L'aveva promesso, alla fine della seconda tappa. "Io non mollo, sarà una grande battaglia". E Petter Solberg, nelle quattro speciali che hanno concluso il rally di Australia (decima prova del Mondiale), ha mantenuto la parola. Prendendo il comando nella prima prova di giornata, lasciandolo nella seconda, e poi scappando definitivamente via da Sebastien Loeb, che con la sua Citroen aveva guidato la corsa dalla conclusione della prima frazione.
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Una beffa, per il francese, dovuta anche alla pioggia che ha iniziato a cadere fitta nelle due speciali conclusive. Nelle quali, causa il terreno scivolosissimo, le Pirelli della Subaru hanno giocato un ruolo determinante. Sul traguardo Loeb si è presentato con 26"6 di ritardo dal rivale. Che, con la sua terza vittoria stagionale, si candida come il rivale principale di Richard Burns, attuale leader iridato.
