EDIT 28/07/2025: come vedete dal trailer di lancio disponibile qui sopra, è stato aperto il programma Factory Driver Program. Tutte le informazioni sono disponibili a questa pagina, mentre direttamente a questo link potete già inviare la vostra candidatura.
Project Motor Racing sarà disponibile per essere giocato in vari eventi dal vivo, come la prossima Gamescom. Presto però sarà possibile provare PMR anche online, grazie al nuovo Factory Driver Program, con le iscrizioni al programma di "beta testing pubblico" che saranno aperte a breve. Straight4 Studios vuole infatti avere informazioni preziose dai sim racer per apportare modifiche in base al loro feedback, ma in un modo più strutturato e gamificato, come ci spiega l'ultimo episodio di Radio PMR pubblicato poco fa.
How to ensure handling in #ProjectMotorRacing is #RaceReady?
— Project Motor Racing (@projectmracing) July 25, 2025
Just like real-world motorsport, winning starts in the factory way before the first race with rigorous testing. Learn more about the Factory Driver Program in Ep.4 of Radio PMR.
Stay tuned — applications open soon. pic.twitter.com/k8o06tXrpl
Come accennato, il Factory Driver Program è un modo per i giocatori di testare Project Motor Racing prima del lancio, ma non una classica closed beta. Gli elementi di gamification mirano a rendere il processo di testing simile a un'esplorazione delle differenze tra le build e degli effetti delle modifiche al setup. A differenza dei soliti programmi beta, il Factory Driver Program non è una "lotteria per ottenere le chiavi della beta", come afferma il Game Design Director Austin Ogonoski, perchè lo studio desidera avere nel testing dei piloti con un certo livello di esperienza, da qui la procedura di candidatura.
In breve, i giocatori che vengono ammessi al programma potranno accedere a build settimanali di Project Motor Racing e, dopo aver testato le varie funzionalità, potranno rispondere a un massimo di 50 domande a risposta multipla suddivise in cinque categorie, con il portale tiene traccia anche di cosa è stato testato esattamente, ad esempio quale auto e su quale versione del simulatore. L'obiettivo è quello di avvicinarsi al comportamento reale delle auto basandosi su una sorta di punto di riferimento raccolto dal feedback, che alimenta un sistema di punteggi per ciascuna delle cinque categorie per le cinque auto.
"Tutto questo fa parte del nostro impegno per l'autenticità in gara", afferma Ogonoski. "Una maneggevolezza creata dal nostro team, poi testata e approvata da piloti che hanno le conoscenze e l'esperienza per guidarci lungo il percorso". Adesso che abbiamo maggiormente compreso questo meccanismo del Factory Driver Program, ci sentiamo di esprimere un'opinione decisamente dubbiosa, se non pessimistica, sulla modalità operativa scelta dagli sviluppatori. Selezionare simdrivers di esperienza significa far provare il gioco a tanti piloti che vedono il simracing principalmente in ottica competitiva, solo per andare forte, solo per ricevere dalla guida un feedback tale da massimizzare nel modo più elevato possibile la loro performance. Un simile approccio mentale non ha nulla a che fare con il realismo della guida in pista, oltretutto per simdrivers velocissimi, ma che casomai non hanno mai girato neppure con un go-kart! Forse gli sviluppatori vogliono confezionare una fisica, un handling ed un comportamento in pista che vada proprio incontro ai gusti della magigoranza dei giocatori?
Speriamo e confidiamo che i nostri timori saranno fugati già con le prime release del software, intanto vi ricordiamo che Project Motor Racing uscirà il 25 novembre su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
