progressività del freno su un sim è sfruttare un mastercylinder, da cui parte un tubo in treccia collegato ad uno slave cylinder della Wilwood con al suo interno un mix di gommini abbastanza duri da dare al freno la pastosità desiderata.

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