Nuovo Development Update dedicato all'atteso rFactor2: questa volta è Scott Juliano a parlarci principalmente dei circuiti del gioco e sul procedere dei lavori di sviluppo. Vengono confermate le serie rFTrainers, FISI, Clio e karts, oltre ad una relativa semplicità nella conversione dei mods di rFactor1 sul nuovo titolo. Provvede alla traduzione in italiano il nostro Max Angelo.
Dice che Monaco è stata una pista molto impegnativa, per via dei suoi dettagli, che ora è diventata il punto di riferimento qualitativo per i circuiti a venire. E' iniziato un update di Toban che però è stato messo in pausa, avendo la pista licenziata di recente (una pista storica) la precedenza. Appena terminato questo tracciato, che non è stato ancora annunciato, Scott riprenderà il lavoro su Toban.A parte queste due, ci sono ancora tante nuove serie e piste, più altre a vari stadi di trattativa per averne la licenza. E' stata implementata anche qualche regola per i tracciati punto punto (ma qui non ho capito che vuol dire "ladder-type scoring".
Insomma, il lavoro prosegue senza sosta e serie come rFTrainers, FISI, Clios, karts più poche altre stanno avvicinandosi allo stadio finale.
Gli artisti daranno supporto ai modders per quanto riguarda vetture e piste, tramite documenti e interventi nel forum di supporto.
Da segnalare anche l'articolo di Q&A pubblicato da RaceDepartment, che sempre grazie a Max possiamo goderci in italiano.
Cosa differenzia rFactor2 dal suo predecessore e dagli altri sim sul mercato?Sebbene sia possibile modificare altri titoli, noi crediamo che la comunità troverà rF2 essere una piattaforma più supportiva verso il modding rispetto a quanto lo era rF. rF2 avrà un ambiente in costante movimento. Che si tratti di affrontare cambiamenti nelle gomme, nella superficie stradale, nel meteo, anche il fatto di avere il sole negli occhi nelle ore di transizione tra giorno e notte, ogni gara, o anche la stessa tra l'inizio e la bandiera a scacchi, rappresenterà un'esperienza differente. Il sim racing è stato per troppo tempo basato sulla ricerca del migliore assetto (vuole dire statico, se comprendo il senso), noi stiamo cercando di proporre qualcosa che rappresenti più da vicino le condizioni che i piloti affrontano nella vita vera.
