Non capita a tutti di tifare per una squadra di Serie A (magari la più famosa) e di potersi allenare coi suoi giocatori. Più facile che l'occasione si realizzi se ci si chiama Michael Schumacher. Oggi il ferrarista è comparso infatti al centro sportivo della Juventus e si è messo a disposizione di Marcello Lippi per l'allenamento quotidiano.
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Il campione del mondo ha lavorato in vista del prossimo GP in Ungheria del 24 agosto, i bianconeri per l'inizio della stagione anche per il Trofeo Berlusconi in programma domani sera a S.Siro contro il Milan.
Schumi è un noto appassionato di calcio. Oggi si è allenato con i vice-campioni d'Europa. E la cosa gli è piaciuta molto: "È stata una grossa emozione allenarsi con la Juventus, sono contentissimo di essere venuto qui". In tenuta da allenamento bianconera, maglietta e calzoncini neri, si è allenato come i giocatori: esercizi, torello e partitella. Non si è fatto mancare nulla: "Io tifo Juve - dice Schumacher - mi piace, è una delle squadre più forti che c'è. Nomi di giocatori però non ne faccio, sono tutti simpatici e tutti grandi campioni. Mi piace come lavorano, fanno una grande attività fisica. Con Lippi ho parlato prima e dopo l'allenamento, mi ha spiegato tutto quello che dovevo fare".
Il tecnico viareggino ne ha apprezzato le doti di atleta e calciatore. Schumi ha ringraziato: "Lo ringrazio, magari un grande atleta sì, ma un grande giocatore non so. Mi sarebbe piaciuto venire anche altre volte, ma un po' per i miei impegni, un po' per gli impegni della Juve, finora non era stato possibile". Parlando dei prossimi impegni di F.1 il tedesco si è detto fiducioso anche se ha ammesso che la lotta per il titolo sarà dura: "È un campionato difficile, ma stiamo lavorando tutti nella stessa direzione per cercare di vincere - ha detto il cinque volte iridato - per ora alla Ferrari siamo un po' in difficoltà per problemi di velocità e di tempi, non di gomme. La Bridgestone sta lavorando bene, tutto deve migliorare per fare tempi migliori delle avversarie. La corsa al mondiale comunque è ancora aperta, anche mio fratello Ralf potrebbe ancora farcela".
[Fonte Gazzetta]
