La piattaforma iRacing rilascerà due videogiochi di guida quest'anno, oltre a una serie di nuovi contenuti e aggiornamenti per la sua piattaforma principale, farà poi lo stesso anche l’anno prossimo, entro la fine del 2025 saranno quindi quattro giochi indipendenti a vedere la luce.
Si tratta di una situazione senza precedenti che tanti appassionati di simracing, che considerano iRacing come IL simulatore per eccellenza, stanno già vivendo con grandissima preoccupazione. Forse il Re del simracing ha intenzione di virare verso il divertimento del mondo racing più arcade per fare cassa? I soldi sono naturalmente una potente motivazione, sopratutto per chi opera in un settore che è comunque di nicchia e con numeri (e guadagni) molto limitati rispetto al mercato gaming generale. La strategia del colosso americano è però più furba...
Per lo sviluppatore, ora anche editore, con sede a Chelmsford le scelte strategiche attuali sono frutto di analisi e considerazioni a lungo ponderate. iRacing ha fatto spese folli negli ultimi due anni e mezzo, acquistando DRAG: Outer Zones, Orontes Games, gli ex sviluppatori di giochi NASCAR e Tony Stewart, Monster Games. Proprio il gioco di Monster Games, World of Outlaws: Dirt Racing, è uscito nel 2022, seguito da un pacchetto di contenuti scaricabili.
Orontes, nel frattempo, sta lavorando su più progetti e la prossima settimana DRAG sarà finalmente rilasciato, rinominato come ExoCross. A settembre, sarà la volta del sequel di World of Outlaws, mentre il prossimo anno uscirà NASCAR 25, a seguito del recente acquisto dei diritti di licenza da Motorsport Games. Sappiamo ancora pochissimo invece sul gioco di Original Fire Games, con il titolo provvisorio di "iRacing Arcade".
iRacing si è subito affrettata a precisare che non solo non ci saranno distrazioni da ciò che sa fare meglio, ma che tutte le entrate dei giochi per console verranno reinvestite proprio in iRacing: “Vorrei passare direttamente alla cosa che mi infastidisce di più; nulla di ciò che facciamo con questi prodotti console toglie nulla a ciò che facciamo su iRacing", ha affermato Steve Myers, vicepresidente esecutivo di iRacing, durante il quarto evento annuale MS Charity Race. “Se non altro, ciò che è stato fatto ci ha permesso di portare più persone nella forza lavoro di iRacing. Abbiamo i 15 migliori ingegneri grafici e del suono del mondo in questo momento e tutti i diversi tipi di ingegneri di rete delle migliori aziende che stanno lavorando al nostro prodotto grazie a ciò che stiamo facendo con questi giochi per console in quanto possiamo generare più reddito. Possiamo spendere più soldi per le risorse e il risultato finale è realizzare un prodotto migliore. Non solo su iRacing, ma in questi giochi per console dove possiamo portare molta della nostra esperienza e conoscenza... nei progetti che stiamo aiutando a pubblicare o a realizzare da zero."
Un altro fattore da considerare è che, ad esempio, ExoCross utilizza un motore di gioco personalizzato. Il team Orontes ha creato tutto da zero e sebbene non sia chiaro al momento, ipoteticamente è possibile che gli insegnamenti e l'esperienza di questo processo possano essere trasferiti altrove.
"Orontes ha un motore meraviglioso e un mondo fantastico in quel gioco, quindi abbiamo deciso di finirlo, ma durante il processo di completamento ce ne siamo innamorati", continua Myers. "Abbiamo gare multiplayer il martedì mattina, ci divertiamo così tanto, la mia faccia è stanca alla fine della giornata solo giocandoci per un'ora."
Come accennato, seguirà il primo gioco NASCAR per console targato iRacing. Il team di sviluppo del Minnesota, Monster Games, porta avanti il lavoro dopo il NASCAR Heat 4 del 2019. Questa volta utilizzando una tecnologia diversa: tagliato il motore grafico Unity, si passerà a Unreal per NASCAR 25, che vedrà anche la partecipazione del famoso spotter NASCAR TJ Majors.
"Siamo molto impegnati in uno studio tecnologico, molto avanti, una grande conversione a quel motore", ha spiegato Myers. “Con il gioco World of Outlaws in arrivo questo autunno, sono abbastanza sicuro che sarà l'ultimo gioco con quel codice base e tutto il resto in uscita dal Minnesota sarà sul nuovo codice. Ci sarà un grande salto da World of Outlaws quest'anno a NASCAR 25."
La mossa di iRacing fa parte di un progetto a lungo termine per diversificare le entrate e assicurarsi che vengano creati nuovi fan delle corse virtuali quando l’età media degli appassionati di sport motoristici generalmente invecchia. Mentre la Formula 1 sta attirando una nuova fascia demografica, serie come IndyCar, ad esempio, hanno una base di fan prevalentemente di età superiore ai 55 anni . La fascia demografica più popolosa della NASCAR è addirittura quella di età compresa tra 55 e 64 anni.
"È divertente avere due giochi per console in uscita quest'anno, ed è ancora più emozionante perché l'anno prossimo avremo NASCAR 25 e il nostro ultimo gioco, iRacing Arcade", ha dichiarato entusiasta il veterano del simracing da 24 anni sempre ai vertici, grazie a Papyrus e iRacing.
“iRacing come azienda, stiamo diventando sempre più grandi e forti. Questi nuovi progetti e cose che facciamo si basano sul successo che abbiamo avuto e ci consentono di far crescere la nostra attività, ma anche di ampliare la nostra base di clienti. Se possiamo aiutare a creare nuovi piloti attraverso ExoCross, iRacing Arcade o NASCAR 25, si spera che diventeranno clienti di iRacing e nuove persone contro cui gareggiare. È una grande strategia, guardiamo molto lontano e abbiamo un piano decennale per trasformarci davvero in una potenza nel settore dei giochi come editore e sviluppatore. Sono super emozionato, mi sveglio ogni giorno e non riesco a credere a tutti i fantastici giochi su cui posso lavorare ora come azienda."
In sostanza, non solo gli appassionati possono stare tranquilli, ma una simile strategia può portare maggiore solidità finanziaria ad un gruppo come iRacing che di investimenti e dollari spesi ha continuamente bisogno. Del resto gli ultimi avvenimenti di Motorsport Games e Fanatec ci hanno già insegnato che i soldi non bastano mai...
