"L`autodromo di Monza rischia la chiusura per decisione dei politici". Giulio Fumagalli Romario, presidente dal 1995 della Sias, società che gestisce il circuito monzese, ha parlato della difficile situazione in cui si trova l`impianto. La Sias ha chiesto infatti il rinnovo anticipato della concessione in scadenza nel 2006, per riuscire a far fronte all`investimento di 25 milioni di euro, richiesto per la realizzazione delle opere richieste da Ecclestone e dalla Fia, ottenendo in risposta una serie di vincoli che, limitando drasticamente l`attività in pista, rischiano di portare alla chiusura dell`autodromo.
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"Avevamo sottoposto ai politici un progetto di riqualificazione preparato dall`architetto Mario Botta che prevedeva anche un museo - ha detto il presidente della Sias - ma l`amministrazione monzese ha però deciso di rifiutarlo".
Michele Faglia, sindaco di Monza, non ha aspettato per ribadire ed esporre il suo punto di vista. "Nessuno vuole fare guerra alla Sias. Nessuno vuole mortificare l`attivita` dell`impianto che è una risorsa per il nostro territorio. Quello che chiediamo è di ritornare spazi all`uso pubblico e aprire nuovi accessi che liberino dal traffico il parco. Prima di interpellare Botta, la Sias avrebbe dovuto concordare con noi, che siamo la proprietà , quelle che erano le linee generali del progetto".
[Fonte: TGCom]
