Era nell'aria da qualche giorno che la saga Fanatec - Endor AG sarebbe potuta arrivare ad una svolta improvvisa e ad una conclusione, con gli esperti di economia e finanza che già definivano Corsair come "l'avvoltoio che si appresta a compiere gli ultimi volteggi intorno alla sua preda ormai allo stremo". Ed infatti cosi è stato: il colosso americano dell'hardware ha acquistato tutti i beni di Endor AG, società madre di Fanatec, con l'annuncio arrivato nella notte del 13 settembre 2024.
Nel comunicato ufficiale Endor AG ha specificato: "Corsair ha acquisito le attività commerciali di Endor AG come parte di un accordo patrimoniale. Saranno trasferite anche le azioni delle sussidiarie estere. Inoltre, Corsair subentrerà in tutti i contratti di lavoro attivi di Endor AG. Endor AG sarà completamente liquidata come parte della procedura di insolvenza e la sua quotazione in borsa verrà interrotta a breve. Gli azionisti non riceveranno alcun pagamento. Gli immobili della società restano in vendita".
In sostanza i posti di lavoro dei dipendenti Fanatec sono stati salvati, almeno per il momento, con Fanatec che dovrebbe rimanere in attività in modo pressochè indipendente almeno nell'immediato. Thomas Jackermeier, azionista di Endor AG ed ex CEO, non riceverà alcuna forma di compensazione dalla vendita, cosi come tutti gli altri azionisti della società. Sono di fatto proprio gli azionisti, per ora, gli unici ad aver "perso" (e non poco) da questa operazione. L'unica loro speranza risiede probabilmente negli immobili di Endor AG, inclusa la lussuosa sede centrale di Fanatec a Landshult, che sono attualmente in vendita.
Le passività finanziarie di Fanatec ammontavano a "oltre" 95 milioni di euro a luglio, con 70 milioni di euro di debiti bancari, buco colossale in parte causato dal Black Friday 2023 gestito in modo caotico. Il colpo di grazia all'azienda tedesca è però arrivato dalla creazione della nuova e costosissima sede centrale e dal ritardo dell'uscita del ClubSport DD+ Wheel Base, che sarebbe dovuto essere disponibile a fine 2023, ma è poi slittato a inizio anno 2024. Il conseguente licenziamento di Jackermeier, al quale il nuovo consiglio di amministrazione attribuiva quasi tutte le colpe, non bastava però a salvare la baracca, che ormai stava già affondando, sopratutto a causa di una fiducia dei consumatori ormai persa e concorrenti sempre più agguerriti, con prodotti migliori e persino a prezzi più concorrenziali.
Si è quindi presentata Corsair, con un prestito a Fanatec di 4 milioni di euro, ricevendo in cambio i progetti dei vari prodotti e il marchio "Fanatec" come garanzia. Gli americani non hanno poi dovuto aspettare troppo tempo per poter mettere le mani sull'intera azienda, lasciando gli azionisti a bocca asciutta e disinteressandosi di strutture che probabilmente erano solo lo specchio dell'enorme ego di Jackermeier. Non sappiamo ancora quanto sia costato l'accordo a Corsair o cosa intenda fare con il marchio Fanatec, ma sicuramente basteranno poche settimane all'azienda californiana per tracciare il nuovo percorso da seguire. Di sicuro Corsair ha avuto una grande convenienza nell'affare appena concluso...
