Sorge in Francia, a Lione, la I-Way, una gigantesca struttura che per 90 euro fa provare l’ebbrezza di un giro di pista con una monoposto. 5000 metri quadri, 18 vere scocche in carbonio di F1 e una serie infinita di computer che riescono a riprodurre qualsiasi condizione di guida su qualsiasi tracciato.
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Le macchine sono disposte in fila per due, sei per hangar, con un sistema di luci che rende l’atmosfera ancora più futuribile di quello che è. Perché qui di futuro c’è molto visto che queste F1 si muovono emozionandovi con accelerazioni e decelerazioni fino a 2g, grazie a un sofisticato sistema idraulico. Insomma da queste monoposto, soprattutto se non si è più che allenati, si scende a pezzi. Per i clienti ci sono a disposizione anche simulatori di auto da rally o monoposto da Le Mans: tutte macchine che, però, per essere guidate al meglio impongono lo stesso abbigliamento dei piloti. “Al meglio” si riferisce ovviamente all’effetto scenico perché ovviamente le pedane pur ballando a destra e a sinistra, in alto e in basso, alla fine sono pur sempre immobili... Commenti sul forum.
