A dicembre scorso è arrivato l'annuncio del ritorno della mitica serie Grand Prix di Geoff Crammond, targata Microprose. Il primo diario di sviluppo dedicato ai remake in arrivo della serie *Grand Prix* – intitolata *Geoff Crammond Racing* – svela i primi dettagli sul progetto, incluso un concorso aperto alla community per la creazione di nomi di scuderie fittizie.
Geoff Crammond è senza dubbio uno dei nomi più iconici nel mondo delle simulazioni di guida: la sua serie di titoli *Grand Prix* era decisamente all'avanguardia per l'epoca e molti appassionati di sim-racing hanno mosso i primi passi proprio con uno di questi quattro giochi. Di conseguenza, l'annuncio di dicembre 2025 riguardante l'arrivo su Steam dei remake di tutti e quattro i titoli ha suscitato grande interesse nella community. Da quell'annuncio, tuttavia, non erano giunte ulteriori notizie. Microprose ha pubblicato il primo diario di sviluppo della serie, offrendo una panoramica su ciò che ci aspetta e spiegando perché l'operazione sia più complessa di una semplice ripubblicazione dei giochi su Steam.
Geoff Crammond Racing: DirectX 11 e grafica aggiornata
Una delle sfide principali per il team di Microprose consiste nell'aggiornare il motore di rendering dei giochi alle DirectX 11, così da garantirne la compatibilità con i sistemi moderni. *Grand Prix 4* viene citato come esempio emblematico: il titolo era stato sviluppato originariamente su DirectX 8, una tecnologia ormai ampiamente superata dagli standard attuali. Ciò comporta interventi diretti sul codice sorgente, ma il team intende procedere in modo accurato anziché ricorrere a soluzioni superficiali o provvisorie: "Gran parte del codice di rendering originale è di bassissimo livello e ampie sezioni sono scritte in linguaggio Assembly. Tuttavia, questo è il metodo corretto di procedere. Ci offre un controllo molto maggiore, migliora il comportamento del gioco sui sistemi moderni e ci fornisce una base più solida per il futuro."
Una situazione analoga riguarda gli shader: il team sta spostando la loro gestione dal codice sorgente a file esterni, rendendo così più agevole apportare modifiche e regolazioni. Aspetto forse ancora più interessante, però, è che ciò potrebbe aprire ulteriori possibilità per il modding dei giochi: "Vogliamo che i giochi rimangano il più possibile aperti e facili da modificare. Sappiamo quanto il modding sia importante per la comunità di Grand Prix e vogliamo assicurarci che abbiate la libertà di sperimentare con i file di gioco, apportare modifiche, ripristinare elementi, inventarne di nuovi e, in generale, fare ciò che gli appassionati di simulatori di guida hanno sempre saputo fare meglio."
I titoli originali della serie *Grand Prix* vantavano vivaci comunità di modding, sebbene queste fossero limitate dai vincoli imposti dal codice sorgente del gioco. Un esempio lampante è il numero di vetture: in *Grand Prix 4* erano obbligatoriamente presenti 22 auto, né una di più né una di meno. Ciò complicava la creazione di mod pack per stagioni come quella del 1995, che contava inizialmente 26 vetture in griglia, ridotte poi a 24 in seguito al ritiro della Simtek dopo il Gran Premio di Monaco di quell'anno. Oltre a questi interventi sul codice, il team sta aggiornando e correggendo alcuni modelli originali per eliminare, ad esempio, problemi di texture deformate. Si sta inoltre garantendo la compatibilità con le texture originali di *GP4*, rendendo così agevole la creazione di mod volte a ripristinare un aspetto visivo corretto.
L'ostacolo delle licenze
Un'altra sfida che il team deve affrontare è quella delle licenze. Fatta eccezione per il primo capitolo, i giochi della serie *Grand Prix* erano prodotti ufficiali su licenza F1; tuttavia, dato che il titolo più recente, *Grand Prix 4*, ha compiuto 24 anni nel 2026, tali licenze sono scadute da tempo. Ciò comporta la necessità di modificare i nomi di scuderie e piloti, nonché una vasta gamma di loghi degli sponsor.
Nel caso di *Geoff Crammond Racing 4*, secondo Microprose, sono coinvolti oltre 300 marchi. Sebbene alcuni di essi siano disponibili a riapparire nel titolo, contattare le persone giuste all'interno di queste aziende può rivelarsi un'impresa ardua: "Il nostro team di pubbliche relazioni ha inviato migliaia di e-mail ed effettuato centinaia di telefonate. I risultati, tuttavia, non sono stati all'altezza di cifre così imponenti. Quando riusciamo a metterci in contatto con gli interlocutori giusti, la risposta è spesso molto positiva; solo poche aziende hanno rifiutato esplicitamente. Il problema maggiore è che la maggior parte delle richieste non raggiunge mai il dipartimento competente, si blocca da qualche parte all'interno dell'azienda o svanisce nel misterioso vuoto burocratico aziendale."
Votazione della community sui nomi delle scuderie
Poiché la licenza si estende anche ai nomi di scuderie e piloti, è necessario crearne delle versioni fittizie. Invece di idearle autonomamente, Microprose ha deciso di coinvolgere la community in questo processo. Innanzitutto, servono nuovi nomi per le scuderie di GCR4; è possibile inviare i propri suggerimenti tramite un post sul forum di Steam o attraverso una pagina dedicata al sondaggio: https://tally.so/r/pbQREE
Le proposte saranno accettate fino al 14 ottobre e la votazione si svolgerà dopo la pubblicazione del "Dev Log 2". I nomi devono risultare plausibili per la stagione 2001 e non limitarsi a essere versioni degli originali con le lettere mescolate. Microprose ha stabilito le seguenti linee guida:
- Coerenza con il periodo storico
- Aspetto adatto a una vettura del 2001
- Originalità (non semplici errori di ortografia)
- Nessun nome reale di scuderia, pilota o sponsor, né varianti palesi ottenute mescolando le lettere di nomi esistenti
- Nessun contenuto offensivo (le proposte di questo tipo verranno scartate senza preavviso)
- Non è necessario proporre un nome per ogni scuderia; ne basta uno valido
Tutti coloro che proporranno un nome parteciperanno all'estrazione di una copia di *Throttle Trace*, il prossimo titolo di Microprose. L'intero Dev Log 1 può essere letto a questo link.
