Non mancano certamente in questi ultimi giorni le notizie riguardanti l'atteso Forza Motorsport 4. Il portale di Nextgame ha pubblicato oggi una interessante intervista fatta a Dan Greenawalt, producer del team Turn10.
Dal primo Forza Motorsport (uscito su Xbox nel maggio 2005) a questo quarto capitolo della serie sono trascorsi più di sei anni. Come e quanto è maturata l'esperienza di Turn 10 nel settore dei racing game in questo periodo di tempo?Dan Greenawalt: Credo che la più grande lezione appresa sia quella di rimanere sempre umili, cercando il supporto delle persone che sono più brave di te nel fare quello che fanno. Noi ce la caviamo benissimo a livello di grafica, siamo molto bravi a creare videogiochi: ma per rendere la grafica del nostro prodotto davvero incredibile, ci siamo rivolti alla Pixar, ad Hollywood, in modo da avere un approccio diverso in termini di illuminazione. E visto che vogliamo proporre una simulazione, abbiamo bussato direttamente alla porta di Pirelli, in modo da essere sicuri di avere i migliori partner sulla piazza. E credetemi, non ci sono stati scambi di informazioni superficiali: i nostri partner hanno davvero lavorato al gioco, in profondità. Visto che poi volevamo anche intrattenere le persone, farle ridere... abbiamo pensato a Top Gear. Insomma, per noi non è semplicemente questione di acquisire licenze importanti e coinvolgere grossi nomi, quanto piuttosto di prendere i migliori e i più coraggiosi da tutto il mondo, per portarli nel nostro mondo, ottenendo così un prodotto migliore per i giocatori.
