Proprio a Settembre del 2019 vi avevamo parlato del nuovo simulatore della Scuderia Ferrari in fase di sviluppo, per sostituire il modello attualmente in uso ed ormai obsoleto. I regolamenti limiteranno ulteriormente la ricerca in galleria del vento, spostando tutto sul CFD, quindi il simulatore, prima ancora della vettura reale, sarà ancora di più lo strumento che ingloba tutte le modifiche, dando ai test driver (Pascal Wehrlein, Brendon Hartley, Antonio Fuoco e Davide Rigon) le sensazioni che i piloti proveranno in pista.
L'intenzione della Ferrari riguardo il simulatore, è quella di uscire dall’era aero-spaziale per spostarsi in quella digitale. L'attuale ragno infatti, creato dalla Moog, che utilizza rFPro come software, era concepito dall’industria aeronautica per allenare i piloti di aerei, ora invece non serve un mega impianto, ma basta una “slitta” sulla quale la scocca si muove, riproducendo le reazioni sui tre assi di rotazione: beccheggio, rollio e imbardata. Altri top team come Mercedes e Red Bull dispongono già di soluzioni simili, ora la Ferrari decide di adeguarsi, probabilmente alla ricerca di ulteriori step evolutivi anche nel campo simulativo.
ChronoGP ci presenta oggi in video le informazioni aggiornate riguardo al progetto che, si spera, saprà dare quella spinta alle performance che la Rossa attende ormai da un pò di tempo...
