Tre diverse nazionalità sul podio del primo evento dell’ rLeague Megane Challenge 2008-2009, tenutosi mercoledì sulla pista australiana di Phillip Island. E’ il finlandese Teemu Tihekari ad imporsi al termine dei 34 giri, coperti in 54m.20s.553, seguito a poco più di cinque secondi dall’italiano Gianluca Pissenati e, ad un ulteriore secondo, dal sorprendente rookie brasiliano Eduardo Prado.
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Il campionato, patrocinato da Drivingitalia.net, ha visto il suo avvio con una gara sfidante su una pista ostica per la sua conformazione ed il suo livello tecnico medio-alto, che non ha mancato di mettere in difficoltà anche piloti notoriamente veloci, quali ad esempio l’italiano Ivan Chiarini, quarto, ed il belga Elio Poggi, solo quinto, malgrado la sua seconda posizione in griglia.
La cronaca vede Tihekari in pole con 1.33.566, seguito da Elio poggi a due decimi, Prado a tre decimi, Pissenati 1.33.911 e a seguire Teemu Paivinen, Flavio Gangemi, Tiziano Aquilini e il resto dello schieramento. Al via è Prado a sparigliare le carte. Non coglie il momento buono allo spegnersi del semaforo, stenta a partire e crea traffico per i piloti che lo seguono, che fronteggiano un gran pericolo di contatti, fortunatamente scongiurato dalla maturità e dall’esperienza di tutti. Nella confusione, è Flavio Gangemi ad azzeccare il corridoio e lo spunto giusti per superare ben quattro piloti e portarsi da subito dalla sesta alla seconda posizione. I duelli intanto dietro non cessano, serie di sorpassi tra Paivinen, Pissenati, Chiarini, Prado: solo dopo qualche giro le posizioni si assesteranno: Gangemi esce di pista e rientra ben tredicesimo, Paivinen secondo, Prado terzo, poi Poggi, Acquilini, Chiarini, Pissenati. Sono proprio questi tre, nella prima metà gara, a dare il vero spettacolo. Continui ribaltamenti dei posizione, staccate al limite, uscite di traverso: tutto per conquistare quel singolo centrimetro che può fare la differenza. Si ritira, nel frattempo, l’esordiente Giacomo Quartarone per incidente autonomo.
Dietro, Gangemi continua la sua rincorsa alla testa dela gara: supera prima Gambardella, poi Molara, Giardini, Alitta: tutti piloti che, malgrado un ruotino di gara più lento delle prime forze in campo, stano dando vita anch’essi a duelli di ottima qualità. Gli incroci in pista sono moltissimi, i due radiocronisti hanno difficoltà a seguire tutti i duelli in corso. Ma sono i pit stop a mescolare, ulteriormente, le carte.
A metà gara, entrambi i finlandesi entrano per il cambio gomme e rifornimento lasciando la testa della gara a Poggi, Pissenati e Chiarini, rientrando rispettivamente sesto (Tihekari) e settimo (Paivinen). Pittano anche Prado (rientrerà ottavo) e Aquilini (decimo). Nelle retrovie entrono ai box un po’ tutti i piloti, incluso Giardini che non rientra però in pista e si ritira; le posizione si consolidano, con un Maroni tenta di mantenere un’ottima ottava posizione per quasi dieci giri ad danni di un Acquilini velocissimo in sede di prove libere ma in difficoltà per tutta la gara, alla fine abdica e si accoda.
Il trio di testa conferma i sospetti dei commentatori e, probabilmente, dei altri piloti in pista: non effettueranno pit stop, la gara si deciderà all’ultimo. Siamo sull’ultimo terzo di gara e la situazione per la testa della gara di fa difficile. I serbatoi sono si più leggeri ma le gomme dopo venti giri di gara (2x di consumo per questo campionato) sono molto provate, e Tihekari si fa sempre più minaccioso: riesce a raggiungere e sopravanzare Gangemi (quarto), poi Chiarini ed è dunque a podio a 6 giri dal termine. Ma la gara sembra ora inesorabilmente segnata. La cavalcata del Finlandese (non più seguito dal compagno di team Paivinen, arenatosi sesto) ha il suo sbocco naturale nel sorpasso, a pochissime tornate dal temine, ai danni di Pissenati (oggi comunque in forma strepitosa) e, infine, Poggi il quale, con le gomme realmente devastate, subisce il sorpasso finale da parte di Prado e Chiarini.
Sul traguardo quindi Thiekari, Pissenati, Prado, Chiarini, Poggi, Paivinen e a seguire il resto dello schieramento. Dopo il primo evento la classifica è la seguente:
T. Tihekari 52
G. Pissenati 50
E. Prado 48
I. Chiarini 46
Elio Poggi 44
T. Paivinen 42
T. Aquilini 40
F. Gangemi 38
S. Maroni 35
R. Alitta 33
G. Gambardella 31
M. Somma 29
M. Molara 27
L. Giardini 25
G. Quartarone 23
S. Colella 0
K. Valle Gonzalez 0
Devis Bambi 0
P. Cantore 0
P. Pippone 0
D. Kheireddine 0
Classifica completa e dettagliata:
Classifica per team:
Team Finner Racing 47
Team Racing for League 39
GP Rookie Star't Racing 37
TT Team Racing 31
Witchwood Team 26
E’ disponibile la registrazione della radiocronaca diretta dell’evento:
PODCAST (utenti iPhod/iPhone):
LINK DIRETTO MP3
http://media.rleague.eu/audio/commentary_IT_9916.mp3
Prossimo evento: Zolder, in terra olandese, il prossimo 10 Ottobre. Esistono già molti riferimenti cronometrici relativi a eventi precedenti (vedi qui), quindi sarà difficile per i Finlandesi (sicuri candidati al titolo, assieme a Poggi ed altri) nascondere, al solito, le proprie carte. Una pista difficile per un campionato che ha tutte le premesse per rispettare le attese. Ci vediamo il 10 Ottobre a Zolder! Link dettagli campionato: http://www.rleague.e...px?leagueID=246
[Fonte rLeague.eu]
