Solo un sesto posto per Max Biaggi nella prima gara del GP d’Olanda Superbike ad Assen dominata dallo scatenato James Toseland. Il fuoriclasse Honda festeggia il quinto trionfo stagionale (su nove gare) consolidando il primato. A Biaggi non è servito partire in prima fila recuperata ieri con una portentosa rimonta in Superpole.
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Il pilota Suzuki è partito alle spalle di Toseland ma nel corso del primo giro è stato infilato in rapidissima sequenza dai ducatisti Bayliss, Lanzi e Xaus, e successivamente anche da Corser, Nieto e Haga in grande rimonta dalla quinta fila.
PRIMI GIRI - “È sempre il solito problema, Max non riesce ad avere fiducia nei primi giri, gli altri lo passano e poi diventa difficile risalire” ha commentato affranto il boss della Suzuki Alstare Francesco Batta. “A Valencia avevamo acciuffato il secondo posto in grande rimonta ma non sempre i miracoli sono possibili”. Biaggi è rimasto a lungo ottavo, poi ha risuperato Nieto guadagnando un’altra posizione a due giri dalla fine per la scivolata Di Troy Corser che era terzo. Inizialmente si era parlato di una frattura al braccio destro, poi controlli più approfonditi hanno scongiurato la frattura e l'australiano sarà al via di gara 2.
BRUTTO COLPO - Il sesto finale e la nuova vittoria di Toseland sono un brutto colpo per il campionato di Biaggi: dopo la prima gara di Assen, Toseland guida la classifica con 176 punti, Biaggi ne ha 148 ed è insidiato anche da Haga secondo in gara e terzo in campionato a quota 144. Bayliss, a lungo antagonista di Toseland, è rimasto senza aderenza nel finale arrivando quarto: l’australiano occupa la stessa posizione nel Mondiale con 103 punti, ormai lontanissimo dal battistrada.
Nel Mondiale Superbike ad Assen Troy Bayliss torna al successo a soli 28 giorni dal grave incidente di Donington (GB) costatogli l’amputazione di due falangi del quinto dito della mano destra e un intervento di quattro ore allo scroto. Il ducatista, campione del mondo in carica, ha beffato per soli 9 millesimi il britannico James Toseland (Honda) vincitore di gara 1 e sempre più lanciato in campionato. Max Biaggi, sesto nella prima uscita, ha chiuso la giornata con un brillante terzo posto.
LA PRODEZZA DI BAYLISS "La Suzuki ha ancora dei problemi e i due davanti avevano decisamente un altro passo" ha ammesso il fuoriclasse romano. Il finale è stato fantastico con Bayliss e Toseland che si sono superati per tre volte di seguito negli ultimi tre giri nel punto più veloce della pista. Nella tornata decisiva, sempre nello stesso punto, Toseland ha chiuso la traiettoria evitando che l’australiano potesse infilarsi di nuovo. Ma Bayliss è uscito fortissimo dalla curve successiva, la chicane finale, lanciadosi per primo sul traguardo.
I PROBLEMI DI BIAGGI "Volevo questa vittoria, Toseland è fortissimo e per batterlo c’è voluta un’invenzione, non è stato un sorpasso che avevo studiato a tavolino". Bayliss festeggia la 36ª vittoria in carriera, la 256ª per la Ducati. Toseland, 13 centri, deve rimandare ancora l’appuntamento con la prima doppietta. Ma intanto allunga il passo nel Mondiale con 32 punti di vantaggio su Biaggi: erano 13 prima del via. "Durante la gara mi è entrata quattro volte la folle, anche al primo giro quando era in testa costringendomi ad andare largo" ha spiegato Max. "Questo week end è stato molto difficile, peggio che a Valencia due settimane fa. In gara 1 abbiamo tribolato molto e abbiamo rischiato montando un leveraggio della sospensione che non avevamo mai provato. E’ stato un azzardo ma ha pagato. Spero di rifarmi tra due settimane a Monza". Noriyuki Haga (Yamaha) si è fermato per un problema elettrico. Caduta senza conseguenze per Lorenzo Lanzi (Ducati) mentre occupava la quarta posizione.
