Quelle disputate tra marzo e maggio di quest'anno saranno le ultime gare del campionato ufficiale F1 Esports dedicato al mondo della Formula 1. I teams F1 McLaren e F1 Williams Racing si sono ritirati ufficialmente dalla F1 Esports ed anche altre tre scuderie stanno facendo lo stesso (a breve si saprà quali sono). Non basta: è giunta notizia che la FOM vuole vendere il brand F1 Esports, di fatto un progetto fallito in partenza.
Queste notizie sono traumatiche per l'intero mondo degli esports e del simracing. Non dobbiamo però stupirci e chi ha seguito le ultime gare della serie in diretta lo sa bene. Il gioco ufficiale F1 è pessimo per quanto riguarda il comparto simulativo, ma lo è ancora di più sotto il profilo grafico e della trasmissione in streaming. I problemi vissuti nel corso delle live sono stati davvero imbarazzanti, tanto da far sembrare tutto una squallida messa in scena. Nonostante tutto però lo "spettacolo" ha saputo generare numeri enormi, tantissime visualizzazioni e un pubblico vastissimo. Con un simulatore serio le visualizzazioni e lo spettacolo complessivo sarebbero stati ancora più grandi?
F1 Esports on @AC_assettocorsa was always & is the answer IMO. It won’t happen for a number of political reasons but definitely a huge missed opportunity if F1 Esports indeed folds. https://t.co/6r8zhfs0LX
— James Baldwin (@JaaamesBaldwin) September 28, 2026
James Baldwin per esempio, è convinto che se si fosse utilizzato Assetto Corsa le cose sarebbero andate diversamente. E' altrettanto vero però che l'investimento fatto dalla Formula 1 e dai team era talmente esagerato che probabilmente sarebbe stato in ogni caso impossibile ottenere un ritorno economico ed ecco perchè le scuderie ora abbandonano il circo.... Il fatto che F1 e FOM non vogliano più puntare sugli esports rappresenta un duro colpo, non solo per la F1, ma anche per altri simulatori e organizzazioni.
Vogliamo azzardare cause e soluzioni per evitare in futuro simili fallimenti?
In primis bisogna utilizzare un simulatore serio, dotato di un comparto tecnico all'altezza e che consenta anche trasmissioni in diretta di alto livello. Un titolo davvero simulativo (anche perchè ai piloti interessa!) e qualità grafica e streaming al top, perchè non dimentichiamoci che il target devono essere anche gli spettatori, anche tanti spettatori nuovi, che di simracing non sanno nulla.
L'evento deve essere organizzato e gestito da persone che conoscono bene il mondo simracing, non da società che si occupano solo di show, ma non hanno la minima idea di quelle peculiarità che nelle gare simulate contano in modo decisivo. Penalità, regolamenti, tecnologia, situazioni di emergenza tecnica e cosi via. Lo show va bene, ma deve sottoporsi al lato tecnico e sportivo e non vice versa. Altrimenti si vivono quelle situazioni ridicole e paradossali già viste nella F1 Esports di aprile e maggio.
Il simracing non è ancora maturo per investimenti faraonici, non è pensabile oggi organizzare eventi come quelli visti a maggio, è impossibile recuperare simili spese pur potendo contare sui munifici sponsor della Formula 1. Bisogna mettere in piedi le cose pensando per prima al lato sportivo di un campionato virtuale e non dimentichiamoci che nel motorsport reale sono proprio i piloti a tenere in piedi la baracca, pagando per correre.
Visto che il simracing ha già dimostrato di essere una straordinaria palestra per futuri piloti reali, perchè non creare una Academy F1 che finanzi la carriera del simdriver più promettente? Questa per esempio potrebbe essere un'idea per rilanciare, con le giuste misure, un evento virtuale che, nel bene e nel male, ha comunque dato tanto al nostro mondo.
