Benvenuti a Brands Hatch, casa di Alain Menu. Perché sì, ancora una volta è stato il pilota svizzero a imporsi nel circuito del Kent. In gara-1, Menu ha conquistato il quattro successo in quattro stagioni in WTCC. Acuti che si vanno ad aggiungere alle sette vittorie ottenute sempre qui nel campionato britannico.
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Un trionfo vero e proprio, al quale si aggiunge il contributo determinante di Rob Huff, secondo con l'altra Chevrolet dopo aver subito il sorpasso dall'elvetico in corrispondenza del quinto passaggio. Da lì in poi, il britannico si è limitato a chiudere ogni tentativo di rimonta da parte di Andy Priaulx (BMW). Ed è riuscito alla grande nel proprio intento.
Non sono mancate le sorprese, quasi tutte limitate al primo giro, quando uno spettacolare incidente ha visto coinvolti alcuni dei piloti principali. Yvan Muller, leader mondiale, è stato letteralmente travolto da una manovra bizzarra di Augusto Farfus (BMW) che, come già accaduto a Brno, ha tagliato in due la pista alla curva-1. Muller è stato costretto all'abbandono, così come Norbert Michelisz (Seat). E la safety car è entrata in pista per la prima volta. La seconda risale invece al settimo giro, dopo un contatto tra le BMW di Oscar Hernandez e Franz Engstler e la Volvo di Tommy Rustad.
Farfus ha provato la rimonta, ma non è andato oltre l'ottavo posto, aiutato dal ritiro di Nicola Larini all'ultimo giro. E Menu non ha avuto problemi a vincere, salendo a quota 24 punti in classifica generale. Sorride anche Gabriele Tarquini, quarto e ora è a -9 da Yvan Muller.
La musica cambia eccome in gara-2, quando a imporsi è finalmente Farfus, re incontrastato in Inghilterra sino alle qualifiche di sabato. Esattamente come a Oporto, il brasiliano ha dominato gara-2, con Alain Menu che è scivolato dal successo nel primo appuntamento al 18esimo anche a causa di una botta ricevuta da Alex Zanardi (12esimo). Secondo posto per Jorg Muller, seguito dal solito Gabriele Tarquini.
