Il circuito brasiliano intitolato alla memoria del pilota Carlos Pace, ma ormai noto a tutti come Interlagos, ha ospitato la prima gara del Campionato Italiano "TGM" RFOF1 2008. Situato nei sobborghi di San Paolo, il tracciato è caratterizzato da un asfalto molto sconnesso con numerose asperità in cui le doti di guida e i riflessi dei piloti sono necessari per far fronte ad ogni situazione.
#CONTINUE#
E di situazioni in cui far valere i propri riflessi i piloti ne hanno vissute tante. Ma partiamo dalle qualifiche. Dei 24 piloti presenti, solo Giorgio Di Palma (Silva Eagle Rex) non ha potuto prendere parte alla sessione a causa di problemi tecnici persistenti al suo mezzo e così si è trovato costretto a partire dal fondo dello schieramento. Nella prima metà della sessione assistiamo ad un continuo avvicendamento di piloti al comando provvisorio della classifica. Ma, tempo pochi minuti, è il duo della Netrex GP a mettere in riga tutti con un giro capolavoro di David Greco ed uno meno fortunato di Ernesto De Angelis ma comunque efficace a garantirgli il 2° posto. L'ultima sorpresa la regala il campione uscente Giuseppe Cantore (Laycar Racing Team) che decide di aspettare gli ultimi 5 minuti prima di scendere in pista. Il suo giro è caratterizzato da una incertezza all'Arquibancadas che comunque gli vale uno strepitoso 3° posto in griglia. Troviamo quindi le prime due file occupate da Greco, De Angelis, Cantore e Giuseppe Marconi (Siva Eagle Rex). A seguire tutti gli altri. Si va in gara e subito il primo colpo di scena ce lo offrono De Angelis e Max Natali (Elba Racing F1) che, per problemi tecnici, sono costretti a partire dai box lasciando libere la seconda e l'ottava piazzola. Si parte!
Scatta ottimamanete senza il minimo accenno di pattinamento Greco che è così libero di affrontare la prima piega a sinistra in assoluta tranquillità. Alle sue spalle sfila il gruppo compatto e tutti affrontano indenni la prima curva. Ma in uscita dalla "S" do Senna, nel bel mezzo della Curva do Sol, un lieve contatto tra Cantore, all'interno, e Vincenzo Castronovo (Flaming Viper Tech), all'esterno, manda quest'ultimo in un devastante testacoda. E' il caos! Le macchine lanciate a tutta velocità cercano come possono di evitare la vettura in mezzo alla pista ma inevitabilmente non tutti ci riescono. Il resto su www.RFOportal.it.
[Fonte RFOPortal]
