In occasione della Festa della Donna, Ford è scesa in pista per la parità di genere nel mondo degli esports e del simracing. Il progetto promosso dalla casa americana prende il titolo di 'The W track' e in occasione del suo lancio ha riunito all'Autodromo di Monza personalità del mondo dell'auto, sportivo e istituzionale. Per l'occasione, è stata anche presentata, grazie ad Assetto Corsa, una versione modificata del celebre rettilineo del circuito monzese, fino ad ottenere la parola 'Woman', scritto a suon di curve e tornanti, come le difficoltà che le donne si trovano spesso ad affrontare ancora nel mondo del gaming e del racing.
"Siamo molto orgogliosi di presentare 'The W Track - ha dichiarato Fabrizio Faltoni, Presidente e AD di Ford Italia - che lancia un messaggio molto forte per l'incisività e la parità di genere in uno dei mondi più competitivi e divertenti di sempre come quello degli eSports". Nelle sale a bordo pista, moderati dalla giornalista Maria Latella, in occasione della presentazione si sono alternati al microfono diverse personalità, tra le quali Alessandra Zinno, D.G dell'Autodromo di Monza, Giuseppina Fusco, Vicepresidente ACI, Enrico Gelfi dell'Osservatorio Italiano eSports, Valerio Piersanti di Kunos Simulazioni, così come anche Letizia Caccavale, Presidente del Consiglio per le Pari Opportunità del Consiglio Regionale della Lombardia.
Tema della discussione, quella disparità di genere che implica un gap sociale e situazioni di deficit che la donna si trova a dover fronteggiare nel mondo del lavoro e anche delle discipline sportive. L'iniziativa di Ford per sensibilizzare sul tema non si esaurisce però a The W Track. L'idea è infatti quella di proseguire con altri eventi, in programma per i prossimi mesi e raccolti dalle attività della Ford W University, tra guida sportiva in pista e ai simulatori virtuali, riservate alle donne. Un team più inclusivo, è anche quello che Ford vuole realizzare per la sua squadra Fordzilla, impegnata nelle corse virtuali.
"Il fatto che ci sia solo una donna nel team Fordzilla - ha dichiarato ancora Faltoni - è una nostra mancanza. Sappiamo che le future pro-gamers sono la fuori ma non le abbiamo cercate abbastanza. E' chiaro che dobbiamo impegnarci a fare le cose in modo diverso".
Valerio Piersanti di Kunos Simulazioni, ha commentato: "Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Ford di lavorare su questo progetto, e grazie alla versatilità di Assetto Corsa abbiamo potuto dare vita a questa modifica virtuale dell'autodromo di Monza. La nostra community di Sim Racer sa apprezzare il talento e la passione indipendentemente dal genere e perciò crediamo che il mondo degli eSport possa rappresentare un modo coinvolgente per abbattere barriere per il mondo femminile che non hanno ragione di esistere ". Il simracing, continua Piersanti, è infatti una grande occasione per tutti i nuovi talenti motorsport di esprimersi, bypassando le difficoltà che si possono creare nel settore competitivo reale (correre in pista costa....): con un volante e una pedaliera invece, siamo tutti uguali e "il tempo non mente", ironizza Piersanti.
