Ha vinto Rossi. Ma forse ha vinto Biaggi. Perché sul traguardo è passato primo Valentino ma il team di Max potrebbe presentare un reclamo per un soprasso effettuato dal pesarese mentre erano esposte le bandiere gialle.
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E' stato un bel duello tra i due italiani della Honda poi, quasi a metà gara, il romano ha fatto un lungo e ha perso due secondi. Ma non si è perso d'animo e ha rincorso il rivale guadagnando decimi qua e là . Senza peraltro riuscire ad agganciare il rivale. Rossi però, all'inizio del 2° giro, aveva sorpassato Capirossi con le bandiere gialle sventolate per la caduta di Ukawa. Di qui il possibile reclamo che mette in discussione tutto. Terzo ha chiuso un regolare Sete Gibernau, davanti a Loris Capirossi che, con la sua Ducati, si è accontentato di un ottimo piazzamento su un circuito non favorevole. Quinto il suo compagno Troy Bayliss, sesto Carlos Checa (Yamaha) e settima l'Aprilia di Noriyuki haga. Peccato per Melandri, che era 4° e stava andando molto bene, caduto al quinto giro con la sua Yamaha che ha sfiorato la moto di Loris in arrivo.
In 250 ha vinto Fonsi Nieto, dopo una gara intelligente e grintosa. Lo spagnolo dell'Aprilia ha preceduto sul traguardo Manuel Poggiali (id.) e il sorprendente australiano Anthony West, anch'essi su una moto di Noale. Quarto Toni Elias, molto pasticcione, per un solo millesimo davanti a Roberto Rolfo (Honda). Poggiali, all'inizio in testa, se l'è dovuta vedere subito con Elias che, dopo un paio di scaramucce, ha tentato un sorpasso impossibile ed è andato lungo perdendo la posizione. Gli è subentrato Fonsi Nieto, che a sette giri dalla fine ha passato il sanmarinese provando la fuga. Che è riuscita, grazie anche a un Poggiali che si è accontentato anche per le gomme non a postissimo. Settimo Franco Battini con un'altra Aprilia. Poggiali resta leader del Mondiale con 121 punti contro i 106 di Nieto.
La 125 ha visto il bel successo di Hector Barbera, e due italiani sul podio: Andrea Dovizioso e Stefano Perugini. Mentre si sono ritirati Daniel Pedrosa e Lucio Cecchinello. Il momento topico a poche curve dalla fine quando un contatto tra Perugini e il leader iridato Pedrosa ha visto quest'ultimo finire per terra e ritirarsi. Scatenando polemiche nel dopo-gara. E' stata, per più di metà corsa, una lotta a cinque ma - al 14° giro - Cecchinello è scivolato e ha salutato la compagnia, ripartendo quindicesimo e chiudendo poi 10°. Quarto un coraggioso Alex De Angelis, in condizioni non ottimali dopo la brutta caduta delle prove. Peccato per Simone Corsi che, al primo giro, si è trovato davanti Steve Jenkner appena scivolato e non è riuscito a evitarlo: entrambi per terra e ritirati. In classifica generale Pedrosa resta al comando con 124 punti, contro i 98 di Jenkner e i 97 di Cecchinello. Fanno passi avanti Dovizioso che sale a quota 93 e Perugini, che ora si ritrova con 92 lunghezze.
[Fonte Gazzetta]
