Guest ledogme Posted September 23, 2004 Posted September 23, 2004 Ho trovato un buon feeling con la mia navigatrice e volevo "sherare" il mio metodo di "interpretazione delle note" con voi. Dico "il perfetto pilota di RBR" e non di rally perche' tra RBR e le vere note di un rally ci manca ancora un po'. Pero' intuendo l'enorme moddabilita' di questo gioco sono fiducioso che presto potremo modificare le note per ogni pista e aggiungere anche nuove tipi di chiamata. Nel mentre: Il trucco sta nel riuscire a sapere in anticipo cosa la strada ci riserva, per poter scegliere l'impostazione ideale della curve che ci attende. Tralasciando quello che e' particolarmente ovvio mi concentro su alcuni punti che mi hanno richiesto parecchio tempo per essere compresi (si lo so. sono lento, in macchina e anche di comprendonio) e assimilati. 1) LE DISTANZE. E' fondamentale ricordare che dopo la descrizione sul tipo di una curva RBR ci informa sulla distanza in metri dalla curva successiva. Ancora piu' importante e' sapere che quando non ci dice la distanza vuol dire che la curva successiva e' subito attaccata a quella appena descritta. Grazie a questa "finezza" possiamo decidere come affrontare la curva che ci sta venendo incontro e finalmente non ci troveremo piu' impreparati alla curva successiva con le inveitabili imprecazioni all'incolpevole navigatore. Faccio un esempio: D6 (o "destra a terra" per i formidabili traduttori di RBR) e' una curva che in teoria si puo' prendere in pieno. Pero' io non mi azzardero' mai a prendere in pieno una D6 che non e' seguita da una distanza di almeno 70 metri, meno che mai una D6 che non e' seguita da una distanza, perche' posso essere sicuto che dopo quella D6 ci sara' un'altra curva molto ravvicinata di cui ancora non conosco il raggio. Quindi : D6 100 - In pieno D6 50 - Rallento un po' D6 - Rallento molto e cerco di non uscire troppo largo Questo ragionamento vale per tutte le chiamate: D5, D4 ecc...... 2) Il RAGGIO Con ben 6 tipi di curve sembra possibile descrivere bene tutti i tipi di curve ma ricordiamo sempre che le curve non sono sempre isolate nel mezzo di due rettilinei ma spesso e volentiri sono raccordate con altre curve. In questi casi RBR ci viene incontro snocciolando velocemente le curve una dietro l'altra, spesso con l'anticipo necessario a conoscere almeno le due prossime curve. Quindi : D5 30 - Imposto la curva con la velocita' compatibile al raggio e al tipo di terreno, impostando la migliore traiettoria possibile, quindi allargo in entrata, tocco la corda e allargo in uscita fino al bordo esterno della carreggiata. D5 S5 - Un destra sinistra implica che la velocita' dovra essere sensibilmente piu' bassa di quello che potrebbe consentire una curva di raggio 5 e che in uscita non dovro' allargare per tutto lo spazio concesso dalla carreggiata ma dovro' tenermi il margine necessario per impostare la curva successiva in senso opposto. D5 D5 - Idem come sopra, rallento sensibilmente rispetto ad una curva di tipo 5 e non andro' a cercare la corda della prima curva per non trovarmi troppo stretto quando dovro' affrontare quella successiva. altro?....................ci penso :-) non voglio catechizzare nesumo, mi permetto di condividere con voi queste nozioni solo perche' da quando le metto in pratica con continuita' riesco ad arrivare sempre al fondo di una ps con la macchina intatta, riesco ad andare "piu' piano", a scendere con i tempi, e vado molto piu' d'accordo con il mio naviga. :-P
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