Dopo la Matra Simca, la Porsche 908 e la Lola T70, ecco arrivare oggi per GT Legends un'altra mitica vettura, sempre convertita dal mod originale creato dal team CSGT: la storica Alfa Romeo Tipo 33/3 del 1969!
L’Alfa Romeo Tipo 33 è un'autovettura da competizione prodotta dall’Alfa Romeo dal 1967 al 1977. Ha partecipato principalmente al Campionato del Mondo Sport Prototipi, al Campionato CanAm e alle cronoscalate. Nel 1967 dal modello strettamente da competizione sono stati derivati alcuni esemplari omologati per la circolazione su strada, chiamati Alfa Romeo 33 Stradale. Il debutto della nuova versione della Tipo 33/3 fu nel 1969 alle 12 Ore di Sebring; montava un motore di 2.998 cm³ che erogava una potenza 425 CV (313 kW) a 9.400 giri/min per un peso di circa 700 kg.
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Queste caratteristiche la ponevano nella stessa classe della Porsche 908 e della Ferrari 312 P, sue dirette concorrenti nella categoria Gruppo 6 (vetture da corsa proptotipo). Alla 12 ore di Sebring non si piazzò bene. Durante il periodo di test prima delle gare ufficiali, Bianchi morì tragicamente in un incidente. L’azienda prese dunque la decisione di non partecipare a Le Mans. La vettura vinse 2 gare di secondaria importanza, che gli permise comunque di piazzarsi terza nel campionato.
La stagione successiva fu dominata dalla Porsche 917, con la Ferrari 512 nel ruolo di comprimaria. Nonostante la supremazia di queste scuderie, la Tipo 33/3 conquistò buoni piazzamenti, come ad esempio il secondo posto a Sebring grazie a Toine Hezemans e Masten Gregory, e la seconda posizione di Andrea De Adamich e Henri Pescarolo nella classifica del campionato. Nel 1970 l’auto comparve nel film Le Mans - Scorciatoia per l'inferno. Nella stagione successiva gli sforzi per rendere competitiva la vettura furono premiati con la vittoria in alcune competizioni che portarono alla conquista della seconda posizione nel campionato. In questa stagione vinse la Targa Florio (con Nino Vaccarella e Toine Hezemans) e alla 1000 km Brands Hatch.
A partire dal 1972 il Mondiale Marche fu riservato alle sole Gruppo 6 (prototipi di 3.000 cm³ da 650 kg di peso minimo senza vincoli di produzione minima), ma le varie edizioni furono nettamente dominate dalla Ferrari e dalla Matra. Pertanto, a partire dal 1973 venne sviluppato un nuovo modello Alfa Romeo 33, dotato del nuovo motore a 12 cilindri: si trattava della 33/12, che avrebbe dominato i successivi Mondiali Marche.
