Grand Pro Circuit è il nuovo titolo dedicato alla storica Formula 1 degli anni '80, sviluppato da Marcell Baranyai.
Participate in fictional vintage championships, inspired by the atmosphere of the 1980's open-wheel racing. This is the era of heroes, the golden years of motor racing. Powerful, light-weight cars, manual gearbox, round steering wheel, no pit-lane speed limit, no team radio. Pure driving. Pure racing.
Join famous teams like MacLoud, Tyrol, Kokus, Baron, Renato, Wilhelms or Enzoni and compete against legendary drivers like Miki Lauder, Allen Prof, Aaron Siena, Gaston Virlogeux or the great British, Neville Mansfield, and many others.
Un bel tuffo nel passato quindi, con alla guida un singolo sviluppatore, molto appassionato ed a quanto pare nostalgico, con uno stile decisamente retrò, non solo per le annate scelte nel gioco, ma anche per impostazione grafica e layout, come avrete già notato da screens e video qui allegati. L'atmosfera sembra essere davvero quella della serie Grand Prix di Geoff Crammond!
Grand Pro Circuit ha catturato l'attenzione di molti appassionati di corse automobilistiche sin dal suo annuncio alla fine del 2025: Marcell Baranyai ha da subito messo in chiaro che non puntava su grafica elaborata, niente sistemi di classifiche multigiocatore online, ma sicuramente tanto amore per un'epoca passata della Formula 1, pur non avendo alcuna licenza ufficiale. Al momento non abbiamo ancora una data di rilascio per il gioco, ma Baranyai spera di uscire nel 2026, "ma non prima che ogni elemento del gameplay sia perfettamente a posto", con una demo che potrebbe essere disponibile "si spera nella prima metà del 2026".
Come potete vedere sulla pagina Steam già attiva, anche i requisiti di sistema per il gioco sono molto limitati e basterà addirittura un semplice processore Intel i7 7800, Memoria 16 GB e Nvidia GTX 1050 per godersi Grand Pro Circuit al meglio delle sue possibilità. Grand Pro Circuit non supporterà però schermi tripli e VR, almeno nella sua prima release, poiché il suo motore di gioco personalizzato è stato sviluppato per il rendering a schermo singolo. Grand Pro Circuit supporterà ovviamente anche il volante e Baranyai ha menzionato anche il supporto per i cambi a H. Il gioco supporterà anche i comandi da tastiera e gamepad.
Grand Pro Circuit ha tutti gli elementi per essere una accurata simulazione, anche se con alcune limitazioni. Ci sarà un sistema meteorologico dinamico che include una traiettoria che si asciuga dinamicamente dopo aver smesso di piovere, una traiettoria gommata e tratti di pista sporchi. Inoltre i danni meccanici saranno un aspetto da tenere in considerazione, proprio come le vere auto di F1 degli anni '80, che erano piuttosto fragili. Forature, danni alle sospensioni e surriscaldamento dei motori sono esempi già citati da Baranyai come opzioni già presenti in game.
Sempre dalla pagina Steam, possiamo notare ulteriori elementi fisici interessanti, come la simulazione dinamica del veicolo, aerodinamica complessa con effetti atmosferici basati sulla posizione e sull'altitudine, modellazione dettagliata della superficie degli pneumatici, usura, sporco e variazioni di temperatura, fisica della testa e del corpo del pilota, vibrazioni delle parti flessibili del telaio dell'auto, simulazione di contatti con il suolo e collisioni ruota-ruota, temperature, pressioni e radiazione termica dei liquidi, 5 diverse mescole di pneumatici con caratteristiche uniche di aderenza, temperatura e usura.
Numerosi saranno poi i tracciati storici presenti nel gioco, come Adelaide, Buenos Aires, Detroit, Estoril, Hockenheim, Imola, Jacarepaguá, Kyalami, Monaco, Montreal, Österreichring, Zandvoort. Grand Pro Circuit si svolgerà in 10 stagioni ambientate negli anni '80. Sebbene non tutte le stagioni ripropongano tutti i tracciati originali, e non tutti i tracciati di F1 degli anni '80 siano presenti nel gioco, sono presenti 20 circuiti diversi. Ognuno ha un tipico layout: Montreal, ad esempio, presenta il disegno utilizzato dal 1979 al 1986, inclusi i vecchi box. Sempre al lancio del gioco, saranno 11 i tracciati che la F1 ha visitato negli anni '80, non presenti in Grand Pro Circuit (come ad esempio Digione, Las Vegas o Dallas).
Come accennato, Grand Pro Circuit non è un gioco di F1 con licenza e di conseguenza non avrà auto ufficiali, ma saranno presenti "12 team con modelli di auto e livree unici, tutti guidabili e diversi", questo significa auto fittizie, ma chiaramente riconducibili alle loro controparti reali degli anni '80. Quindi non gareggerete con McLaren, Williams, Ferrari o Renault, ma piuttosto con MacLoud, Wilhelms, Enzoni e Renato. Le monoposto sono state tutte sviluppate con motori aspirati, ma Baranyai ha recentemente mostrato su Twitter un'anteprima di un motore turbo...
Grand Pro Circuit offrirà opzioni di personalizzazione integrate per nomi dei piloti, caschi, numeri di gara e abbigliamento del team. Inizialmente, le mod non saranno supportate ufficialmente, ma dovrebbe essere possibile aggiungere nuovi contenuti poiché "auto, piloti, piste e stagioni sono già in un certo senso delle "mod", come ha spiegato Baranyai in un'intervista a OverTake. Altri contenuti potrebbero arrivare in futuro direttamente dallo sviluppatore, con Baranyai che ha dichiarato: "Sono contrario alla monetizzazione dei contenuti post-lancio e alle microtransazioni, ma potrebbero esserci dei DLC gratuiti ". Per questa ragione non escludiamo l'arrivo in futuro di circuiti come Brands Hatch, Long Beach o Zolder, tutti esempi menzionati come tracciati che "sarebbero belli da avere".
Grand Pro Circuit potrebbe quindi rivelarsi come la grande sorpresa di questo 2026, un concentrato di passione per il motorsport e di simracing vecchio stile che, ne siamo certi, saprà catturare tantissimi appassionati.
