Cris_Ace Posted October 18, 2011 Posted October 18, 2011 Ciao a tutti...Io ed un mio amico avremmo intenzione di provare a realizzare una postazione su pistoni a comando elettrico in grado di muovere la struttura su cui siamo seduti; la classica cosa che fanno i motion simulator tipo questo per capirci: http://www.force-dynamics.com/motion/ il primo problema che incontriamo e ci piacerebbe risolvere è quello di capire COME togliere il segnale elettrico dal software del pc (mettiamo rfactor) e di trasferirirlo alla parte hardware in questo modo: Per automatizzare un sedile dinamico con 4 pistoni elettrici ai 4 lati, serve un controller da collegare al pc da cui esca un segnale analogico in corrente o tensione. Pensando al pallino delle forze G e quindi disegnando un grafico XY, quando la macchina è ferma ho un segnale 0,0. Se accellero dritto il segnale analogico arriva sino a -65000,0, se freno a max +65000,0. Se freno e sterzo a destra al max +65000,+65000. Chiaramente le unità singole incrementano velocemente a secondo della fisica. Questo controller mi trasforma le unità in corrente/tensione e con un plc piloto tramite uscite analogiche i 4 pistoni partendo da qui inizieremmo con la parte meccanica,ma prima di tutto ci occorre sapere come possiamo iniziare a fare questo lavoro...Idee o aiutini da esperti come Kunos o Arc Team? Grazie mille per ogni risposta!!!
kunos Posted October 18, 2011 Posted October 18, 2011 per il software hai bisogno di un plugin o un programma che, da un lato ascolta i dati dal sim e dall'altro comanda gli attuatori. Sono programmini molto piccoli e semplici (sotto le 1000 righe di codice in C++) se sai cosa stai facendo. per l'hardware non saprei, lascio la parola a chi ne capisce di piu'.
Cris_Ace Posted October 18, 2011 Author Posted October 18, 2011 grazie anzitutto per la risposta Kunos,io mi occupo piu' che altro della parte iniziale per capire sulla carta insieme a lui come realizzare la struttura e cosa fare perchè a mio avviso il neo piu' grande delle sim di guida e' solo quello dell'impossibilita' di riprodurre correttamente le forze sul sedile; per quanto buono sia il sim diventa difficile avvicinarsi alla realta' proprio per quasta mancanza,ma e' una cosa tra l'altro che non e' semplicemente riproducibile se la si vuole fatta correttamente....Sentire anche solo 1 o 2 g sul sedile in taverna non e' roba di poco conto,ma d'altronde questo e' un problema che affligge tutte le sim di guida e fortunatamente,a differenza delle moto che si guidano per lo piu' col corpo,almeno quel qualcosa che sentiamo al volante ci aiuta a "sentire" meglio la macchina;ho visto qualche video sul tubo,ma a parte qualche scossone ed effetto "ubriacone" del sabato sera non mi sembra che comunichino poi chissa' che....Ora vediamo cosa dice anche il socio ...La parte progettuale e programmata sta quindi al mio amico visto che io nonne capisco nulla,cmq ti aggiorno appena vediamo se l'idea che abbiamo in testa e' fattibile e quali sono i problemi da risolvere
lupilupi Posted October 22, 2011 Posted October 22, 2011 ciao, è da un po che stò dietro alla realizzazione di una postazione dinamica (nel mio caso un semplice sistema 2 dof). posso consigliarti questo sito da cui traggo tutto il materiale che occorre per realizzare sia la parte meccanica che software http://www.x-simulator.de/forum/ il software di interfaccia tra il simulatore (r-factor e simili) e l'hardware (wipermotors, attuatori lineari ecc)si chiama x-sim e permette di gestire sistemi che vanno da 2 (meno non ha senso) a 6 gradi di libertà (mi pare sia il vostro caso). all'interno del sito trovi davvero di tutto e soprattutto molta gente competente e disponibile in grado di offrire preziosi consigli sulla realizzazione di postazioni dinamiche.
arc_team Posted October 24, 2011 Posted October 24, 2011 (edited) Il problema più grande che abbiamo evidenziato sui vari simulatori mobili provati (usati da case per l'engineering e driver training come Toyota F1, Vi-Grade e un altro che non possiamo citare oltre a quelli espressamente pensati per l'intrattenimento) è la difficoltà di riprodurre in modo verosimile la percezione del movimento che viene trasferito al pilota e che, non necessariamente, deve essere lo specchio della realtà ma adattarsi alla necessità specifica. Il punto è che la simulazione può anche non essere estremamente raffinata ma lo deve essere il motion cueing altrimenti si va in giostra. Il sistema X-SIm lo conosco da quando è nato diversi anni fa e lo trovo molto interessante ma, per sfruttarlo appieno, o si sa cosa si stà manovrado oppure, grazie alle molte variabili che se non sufficientemente conosciute nella loro reale applicazione ingegneristica creano solo una confusione enorme, si rischia di perderci la testa. Plaudo al vostro tentativo ma vi accorgerete che è meno semplice di quanto possiate credere. La cosa migliore che posso suggerirvi è: trovate una telemetria vera di una macchina da corsa incluse le forze G. Sviscerate al meglio i dati telemetrici e riproducete i movimenti cercando di far si che la forza g applicata sia in proporzione a quella reale. Non avrete trovato la via di damasco ma, almeno, potrete divertirvi con un minimo di logica. Edited October 24, 2011 by arc_team
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