All’interno dell’Autodromo Nazionale di Monza, precisamente sotto la tribuna centrale, ha sede AVEHIL, il doppio simulatore di guida professionale con una scocca di Lamborghini Huracan Super Trofeo, per i piloti Gran Turismo, ed una Dallara World Series, per i drivers Formula. Il tutto viene gestito da una sala di comando, dove gli ingegneri possono seguire i piloti attraverso on board e telemetria live.
Il progetto AVEHIL nasce nel 2013 dall'idea di Cristiano Giardina, che, dopo 21 anni di esperienza nel motorsport reale con RC Motorsport, decide di occuparsi di simulazione, unicamente dedicata ai piloti professionisti.
Non perdetevi la prima parte e la seconda - appena pubblicata - della speciale intervista fatta da Italiaracing proprio al fondatore. Eccovene un estratto:
QuoteQual è la maggiore difficoltà che avete avuto in questi anni?
“Il limite più grande che abbiamo è la comprensione del pneumatico. Posso affermare con sicurezza che la virtualizzazione della macchina, per quanto riguarda la dinamica del veicolo, quindi cinematica, la riproduciamo al 100% con facilità. La parte cinelastica è un po’ più complessa perché spesso non hai i dati, ma le influenze che danno queste parti di elasticità dei materiali, della macchina stessa e di tutto l’insieme, con un modello multibody come quello di cui disponiamo oggi è comunque replicabile con un coefficiente di elasticità. La mappa aerodinamica viene ricavata dagli straight-line test. In questo modo possiamo riprodurla fedelmente, così come il motore e il cambio. Ma il pneumatico è un mondo a sé....
