Uno è disturbato dalla febbre. L'altro, strano a dirsi, dal sole. La vigilia della gara che deciderà il titolo 250 vede i protagonisti della sfida di Valencia con i nervi tesi. Come previsto, forse ancora più del previsto. Manuel Poggiali si è svegliato con 38° di temperatura ed è stato preso subito in cura dalla Clinica Mobile. Un contrattempo che non ci voleva, ma che non lo disturba più di tanto. "E' una vigilia normale - spiega -. C'è il titolo in palio, ma questo non cambia troppo la situazione. Come ogni volta, devo solo pensare a dare il massimo". Lo preoccupa maggiormente il tracciato spagnolo. "Questa pista non mi è mai andata giù - racconta il sammarinese -: ci sono molte buche e, specie il primo giorno di prove, l'asfalto è scivoloso. Mi consola il fatto che lo scorso inverno, con la mia Aprilia, siamo andati molto forte nei test. Speriamo bene".
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