Thrustmaster ha presentato alla Gamescom una nuova gamma di pedali simracing, denominati Raceline Pedals LTE. La pedaliera presenta una struttura prevalentemente in metallo, inclusa una piastra di base e una configurazione a due pedali, con il freno dotato della classica molla (quindi senza cella di carico).
In un secondo momento sarà reso disponibile un kit di aggiornamento opzionale che include una piastra di base più grande, piastre frontali dei pedali in metallo e un pedale del freno con cella di carico. In alternativa, un pacchetto Raceline Pedals 3 includerà tre pedali, con la frizione. Al top della gamma avremo invece il Raceline Pedals 3LC, che è il set a tre pedali, con il pedale del freno a cella di carico.
Tutte le varianti arrivano con due diverse molle del pedale nella confezione, morbida e dura, che possono essere sostituite molto facilmente senza attrezzi. I pedali hanno tre slot di regolazione predefiniti per modificare la quantità di pressione in ingresso. Sotto la piastra di base, per chi non ha una postazione, sono presenti inserti in gomma per impedire il movimento su pavimenti o moquette.
La struttura in metallo e la qualità costruttiva di questa nuova pedaliera rappresentano un notevole passo avanti rispetto alle offerte esistenti dell'azienda, inoltre il pedale del freno, pur mancando di cella di carico, offre un buon feedback di guida. La pedaliera Raceline sarà disponibile sul mercato entro la fine dell'anno con le varianti LTE, ad un prezzo davvero molto interessante: "sotto i 100 euro", come dichiarato in conferenza stampa dalla stessa Thrustmaster. L'aggiornamento delle celle di carico e dei set a tre pedali è invece previsto nel 2025.
Mentre la Raceline Pedals LTE è stata ufficialmente svelata, Thrustmaster ha permesso agli addetti ai lavori di dare una sbirciata anche ad un'altra novità in arrivo, presso il suo stand Gamescom. E' in arrivo infatti anche una nuova base direct drive, che sarà compatibile con PC e PlayStation.
Il direct drive T818 è compatibile solo per PC, mentre i volanti di livello base e medio sono tutti dispositivi azionati da cinghia, o cinghia e ingranaggio, tecnologia ormai vecchiotta. Il nuovo dispositivo mira a collocarsi quindi tra i modelli T300 e T-GT II esistenti nella gamma Thrustmaster, con una tecnologia direct drive che l'azienda presenta come "diversa", sostenendo che il suo metodo non è stato utilizzato altrove. I dettagli sono attesi più avanti, ma Thrustmaster ha dichiarato a Traxion.gg di aver imparato le lezioni dal T818 del 2022, che è progettato e costruito internamente e fornisce coppie costanti.
Il prototipo della base (foto qui sopra), che si poteva provare su Gran Turismo 7 su PS5 e su Assetto Corsa Competizione su PC, dettagliava in modo accurato le piccole imperfezioni sui cordoli e sul manto stradale. La forza complessiva del force feedback è potente, ma dovrebbe essere inferiore a 10 Nm. Ciò lo collocherebbe direttamente al centro della gamma Thrustmaster esistente e in competizione con Fanatec CSL DD, Moza R3 e R5.
"Vogliamo portare più immersione e sensazioni ai simulatori di guida per PC e console", ha affermato brevemente Xavier Pieuchot, Product Marketing Manager di Thrustmaster , a Traxion. Con la prossima generazione di simulazioni di guida – come Assetto Corsa Evo, Project Motor Racing e Le Mans Ultimate – in arrivo su console, oltre alla continua popolarità di Gran Turismo 7, la scarsità di direct drive per PS5 è una mancanza importante, visto che attualmente sono sul mercato solo due volanti compatibili con PlayStation a trazione diretta con licenza ufficiale.
Il prezzo, i livelli di coppia, i dettagli del sistema e la data di rilascio sono attesi "presto".
