Guest JuhaLanzonen Posted September 13, 2004 Posted September 13, 2004 Quoto la spiegazione di un sito sugli ammortizzatori: .......Nel pistone esistono due tipi di fori, un tipo rimane sempre aperto e si occupa dei piccoli movimenti, l'altro tipo è chiuso mediante valvole e a seconda della pressione esercitata dal pistone e dal suo movimento, si aprono più o meno lasciando passare una maggiore o minore quantità d'olio. I fori che rimangono sempre aperti si occupano dei movimenti lenti prodotti dalla massa sospesa soggetta al rollio o al beccheggio. I fori dotati di valvole, si occupano dei grandi movimenti e soprattutto di quelli veloci. Abbiamo dunque sia in compressione che estensione due valvole, le quali controllano una i piccoli movimenti e l'altra in parallelo alla prima i grandi movimenti. io ho sempre pensato si aprisse prima il veloce per i piccoli movimenti e il lento per quelli lunghi in appoggio! se è come dice questa definizione perche nel lento ( lasciamo stare salto e rimbalzo tanto è uguale ) si ha un valore piu alto del veloce ?! spero di essere stato chiaro! plz
Guest _mark_returned Posted September 13, 2004 Posted September 13, 2004 la legge di intevento dell'ammortizzatore ( e non delle molle) e del tipo Forza = k*veloctà di escursione. i fori aperti o chiusi determinano diverse k. in realta la legge sarebbe del tipo F= k* V^n con n tra 1 e 2 a seconda delle condizioni di moto del fluido ( laminare o trubolento). Ora parlando di veicoli commerciali di serie, e non delle competzioni se no il discorso cmbierebbe molto, in compressione ho grossi fori per poter assorbire ad esempio un dosso senza trasferire in cassa eccessivamente il colpo mentre in estensione, la resistenza è minima per quando trovo una buca e la ruota non deve perdere il contatto con la strada. Esistono poi situazioni intermedie per ottimizzare comfort e/o tenuta stradale, perchè tarando divrersamente gli ammoritzzaori peggioro uno e miglioro l'altro e poi ci sono le irregolarità piu' fini da considerare in cui gli orifizi vengono tarati con tarature intermedie. Spero di essere stato abb chiaro.
sequel Posted September 13, 2004 Posted September 13, 2004 Quoto la spiegazione di un sito sugli ammortizzatori: .......Nel pistone esistono due tipi di fori, un tipo rimane sempre aperto e si occupa dei piccoli movimenti, l'altro tipo è chiuso mediante valvole e a seconda della pressione esercitata dal pistone e dal suo movimento, si aprono più o meno lasciando passare una maggiore o minore quantità d'olio. I fori che rimangono sempre aperti si occupano dei movimenti lenti prodotti dalla massa sospesa soggetta al rollio o al beccheggio. I fori dotati di valvole, si occupano dei grandi movimenti e soprattutto di quelli veloci. Abbiamo dunque sia in compressione che estensione due valvole, le quali controllano una i piccoli movimenti e l'altra in parallelo alla prima i grandi movimenti. io ho sempre pensato si aprisse prima il veloce per i piccoli movimenti e il lento per quelli lunghi in appoggio! se è come dice questa definizione perche nel lento ( lasciamo stare salto e rimbalzo tanto è uguale ) si ha un valore piu alto del veloce ?! spero di essere stato chiaro! plz 223997[/snapback] io la vedo così: nell'ammortizzatore ci sono i fori per la regolazione della compressione e dell'estensione regolabili separatamente. Inoltre ci dovrebbe essere una seconda coppia di fori (regolabili separatamente), sempre rispettivamente per la compressione ed estensione che si aprono solo in caso di forti pressioni come nel caso di salti su cordoli. C'è una ragione per tutto questo. Se l'ammortizzatore avesse solo una regolazione, questa la dovremmo impostare abbastanza sul duro perchè il resto dell'assetto sarebbe cmq duro, non è produttivo infatti impostare una compressione e estensione cedevoli su una molla rigida altrimenti si rischia di avere un ammortizzatore poco frenato e la macchina rimbalzerebbe su ogni asperità come una pallina magina. Quindi molle rigide vanno accompagnate da freni idraulici elevati. Fin quì tutto giusto, il problema nasce quando si affronta un ostacolo tutt'altro che morbido come un cordolo dove la sospensione dovrebbe comprimersi velocemente ma nn ci riesce perchè è frenata dagli ammortizzatori, la conseguenza è che l'ammortizzatore si comporterebbe come un chodo facendo saltare letteralmente l'auto dal terreno. Quando la ruota sale sul cordolo la forte compressione provoca all'interno del pistone una forse pressione perchè tutto il fluido (gas, olio) dovrebbe passare velocemente per un buchino piccolo, queto aumento di pressione improvviso viene letto da un sensore (credo) e comanda quindi un secondo buco (sempre + largo) di aprirsi, così facendo si riduce momentaneamente il freno idraulico perchè superato il cordolo cessa la pressione e si chiude il secondo foro (fast), restando solo il primo (slow). Attensiozione perchè (secondo me) nn si tratta di 2 pistoni distinti ma semplicemente di 2 fori che lavorano sulla stesso fluido, in pratica quando si apre il secondo foro (fast) si offre una seconda via la fluido di passare dall'altra parte altrimenti costretto a passare in 1 foro molto + piccolo (slow). Spero di essere stato chiaro e di non aver detto ca@@ate. P.S. se ci fate case in f1ch nn si può impostare un ammortizzatore veloce + grande di quello lento (me pare).
Guest JuhaLanzonen Posted September 13, 2004 Posted September 13, 2004 chiarissimi tutti e due! grazie infinite ora e cristallino thx
sequel Posted September 13, 2004 Posted September 13, 2004 chiarissimi tutti e due! grazie infinite ora e cristallino thx 224006[/snapback] figurati, spero solo di non aver detto cavolate, ma non credo.
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