Il leggendario Tim Wheatley di Race Sim Central, unico sito simracing, insieme a DrivingItalia, ad essere sopravvissuto agli ultimi 30 anni
, ha rilasciato due vere e proprie pietre miliari del simracing storico: i software di lancio e configurazione per REVS (1985) e Indy 500 (1989)!
L'utility Revs Launcher configura l'ambiente di gioco per un utilizzo immediato e aggiunge il supporto per controller, telemetria e mod. Innanzitutto, un sentito ringraziamento a Mark Moxon. Il suo meticoloso lavoro di documentazione completa del codice sorgente della versione di Revs per BBC Micro è l'unico motivo per cui questo launcher esiste e offre le funzionalità di cui dispone.
Nella mia scuola c'era un'aula informatica con tre computer BBC Micro; sebbene ricordi chiaramente che qualcuno portò Revs da casa facendocelo provare, fu in realtà Elite (un gioco di combattimento e commercio spaziale) a catturare davvero la mia attenzione. Ciò detto, questo titolo era semplicemente magnifico e rappresentò i primi passi di Geoff Crammond nel mondo delle simulazioni di guida, un percorso che avrebbe poi portato alla creazione della serie Grand Prix.
Questo launcher integra un emulatore con un'interfaccia (front-end) che gestisce ogni aspetto del gioco. Basta inserire i file dei floppy disk di Revs e Revs4Tracks (pacchetto di piste aggiuntive) nella cartella del launcher e il programma farà tutto il resto.
Tutti i dettagli e link download a questo indirizzo.
Il launcher per la versione DOS di Indy 500 aggiunge supporto per volanti, mod per i set di auto (include quelle dal 1989 al 1995), salvataggi in gara e telemetria in tempo reale. Dopo il recente rilascio del launcher per la versione Amiga, ecco – su richiesta – quello per la versione DOS. È sufficiente inserire il gioco nell'apposita cartella.
Inizialmente credevo che la versione DOS non disponesse di un'opzione per lo sterzo analogico. Ero convinto che la versione Amiga offrisse un controllo tramite mouse superiore rispetto a quello digitale della tastiera (solo acceso/spento, senza vie di mezzo). Mi sbagliavo: la versione DOS di Indy 500 supportava pienamente i joystick analogici, nonostante ne esistessero pochissimi modelli nel 1989. Questo ha reso l'implementazione del supporto per i volanti molto più semplice rispetto alla versione Amiga, dove dovevo convertire l'input del controller in input per il mouse; nella versione DOS, invece, l'input del controller viene trasmesso direttamente come tale.
Le funzionalità sono praticamente identiche a quelle della versione Amiga, con due eccezioni:
– La versione DOS non supporta correttamente le modifiche alla fisica del pilota: la Penske è l'opzione veloce e facile, la Lola quella veloce e difficile, mentre la March è l'opzione più lenta, a prescindere dalla stagione o dagli avversari selezionati.
– La versione DOS dispone di un cursore per regolare la linearità dopo la calibrazione del controller.
Vale la pena notare che la versione DOS utilizza l'audio AdLib, non lo speaker interno del PC.
Tutti i dettagli e link download a questo indirizzo.
