Ferrari sì, Ferrari no, Ferrari forse. La seria proposta del presidente Luca Montezemolo di far provare una F.1 del Cavallino a Valentino Rossi ha sicuramente fatto colpo. E nel clan del campione del mondo della MotoGP ci si fa più di un pensierino. Il pesarese da un lato è onorato: "Davvero mi ha fatto questa proposta? Per me è un grande onore avere l'attenzione della Ferrari". Dall'altro c'è la frenatina tirata da papà Graziano.
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Oggi il babbo di Valentino ha un po' chiuso la porta a un discorso più a lungo termine che fa già sognare tanti appassionati: "Non sento Valentino da domenica e quindi dell'offerta del presidente della Ferrari Montezemolo non abbiamo potuto ancora parlare. Sicuramente è un discorso affascinante, soprattutto perché investe non genericamente la F.1, ma la Ferrari. Detto questo credo però, e con Valentino mi sembra di aver già affrontato l' argomento, che un discorso vero si potrebbe avviare solo un momento dopo che lui avesse deciso di smettere con le moto e di passare alle quattro ruote. Per me una prova seria significa girare almeno tre mesi o 10 mila. Non è un'esperienza che si può improvvisare mentre si fanno altre cose. Meglio chiudere definitivamente il capitolo due ruote, prima di pensare ad aprirne altri. Magari ci si può pensare tra qualche anno".
Ma tutto sommato le parole di papà Graziano non sono una chiusura totale perché Valentino ci tiene (scherzosamente) a ricordare che "io non faccio mai quello che mi dice il babbo...". Si vedrà . Intanto il motomondiale si trasferisce in Australia. Dopo le vittorie del pesarese e di Pedrosa nella 125, i riflettori saranno puntati sul titolo della 250, l'ultimo da assegnare. Se Manuel Poggiali vincesse diventerà automaticamente campione. Per il sammarinese sarebbe il secondo titolo della carriera.
[Fonte Gazzetta]
