il_dottore Posted April 14, 2015 Posted April 14, 2015 Ciao,qualcuno conosce il sistema Rallynote di Claudio Micci http://rallynote.com/index.php/it/ ?Se "si", sapreste darmi qualche dettaglio? Finora ho capito solo che mette i numeri prima del lato e che destra viene pronunciata "di" e sinistra "a". Esempio: destra 4 diventa 4di; sinistra 4 diventa 4a
gigi Posted April 15, 2015 Posted April 15, 2015 Ciao Dottore, mi sono documentato un pochino su questo metodo di note. Come ti ho anche scritto in privato, non c'è nulla di totalmente nuovo sotto il sole. Si tratta di un metodo di stesura note un po diverso dai tradizionali pensato da Micci e portato avanti da Rossetti e poi utilizzato anche da altri piloti. Si tratta praticamente di un tipo di note numeriche (1234567) un po rivisitate al fine di rendere maggiormente veloce la lettura del navigatore e la ricezione da parte del pilota in quanto invece di leggere/ascoltare destra/sinistra si deve leggere/ascoltare solo di/a e ti assicuro che quando si va forte è un bel vantaggio, sia per chi legge sia per chi ascolta. Le distanze non sono più i classici venti, trenta, cinquanta, ottanta, cento ma solo sillabe molto veloci da leggere e da ascoltare in, per, vuoto oppure senza congiunzione; anche qui si risparmia molto tempo sia nel leggere che nell'assimilare. Non ci sono più i vari punti di riferimento (albero, rail, buca ecc) tutte queste semplificazioni consentono secondo micci al pilota di concentrarsi maggiormente su quello che fa la differenze per andare forte, quindi sulle traiettorie. L'idea non è male, anche e sopratutto perchè oggi, le vetture da rally hanno una velocità di percorrenza di curva molto elevata e si salta da una curva all'altra molto velocemente e avere delle note semplici e altrettanto efficaci non è male. Sicuramente l'idea è molto buona, sopratutto per chi si avvicina a questo sport e non sa nulla o quasi di note. Ai miei tempi tutte queste cose si imparavano frequantando le scuderie, facendo gavetta provando gare su gare al posto dei navigatori titolari e poi quando si era preso un po di esperienza si iniziava a correre sul serio come navigatore poi, chi ne aveva le capiacità e risorse passava sul sedile di sinistra. Oggi con un libro si può imparare molto. Interessante, ma nulla di nuovo sotto il sole. Esiste anche un libro che costa 13 euro in cui si spiega per filo e per segno il metodo ciaoooo
il_dottore Posted April 16, 2015 Author Posted April 16, 2015 (edited) Sto continuando a documentarmi anch'io e su un altro forum, un utente che le usa in gara (gare vere non virtuali) mi ha detto: io ho partecipato ad un suo corso in poche parole è un nuovo sistema di note per semplificare il linguaggio e la reattività di comprensione .Io lo stò usando da 2 anni e ci siamo trovati molto bene soprattutto sui tratti misti con curve vicine è favoloso...poi ci sono dietro tutta una sequenza di note come per esempio la distanza tra curve se si usa da 10 a 30mt la curva risulta sempre nella stassa direzione altrimenti se usi e- in o per la curva dopo è diversa da quella prima ...Poi il fatto di dire 2D oppure 2A per il navigatore e per il pilota sono molto veloci nel pronunciare , e come priorità viene detto l'angolo della curva cosi se non riesci a capire bene se è Dx o Sx sai che è una 2 quindi da fare piano.Per quanto riguarda l'angolo della curva grazie ad uno schema è per tutti uguale(una volta capito fai senza) , per chi è all'inizio aiuta molto . io gli ho chiesto: Per l'angolo della curva uguale x tutti ci si basa sui gradi di rotazione del volante tipo questo? http://www.rally.it/forum/attachments/64668/Super che significa?Altre info.... Lui ha risposto: no non con il volante , ma guardando la curva es. prendendo il quadrante di un orologio tu sei al centro e devi vedere la curva in base al suo angolo a che numero corrisponde , il n°1 è chiamato 5D il n°2 4D il n°3 3D un inversione è chiamata 0D o 0A perchè in base all'orologio tu sei al centro e giri su te stesso quindi andresti sul n°6 . Stecca cosa per le cerve a SX il n°10 corrisponde ad una 4A il 7 ad 1A quindi una curva un pò più ampia di un inversione .Non esiste il + e il - , ma solo super che sul quadrante dell'orologio va inserito tra un numero e l'altro es. se una curva rimane tra il n°1 e 2 verrà chiamata super4D.Poi ci sono tutti i dettagli di come è la curva es in entrate può essere secca - tonda - corta ... mentre in uscita lunga - kiude - apre - diventa .... e vanno messi in sequenza es. sk 4D k3... una curva da tagliare 4D che chiude in una 3. Es. Ton 5A L20 apre 6, una 5D da girare lunga 20mt che in uscita apre 6.Mentre per quanto riguarda la scrittura delle note anche qui c'è tutto un procedimento da seguire in modo da capire a colpo d'occhio che nota deve essere detta .Poi ci sono altre cose che devono essere capite provando ...Spiegare srivendo non è molto semplice è molto più facile di persona a parole e con pratica ... Edited April 16, 2015 by il_dottore
il_dottore Posted April 16, 2015 Author Posted April 16, 2015 che poi e la stessa cosa dell'esempio del volante, solo che sull'immagine i numeri sono messi male
gigi Posted April 16, 2015 Posted April 16, 2015 che poi e la stessa cosa dell'esempio del volante, solo che sull'immagine i numeri sono messi male concordo anzi i numeri sono messi bene ,perchè lui parla di quadrante, ma poi la nota da dire è quella che c'è sul volante. Comunque un buon metodo per chi inizia e non ci sono controindicazioni dal mio punto di vista anzi. Sopratutto è stato l'unico che ha scritto un libro sulle note con un filo logico a cui chiunque può far riferimento e iniziare, prima di questo tutti prendevano a riferimento quello che vedevano e sentivano nei camera car...questo è un bel punto fermo, per la prima volta si spiega un metodo di stesura note scientifico. Ma non è nulla di nuovo ripeto
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now