La Fia viene allo scoperto sul giallo gomme, confermando che è stata la Ferrari a sollecitare l'inchiesta sulle Michelin (che peraltro non viene citata in alcun modo) e cercando di chiarire la sua posizione. "Come ha spiegato la stessa Ferrari - ha dichiarato un portavoce della Federazione internazionale -, hanno segnalato loro al delegato tecnico Whiting che alcuni pneumatici anteriori durante l'uso diventavano più larghi del consentito.
#CONTINUE#
Dopo un controllo, Whiting ha informato la Casa costruttrice subito dopo il GP d'Ungheria e tre giorni dopo ha scritto la lettera ai team. La regola non considera parti occasionalmente a contatto con la pista o i cordoli ma quelle sistematicamente a contatto con l'asfalto e che costituiscono il battistrada".
Tornando ai test, a fine giornata ancora McLaren davanti a tutti con Coulthard primo e Raikkonen secondo. Terzo il tedesco Frentzen (Sauber) seguito dalla rossa di Schumacher. Sesto posto per Montoya (Williams) che ha girato solo nel pomeriggio. In serata è arrivata la notizia che la Sias, società di gestione dell'autodromo brianzolo, ha deciso di prolungare i test fino alle ore 12 di venerdì, contrariamente al programma iniziale che prevedeva lo stop delle prove a giovedì. La richiesta è arrivata da alcune delle squadre presenti sul circuito.
