Ian Bell, fondatore del team Slightly Mad Studios più di dieci anni fa, ha annunciato via Twitter che lascerà l'azienda: "è giunto il momento di farmi da parte", ha precisato.
Gli ultimi due anni, dopo l'acquisizione da parte di Codemasters, sono stati due anni difficili per Slightly Mad Studios. La terza puntata della saga Project CARS, insieme a un adattamento del gioco con licenza della serie di film Fast & Furious, sono stati rilasciati nel 2020 ottenendo uno scarsissimo successo, con vendite molto limitate. Di recente, invece, lo sviluppo sulla versione mobile della serie Project CARS è stato interrotto.
Slightly Mad Studios, sviluppatore nato nel 2009, è stato apprezzato in passato per il primo Project CARS, Need for Speed: Shift, Test Drive: Ferrari Racing Legends e Red Bull Air Race. Cosa può significare l'abbandono del CEO cosi repentino per il team? Probabilmente che la visione di Ian Bell sul futuro non coincideva più con quella dei "proprietari" Codemasters...
Il distacco, certamente traumatico, è iniziato con molta probablità quando la serie Project CARS si è allontanata dalla modalità Community Assisted Racing Simulator, tanto cara ai fans, che sin dall'inizio l'avevano entusiasticamente sostenuta anche economicamente. Con la fuga di Bell, siamo convinti che la situazione non migliorerà per i fans del simracing, ma anzi andrà in una direzione sempre più "gaming", che evidentemente il buon Ian non gradiva.
L'account Twitter di Bell al momento recita semplicemente "Free Entity. Fai attenzione a TherapyGlobal”. Chissà se Ian Bell, pur sempre un punto cardine del simracing mondiale - nel bene e nel male - tornerà in futuro con qualcosa di nuovo... E di SUO.
