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DrivingItalia review: RSS GT1 Championship (Assetto Corsa)

Uscita poco prima dello scorso Natale, è la mod che più di tutte ha conquistato l’attenzione nell’ultimo periodo; è il pack del momento, che fa discutere (per il prezzo soprattutto) ma che convince sempre più appassionati. Stiamo parlando dell’ultima fatica del gruppo RSS: il GT1 Championship. Noi di DrivingItalia non potevamo di certo farcelo sfuggire e quindi siamo scesi in pista con ansia e curiosità per scoprirlo, sviscerarlo e divertirci come, vi anticipo, non succedeva da qualche tempo a bordo di mod di questo livello.
DrivingItalia review: RSS GT1 Championship (Assetto Corsa)

Lettura consigliata: "Il Pilota Virtuale" (Virtual Race Driver tradotto in italiano)

E' disponibile finalmente la versione interamente tradotta in italiano: "Il Pilota Virtuale" non solo offre tutti i contenuti in italiano della versione originale, ma include anche gli straordinari contributi e consigli di Raimondo Ricci (pilota TCR Series), Gaetano Trivilino (pilota karting), David Greco (famoso simdriver e non solo) ed Aris Vasilakos (mitico simdriver e membro della Kunos Simulazioni).
Lettura consigliata: "Il Pilota Virtuale" (Virtual Race Driver tradotto in italiano)

Simracing: cosa ci aspettiamo da questo 2018 ?

Il nuovo anno è appena iniziato ed anche questa volta vogliamo provare a fare il punto della situazione per capire cosa possiamo aspettarci, a livello di simulazione di guida, da questo nuovo 2018 che, già da una prima rapida occhiata, sembra essere un'annata decisamente interessante per il simracing...
Simracing: cosa ci aspettiamo da questo 2018 ?

rFactor 2: Flat6 Series mod v4.0 by Enduracers

Il noto modding team Enduracers ha appena rilasciato per rFactor 2 la nuova versione aggiornata 4.0 del suo già apprezzatissimo Flat6 Series Mod, che ci permette di simulare il combattuto monomarca che si disputa con le Porsche GT3 Cup.
rFactor 2: Flat6 Series mod v4.0 by Enduracers
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    News - articles

    Assetto Corsa: mettiamoci al volante della Seat Leon Cup di Torelli

    Vi segnaliamo una nuova vettura extra per Assetto Corsa particolarmente interessante: si tratta della Seat Leon Cup Torelli - Greco edition, basata sulla medesima vettura a suo tempo rilasciata per il simulatore Kunos, ma sviluppata questa volta in termini di fisica dal modder di SimRacing Italia Angelo Berti, con la diretta collaborazione del Campione Italiano Seat leon Cup Gabriele Torelli ! Definita proprio da Gabriele come "una vettura veramente splendida da portare in pista e molto vicina a quella reale".
    Dati tecnici:
    casa prodruttrice: seat
    potenza: 330cv
    coppia: 408nm
    peso: 1150kg
    peso/potenza: 3.48 kg/cv


    rFactor 2: ACFL Apex F1 2018 Season Beta 0.1 disponibile

    Dopo il lancio della versione per Assetto Corsa curata da ACFL, il team Apex Modding ha appena reso disponibile sul sito ufficiale la prima versione beta 0.1 del nuovo F1 2018 Season Mod per rFactor 2. Come da tradizione, si tratta di una release preliminare senza grafica delle monoposto, per iniziare a sviluppare la fisica e perfezionare il 3D, che include già il sistema Halo, come vedete dalle immagini. Il mod è disponibile al prezzo scontato di 7,99 Euro fino al 20 Marzo: effettuando ora la donazione si potrà scaricare la beta 0.1 attuale, ma anche tutti gli updates e naturalmente la versione finale completa. Commenti e discussioni sul forum.


    Da segnalare inoltre che poco fa Studio 397 ha aggiornato la build di rFactor 2 relativa al server dedicato.
    Steam Build ID 2438696
    - Dedicated server SteamCMD Build ID 2438698
    - Fixed join lag in multiplayer
    - Updated language files (to avoid crashing when the LSI screen was active)
    - Fixed wipers on/off in replay
    - Fixed rain in cockpit in MP sessions
    - Fixed V-sync software with 'custom resolution' (Config_DX11.ini)
    - Fixed TCP Matchmaker error message in the dedicated server UI
    - Added an all new ambient undercar shadow: more stable, reliable, and clearly visible even at night. The shadows can no longer clip through the ground, nor are they visible on the ground below a bridge when a car drives over that bridge. This new tech requires no intervention from content creators. We automatically remove the current undercar art and replace it with the new system. On subsequent updates, content creators can remove the old artwork.
    Important Note: Please make sure and update your SteamCMD Dedicated server by running the command again in terminal.

    La NASCAR sta per entrare nel business eSport ? Con quale scelta ?

    Si intensificano sempre di più in questi giorni i rumors secondo i quali la NASCAR, serie americana fra le più seguite ed in grado di muovere milioni di dollari di sponsorizzazioni, stia per entrare in forze ed ufficialmente nel business del eSport, ovvero lo sport elettronico competitivo. Adam Stern, giornalista USA di Sports Business sempre molto ben "informato", ha infatti confermato che la NASCAR sta ultimando un piano per incorporare le competizioni eSports in ogni gara NASCAR reale durante la stagione 2018.
    E' bene ricordare che la NASCAR attualmente ha collaborazioni con iRacing e con lo sviluppatore 704Games, il quale al momento ha l'esclusiva per la licenza completa NASCAR. Del resto non ci sarebbe da stupirsi di un interessamento diretto della serie americana nell'eSport, visto che ha una storia lunga ed importante nel mondo gaming: i fans NASCAR ricorderanno certamente titoli come NASCAR Challenge di Bill Elliott, o NASCAR Heat e NASCAR Racing dei Papyrus, usciti negli anni '90 e nei primi anni 2000. La NASCAR è stato uno dei primi campionati sportivi del paese americano a incorporare gli eSport nelle serie ufficiali con la NASCAR Peak Antifreeze promossa da iRacing.com nel 2010.
    Negli ultimi cinque anni, la NASCAR ha registrato però un calo relativamente ai giovani  che seguono gli eventi NASCAR, dare il benvenuto agli eSport potrebbe quindi anche risolvere questo problema. Jeff Dunn di Business Insider ha scritto lo scorso marzo che i ricercatori ritengono che l'industria degli eSports potrebbe crescere fino a oltre 1 miliardo di dollari entro il 2020, con una previsione di 580 milioni di spettatori. Sport come NFL, NBA e persino NHL hanno già sviluppato i loro marchi utilizzando gli eSport come un modo per attirare i giovani fan nei loro sport con le competizioni eSports attraverso titoli come Madden NFL e NBA 2K.
    L'unica domanda che evidentemente deve essere chiarita è quale sarà la piattaforma utilizzata, o quale videogioco... La scelta è fra 704Games e NASCAR Heat o iRacing.com. Qualunque sarà la scelta, ci saranno pro e contro in ogni caso: con il simulatore iRacing si offrirebbe l'esperienza NASCAR più vicina alla realtà, mentre NASCAR Heat sarebbe in grado sicuramente di attirare un maggior numero di utenti, grazie all'accessibilità e familiarità della console.
    Prima che gli appassionati della simulazione NASCAR inizino a sognare, vorrei sottolineare che la Formula 1, che all'eSport ha creduto per prima, ha scelto il divertente ed accessibile F1 2017 di Codemasters. Quando si parla di grandi numeri e di soldi (tanti), purtroppo al momento non si parla anche di simulatori...
     

    Assetto Corsa: disponibile la Ferrari 312 T4 del 1979 by ASR Formula !

    Il modding team ha rilasciato per Assetto Corsa la prima versione beta 0.1 della mitica Ferrari 312 T4 del 1979 ! Il download della monoposto richiede preventivamente una donazione di 2 Euro (click sul pulsante "donate"), che darà diritto a ricevere poi tutti gli updates e naturalmente la versione definitiva. Commenti sul forum dedicato.
    Guidata dal sudafricano Jody Scheckter, la 312 T4 ottenne il mondiale piloti e la coppa costruttori nel 1979, grazie anche ai punti conquistati dal compagno di squadra Gilles Villeneuve. Conquistò 6 vittorie. La 312 T4 è descritta come una delle Ferrari meno esteticamente attraenti che abbiano mai corso in Formula 1, ma fu contemporaneamente una delle più vincenti. La sua curiosa forma, tozza e spigolosa, era dovuta al fatto che, non potendo ricreare nel retrotreno un vero e proprio tubo di Venturi per generare depressione sotto la vettura, si allungarono le pance laterali il più possibile, fin quasi in corrispondenza dell'ala anteriore. La conformazione aerodinamica fu studiata nella galleria del vento Pininfarina.
    La vettura era dotata di minigonne, ma non era una vera e propria wing car, giacché le bandelle risultavano poco efficienti a causa degli ingombri del motore Ferrari Tipo 015 a 12 cilindri contrapposti con angolo fra le bancate di 180°. Tuttavia, la potenza di tale propulsore (che contribuiva anche ad abbassare il baricentro), e l'uso quasi esclusivo delle innovative gomme radiali Michelin permisero alla vettura di mantenere alto il livello di competitività. Altre caratteristiche peculiari erano il cambio trasversale, ormai utilizzato a Maranello dal 1975 e le sospensioni, che grazie alla loro geometria risultavano efficienti su vari tipi di tracciato.
    La stagione di Formula 1 del 1979
    Dopo due gare disputate con la 312 T3, dal Gran Premio del Sud Africa, viene schierata la 312 T4, che coglie subito una doppietta con Villeneuve vincitore seguito da Scheckter. Così sarà anche al Gp successivo. Dopo un GP di Spagna non brillantissimo per la scuderia è il sudafricano a vincere due gare consecutive, con il compagno di squadra canadese costretto al ritiro. Proprio al Gran Premio di Francia, si verifica poi uno dei duelli più belli che la Formula 1 ricordi, quello tra Gilles Villeneuve e René Arnoux per la conquista del secondo posto, con sorpassi continui. Alla fine avrà la meglio il canadese, nella gara che vede la prima vittoria di una vettura con motore turbo. Nel prosieguo della stagione la Ferrari conquista vari piazzamenti, resistendo alla serie di tre vittorie di seguito di Alan Jones. A fine anno Scheckter vincerà il titolo e Villeneuve sarà secondo. Da ricordare anche che il canadese, dopo il Gran Premio d'Olanda 1979, in cui si ritirò mentre Scheckter arrivò secondo, promise di non ostacolare il compagno di squadra per la vittoria del titolo mondiale, visto che in classifica era ormai a 12 punti dal compagno ed era stato sorpassato da Jones, la cui Williams era in quel momento decisamente la vettura più performante (4 vittorie consecutive) e da Jacques Laffite. Inoltre Enzo Ferrari, fondatore della scuderia, avrà una grande rivincita nei confronti di Niki Lauda, il quale aveva lasciato la squadra nel 1977, facendo una scommessa con il drake riguardante chi dei due avesse vinto per primo un campionato.
    Ferrari 312T4 - 1979 V0.1 Beta (15/01/2018)
    Credits:
    ASR Formula Team
    InGame-Importing Process: BabbuBabbu
    3D model: BabbuBabbu
    Physics: The Engineer
    Sounds: Carsak
    Car Skins: alesanchez
    Helmet skins: Simontek27
    Suit and Gloves: simontek27
    3D tire and rims: BabbuBabbu
    Video and renders: ddntube
    www.asrformula.com
     
     


    rFactor 2: Flat6 Series mod v4.0 by Enduracers

    Il noto modding team Enduracers ha appena rilasciato per rFactor 2 la nuova versione aggiornata 4.0 del suo già apprezzatissimo Flat6 Series Mod, che ci permette di simulare il combattuto monomarca che si disputa con le Porsche GT3 Cup. La nuova release porta con sè svariate migliorie e novità, come ad esempio l'implementazione della grafica in DirectX 11, le ultime features relative alla pioggia, ma anche un update fisico dedicato alle gomme.
    EnduRacers Modding Team & Gentlemen Racers are pleased to provide to you the Flat6 Series rF2 build 4.00 ! The build includes a complete graphic refresh, including the step into DX11 shaders. The team has implemented all the rain features, recently released by Studio 397, together with the animated windscreen wiper. Some other graphic updates have been included, such as blurred rims and a new headlights rendering. The team used this opportunity to add in this build a physic update for all the cars, with in particular the introduction of CPM tires technology. This modification has driven an update of all cars defaut setups, so please be carefull with your current setups before making some feedbacks.
    Don't forget to read carefully the instructions to install and setup correctly the mod.
    Flat6 Series rF2 - build 4.00
    CHANGELOG
    * GRAPHICS : Updated bodywork shader to DX11 technology.
    * GRAPHICS : Updated headlights rendering.
    * GRAPHICS : Added rain rendering technology for bodywork.
    * GRAPHICS : Added rain rendering technology for windshield and windows.
    * GRAPHICS : Added animated wiper.
    * GRAPHICS : Added blurred rims (for all types).
    * PHYSICS : Integration of CPM tires (Slick & Rain, around 90°C usage temperature for Slicks) adapted from S397 reference tires.
    * PHYSICS : Inertia adjusted (based on inertia used by S397).
    * PHYSICS : Suspension geometry adjsuted (to fix the FFB blank in the center of the steering wheel).
    * PHYSICS : Aero minor adjustements.
    * PHYSICS : Brakes power/settings adjusted (now you can adjust brake pressure like S397 cars).
    * PHYSICS : Steering ratio adjusted (done like S397 cars).
    * PHYSICS : Antirolbars value adjusted (to be aligned to the rFactor2 S397 physics directives).
    * PHYSICS : FFB power adjusted (FFB Upgrades removed, use FFB Multiplier in game to adjust if needed).
    * PHYSICS : Fuel Tank position adjusted (to match to *ForceDistrib S397 mechanisms).
    * PHYSICS : Tire wear curves adjusted.
    * PHYSICS : Default setup adjusted.
    * PHYSICS : AI performance adjusted.
    * PHYSICS : Cockpit position adjusted (compliant with flat screen & VR).
    * PHYSICS : Seat front maximum position value adjusted for triple screens users.
    * PHYSICS : Upgrade autoblip removed (the real car don't have autoblip).
    DOWNLOAD
    * Flat6 Series rF2 STEAM WORKSHOP : https://steamcommunity.com/sharedfiles/filedetails/…
    * Flat6 Series rF2 build 4.00 rfcmp : https://mega.nz/…
    * Flat6 Series rF2 build 4.00 rfcmp : http://www.mediafire.com/…/6cdrfvnrjlzo…/ER_F6rF2-v400.rfcmp




     

    Assetto Corsa: ACFL F1 2018 Season Beta 0.1 disponibile

    Il team francese ACFL ha appena reso disponibile sul proprio sito ufficiale la prima versione beta 0.1 del suo nuovo F1 2018 Season Mod per Assetto Corsa. Come da tradizione degli ACFL, si tratta di una release preliminare senza grafica delle monoposto, per iniziare a sviluppare la fisica e perfezionare il 3D, che include già il sistema Halo, come vedete dalle immagini. Il mod è disponibile al prezzo scontato di 7,99 Euro fino al 20 Marzo: effettuando ora la donazione si potrà scaricare la beta 0.1 attuale, ma anche tutti gli updates e naturalmente la versione finale completa. Commenti e discussioni sul forum.
    Il team Apex Modding invece, che collabora con ACFL, si è già messo al lavoro per convertire il tutto anche per rFactor 2, ma al momento non ci sono notizie per un rilascio in beta version.
    ACFL F2018 Apex
    Messa in vendita della versione beta 0.1 per assetto corsa (apex lavora sulla versione std2 in questo momento)
    http://acfligue.fr/produit/acfl-f2018-apex-ac-version/
    Acquistando la versione beta avrete automaticamente diritto agli aggiornamenti di correzioni della beta ma anche il mod completo alla sua uscita a marzo nonché gli aggiornamenti che saranno creati senza supplemento di prezzo. Hai tempo fino al 20 marzo per usufruire della riduzione di 2 € perché a partire dal 21 marzo il prezzo sarà fisso fino a settembre 2018.

    DrivingItalia review: RSS GT1 Championship (Assetto Corsa)

    Uscita poco prima dello scorso Natale, è la mod che più di tutte ha conquistato l’attenzione nell’ultimo periodo; è il pack del momento, che fa discutere (per il prezzo soprattutto) ma che convince sempre più appassionati. Stiamo parlando dell’ultima fatica del gruppo RSS: il GT1 Championship. Noi di DrivingItalia non potevamo di certo farcelo sfuggire e quindi siamo scesi in pista con ansia e curiosità per scoprirlo, sviscerarlo e divertirci come, vi anticipo, non succedeva da qualche tempo a bordo di mod di questo livello.
    Tre vetture, una più iconica e pazzesca dell’altra: RSS Ferruccio GT1, RSS Tornado GT1 e RSS Vortex GT1. I nomi non vi dicono niente? Normale, giacché sono frutto della fantasia dei ragazzi del Race Sim Studio, per ovviare a eventuali problemi di copyright. Sotto questi nomi fittizi, però, si celano tre delle auto da corsa di fine anni ’90 e inizio 2000 più belle, esagerate e stravaganti. Facendo riferimento all’ordine in cui le ho citate, abbiamo la sinfonica Ferrari 550 Maranello, la brutale Lister Storm e la pazzesca Dodge Viper, tutte facente parte della defunta categoria GT1. Bisogna ammetterlo, già solo i nomi fanno venire voglia di comprare la mod e buttarsi a capofitto in pista, soprattutto se all’epoca in cui queste vetture spadroneggiavano sulle piste, ci si è innamorati dei suddetti bolidi. Ma saranno davvero così ottime sotto ogni punto di vista? O ci sono dei margini di miglioramento? Non resta che andare con ordine e passare col radar queste tre fantastiche auto accattivanti.

    GRAFICA: per questo primo aspetto, così come per il sound, ho deciso di raggruppare le tre auto, perché in entrambi i casi è stato fatto un buon lavoro. Per quanto riguarda il “lavoro di superficie", il team RSS è sempre tra i migliori e offre mod davvero di altissimo livello, quasi al pari con gli originali Kunos. E anche questa non è da meno: siamo di fronte, infatti, a un lavoro certosino, col quale si è saputo rappresentare e riprodurre fedelmente tutte e tre le auto, sia dentro sia fuori. Niente sbavature, niente problemi con le texture, che in qualsiasi condizione luminosa sanno impressionare (e se siete amanti della fotografia, sappiate che danno grandissime soddisfazioni!). I modelli, infatti, sono stati quasi “levigati” da tanto è precisa e pulita la forma; la sagoma, ma anche i particolari, sono stati riprodotti con maestria e quindi, in generale, sono delle meravigliose mod da vedere. Anche gli interni emozionano: la qualità è eccezionale e si possono notare vari particolari, che non possono che far piacere a qualsiasi sim racer. La Ferruccio è ovviamente bellissima, lunga ma allo stesso tempo proporzionata. La Tornado è, giustamente, strana, originale nelle forme, forse non bella ma colpisce e rimane in mente; diciamo che punta più alla sostanza che non all’estetica. Infine, la Vortex, che con le sue curve tondeggianti è sinuosa, ma nonostante ciò, grazie ai fari prominenti e al retro scavato, sa essere anche molto aggressiva e... mordente direi.
    SOUND: se quindi è stato appurato che a livello grafico non ci sono imperfezioni, a livello di sound il lavoro fatto è altrettanto buono. Abbiamo, quindi, una Tornado che emette suoni, sia interni sia esterni, credibili, acuti e alle volte sgraziati, con i bassi giusti e gli alti pure. D’altro canto, però, la Ferruccio avrebbe meritato un sound, che deriva dal V12, più graffiante e incisivo, in particolar modo quando si va più su con i giri. In generale, però, è un buon suono quello che esce dall’auto italiana e, cosa più importante, non fa storcere il naso (o meglio le orecchie) anche agli amanti della vettura suddetta. Discorso simile alla Tornado, invece, per quanto riguarda la Vortex che, grazie al suo V8 americano, regala il classico borbottio ai regimi più bassi, salvo poi infervorarsi (è pur sempre un aspirato) salendo di giri e avvicinandosi alla “zona rossa”, dove emette un sound più acuto e aggressivo. Anche in questo campo, quindi, ci siamo: in particolare ciò che fa la differenza sono i dettagli che si possono udire nei vari frangenti, come per esempio quando prendiamo un cordolo ad alta velocità e si sentono i tremolii, oppure l’innesto delle marce, molto suggestivo e realistico.

    FISICA/HANDLING: qui il discorso cambia e, seppure sia possibile fare un ragionamento generico, è bene suddividere l’argomento in base alle tre vetture del pacchetto. Partiamo dalla più classica del trio, la rinomata e meravigliosa Ferruccio GT1. Se di grafica e sound abbiamo già parlato, è bene ora approfondire quello che maggiormente ci interessa, ossia come si comporta in pista. Scelgo Spa-Francorchamps, un tracciato notoriamente non proprio semplice, ma che in via teorica dovrebbe calzare con la grande potenza della vettura italiana. A scopo puramente dimostrativo, esco dai box, la prima volta, con il setup di default: ebbene, già dopo pochi metri ciò che sorprende è l’accuratezza del force feedback. Non solo è graduale e poderoso ma è soprattutto preciso (mi permette di piazzare le ruote dove voglio io) e accurato, tant’è che di primo acchito sembra di guidare un’auto made in Kunos. Menomale che il FF è così valido, perché la Ferruccio GT1, dall’alto dei suoi 600 cavalli non è l’auto più stabile e docile del mondo, in particolar modo in staccata, dove vuole prepotentemente andare in sovrasterzo e mandare in fumo (letteralmente) le gomme. I primi giri, quindi, sono all’insegna della continua e costante ricerca dell’assetto migliore, che mi permetta di godere appieno dell’auto, certo che mi sorprenderà una volta messo tutto a punto. E dopo alcuni minuti, così è: intervenendo su vari parametri (estensione e compressione delle molle su tutti) la Ferruccio diventa più stabile; il posteriore non è più così ballerino e mandando per bene in temperatura le gomme si possono portare a termine giri su giri al cardiopalma. Bene, mi dico, la simil-Ferrari è davvero ben fatta, divertente al punto giusto ma ancor di più è avvincente: guidarla in maniera veloce non è difficile dopo tutto, anzi, è ben piantata a terra, ma quando si deve spingere vicino o oltre il limite, diventa intrigante ed emoziona. Il tutto, con un modello fisico credibile e valido, sia per quanto riguarda il tyre model sia per le sospensioni e per lo spostamento dei pesi. Appurato che la fiammante GT1 italiana è un bel gioiellino, cambio pista (si va a Laguna Seca) e soprattutto scelgo la seconda auto, la Tornado. Ricordo i bei tempi di Gran Turismo, il quale, checché se ne dica, ha fatto conoscere a milioni di persone il mondo delle auto, Lister Storm, perdonatemi - Tornado GT1- compresa. Poiché molta è la curiosità che mi pervade, rompo gli indugi e scendo in pista: anche in questo caso, assetto di default e vediamo cosa succede. Ebbene, come accaduto per la Ferruccio, resto positivamente colpito dal force feedback, ma ancor di più dallo sterzo morbido e preciso della vettura inglese. Grazie a queste sue caratteristiche guidare la Tornado è uno spasso e pennellare le ingannevoli curve del circuito americano è qualcosa di assolutamente eccitante. Vien quasi voglia di non smettere mai e questo è sicuramente un lato positivo. Mai positivo però come il cambio sequenziale in dotazione alla macchina: merita davvero di essere sfruttato con una periferica ad hoc, perché non solo è realistico nel sound, ma è caratterizzato, come nella realtà, da un leggero ritardo nella cambiata, il che rende l’esperienza ancor più soddisfacente. Laguna Seca però, non è una pista che si addice moltissimo a queste vetture così potenti, allora cambio completamente, optando per Silverstone. Cambiando circuito, l’assetto della vettura, che in precedenza sembrava calzare a pennello con la pazzia della pista, si dimostra essere meno adatto e quindi, anche in questo caso, è necessario intervenire sul setup per guadagnare decimi di secondo importanti. Il che non è per nulla un fattore negativo, anzi, rispecchia la fedeltà e precisione con cui è stata riprodotta quest’auto da corsa.

    Ultima, ma non da meno, è la mostruosa Vortex GT1, la “vipera”. Sorge spontaneo porsi un paio di domande: è bella da guidare? Non perdona il minimo errore? La risposta è: sì, a entrambe. Perché sulle ondulazioni del circuito toscano, il mitico Mugello, la Vortex si dimostra fin da subito una macchina bella tosta da guidare al limite. Sarà il telaio, sarà il possente V8 sotto il cofano che sprigiona una potenza inaudita, sarà la trazione posteriore; sta di fatto, che la vettura americana non perdona, ma cavoli, quanto diverte. Anche qui il lavoro fatto sul modello fisico è davvero fantastico: forse solo l’aerodinamica è da migliorare, in quanto a tratti l’auto sembra un filino troppo incollata al terreno. Si tratta, tuttavia, di inezie che nel 90% dei casi non comportano grossi problemi o grattacapi irrisolvibili, basta un po’ di pazienza ai box. Ciò che sorprende della Vortex è la grande manovrabilità, soprattutto in curvoni lunghi e veloci: da del filo da torcere alla Ferruccio e non solo sul giro cronometrato ma anche da un punto di vista emotivo, perché diverte... oh sì che lo fa. A differenza dell’italiana però, che una volta settata per bene, è affilata come la lama di una katana, la Vortex deve essere padroneggiata e non permette di esaltarsi facendo curve precise come un compasso. Se quindi siete amanti della perfezione, la Vortex vi lascerà con l’amaro in bocca, ma se, invece, foste in cerca di emozioni e qualche controsterzo in più, allora farà sicuramente al caso vostro.

    CONCLUSIONI: Alla fine delle prove non si può che rimanere soddisfatti e piacevolmente stupiti da queste tre grandi vetture da corsa. Oggettivamente parlando, poi, vorrei far notare il grande lavoro riguardante il modello fisico, con la gestione delle sospensioni davvero ottima, così come quella degli pneumatici. Ai box, inoltre, ci sono decine e decine di parametri su cui intervenire per migliorare l’assetto e questo è importante, se non addirittura fondamentale dato che il setup di default è alquanto proibitivo e inutile sulla maggior parte delle piste. Diciamo che è un buon setup se si vuole fare una breve esperienza con le auto, ma nel momento in cui si vuole spingere, bisogna necessariamente cambiare (e non di poco) alcuni valori.
    Domanda finale da un milione di miliardi di euro (niente dollari, siamo in Europa): vale davvero la pena di comprarla e spendere 15€? Beh, anzitutto, tenete conto che non solo si ha diritto a riscattare immediatamente queste vetture ma si potranno scaricare in futuro altre tre auto. Se vogliamo, quindi, il prezzo a vettura scende a 2,50€, in linea con le altre mod a pagamento. Oggettivamente, poi, siamo di fronte ad un lavoro davvero ottimo, su quasi ogni aspetto, dalla grafica alla fisica, che non sembra per nulla pastosa, fittizia o irragionevole. Al contrario, permette di cimentarsi in ore di guida senza stancarsi o, peggio ancora, stufarsi; unica pecca l’assetto e, a essere pignoli, la gestione dell’aerodinamica in alcuni piccoli momenti. Di sicuro saranno costantemente aggiornate quindi sì, valgono il prezzo che costano, perché dietro c’è stato un gran lavoro e nulla (o quasi) è stato tralasciato. Ovviamente la decisione finale spetta sempre al consumatore, e quindi dovrete decidere voi se spendere dei soldi oppure trattenerli in tasca. A voi l’ardua scelta!
    A cura di Mauro Stefanoni 
    Commenti e domande sul forum
    Potete acquistare la mod completa al prezzo scontato di 13,50€ a questo link
     

    Rivoluzione iRacing: in arrivo la IA per il single player! Problemi di numeri?

    Come sanno bene gli appassionati di simracing, iRacing è un simulatore di guida online, a sottoscrizione, nato nell'ormai lontano Agosto 2008. Sin dall'inizio il servizio è stato impostato non solo come intrattenimento videoludico, ma soprattutto come simulatore in grado di allenare i piloti del mondo reale. Il tutto però sempre basato su un servizio orientato esclusivamente al comparto online, con l'abbonamento comunque necessario anche solo per girare da soli ed allenarsi.
    Il punto della situazione, con un accenno ai programmi per il 2018, pubblicato come di consueto da Tony Gardner sul forum ufficiale, è in pratica una vera e propria rivoluzione per il simulatore americano: Gardner infatti, oltre a confermare il prossimo arrivo delle vetture prototipo LMP1 con la prossima build del software e l'attesissima transizione dinamica del ciclo giorno - notte entro il 2018 (presumibilmente verso fine anno), ammette lui stesso di shockare gli appassionati confermando l'implementazione dell'intelligenza artificiale (IA) in iRacing:
    Forse un modo per attirare un maggior numero di utenti? Un sistema ingegnoso per offrire servizi nuovi agli abbonati, come ad esempio un training avanzato? Oppure una vera e propria necessità finanziaria per cercare di "fare cassa" ?
    E' bene ricordare infatti che i numeri ci dicono che, in generale con tutti i software, la stragrande maggioranza degli utenti gaming (inclusi i simdrivers), non gioca online, ma si limita a guidare offline, apprezzando le varie modalità carriera presenti nei giochi ed una IA valida e combattiva. Basta notare la rivolta degli appassionati di Gran Turismo con l'uscita dell'ultimo Sport, quasi completamente votato all'online: la Polyphony, per risollevare le magre vendite del gioco, è stata costretta ad una virata in tutta fretta...
    Del resto gli stessi numeri sugli abbonamenti di iRacing, in particolare in Europa, parlano molto chiaro: gli abbonati ed ancora peggio gli utenti effettivi (cioè quelli che rinnovano l'abbonamento e giocano con costanza) non sono certo una moltitudine, assolutamente pochi se si pensa ai costi enormi di un servizio come iRacing, non solo a livello tecnico, ma anche per pagare le licenze necessarie ai campionati ufficiali ! Se iRacing fosse in Europa o peggio in Italia, probabilmente sarebbe già fallita...
    Gli abbonati che corrono sugli ovali sono circa 45mila, mentre quelli sulle piste stradali sono 49mila, bisogna però considerare che un pilota può anche risultare in entrambe le statistiche, se corre in ovale ed anche su strada. I piloti da sterrato sono invece circa 20mila. Facendo due conticini quindi, con approssimativi 100mila abbonati, nella migliore delle ipotesi (cioè tutti pagano il prezzo mensile pieno e cosi non è però), iRacing incassa meno di 1 milione di Euro al mese, con il quale deve tenere in piedi l'azienda, pagare le licenze e pagare tutte le spese tecniche per i propri servizi (servers ecc...).
    Se poi andiamo ad analizzare i numeri nella sola Italia, viene quasi da sorridere: 480 piloti sugli ovali, 684 su strada, circa 25 su sterrato. Considerando come unico abbonato il pilota che corre su ovale ed anche in pista, abbiamo un totale di meno di mille piloti ! Un giochino infimo per il cellulare vende 100 volte di più...
    Per avere dei riferimenti, considerate che per esempio, i vari Gran Turismo hanno incassato finora oltre tre miliardi di Euro, mentre un Assetto Corsa a Gennaio 2017 aveva venduto oltre 1,4 milioni di copie (incasso stimato almeno 49 milioni). E loro non hanno i costi mensili tecnici di iRacing.
    Ecco forse perchè gli americani hanno deciso di implementare la (finora) sbeffeggiata IA.... Voi cosa ne pensate?
     
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