<?xml version="1.0"?>
<rss version="2.0"><channel><title>News: recensione</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/?d=1</link><description>News: recensione</description><language>en</language><item><title>Thermaltake G6 Direct Drive Racing Wheel: un top level, ma per tutti</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/thermaltake/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_12/thermaltake-1.png.2c850256cd5885850926584c110cca16.png" /></p>
<p>
	 
</p>

<p>
	<strong data-end="237" data-start="201">Thermaltake Technology Co., Ltd.</strong> è un’azienda taiwanese fondata nel <strong data-end="281" data-start="273">1999</strong> e specializzata in prodotti per PC gaming, modding e cooling. È una delle realtà più conosciute nel settore hardware per la sua impronta fortemente orientata ai gamer e agli appassionati di estetica e prestazioni. Si occupa da sempre di dissipatori CPU, sistemi di raffreddamento a liquido, ventole RGB, soluzioni di cooling personalizzate per PC high-end. Thermaltake è inoltre molto presente nella scena del PC modding, con case di tutte le fasce, alimentatori d’alto livello (anche Platinum), accessori RGB, sedie da gaming, scrivanie ed accessori vari.
</p>

<p style="text-align: center;">
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60579" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_09/promo-autunno-inverno-racing-thermaltake.jpg.a3efe9dd816ab7acc80e4984e184f508.jpg" rel=""><img alt="promo-autunno-inverno-racing-thermaltake.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60579" data-ratio="125.00" data-unique="96bla4wpm" width="600" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_09/promo-autunno-inverno-racing-thermaltake.thumb.jpg.4c0339bae57aeaecfdb513c9d23f4486.jpg"></a>
</p>

<p style="text-align: center;">
	<span style="font-size:18px;">Link QR Code <a href="https://www.drako.it/drako_catalog/r/SVGGlVfGm1eU" ipsnoembed="true" rel="external">https://www.drako.it/drako_catalog/r/SVGGlVfGm1eU</a></span>
</p>

<p data-end="495" data-start="201">
	Negli ultimi mesi Thermaltake ha espanso il suo ecosistema puntando sul mondo <strong data-end="1357" data-start="1343">simracing</strong>, un mercato in fortissima crescita. La strategia è chiara: creare un’<strong data-end="1462" data-start="1429">ecosistema completo da gaming</strong>, dove l’utente può assemblare non solo un PC potente, ma anche una postazione e periferiche integrate. Questo ha portato alla nascita dei prodotti come le basi direct drive G6, G15 e G20, incluse pedaliere e un paio di cockpit. L'approccio dell'azienda taiwanese è simile ai brand che sono passati dal PC gaming al simracing, come Logitech e MSI: ampliare il catalogo per coprire tutte le esigenze dei gamer.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_1893_7" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Thermaltake G6 si inizia a fare sul serio anche nella fascia entry level" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/4-md-pjMddg?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p data-end="495" data-start="201">
	Thermaltake si è messa subito in evidenza per alcuni punti di forza: ottima combinazione tra <strong data-end="2283" data-start="2273">design</strong>, <strong data-end="2292" data-start="2285">RGB</strong>, estetica e funzionalità, ampia scelta di prodotti, ottimo rapporto qualità/prezzo nella fascia entry level e media, ecosistema armonizzato (grazie ad un software unico TT RGB Plus). Thermaltake, pur essendo "giovane" nel nostro settore, rappresenta però già oggi una delle scelte migliori ed il riferimento per gli appassionati che vogliono affacciarsi per la prima volta nel mondo simracing, cercano alta qualità e semplicità d'uso, oltre ad un sistema completo, modulare e funzionale. Non solo: grazie ad una gamma di prodotti molto ben strutturata, Thermaltake rappresenta anche un'ottima scelta per quei simdrivers che cercano quel "qualcosa in più", al giusto prezzo e con valide caratteristiche. Analizziamo insieme queste valutazioni nell'articolo che segue.
</p>

<p style="text-align: center;">
	<img alt="thermaltake-1.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59411" data-ratio="70.45" data-unique="r9fl62w1n" width="714" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_12/thermaltake-1.png.56a881910c0c71aa33518f707ee274db.png">
</p>

<p>
	Il modo migliore per spiegarvi le considerazioni espresse qui sopra, è quello di parlare della <a href="https://www.thermaltake.com/g6-direct-drive-racing-wheel-with-pedals-bundle.html" rel="external" target="_blank">base volante Thermaltake G6 Direct Drive Racing Wheel</a>, il prodotto di ingresso dell'azienda. Da notare però che la qualità costruttiva ed i materiali utilizzati per il G6, di alta qualità e curati, sono gli stessi anche per i direct drive G15 e G20, l'unica differenza dei vari modelli sta nella forza massima, che come avrete già intuito è di 6, 15 e 20 Nm. Ci occupiamo del G6 perchè lo riteniamo ad oggi la scelta migliore per il simdriver entry level e persino mid level.
</p>

<p>
	Alimentato da un servomotore a trasmissione diretta da 6 Nm e alloggiato in una resistente base in alluminio, offre un controllo ultra preciso e un force feedback realistico. La pedaliera regolabile in acciaio ad alta resistenza garantisce prestazioni stabili e personalizzabili per ogni stile di guida. Un volante da corsa da 13 pollici con sistema di sgancio rapido e paddle a doppia frizione offre una maneggevolezza rapida e reattiva. Molto preciso si rivela l'encoder a risoluzione di 16 bit. Non manca un sistema di raffreddamento a doppio motore, dotato di sensore di temperatura integrato e ventola a bassa rumorosità per prestazioni costanti e fluide. Il volante presenta 2 pad per il cambio, 2 per la frizione, 2 rotary, 12 pulsanti ed 1 mini joystick, include inoltre i LED RGB programmabili. Il pacchetto Thermaltake G6 offre un'immersione, un controllo e una durata davvero notevoli e senza pari per la sua categoria.
</p>

<p style="text-align: center;">
	<img alt="thermaltake-2.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59412" data-ratio="75.74" data-unique="06uidmiv9" width="713" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_12/thermaltake-2.png.f7f9f36fda8061d205308bffed25f600.png">
</p>

<article data-scroll-anchor="false" data-testid="conversation-turn-2" data-turn="assistant" data-turn-id="38746d7e-50c2-479b-8996-ccf6457e9110" dir="auto" tabindex="-1">
	<div tabindex="-1">
		<div data-message-author-role="assistant" data-message-id="fa198cde-a59c-42e6-89ea-30327ec27408" data-message-model-slug="gpt-5-1" dir="auto">
			<p>
				Il design ergonomico a D da 13 pollici garantisce una presa naturale e confortevole, riducendo l'affaticamento durante le gare prolungate. Rivestito in pelle sintetica di alta qualità, offre una sensazione molto piacevole e comoda, garantendo al contempo una maggiore durata e resistenza all'usura, rendendolo ideale per prestazioni di guida. Il volante è dotato di 10 luci LED completamente personalizzabili che forniscono un feedback sui giri al minuto in tempo reale, consentendo ai piloti di monitorare le prestazioni del motore a colpo d'occhio. Questo aumenta l'immersione e contribuisce a migliorare i tempi di reazione durante i cambi di marcia, offrendo ai piloti un vantaggio competitivo nelle situazioni di guida ad alta velocità. Il volante offre una disposizione dei comandi versatile con 2 leve del cambio, 2 leve della frizione, 2 manopole rotanti, 12 pulsanti e un joystick a 5 direzioni. Questa configurazione consente un rapido accesso a comandi complessi e regolazioni precise, offrendo la flessibilità necessaria per adattarsi facilmente a qualsiasi scenario di gara.
			</p>

			<p>
				Il volante da corsa G6 Direct Drive è dotato di un sistema di sgancio rapido con sfere in acciaio, che consente di sostituire il volante in modo rapido e semplice. Alimentata da un motore a trasmissione diretta da 6 Nm, la base offre un force feedback preciso. Il corpo in lega di alluminio garantisce durata, efficiente dissipazione del calore e affidabilità a lungo termine. Il design compatto si adatta perfettamente a qualsiasi configurazione, dai desktop ai simulatori completi. Con una risoluzione a 16 bit, la base cattura anche i più piccoli input di sterzo con una precisione eccezionale. Questo si traduce in un controllo fluido e preciso che migliora il realismo e la reattività.
			</p>

			<p style="text-align: center;">
				<img alt="thermaltake-3.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59413" data-ratio="83.40" data-unique="e1qfc50kw" width="717" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_12/thermaltake-3.png.5ddfd0b5cf1dbb0afd8fa1b6370c9288.png">
			</p>

			<p style="text-align: center;">
				<img alt="thermaltake-4.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59414" data-ratio="67.60" data-unique="pxa0ynefz" width="716" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_12/thermaltake-4.png.97b32823c3acfb3707a21111527a35e3.png">
			</p>

			<p>
				I pedali in metallo di acceleratore, freno e frizione offrono una sensazione di robustezza e realismo. Dotati di sensori Hall ad alta precisione, i pedali offrono una sensibilità ottima e prestazioni costanti, traducendo accuratamente ogni input per un maggiore controllo e reattività in pista. Il <a href="https://www.thermaltake.com/pedals-damper-kit-brake-pedal-performance-kit.html" rel="external" target="_blank">kit damper di smorzamento opzionale</a> consente agli utenti di regolare con precisione la resistenza dei freni per una sensazione di pedalata più autentica. Grazie ad angoli, altezze e spaziature regolabili, i pedali possono essere adattati alle preferenze individuali. I cuscinetti antiscivolo e i fori di montaggio preforati garantiscono una configurazione stabile e sicura su qualsiasi piattaforma o superficie.
			</p>

			<p style="text-align: center;">
				<img alt="thermaltake-5.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59416" data-ratio="64.72" data-unique="r40im6skv" width="720" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_12/thermaltake-5.png.0ee3fc4f49cc91ef695c7be9a56a4d5f.png">
			</p>

			<p style="text-align: center;">
				<img alt="thermaltake-6.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59417" data-ratio="64.33" data-unique="z86vtfnx3" width="726" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_12/thermaltake-6.png.68a31204e30c23fc7fe5d0fb2ed7a13a.png">
			</p>

			<p>
				Thermaltake Racing Control è un potente software di messa a punto progettato per il pacchetto volante da corsa G6 Direct Drive con pedali. Offre regolazioni complete per force feedback, risposta dei pedali e precisione dello sterzo, consentendo agli utenti di perfezionare ogni dettaglio in base al proprio stile di guida personale. Che tu voglia migliorare i tempi sul giro o il realismo, troverai facilmente la configurazione perfetta per le tue corse simulate.
			</p>

			<p data-end="204" data-start="0" style="text-align: center;">
				<img alt="thermaltake-7.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59418" data-ratio="64.13" data-unique="izwdf2jro" width="722" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_12/thermaltake-7.png.1aa191a12f266c8e4e1bcd614c1f8a46.png">
			</p>

			<p data-end="204" data-start="0" style="text-align: center;">
				<img alt="thermaltake-8.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59419" data-ratio="64.23" data-unique="ez7xjkn3b" width="724" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_12/thermaltake-8.png.9a44ede014d1a450846dd8d12f115884.png">
			</p>

			<p data-end="204" data-start="0">
				In sintesi quindi, cosa possiamo dire riguardo il <a href="https://www.thermaltake.com/g6-direct-drive-racing-wheel-with-pedals-bundle.html" rel="external" target="_blank">G6 Direct Drive Racing Wheel Pedals Bundle di Thermaltake</a>?
			</p>
		</div>
	</div>
</article>

<article data-scroll-anchor="true" data-testid="conversation-turn-4" data-turn="assistant" data-turn-id="request-WEB:dfbfbf13-3133-4626-b351-a5fb6e311b3f-1" dir="auto" tabindex="-1">
	<div tabindex="-1">
		<div data-message-author-role="assistant" data-message-id="7276dedf-1d70-4bc2-b6d3-f88a6127394a" data-message-model-slug="gpt-5-1" dir="auto">
			<h2 data-end="178" data-start="159">
				<img src="https://cdn.jsdelivr.net/gh/twitter/twemoji@14.0.2/assets/72x72/2705.png" class="ipsEmoji" alt="✅"> Punti di forza
			</h2>

			<ul data-end="2163" data-start="180">
				<li data-end="569" data-start="180">
					<p data-end="569" data-start="182">
						<strong data-end="221" data-start="182">Force feedback diretto e preciso</strong> — La base del volante usa un motore “direct-drive” da <strong data-end="284" data-start="276">6 Nm</strong>. Questo permette un ritorno di forza (force-feedback) molto lineare e sensibile: le variazioni di grip, le curve, le perdite di trazione, le asperità della pista vengono comunicate con maggiore fedeltà rispetto a sistemi a cinghia o ingranaggi.
					</p>
				</li>
				<li data-end="811" data-start="570">
					<p data-end="811" data-start="572">
						<strong data-end="613" data-start="572">Volante ergonomico e ben equipaggiato</strong> — Il volante è da 13″, di tipo “D-shaped” (piatto nella parte bassa), con rivestimento in materiale sintetico/pelle; comodo e adatto anche a sessioni lunghe.
					</p>
				</li>
				<li data-end="1202" data-start="812">
					<p data-end="1202" data-start="814">
						<strong data-end="852" data-start="814">Controlli completi e configurabili</strong> — Sul volante trovi due leve per cambio (paddle), due per la frizione (dual-clutch paddles), due manopole rotative, 12 pulsanti, un joystick a 5 direzioni e 10 LED personalizzabili per indicazioni RPM/feedback. Questo lo rende molto versatile, adatto a simulazioni di guida complesse e a diversi tipi di auto.
					</p>
				</li>
				<li data-end="1516" data-start="1203">
					<p data-end="1516" data-start="1205">
						<strong data-end="1233" data-start="1205">Pedali robusti e precisi</strong> — Il bundle include un set completo di pedali (acceleratore, freno, frizione), in metallo, con sensori Hall-effect per input precisi e consistenti. I pedali sono regolabili (angolo, altezza, spaziatura) per adattarsi al proprio stile e setup
					</p>
				</li>
				<li data-end="1809" data-start="1517">
					<p data-end="1809" data-start="1519">
						<strong data-end="1562" data-start="1519">Build di qualità, stabile e “sim-ready”</strong> — La base in lega di alluminio dà robustezza e buona dissipazione termica. Il sistema prevede anche un sistema di raffreddamento con doppia ventola e sensore di temperatura, utile se giochi lunghe sessioni.
					</p>
				</li>
				<li data-end="2163" data-start="1810">
					<p data-end="2163" data-start="1812">
						<strong data-end="1844" data-start="1812">Configurabilità via software</strong> — Il pacchetto è supportato da un software di tuning (Thermaltake Racing Control) con cui puoi regolare forza del force-feedback, sensibilità dei pedali, risposta dello sterzo, mappature pulsanti, LED, impostazioni varie — utile per adattare il setup a differenti giochi o auto.
					</p>
				</li>
			</ul>

			<p data-end="2327" data-start="2165">
				In pratica, il G6 si pone come un volante “serio” per simracing, con caratteristiche e qualità che puntano ad avvicinare l’esperienza a quella reale della guida.
			</p>

			<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
				<div>
					<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_7801_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="G6 Direct Drive Racing Wheel with Pedals Bundle - Assembly Guide" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/9t9Qy4KqKdk?feature=oembed"></iframe>
				</div>
			</div>

			<h2 data-end="2366" data-start="2329">
				<img src="https://cdn.jsdelivr.net/gh/twitter/twemoji@14.0.2/assets/72x72/26a0.png" class="ipsEmoji" alt="⚠️"> Limiti e aspetti da considerare
			</h2>

			<ul data-end="3512" data-start="2368">
				<li data-end="2749" data-start="2368">
					<p data-end="2749" data-start="2370">
						<strong data-end="2411" data-start="2370">Potenza del motore non “top di gamma”</strong> — Con 6 Nm di coppia, è sicuramente superiore a volanti consumer base, ma rispetto a volanti “high-end” direct-drive da 10, 12, 15 Nm la sensazione di forza può risultare meno intensa. In certe circostanze (curvoni molto veloci, perdite di aderenza estreme) potresti non percepire tutto il “peso” dell’auto come su modelli più potenti. Il simdriver più esigente dovrebbe quindi considerare i modelli direct drive G15 e G20
					</p>
				</li>
				<li data-end="3204" data-start="2750">
					<p data-end="3204" data-start="2752">
						<strong data-end="2800" data-start="2752">Pedali “standard” (senza load cell di serie)</strong> — I pedali usano sensori Hall-effect e sono solidi, ma non hanno (di base) una load-cell per la frenata, che è spesso preferita dai simracer che cercano il massimo realismo nella pressione del freno. Sicuramente molto consigliato è l'acquisto del <a href="https://www.thermaltake.com/pedals-damper-kit-brake-pedal-performance-kit.html" rel="external" target="_blank">kit damper di smorzamento opzionale</a>, che migliora sensibilmente la resa del pedale del freno.
					</p>
				</li>
				<li data-end="3512" data-start="3205">
					<p data-end="3512" data-start="3207">
						<strong data-end="3241" data-start="3207">Ecosistema “giovane”</strong> — Il marchio non è (attualmente) diventato uno standard consolidato come alcuni brand storici del simracing, quindi disponibilità di accessori, compatibilità, modding, supporto a lungo termine potrebbero essere meno rapidi, ma l'azienda taiwanese è partita con l'intenzione di diventare leader del suo settore di mercato e la qualità dei prodotti lo dimostra.
					</p>
				</li>
			</ul>

			<h2 data-end="3963" data-start="3926">
				<img src="https://cdn.jsdelivr.net/gh/twitter/twemoji@14.0.2/assets/72x72/1f3af.png" class="ipsEmoji" alt="🎯"> A chi lo consigliamo
			</h2>

			<p data-end="3987" data-start="3965">
				<strong data-end="3985" data-start="3965">Lo consigliamo per</strong>
			</p>

			<ul data-end="4562" data-start="3988">
				<li data-end="4138" data-start="3988">
					<p data-end="4138" data-start="3990">
						Chi vuole entrare nel mondo del simracing con un setup serio ma non da “massimo livello pros”, peraltro con un'ottimo compromesso tra qualità/ prezzo/ realismo.
					</p>
				</li>
				<li data-end="4283" data-start="4139">
					<p data-end="4283" data-start="4141">
						Chi proviene da volanti entry-level e sente il bisogno di un salto qualitativo (force-feedback reale, pedali migliori, volante più robusto).
					</p>
				</li>
				<li data-end="4409" data-start="4284">
					<p data-end="4409" data-start="4286">
						Chi gioca su PC o console con titoli di guida seri e vuole “sentire meglio” la pista, la trazione, le variazioni di grip.
					</p>
				</li>
				<li data-end="4562" data-start="4410">
					<p data-end="4562" data-start="4412">
						Chi ha (o prevede di avere) una postazione semi-dedicata (scrivania robusta, supporti, possibilmente un cockpit) per sfruttare meglio il potenziale.
					</p>
				</li>
			</ul>

			<p data-end="4600" data-start="4564">
				<strong data-end="4598" data-start="4564">Potrebbe non essere ideale per</strong>
			</p>

			<ul data-end="5040" data-start="4601">
				<li data-end="4740" data-start="4601">
					<p data-end="4740" data-start="4603">
						Chi cerca un’esperienza da “massimo realismo possibile”: in quel caso pedali superiori e motore più potente possono essere preferibili. Da valutare sicuramente in tal caso i direct drive G15 e G20
					</p>
				</li>
				<li data-end="4924" data-start="4741">
					<p data-end="4924" data-start="4743">
						Chi vuole qualcosa “plug &amp; play” su una normale scrivania poco stabile — le forze coinvolte e la natura del direct-drive rendono l’esperienza migliore con una postazione dedicata.
					</p>
				</li>
				<li data-end="5040" data-start="4925">
					<p data-end="5040" data-start="4927">
						Chi gioca solamente casualmente, per divertimento, senza voler “spendere tanto” né curare i dettagli del setup.
					</p>
				</li>
			</ul>

			<h2 data-end="5055" data-start="5042" style="text-align: center;">
				<img alt="thermaltake1.thumb.jpg.b23316ca9445a60a0052df7fa9576e77.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59415" data-ratio="75.00" data-unique="9k9110o74" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_12/thermaltake1.thumb.jpg.b23316ca9445a60a0052df7fa9576e77.jpg.cd4547a1606d1209c584489f6cf08ab2.jpg">
			</h2>

			<h2 data-end="5055" data-start="5042">
				<img src="https://cdn.jsdelivr.net/gh/twitter/twemoji@14.0.2/assets/72x72/2705.png" class="ipsEmoji" alt="✅"> Verdetto
			</h2>

			<p data-end="5485" data-start="5057">
				Il G6 è un <strong data-end="5133" data-start="5083">ottimo punto d’ingresso nel simracing “serio”</strong>: offre un eccellente bilanciamento tra prezzo, prestazioni e qualità. Non è un volante da competizione professionale, ma per il suo segmento è senza dubbio tra i più convincenti: force-feedback fedele, volante ergonomico, pedali solidi e controlli completi. Se stai cercando qualcosa che alzi davvero il livello rispetto a un volantino base, è un’opzione assai valida.
			</p>

			<p data-end="5485" data-start="5057">
				Il G6 di Thermaltake è acquistabile direttamente <a href="https://www.drako.it/drako_catalog/r/SVGGlVfGm1eU" rel="external">tramite lo shop ufficiale italiano a questo link</a>. Nella foto qui sopra potete invece ammirare il modello G20, e come vedete si tratta di un prodotto di altissima qualità anche estetica.
			</p>
		</div>
	</div>
</article>

<p>
	Leggete con lo smartphone il QR Code qui sotto per accedere direttamente allo shop italiano di Thermaltake, usufruendo di sconti ed offerte esclusive <img src="https://cdn.jsdelivr.net/gh/twitter/twemoji@14.0.2/assets/72x72/1f609.png" class="ipsEmoji" alt="😉"><br>
	Qui di seguito invece trovate in video il parere del super esperto di hardware Mirko De Santis...
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_43_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Thermaltake entra nel mondo Simracing !" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/8b9J1U3TGA4?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<div style="&#13;
    background: linear-gradient(145deg, #0a0a0a, #1a1a1a);&#13;
    border: 2px solid #ff9900;&#13;
    border-radius: 15px;&#13;
    padding: 25px;&#13;
    max-width: 600px;&#13;
    margin: 25px auto;&#13;
    text-align: center;&#13;
    box-shadow: 0 0 15px rgba(255,153,0,0.5);&#13;
    font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&#13;
">
	<div style="&#13;
    margin-bottom:20px;&#13;
    text-align:center;&#13;
">
		<img alt="Thermaltake" style="&#13;
            max-width:80%;&#13;
            height:auto;&#13;
        " width="280" src="https://www.drivingitalia.net/TTP_LOGO_White.png">
	</div>

	<div style="&#13;
        height:2px;&#13;
        background:#ff9900;&#13;
        margin:20px auto;&#13;
        width:80%;&#13;
    ">
		 
	</div>

	<p style="&#13;
        color:#ffffff;&#13;
        font-size:20px;&#13;
        line-height:1.4;&#13;
        margin:20px 0;&#13;
    ">
		<strong>Leggi il QR Code e accedi allo shop italiano <span style="color:#ff9900;">THERMALTAKE</span>, con sconti ed offerte! </strong>
	</p>

	<p>
		<a href="https://www.drako.it/drako_catalog/r/KiVau6Fc317F" rel="external"><img alt="QR Code Thermaltake" data-fileid="59987" style="&#13;
                    background:#ffffff;&#13;
                    padding:10px;&#13;
                    border-radius:10px;&#13;
                    border:3px solid #ff9900;&#13;
                    box-shadow:0 0 10px rgba(255,153,0,0.7);&#13;
                " width="170" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/QR_code_thermaltake_small.png.2d0e462dffd4c72ad45516bfe0030490.png"> </a>
	</p>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">30036</guid><pubDate>Wed, 02 Sep 2026 05:00:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione onRails: Setup Developer, Setup Engineer, In-Race Engineer, SimReader, tutto in uno</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/recensione-onrails-setup-developer-setup-engineer-in-race-engineer-simreader-tutto-in-uno-r30241/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/SimReaderannouncement.png.b7c3d4eb34fc33ab2867c4bc62c2eccb.png" /></p>
<p>
	 
</p>

<p>
	<strong>EDIT 28 agosto 2026</strong>: nuova versione 1.1 disponibile. Vi ricordiamo che onRails è <a href="https://store.steampowered.com/app/4710320/onRails/" rel="external">disponibile su Steam</a>. Qui di seguito la recensione completa.
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Quote
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			onRails v1.1 is live.
		</p>

		<p>
			Two new sims: RaceRoom Racing Experience and Assetto Corsa EVO. That brings the total to 9 supported sims, all with tire temps, lap capture, and the same guided setup process as everything else.<br>
			The bigger change: onRails now captures your data automatically. No hotkey needed for tire temps or lap times, they just show up as you drive. If you'd rather trigger it yourself, there's a toggle for that in Settings.
		</p>

		<p>
			My Garage is new too. onRails remembers every car you drive: Car Type, Drivetrain, Subjects, all saved and loaded back the next time you get in that car. No reconfiguring from scratch every session.<br>
			Also in this update: sim-aware subject filtering (onRails now grays out setup subjects your connected sim doesn't support), a per-car drivetrain stepper, FWD differential recommendations, and Dutch and Hungarian localization.<br>
			rFactor 2 users: grab the new plugin DLL from your onRails Extras folder before your next session. The old one won't give you car and track capture.
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	<em>Prova onRails. Usalo in pista. SimReader si connette automaticamente al tuo sim, l'overlay si sovrappone senza alt-tab, ed entrambi funzionano completamente. Accesso limitato a entrambi i moduli di configurazione incluso.</em>
</p>

<p>
	Come prima cosa vi starete chiedendo perchè si chiama onRails: "on rails" significa letteralmente "sui binari", riferendosi alla classica espressione usata da piloti e ingegneri quando vogliono indicare una vettura talmente ben equilibrata, da poter correre appunto sui binari!
</p>

<p style="text-align: center;">
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60185" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/promo-racing-thermaltake.jpg.a4b4cd1a261f87f5960ba94b213703b2.jpg" rel=""><img alt="promo-racing-thermaltake.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60185" data-ratio="125.00" data-unique="nmvh046qi" width="600" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/promo-racing-thermaltake.thumb.jpg.7f7bc5bba1629b77033c8590b0d6a2fd.jpg"></a>
</p>

<p style="text-align: center;">
	<span style="font-size:18px;">Link QR Code <a href="https://www.drako.it/drako_catalog/r/SVGGlVfGm1eU" ipsnoembed="true" rel="external">https://www.drako.it/drako_catalog/r/SVGGlVfGm1eU</a></span>
</p>

<p>
	<span style="font-size:20px;"><strong>Un software ricco... di storia</strong></span>
</p>

<p>
	La storia di come siamo arrivati a onRails inizia con una pila di libri, che porteranno col tempo a due programmi molto amati dai simdrivers e piloti: <a href="https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/setup-developer-tool-2021-modificare-lassetto-non-%C3%A8-mai-stato-cos%C3%AC-facile-r27298/" rel="">Setup Developer Tool</a> e <a href="https://www.drivingitalia.net/home-page/software/virtual-race-car-engineer-2020-un-ingegnere-per-lassetto-nuova-versione-anche-su-android-r23983/" rel="">Virtual Race Car Engineer</a>. onRails rappresenta l'evoluzione diretta di questi due programmi, dell'esperienza e del lavoro sul campo svolto in tanti anni dal suo creatore Tim McArthur.
</p>

<p>
	Prima che esistessero i fogli di calcolo, prima che tutto questo diventasse un software, Tim McArthur (creatore di onRails) ero un pilota curioso che cercava di capire perché un'auto da corsa si comportasse in un certo modo. Dopo aver letto e studiato tanto sui libri (ad esempio Carroll Smith - Drive to Win, Tune to Win oppure Milliken &amp; Milliken - Race Car Vehicle Dynamics), Tim ha imparato ogni singolo aspetto dell'assetto, cosa fa ogni particolare e come influisce sulla maneggevolezza di un'auto da corsa.
</p>

<p>
	Nel 2003 Tim ha creato un foglio di calcolo per l'assetto in Excel. Un processo passo passo per costruire un assetto da corsa da zero, perfezionato sessione dopo sessione grazie alle conoscenze acquisite da quelle preziose risorse.
</p>

<p>
	2007 - Nell'ambito di Race2Play.com, lancia il programma High Performance Driver Tutoring, un servizio di coaching online individuale per piloti e per la messa a punto delle vetture. Per anni lavora individualmente con i piloti, analizzando le loro configurazioni, i tempi sul giro e i problemi di maneggevolezza. Ogni conversazione su sottosterzo, sovrasterzo, ripartizione della frenata e temperature degli pneumatici è confluita nella metodologia alla base delle app.
</p>

<p>
	2009 - Il foglio di calcolo si è trasformato in una vera e propria app: il <a href="https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/setup-developer-tool-2021-modificare-lassetto-non-%C3%A8-mai-stato-cos%C3%AC-facile-r27298/" rel="">Setup Developer Tool</a>. Per la prima volta un software autonomo. Questa app ha attraversato tre versioni fino al 2013. Nel 2016 Setup Developer Tool è stato pubblicato su Steam dopo due anni di attesa per l'approvazione.
</p>

<p>
	2018 - Poiché l'app girava su un vecchio codice proprietario che non funzionava molto bene con i moderni sistemi Windows, viene riprogettata e pubblicata. In quel periodo, alcuni piloti iniziarono a scrivere all'autore dicendo: "Non ho bisogno di una guida passo passo. Ho già un setup. Ho solo bisogno di sapere cosa modificare quando la macchina supera il punto di corda". Erano già a buon punto. Non avevano bisogno di un semplice strumento per creare setup, ma di un vero e proprio ingegnere specializzato in setup. Così Tim provvede e nasce <a href="https://www.drivingitalia.net/home-page/software/virtual-race-car-engineer-2020-un-ingegnere-per-lassetto-nuova-versione-anche-su-android-r23983/" rel="">Virtual Race Car Engineer</a>, che venne rilasciato nello stesso anno.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="png" data-fileid="60161" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/Screenshot_3.png.03c38f35f82aaedc9098c0b859a0b90e.png" rel=""><img alt="Screenshot_3.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60161" data-ratio="56.20" data-unique="56qp9i4wp" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/Screenshot_3.thumb.png.92ccbe2cbd22a955d4ecc543cb9ed34f.png"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60173" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_33b49291dca2885bee1000466f892218b8040d50.1920x1080.jpg.09615226449205052ac2aa0384ae0991.jpg" rel=""><img alt="ss_33b49291dca2885bee1000466f892218b8040d50.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60173" data-ratio="56.20" data-unique="l2n1nzbpn" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_33b49291dca2885bee1000466f892218b8040d50.1920x1080.thumb.jpg.d079d55583552787f9a900914fb2fb3d.jpg"></a>
</p>

<p>
	2020-2021 - Entrambe le app furono modernizzate. Nuove funzionalità, più tipi di auto, consigli migliori. Ma col tempo, il feedback era sempre lo stesso: "Ho creato il mio setup in SDT, poi ho dovuto ricominciare da capo in VRCE". "Perché sono due app separate?". La verità era che la maggior parte dei piloti aveva bisogno di entrambe. Creare una base di partenza. Poi perfezionarla. La separazione era dovuta al modo in cui gli strumenti erano stati creati, non al modo in cui venivano utilizzati.
</p>

<p>
	2025 - Era giunto il momento di ricostruire tutto per soddisfare quelle esigenze e finalmente aggiungere le funzionalità più importanti che tutti chiedevano. Il buon Tim ricomincia da zero.
</p>

<p>
	2026 - <a href="https://store.steampowered.com/app/4710320/onRails/" rel="external">onRails - Suite di creazione e ingegneria dell'assetto</a>. Ci siamo, SDT e VRCE sono combinati e rinati come un'unica app unificata.
</p>

<p>
	<em>Crea la tua configurazione di base con Setup Developer. Perfezionala giro dopo giro con Setup Engineer. Portala in gara con il nuovo In-Race Engineer. Un overlay trasparente che si sovrappone al tuo simulatore. E, infine, la funzionalità più richiesta di tutte: un SimReader che estrae le temperature degli pneumatici e i tempi sul giro da più simulatori supportati con la semplice pressione di un pulsante. Un unico flusso di lavoro. Un'unica finestra. Un unico overlay. Oltre 23 anni di perfezionamento, quasi due decenni di esperienza di coaching nel mondo reale, in un'unica app.</em>
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_3057_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="onRails: The race engineer in your sim cockpit [trailer 1]" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/o0wjswXT3TY?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Nelle corse, un'auto che dà la sensazione di essere "su binari" è stabile, prevedibile e infonde sicurezza, come se stesse correndo su una rotaia. Fa esattamente quello che le si chiede. Questa sensazione è l'obiettivo di ogni configurazione che onRails ti aiuta a creare.
</p>

<p>
	<span style="font-size:20px;"><strong>Come funziona onRails</strong></span>
</p>

<p>
	onRails è uno strumento di guida alla configurazione per il sim racing. Funziona come una sovrapposizione trasparente sul simulatore, quindi i suoi consigli sono leggibili senza dover uscire dalla simulazione di guida. Il pilota gli comunica cosa sta facendo l'auto e onRails restituisce modifiche specifiche alla configurazione, insieme alla motivazione di ciascuna. Alla fine, la configurazione risultante è personalizzata per ogni pilota, basata sul comfort e sulla sicurezza piuttosto che su dati di telemetria grezzi che possono produrre un'auto più veloce ma meno stabile.
</p>

<p>
	I tempi sul giro, le temperature degli pneumatici e il feedback del pilota sono i principali input. È possibile inserire i dati manualmente o acquisirli direttamente dal simulatore tramite una scorciatoia da tastiera (o un pulsante del controller) nei titoli supportati: iRacing, Le Mans Ultimate, rFactor 2, Assetto Corsa, Assetto Corsa Competizione, Automobilista 2 e Project CARS 2. Qualsiasi gioco con setup regolabili è compatibile con onRails tramite l'inserimento manuale dei tempi sul giro e delle temperature degli pneumatici, entrambi opzionali alla fine.
</p>

<p>
	L'app è strutturata in due moduli: lo Strumento di Sviluppo Setup e l'Ingegnere Setup. All'interno di ciascun modulo, il pilota seleziona innanzitutto il tipo di auto e il tipo di circuito, influenzando così i suggerimenti fin dall'inizio.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="png" data-fileid="60162" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/Screenshot_4.png.020781a76e3e7bdc63030f40193067b7.png" rel=""><img alt="Screenshot_4.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60162" data-ratio="56.20" data-unique="tzcbzslui" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/Screenshot_4.thumb.png.1e3bdba9effe8a182ec20c8405fa3ea4.png"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60174" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_b4e8b5dc6aba39abe657b4796f1db703ed80df02.1920x1080.jpg.0955a6fa76bfe8e4d5a6a74c8a53c0e5.jpg" rel=""><img alt="ss_b4e8b5dc6aba39abe657b4796f1db703ed80df02.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60174" data-ratio="56.20" data-unique="mlbr6noou" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_b4e8b5dc6aba39abe657b4796f1db703ed80df02.1920x1080.thumb.jpg.4fae384b3de0d441496df438066c204d.jpg"></a>
</p>

<p>
	Lo Strumento di Sviluppo Setup crea un setup di base un elemento alla volta. È progettato per i piloti con poca o nessuna esperienza di setup, guidandoli attraverso ogni argomento in modo che possano ottenere un setup di base personalizzato. Invece di modificare più elementi contemporaneamente, analizza ogni area dell'auto singolarmente, consentendo di comprendere appieno l'effetto di ogni modifica. La configurazione risultante è creata dal conducente, per il conducente, e alla fine quest'ultimo comprende le basi di ogni modifica apportata.
</p>

<p>
	Il Setup Engineer gestisce diagnosi di assetto sempre più dettagliate attraverso tre strumenti. Innanzitutto, il Lap Wizard analizza il problema di maneggevolezza sull'intero giro e la sua gravità, restituendo un elenco di modifiche all'assetto ordinate in base alla loro efficacia nella risoluzione del problema. In secondo luogo, il Corner Wizard restringe lo stesso flusso a una singola curva, specificandone direzione e fase, per affinare ulteriormente l'assetto dell'utente, una curva alla volta. Infine, l'In-Race Engineer opera durante uno stint di gara ed è controllato interamente tramite la pressione dei tasti del tastierino numerico. Restituisce solo le modifiche all'assetto che l'utente può apportare durante il successivo pit stop.
</p>

<p>
	onRails SimReader e l'analisi della temperatura degli pneumatici sono elementi fondamentali del suo funzionamento. onRails legge le temperature interne, intermedie ed esterne (per i simulatori che le visualizzano tutte e tre) di ogni pneumatico e utilizza il confronto delle temperature per distinguere un problema di camber da un problema di pressione o da un reale sovrasterzo o sottosterzo. Applica una logica diversa per i circuiti stradali e gli ovali e classifica i risultati in ordine di priorità. Ogni raccomandazione include il principio su cui si basa, anziché limitarsi a indicare un valore da modificare.
</p>

<p>
	<a href="https://store.steampowered.com/app/4710320/onRails/" rel="external">onRails</a> v1.0 è disponibile in inglese, spagnolo, portoghese brasiliano e italiano.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60159" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/Localization.jpg.684869b5cd35fead6ccd243fb9994622.jpg" rel=""><img alt="Localization.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60159" data-ratio="70.30" data-unique="3r4ea8lo3" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/Localization.thumb.jpg.1a0c875d9e5d800e3d5efcde5981f98d.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="png" data-fileid="60160" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/SimReaderSupport.png.c488e8682c3303fa481cabdc899d07d5.png" rel=""><img alt="SimReader Support.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60160" data-ratio="70.00" data-unique="15f59l01r" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/SimReaderSupport.thumb.png.d65067135f1286931dabf9dd4a81a2ea.png"></a>
</p>

<p>
	<span style="font-size:20px;"><strong>Prossimi aggiornamenti e sviluppo</strong></span><br>
	Queste funzionalità sono in fase di sviluppo e non fanno parte della versione 1.0, quindi vanno considerate come indicazioni future piuttosto che come promesse.
</p>

<p>
	<strong>Acquisizione automatica</strong><br>
	La novità principale del prossimo aggiornamento. Invece di inserire manualmente o tramite scorciatoie da tastiera i tempi sul giro e le temperature degli pneumatici, onRails legge i giri completati e le temperature direttamente dal simulatore e li propone come opzioni, con la possibilità di tornare all'inserimento manuale in qualsiasi momento.
</p>

<p>
	<strong>Lezioni interattive di configurazione</strong><br>
	Brevi tutorial integrati nello strumento di sviluppo per la configurazione che spiegano la funzione di ogni argomento e la sua importanza, integrati nel flusso di creazione della configurazione di base in modo che lo strumento insegni mentre lo si utilizza. Il primo gruppo copre gli argomenti più comuni, con l'aggiunta di altri nel tempo. L'obiettivo è che il pilota non solo crei una configurazione di base, ma che comprenda appieno il motivo per cui ogni modifica funziona.
</p>

<p>
	<strong>Altri simulatori</strong><br>
	RaceRoom Racing Experience è un'ovvia aggiunta successiva. È previsto anche il supporto per Assetto Corsa EVO, una volta che il simulatore uscirà dalla fase di accesso anticipato. Verranno aggiunte altre lingue. Il tedesco sarà il prossimo, e in seguito ne sono previste altre.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60175" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_c5af8c05b8c499a08154185263bd12d79e6dc723.1920x1080.jpg.c1a6482ad994a1735bc6a0a666162fc5.jpg" rel=""><img alt="ss_c5af8c05b8c499a08154185263bd12d79e6dc723.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60175" data-ratio="48.80" data-unique="jq0ksr24s" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_c5af8c05b8c499a08154185263bd12d79e6dc723.1920x1080.thumb.jpg.74f8766ed6de58d0158f4f60ff18da6c.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60177" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_efbd15e754049ea9ea125bd45188c09dd7a81b3f.1920x1080.jpg.0dc15904d66de983b81059cd27543b30.jpg" rel=""><img alt="ss_efbd15e754049ea9ea125bd45188c09dd7a81b3f.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60177" data-ratio="56.20" data-unique="8msuz3krn" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_efbd15e754049ea9ea125bd45188c09dd7a81b3f.1920x1080.thumb.jpg.841d1a434fc91b2446e94b1f4f785593.jpg"></a>
</p>

<p>
	<span style="font-size:20px;"><strong>La prova in pista</strong></span>
</p>

<p>
	Nella prova pratica, testandolo con Assetto Corsa, ACCompetizione, iRacing e Le Mans Ultimate, onRails si è rivelato particolarmente efficace, risolutivo, potente, ma nello stesso tempo molto semplice ed intuitivo nell'utilizzo. Il fattore forse però più importante, nell'uso di una piattaforma (chiamarlo software è riduttivo) come questa, è quanto faccia crescere la competenza e consapevolezza del pilota/ingegnere che l'utilizza. Con onRails si comprendono molte cose, sull'assetto, sul comportamento vettura, su quanto e come le modifiche influiscono ed in quale misura il proprio stile di guida può essere migliorato.
</p>

<p>
	Come potete notare dal primo trailer pubblicato poco più sopra, si parte dalla creazione di un setup di base, lanciando un processo che ci guida passo per passo, indicandoci cosa testare, in quale ordine e cosa significheranno i dati che verranno fuori. Basta indicare il tipo di vettura e la pista, con eventuali caratteristiche particolari ed il software ci fornisce i valori basilari di setup per iniziare a girare in pista. L'obiettivo è quello di avere da subito una vettura neutra in pista, bilanciata e facile da gestire. Non solo, perchè il modulo ci spiega anche cosa sono tutti questi valori ed impostazioni di assetto, in modo da farci capire anche cosa stiamo facendo e per quale ragione. Dopo i primi giri, potremo anche dare noi indicazioni al programma su quali sono le criticità che abbiamo notato in pista, per esempio una vettura con troppo sottosterzo, ovvero che "tira dritta" e va larga col muso, in ingresso, percorrenza o uscita di curva.
</p>

<p>
	Non è finita qui, perchè a questo punto il programma, analizzando i tempi sul giro e le temperature delle gomme, potrà darci tante preziose informazioni: è tutto molto semplice perchè onRails è attivo come una barra in alto nel simulatore mentre giriamo in pista e basta impostare un tasto, da premere al momento giusto, per fare in modo che tutte le informazioni su tempi e temperature gomme vengano acquisite dal programma. Tutto viene salvato ed è possibile analizzare ogni dettaglio singolarmente o nel complesso in ogni momento, sempre sfruttando i preziosi consigli ed indicazioni (sempre chiaramente motivate e dettagliate) che arrivano dal programma. In questo modo non solo andremo a fare modifiche di setup precise, mirate ed efficaci, ma capiremo cosa, come e perchè le stiamo facendo! Abbiamo fatto tantissime prove e con risultati davvero stupefacenti, in termini di efficacia e di risultato in pista, con miglioramenti nelle prestazioni e anche nella guida, visto che ci si trova fra le mani una vettura molto più semplice da gestire, intuitiva, prevedibile e che trasmette un grande feeling al pilota.
</p>

<p>
	Naturalmente bisogna fare attenzione alla principale variabile di tutto il processo: la guida iniziale del pilota. Bisogna guidare sin da subito nel modo corretto, in maniera pulita, senza strafare o forzare, altrimenti i tempi sul giro e le condizioni delle gomme daranno numeri sballati, oltre al fatto che proprio il pilota darà poi al programma indicazioni sbagliate. Per capirci: se per esempio non sappiamo usare lo sterzo, sterziamo come forsennati dando gas e l'auto va via per la tangente, sarà inutile usare onRails, visto che si baserà su dati e uno stile di guida completamente sballati. Non serve spingere al massimo per ottenere dati veritieri e soluzioni di setup efficaci, basta guidare puliti, con la tecnica corretta e arriveremo alle migliori soluzioni.
</p>

<p>
	Abbiamo anche fatto prove "estreme", sia a livello di guida, ottenendo cosi tempi e temperature gomme estreme, sia a livello di indicazioni fornite al programma. Ebbene è praticamente impossibile imbrogliare onRails, si accorgerà subito che qualcosa non quadra! Interfacciarsi col programma è sempre efficace ed utile e dopo poco tempo si instaura quasi un rapporto di "fiducia" tra pilota ed onRails, come se si trattasse di un ingegnere di pista reale...
</p>

<p>
	Dopo aver lavorato sulla creazione del setup basilare, potremo andare ad utilizzare il modulo di configurazione avanzata dell'assetto, che potete vedere nel trailer numero 2 in fondo a questo articolo. Il programma fornirà analisi e consigli pratici di setup ancora più dettagliati e precisi, grazie ad un'analisi molto più approfondita, considerando comportamenti vettura ancor più in profondità. Anche le analisi dati, statistiche e grafici saranno ovviamente più ampi ed approfonditi.
</p>

<p>
	Abbiamo grossi problemi solo in una curva specifica della pista? Andremo ad utilizzare il Corner Wizard, per essere guidati passo per passo anche in questo caso, partendo dal problema sul fronte pratico (ovvero cosa fa la macchina, quali sono temperature e pressioni delle gomme in questo caso?), fino ad arrivare alle varie soluzioni possibili da applicare al nostro setup. Al termine del lavoro otteniamo un report completo di ogni cambiamento e dei risultati ottenuti. Potremo chiudere il nostro amato sim sapendo esattamente cosa abbiamo cambiato e perchè!
</p>

<p>
	La straordinaria importanza di onRails risiede proprio in quest'ultimo particolare: non solo ci risolve i problemi, ma ci permette di imparare e CAPIRE ! 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60176" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_e1bc3c22ab6979cf7a4711eba1a0dc4a0ddbadba.1920x1080.jpg.93895f6dd42792706e4dea8aea721af0.jpg" rel=""><img alt="ss_e1bc3c22ab6979cf7a4711eba1a0dc4a0ddbadba.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60176" data-ratio="51.10" data-unique="lnd9pp9n9" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_e1bc3c22ab6979cf7a4711eba1a0dc4a0ddbadba.1920x1080.thumb.jpg.711e67ce0035f85501b91129648acd20.jpg"></a>
</p>

<p>
	<span style="font-size:20px;"><strong>Qualche domanda a Tim!</strong></span>
</p>

<p>
	Concludiamo questa recensione con alcune domande fatte proprio a Tim McArthur.
</p>

<p>
	<strong>DrivingItalia: onRails è un progetto nato da una vasta esperienza e con una storia molto lunga (che abbiamo raccontato sopra), rappresenta una vera evoluzione nello sviluppo del settore?</strong><br>
	<em>Tim McArthur: Entrambe le cose, in realtà. OnRails si basa su idee che risalgono alla mia app VRCE, che ho sviluppato per anni ispirandomi al processo di configurazione che un vero ingegnere di gara utilizzerebbe. Quell'esperienza è intrinseca in ogni schermata.<br>
	Ma non si tratta di un porting o di un rebranding. L'intero progetto è stato ricostruito da zero e, onestamente, ero pronto a farlo in un modo che non avrei mai immaginato prima. Quando ho iniziato a sviluppare VRCE ero un programmatore alle prime armi. Nel corso degli anni, oltre 10.000 piloti, sia virtuali che reali, hanno scaricato e utilizzato le mie precedenti app, e quella community mi ha fornito un flusso costante di feedback che all'epoca non sempre riuscivo a gestire. La capacità di programmazione, la comprensione di come rilasciare correttamente un software, inclusa la considerevole curva di apprendimento della pubblicazione su Steam, tutto questo è arrivato dopo. OnRails è ciò che accade quando finalmente ho gli strumenti per costruire ciò che ho sempre desiderato.<br>
	Quindi l'eredità è reale, ma il prodotto è davvero nuovo. Se hai già utilizzato VRCE o SDT, onRails ti risulterà familiare. In caso contrario, non ti mancherà nulla. onRails ti guida attraverso il processo fin dalla prima schermata.</em>
</p>

<p>
	<strong>Cosa ti ha sorpreso di più ascoltando piloti virtuali e piloti reali nel corso degli anni?</strong><br>
	<em>La cosa che mi ha sorpreso di più è stata la costanza del problema in entrambi i gruppi. I piloti reali parlano di sensazioni. I piloti virtuali parlano di impostazioni. Ma entrambi commettono lo stesso errore: cambiare troppe cose contemporaneamente e poi non sapere cosa ha funzionato davvero.<br>
	Succede a tutti i livelli del motorsport. Un'auto "prende vita" dopo un reset di una giornata di test e nessuno sa dirti quale delle quattro modifiche abbia fatto la differenza. Non è insolito. È la norma. Con i piloti virtuali, mi aspettavo che la lacuna fosse dovuta alla conoscenza, al fatto che semplicemente non capissero cosa facessero le impostazioni. A volte è vero. Ma più spesso il problema è il processo. Leggono una guida di setup, applicano cinque modifiche, vanno due decimi più lenti e concludono che la guida era sbagliata. La guida potrebbe anche essere stata giusta. Non lo sapranno mai.<br>
	È su questo che si basa onRails. Non su una maggiore conoscenza del setup, di quella ce n'è in abbondanza online. Su un metodo. Eseguire una modifica, valutarla, passare alla successiva. È lo stesso processo che usa un vero ingegnere di gara, e funziona altrettanto bene in un simulatore di guida come in un'auto vera.<br>
	L'altra sorpresa: i piloti veri spesso sono meno bravi in questo rispetto ai piloti virtuali. Si affidano all'ingegnere per gestire il processo. Dategli una scheda di configurazione e chiedetegli di prendere delle decisioni, e saranno meno sistematici di un pilota virtuale che si occupa della propria configurazione da anni. Entrambi i gruppi hanno bisogno di una struttura. Semplicemente, vi resistono in modo diverso.</em>
</p>

<p>
	<strong>OnRails contribuisce a creare un collegamento tra il sim racing e la pista reale?</strong><br>
	<em>Il divario tra simulazione e realtà si è in gran parte colmato sul fronte hardware. Chiunque abbia guidato un moderno simulatore di guida con direct drive con pedaliera a celle di carico lo sa bene. Ciò che non ha tenuto il passo è la metodologia. La maggior parte dei sim racer scarica ancora configurazioni create da altri, pensate per chi le ha create, non per chi le ha scaricate. È come prendere in prestito i guanti di qualcun altro. Si riescono a infilare le dita, ma la calzata non sarà mai perfetta e non lo sarà mai. Ogni pilota deve costruire i propri guanti, della misura giusta. Questo è ciò che fa OnRails.<br>
	OnRails contribuisce in questo senso perché il processo che insegna è il processo reale. Non una versione semplificata, non un'approssimazione. Quando si esegue una sessione di Corner Wizard o una simulazione SDT sistematica, si fa quello che fa un ingegnere di pista durante una giornata di test. Una variabile. Valutare. Registrare. Andare avanti.<br>
	Questo è importante perché l'abilità è trasferibile. I piloti che conosco che sono passati dalle simulazioni di guida alle corse reali sapevano già cosa cercare, come descrivere le proprie sensazioni e come non inseguire fantasmi. Avevano trascorso anni al simulatore imparando la metodologia di messa a punto e, cosa altrettanto importante, imparando a comunicare le proprie esigenze di setup. Quando si sono seduti in una vera auto con un vero ingegnere, quella parte del lavoro era già stata fatta.<br>
	Funziona perché si applica a entrambi per lo stesso motivo: un'auto risponde alle leggi della fisica, e alla fisica non importa se ti trovi a Spa o nella tua stanza degli ospiti.</em>
</p>

<p>
	<strong>In che modo onRails può fare la differenza per i piloti più esperti e per i principianti?</strong><br>
	<em>La risposta sincera: entrambi gli estremi dello spettro di esperienza ne traggono un reale vantaggio, semplicemente in modo diverso.<br>
	Il principiante ottiene un metodo che prima non aveva. Questo è un vantaggio immediato e ovvio. Ma i piloti esperti spesso ne traggono un beneficio maggiore, perché hanno le conoscenze per agire in base ai consigli ricevuti con precisione.<br>
	Ecco il problema che la maggior parte dei sim racer esperti riscontra. Conoscono la propria auto. Hanno un buon feeling, un buon istinto, una sorta di archivio mentale di ciò che funziona. Ciò che raramente hanno è la disciplina. Continuano a cambiare tre cose contemporaneamente. Continuano a fidarsi del feeling piuttosto che del processo quando i tempi sul giro si avvicinano. Continuano a cercare di risolvere un problema di bilanciamento nella curva sbagliata perché è lì che lo notano, non dove ha origine.<br>
	onRails risolve questo problema. Non insegnando loro cosa fa il rimbalzo anteriore – lo sanno già. Imponendo il processo corretto. Una modifica. Valuta. Vai avanti.<br>
	La funzione Corner Wizard è dove questo si rivela più utile. Un principiante legge i consigli e fa un'ipotesi. Un pilota esperto sa esattamente quanto regolare, perché e quali altri effetti potrebbe avere. Lo strumento diventa più preciso man mano che si acquisisce maggiore conoscenza. Non è una coincidenza. È progettato proprio così.<br>
	Più ci si addentra nel mondo delle corse simulate, più i piccoli miglioramenti diventano importanti. A quel livello, la differenza tra un processo strutturato e uno non strutturato si misura in decimi di secondo che attualmente si stanno lasciando sul tavolo.</em>
</p>

<p>
	<strong>Avete considerato l'aggiunta del supporto vocale o di funzionalità basate sull'intelligenza artificiale?</strong><br>
	<em>La voce è la richiesta più ovvia, e sì, è stata presa in considerazione. L'idea di un osservatore, in particolare, viene spesso proposta.<br>
	Ecco a che punto sono giunto. Un osservatore che comunica la posizione in pista e gli spazi tra i piloti è un problema già risolto. Diversi strumenti lo fanno già bene, e aggiungerne un altro non cambierebbe nulla per gli utenti di onRails. Il valore aggiunto di onRails risiede nella guida all'assetto, e un livello vocale aggiuntivo creerebbe tanti problemi quanti ne risolverebbe. Non si vuole certo che un ingegnere di pista ti legga un paragrafo sul rimbalzo anteriore mentre cerchi di mantenere la traiettoria in una chicane.<br>
	Quello che sto sviluppando è un livello di coaching in tempo reale per l'ingegnere di pista. Monitora le temperature degli pneumatici e i tempi sul giro in tempo reale e fornisce consigli al momento giusto, tramite una notifica che si può utilizzare tra uno stint e l'altro o alla successiva finestra per il pit stop. Con un limite di frequenza, in modo da non diventare un rumore di fondo. Facoltativo, quindi non modifica l'esperienza onRails per i piloti che preferiscono il flusso di lavoro basato sulle sessioni.<br>
	Riguardo alla questione più ampia dell'IA: l'ho valutata seriamente e ho deciso di non implementarla, almeno per ora. Il problema non è la tecnologia, ma le informazioni su cui l'IA si addestra. Su internet circola un'enorme quantità di consigli errati sull'assetto, scritti con sicurezza, ampiamente condivisi e oggettivamente sbagliati. L'IA li assorbe tutti senza distinzione e li trasmette allo stesso modo. Ho visto l'IA consigliare modifiche all'assetto completamente errate o formulate in modo da confondere ulteriormente il pilota. Per qualcosa di così preciso come l'assetto di un'auto, non è un inconveniente da poco. Manda il pilota nella direzione sbagliata e potrebbe non rendersene conto per molto tempo.<br>
	Il motore di consigli di onRails si basa su principi ingegneristici consolidati, gli stessi che usa un vero ingegnere di gara. Non fa supposizioni e non ha allucinazioni. Quando ti dice di aumentare il ritorno dell'anteriore, c'è una ragione che risale alla fisica, non a quello che crede un utente a caso di Reddit sul ritorno dell'anteriore. onRails filtra esattamente quel tipo di dati spazzatura che l'IA interpreta come fatti.</em>
</p>

<p>
	<strong>Come vedi il futuro di onRails?</strong><br>
	<em>L'obiettivo a breve termine è chiudere il ciclo.<br>
	Attualmente, onRails si sovrappone al simulatore. Si importano i dati manualmente o tramite la pressione di un tasto, si segue la procedura e si riporta la modifica dell'assetto al simulatore. Funziona. Ma crea un attrito, ed è proprio l'attrito che spinge gli utenti ad abbandonare il metodo.<br>
	La fase successiva lo eliminerà. L'acquisizione automatica significa che i tempi sul giro e le temperature degli pneumatici vengono importati senza che tu debba fare nulla. Il coaching in tempo reale significa che l'ingegnere di gara monitora i tuoi dati in tempo reale e segnala i problemi da risolvere tra uno stint e l'altro. E l'esportazione dell'assetto significa che l'assetto che crei in onRails viene esportato come un vero e proprio file da inserire nel simulatore. Dati in ingresso, assetto in uscita. Il ciclo si chiude.<br>
	La compatibilità con i simulatori si espanderà di pari passo. Attualmente onRails supporta tutti i principali titoli. L'obiettivo è quello di creare un livello di ingegneria che funzioni indipendentemente dal simulatore che si sta guidando: iRacing, Assetto Corsa, rFactor 2, RaceRoom, AC Evo man mano che matura. Stesso processo, stessa struttura, qualunque simulatore si trovi sullo schermo.<br>
	A lungo termine, l'ambizione è quella di rendere il processo di ingegneria strutturato accessibile ai piloti che attualmente lo trovano intimidatorio. Lezioni interattive integrate nello strumento di sviluppo Setup. Una modalità principiante che introduce gradualmente i nuovi piloti senza semplificare eccessivamente la metodologia. Sia il simracer esperto che il neofita utilizzano lo stesso strumento, semplicemente da punti di ingresso diversi.<br>
	Esiste già un piano di sviluppo di 12 mesi. Nuovi simulatori, nuove funzionalità, nuove lingue, ma tutto confluirà nella stessa app, sulla stessa piattaforma, basandosi su ciò che già esiste. Nessun DLC, nessun abbonamento, nessun aggiornamento a pagamento. Quando onRails migliora, ogni utente ne beneficia. Questa è l'intenzione a lungo termine. onRails non è un progetto secondario o qualcosa che cederò. Mi ci dedicherò per anni, non per mesi. È l'unica app che intendo continuare ad ampliare e migliorare per anni, man mano che la tecnologia si evolve e il mondo del sim racing si evolve con essa. Se investite tempo per imparare a usarla ora, quell'investimento continuerà a dare i suoi frutti.</em>
</p>

<p>
	E noi siamo decisamente fiduciosi sul fatto che lo sviluppo porterà novità e miglioramenti ancora più efficaci e straordinari! Complimenti a Tim per il suo progetto, consigliamo sicuramente a tutti l'acquisto di <a href="https://store.steampowered.com/app/4710320/onRails/" rel="external">onRails - Suite di creazione e ingegneria dell'assetto</a> <img src="https://cdn.jsdelivr.net/gh/twitter/twemoji@14.0.2/assets/72x72/1f609.png" class="ipsEmoji" alt="😉">
</p>

<p>
	Per commenti, domande e supporto, fate riferimento <a href="https://www.drivingitalia.net/forums/topic/87356-onrails-nuovo-programma-tutto-in-uno-per-il-setup-by-tim-mcarthur/?do=getNewComment" rel="">al topic dedicato sul forum</a>.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_3057_6" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="onRails: The race engineer in your sim cockpit [trailer 2]" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/uMYum25KaRE?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	onRails sarà disponibile su Steam dal 22 luglio 2026. Piattaforme compatibili Windows 64-bit, DirectX 11.
</p>

<p>
	Steam: <a href="https://store.steampowered.com/app/4710320/onRails/" ipsnoembed="true" rel="external" target="_blank">https://store.steampowered.com/app/4710320/onRails/</a>
</p>

<p>
	Links:<br>
	Official site: <a href="https://www.virtualracecarengineer.com" ipsnoembed="true" rel="external" target="_blank">https://www.virtualracecarengineer.com</a><br>
	Facebook: <a href="https://www.facebook.com/VirtualRaceCarEngineer" ipsnoembed="true" rel="external" target="_blank">https://www.facebook.com/VirtualRaceCarEngineer</a><br>
	Monkey Face Software: <a href="https://www.monkeyfacesoftware.com/" ipsnoembed="true" rel="external" target="_blank">https://www.monkeyfacesoftware.com/</a><br>
	<br>
	Supporto: support@virtualracecarengineer.com
</p>

<div style="&#13;
    background: linear-gradient(145deg, #0a0a0a, #1a1a1a);&#13;
    border: 2px solid #ff9900;&#13;
    border-radius: 15px;&#13;
    padding: 25px;&#13;
    max-width: 600px;&#13;
    margin: 25px auto;&#13;
    text-align: center;&#13;
    box-shadow: 0 0 15px rgba(255,153,0,0.5);&#13;
    font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;&#13;
">
	<div style="&#13;
    margin-bottom:20px;&#13;
    text-align:center;&#13;
">
		<img alt="Thermaltake" data-ratio="20.90" style="&#13;
            max-width:80%;&#13;
            height:auto;&#13;
        " width="280" src="https://www.drivingitalia.net/TTP_LOGO_White.png">
	</div>

	<div style="&#13;
        height:2px;&#13;
        background:#ff9900;&#13;
        margin:20px auto;&#13;
        width:80%;&#13;
    ">
		 
	</div>

	<p style="&#13;
        color:#ffffff;&#13;
        font-size:20px;&#13;
        line-height:1.4;&#13;
        margin:20px 0;&#13;
    ">
		<strong>Leggi il QR Code e accedi allo shop italiano <span style="color:#ff9900;">THERMALTAKE</span>, con sconti ed offerte! </strong>
	</p>

	<p>
		<a href="https://www.drako.it/drako_catalog/r/KiVau6Fc317F" rel="external"><img alt="QR Code Thermaltake" data-fileid="59987" data-ratio="100.00" style="&#13;
                    background:#ffffff;&#13;
                    padding:10px;&#13;
                    border-radius:10px;&#13;
                    border:3px solid #ff9900;&#13;
                    box-shadow:0 0 10px rgba(255,153,0,0.7);&#13;
                " width="170" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/QR_code_thermaltake_small.png.2d0e462dffd4c72ad45516bfe0030490.png"> </a>
	</p>
</div>
]]></description><guid isPermaLink="false">30241</guid><pubDate>Fri, 28 Aug 2026 07:00:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione Forza Horizon 6: arcade spettacolare o vero passo verso la simulazione?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/recensione-forza-horizon-6-arcade-spettacolare-o-vero-passo-verso-la-simulazione-r30232/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/Nxk1dNiFnmvSg6_cyc3dzYJEN8jCDAfNm9TBtUmJxMEdrTvJZMJ3_yuOihA8upAa2835qht5t7kmqcHX8144T2l2t4s3Tgus_uHP-AVN1iWXLfYSv49fUNutBk3IvEgaXATALsauZ6x-4bYLvymyg6wxH0EYTTd7.jpg.8534a8813103cc733b16affa9fe9553b.jpg" /></p>
<p>
	 
</p>

<p>
	Con Forza Horizon 6, Playground Games prova ad avvicinare la serie Horizon a un pubblico più esigente dal punto di vista della guida, senza però tradire la natura accessibile e spettacolare del franchise. Il risultato è un equilibrio interessante: non siamo davanti a una simulazione pura, ma probabilmente al capitolo più “driver-oriented” mai visto nella saga.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_4094_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Forza Horizon 6 – Official Launch Trailer" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/oYhaW-Vr4wg?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	<strong>Un modello di guida più credibile</strong>
</p>

<p>
	La differenza si percepisce subito appena si disattivano gli aiuti elettronici. Le vetture hanno finalmente trasferimenti di carico più leggibili, una gestione del grip più progressiva e un comportamento meno “galleggiante” rispetto ai precedenti Horizon.
</p>

<p>
	Le auto a trazione posteriore richiedono più sensibilità sul gas, soprattutto in uscita di curva, mentre le integrali risultano meno artificialmente incollate all’asfalto. Anche il lavoro sulle sospensioni è convincente: cordoli, avvallamenti e cambi di superficie si sentono chiaramente tramite force feedback.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60122" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/bfHb3HPLheBnCag3Wk4xQkVujRgTs0hSGcDp2oWMqNIFubOvHX3m4bUdTFjgROhGWn3UHPn_INPlqz8RP9SBZZ4D6i0ZjyACFYEE-_S0kOKgFD-fUPtzPPRqJvpAM0iih10wbEzuP4e2v48bx_lfBauWzGMr6VCD.jpg.50e2edc179982c3d0caec31889bc95b6.jpg" rel=""><img alt="bfHb3HPLheBnCag3Wk4xQkVujRgTs0hSGcDp2oWMqNIFubOvHX3m4bUdTFjgROhGWn3UHPn_INPlqz8RP9SBZZ4D6i0ZjyACFYEEPLnpyJf9ptgniOZJwZxv7JNtzh5_aRDhg_S0kOKgFD-fUPtzPPRqJvpAM0iih10wbEzuP4e2v48bx_lfBauWzGMr6VCD.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60122" data-ratio="56.20" data-unique="4u0kzgeur" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/bfHb3HPLheBnCag3Wk4xQkVujRgTs0hSGcDp2oWMqNIFubOvHX3m4bUdTFjgROhGWn3UHPn_INPlqz8RP9SBZZ4D6i0ZjyACFYEE-gFD-fUPtzPPRqJvpAM0iih10wbEzuP4e2v48bx_lfBauWzGMr6VCD.thumb.jpg.e84872c136e4d4d1692f5d45e66e2fb7.jpg"></a>
</p>

<p>
	<strong>Force Feedback: finalmente maturo</strong>
</p>

<p>
	Uno dei miglioramenti più importanti riguarda il supporto ai volanti. Se in passato Horizon sembrava pensato quasi esclusivamente per il pad, con Forza Horizon 6 il force feedback restituisce:
</p>

<ul>
	<li>
		perdita di aderenza più percepibile
	</li>
	<li>
		peso dello sterzo variabile
	</li>
	<li>
		reazioni credibili sui trasferimenti laterali
	</li>
	<li>
		maggiore comunicazione del grip anteriore
	</li>
</ul>

<p>
	Non raggiunge naturalmente la precisione di simulatori di guida puri come Assetto Corsa Competizione, Le Mans Ultimate o iRacing, ma il salto qualitativo rispetto ai precedenti Horizon è evidente.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_4094_6" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Forza Horizon 6 - SI PARTE PER IL GIAPPONE - Gameplay ITA - 01" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/kEfcSVkrAh0?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	<strong>Pneumatici e fisica: più profondità, meno immediatezza</strong>
</p>

<p>
	Il nuovo modello gomme cerca di simulare temperatura e consumo in modo più realistico. Nelle gare lunghe o nelle sessioni competitive online, la scelta della mescola e la gestione delle temperature iniziano davvero a fare differenza.
</p>

<p>
	Questo rende la guida più tecnica:
</p>

<ul>
	<li>
		frenate aggressive surriscaldano l’anteriore
	</li>
	<li>
		drifting prolungati compromettono il grip
	</li>
	<li>
		la pioggia cambia concretamente il comportamento delle vetture
	</li>
</ul>

<p>
	<strong>Rimane comunque Horizon</strong>
</p>

<p>
	Nonostante i progressi, Forza Horizon 6 non vuole diventare un simulatore hardcore. Le velocità in curva restano spesso permissive, i danni meccanici sono relativamente leggeri e l’handling conserva una componente spettacolare pensata per il divertimento immediato.
</p>

<p>
	Chi arriva da simulazioni pure noterà ancora:
</p>

<ul>
	<li>
		frenate troppo stabili
	</li>
	<li>
		recuperi di sbandata facilitati
	</li>
	<li>
		comportamento aerodinamico semplificato
	</li>
	<li>
		contatti online poco punitivi
	</li>
</ul>

<p>
	Ma probabilmente è proprio questa la forza del gioco: riuscire a introdurre elementi simulativi senza sacrificare accessibilità, divertimento e ritmo.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60124" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/Nxk1dNiFnmvSg6_cyc3dzYJEN8jCDAfNm9TBtUmJxMEdrTvJZMJ3_yuOihA8upAa2835qht5t7kmqcHX8144T2l2t4s3Tgus_uHP-AVN1iWXLfYSv49fUNutBk3IvEgaXATALsauZ6x-4bYLvymyg6wxH0EYTTd7.jpg.5d0747283f174d7027547ea364828482.jpg" rel=""><img alt="Nxk1dNiFnmvSg6_cyc3dzYJEN8jCDAfNm9TBtUmJxMEdrTvJZMJ3_yuOihA8upAa2835qht5t7kmqcHX8144T2l2t4s3Tgus_uHPzdNgHkWNCJw-a6E6ZHZnmlnDXgMyyjoYMAVN1iWXLfYSv49fUNutBk3IvEgaXATALsauZ6x-4bYLvymyg6wxH0EYTTd7.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60124" data-ratio="56.80" data-unique="y235wwi0s" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/Nxk1dNiFnmvSg6_cyc3dzYJEN8jCDAfNm9TBtUmJxMEdrTvJZMJ3_yuOihA8upAa2835qht5t7kmqcHX8144T2l2t4s3Tgus_uHP-XLfYSv49fUNutBk3IvEgaXATALsauZ6x-4bYLvymyg6wxH0EYTTd7.thumb.jpg.a959ff7d4a5c53c2b755ef3ad911a53d.jpg"></a>
</p>

<p>
	<strong>Il compromesso ideale?</strong>
</p>

<p>
	Per molti appassionati di simracing, Forza Horizon 6 potrebbe rappresentare il perfetto “gioco di decompressione” dopo sessioni competitive su simulatori più severi. Il gioco di Playground Games offre infatti:
</p>

<ul>
	<li>
		libertà totale
	</li>
	<li>
		guida appagante
	</li>
	<li>
		tuning approfondito
	</li>
	<li>
		un open world gigantesco
	</li>
	<li>
		sensazioni più autentiche rispetto al passato
	</li>
</ul>

<p>
	Non sostituirà mai una vera simulazione, ma riesce a essere molto più credibile di quanto ci si aspetterebbe da un open world arcade. Forza Horizon 6 non è un simulatore, ma è il capitolo che più si avvicina a quel mondo. Playground Games sembra aver finalmente capito che molti giocatori vogliono sì spettacolo e libertà, ma anche auto che trasmettano carattere, limiti e feeling reale. Volendo assegnare un voto a FH6, basandoci su una scala di 10, il gioco merita certamente un tondo 7 e mezzo. E garantisce tante ore di divertimento spensierato alla guida...
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_4094_7" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Forza Horizon 6 Recensione: sempre eccellente" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/xfqa_kKaOG4?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">30232</guid><pubDate>Sun, 07 Jun 2026 09:05:49 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione Assetto Corsa EVO: la versione 0.7 illumina la strada per il futuro...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/recensione-assetto-corsa-evo-la-versione-07-illumina-la-strada-per-il-futuro-r30226/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/AC-EVO-R8-07.jpg.fddd96b8f5b5060bbd059c7f09f81b99.jpg" /></p>
<p>
	 
</p>

<p>
	Non esprimiamo mai pareri, nè tantomeno scriviamo recensioni, su titoli in accesso anticipato, incompleti ed in via di sviluppo. Nel caso però della nuova versione 0.7 di Assetto Corsa EVO, dobbiamo fare un'eccezione, proseguendo nella lettura capirete il perchè...
</p>

<p>
	La gestazione del nuovo Assetto Corsa EVO è stata senza dubbio molto tormentata per la Kunos Simulazioni, con cambi di rotta, ritardi, problemi vari, features promesse e poi messe nel cassetto... La community di appassionati che da oltre un decennio seguiva i progetti degli sviluppatori romani, aveva persino pensato che ormai i bei tempi erano tramontati, rifugiandosi nel collaudato Assetto Corsa Competizione e nell'immortale Assetto Corsa. In questi ultimi mesi, la parte più difficile per la Kunos è stata proprio quella di dimostrare concretamente ai propri fans che le "sbandate" nella prima fase di sviluppo di AC EVO erano state capite e che si era ripresa la giusta rotta, con obiettivi precisi ed una strategia concreta e mirata.
</p>

<p style="text-align: center;">
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60185" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/promo-racing-thermaltake.jpg.a4b4cd1a261f87f5960ba94b213703b2.jpg" rel=""><img alt="promo-racing-thermaltake.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60185" data-ratio="125.00" data-unique="nmvh046qi" width="600" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/promo-racing-thermaltake.thumb.jpg.7f7bc5bba1629b77033c8590b0d6a2fd.jpg"></a>
</p>

<p style="text-align: center;">
	<span style="font-size:18px;">Link QR Code <a href="https://www.drako.it/drako_catalog/r/SVGGlVfGm1eU" ipsnoembed="true" rel="external">https://www.drako.it/drako_catalog/r/SVGGlVfGm1eU</a></span>
</p>

<p>
	L'aggiornamento 0.7 di Assetto Corsa EVO, se ad un primo sguardo può apparire deludente, con solo 4 nuove vetture portate in garage, rappresenta in realtà una release fondamentale per il simulatore e la prima concreta e solida base di partenza che dimostra quali sono le intenzioni degli sviluppatori per gli anni a venire: costruire un ecosistema innovativo per il simracing di domani, con caratteristiche EVOlute e per certi versi anche aperto proprio agli appassionati.
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Quote
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			Assetto Corsa EVO 0.7 introduce un aggiornamento fondamentale del ciclo Early Access, con un nuovo sistema particellare che porta fumo, polvere, terra, schizzi ed effetti d’impatto nell’esperienza di guida, il primo rilascio ufficiale dell’app Steam dedicata Assetto Corsa EVO - SDK, nuove funzionalità orientate al multiplayer e un’ampia gamma di raffinamenti alla simulazione, al renderer, all’audio e al gameplay.
		</p>

		<p>
			Si tratta di una release pensata per espandere ciò che i giocatori possono fare all’interno dell’ecosistema Assetto Corsa EVO.
		</p>

		<p>
			NUOVO SISTEMA PARTICELLARE – Con la release 0.7, grazie al nuovo sistema particellare, il fumo degli pneumatici reagisce correttamente al pattinamento, alle sbandate e al drift, la terra e la ghiaia generano detriti dinamici fuori pista, mentre le condizioni di bagnato e le collisioni offrono ora una risposta visiva più concreta e immersiva.
		</p>

		<p>
			APP ASSETTO CORSA EVO SDK – La versione 0.7 segna anche il primo passo ufficiale verso la creazione di contenuti guidata dalla community in Assetto Corsa EVO. Dedicata a creator esperti e tecnicamente qualificati, l’applicazione SDK consente agli utenti di realizzare veicoli personalizzati attraverso una pipeline di produzione strettamente allineata alle stesse tecnologie utilizzate internamente dal team di sviluppo di KUNOS Simulazioni. Questo primo rilascio si concentra sulla creazione di auto e rappresenta l’inizio di un’evoluzione a lungo termine verso una piattaforma più aperta, espandibile e duratura. L’app Assetto Corsa EVO SDK è disponibile per tutti gli utenti di Assetto Corsa EVO.
		</p>

		<p>
			SAFETY RATING DEL DAILY RACING PORTAL – In parallelo alla release 0.7, sul Daily Racing Portal ufficiale — il sito companion multiplayer ufficiale di Assetto Corsa EVO — è stato introdotto un nuovo sistema di Safety Rating (EVO SR). Questo sistema è stato progettato per premiare una guida ravvicinata e rispettosa piuttosto che il semplice evitare contatti in aria pulita, invitando i giocatori a diventare piloti migliori e a lasciarsi alle spalle una guida noiosa ed eccessivamente prudente, lontana dal gruppo.
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="png" data-fileid="60108" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/AUDI-R8LMSGT3EvoII(11).png.dabe97bbb5ca7f79e45525c4ff1a9f65.png.1d81889227ce87c47b22315283bfe1fb.png" rel=""><img alt="AUDI-R8LMSGT3EvoII(11).png.dabe97bbb5ca7f79e45525c4ff1a9f65.png" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60108" data-ratio="56.20" data-unique="k4939ify6" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/AUDI-R8LMSGT3EvoII(11).png.dabe97bbb5ca7f79e45525c4ff1a9f65.thumb.png.3d8fe7fb6ee0441440fc27d4ebe82361.png"></a>
</p>

<p>
	MODDING DELLE MIE BRAME...
</p>

<p>
	La novità principale è il lancio dell'app Assetto Corsa EVO SDK, che segna il primo passo ufficiale verso i contenuti creati dalla community nel titolo di corse di Kunos Simulazioni. Il modding è sempre stato una parte fondamentale del successo di Assetto Corsa, contribuendo a mantenere il titolo originale rilevante per oltre un decennio dopo la sua uscita, grazie a strumenti come Content Manager e, in parte, all'enorme quantità di mod disponibili.
</p>

<p>
	Con l'introduzione dell'app SDK, Kunos sta finalmente gettando le basi per un ecosistema simile in EVO. Al lancio, il set di strumenti si concentra esclusivamente sulla creazione di veicoli, consentendo agli utenti con competenze tecniche di costruire e importare auto personalizzate nel simulatore per utilizzarle nelle modalità single-player. Il processo di sviluppo, a quanto pare, rispecchia molte delle tecnologie e dei flussi di lavoro utilizzati internamente da Kunos stessa.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_9389_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Arrivano le MOD e un Safety Rating SERIO(forse)! - Assetto Corsa EVO 0.7" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/eE1S0tS4xgY?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Sebbene il supporto multiplayer per veicoli personalizzati sia previsto per un futuro aggiornamento, la prima versione dell'SDK rappresenta un punto di partenza. Anche la modifica delle piste e le livree personalizzate sono in programma, e Kunos descrive l'SDK come "l'inizio di una visione a lungo termine per una piattaforma più aperta ed espandibile". Per una community che ha trascorso anni a creare di tutto per Assetto Corsa, questa sarà probabilmente la parte più entusiasmante dell'aggiornamento 0.7.
</p>

<p>
	Noi siamo certi che già fra poche settimane saranno disponibili per AC EVO le prime vetture extra, realizzate dai gruppi modding più importanti della scenda di Assetto Corsa. Anche se le prime modding cars si potranno guidare per il momento solo in single player, la novità rappresenterà il punto di svolta per l'ultimo simulatore made in Kunos: da questo momento inizierà la "migrazione" dei modding team e, lentamente, anche degli utenti dal buon vecchio AC al nuovo EVO! Ecco spiegato, come prima cosa, perchè questa release 0.7 rappresenta un punto fondamentale di svolta.
</p>

<p>
	La documentazione tecnica relativa al software SDK, che tutti gli utenti di AC EVO possono scaricare gratuitamente da Steam, è disponibile <a href="https://www.assettocorsa.net/forum/index.php?threads/ace-sdk-documentation.83772/" rel="external" target="_blank">direttamente a questo link</a>.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="webp" data-fileid="60109" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/cba3c8eb8ec9a0d36a92718a0eb57044.webp.e180a53d3d26332c700593c666c343bc.webp" rel=""><img alt="cba3c8eb8ec9a0d36a92718a0eb57044.webp" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60109" data-ratio="56.20" data-unique="su973gdki" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/cba3c8eb8ec9a0d36a92718a0eb57044.thumb.webp.ff33cca9870c9628242e3843fba9480c.webp"></a>
</p>

<p>
	NUOVI CONTENUTI DELLA VERSIONE 0.7
</p>

<p>
	Sul fronte dei contenuti, come accennato, questa release può sembrare deludente, visto che sono state rilasciate solo 4 nuove vetture, anche se senza dubbio molto interessanti. A guidare il gruppo delle new entry c'è l'Audi R8 LMS GT3 Evo II, una delle GT3 più riconoscibili sulle griglie di partenza moderne. Ad essa si aggiungono due varianti della classica Datsun 240Z e due Porsche pensate per la pista: la leggendaria Porsche 935 e la Porsche 911 GT2 RS Clubsport Evo Kit.
</p>

<p>
	L'aggiornamento introduce anche un nuovo sistema di effetti particellari che mira a migliorare significativamente l'aspetto visivo del simulatore. Il fumo degli pneumatici ora reagisce in modo più naturale allo slittamento delle ruote, mentre le superfici di ghiaia, erba e terra sollevano detriti quando i piloti si avventurano oltre i limiti della pista. Le gare sul bagnato beneficiano di effetti di spruzzo d'acqua migliorati e le collisioni sono accompagnate da particelle d'impatto dedicate che conferiscono maggiore impatto visivo agli incidenti. Combinato con il modello fisico già presente in Assetto Corsa EVO, il nuovo sistema mira a rendere le corse più realistiche e coinvolgenti, sia che si tratti di affrontare le curve al limite, di derapare o di scoprire quanto sia profonda una via di fuga nella ghiaia. Ulteriori dettagli sono disponibili nell'<a href="https://www.drivingitalia.net/home-page/software/assetto-corsa-evo-update-07-disponibile-con-4-vetture-ed-il-nuovo-sdk-editor-tool-r30223/" rel="">articolo di presentazione dell'update 0.7</a>.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60110" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_4b423de9db0917310a0cf7e19d64d424595f89e0.1920x1080.jpg.3fff6af27aa179683fa379aef32bf143.jpg" rel=""><img alt="ss_4b423de9db0917310a0cf7e19d64d424595f89e0.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60110" data-ratio="56.20" data-unique="7s3gjhaco" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_4b423de9db0917310a0cf7e19d64d424595f89e0.1920x1080.thumb.jpg.8e70be5d228d6533e3c8b52ed10f65dd.jpg"></a>
</p>

<p>
	UN SAFETY RATING REALMENTE EVOLUTO?
</p>

<p>
	Kunos ha inoltre introdotto il nuovissimo EVO SR, un sistema di valutazione della sicurezza dei piloti per il Daily Racing Portal che adotta un approccio leggermente diverso rispetto all'online dei suoi principali concorrenti. A differenza di molti sistemi esistenti che premiano principalmente i piloti per il semplice fatto di evitare incidenti, il nuovo EVO SR è progettato per incoraggiare gare pulite e combattute. I piloti guadagnano punti di valutazione correndo vicini fra loro senza entrare in contatto, mentre rimanere nelle retrovie evitando rischi e guai non farà guadagnare quasi nessun punto SR.
</p>

<p>
	Il sistema utilizza i dati di impatto acquisiti durante il gioco per determinare la responsabilità del contatto, con penalità che variano in base alla gravità dell'incidente. Solo il tempo dirà se questo sistema è migliore di altri simulatori, perchè l'idea della Kunos è quella di trattare in modo diverso i lievi contatti tra le vetture, distinguendoli per esempio da quelli che mettono fine alla gara, allo stesso modo i contatti solitari contro il muro non prevedono penalità. In teoria, questo sistema dovrebbe premiare coloro che sono disposti a gareggiare ruota a ruota senza trasformare ogni curva in un autoscontro.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60111" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_a14fa82d60456c8cc38e319f47a57df8592de0da.1920x1080.jpg.bf93d8f4a196d62b8734ae4264b291dd.jpg" rel=""><img alt="ss_a14fa82d60456c8cc38e319f47a57df8592de0da.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60111" data-ratio="56.20" data-unique="i03nxglwl" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_a14fa82d60456c8cc38e319f47a57df8592de0da.1920x1080.thumb.jpg.139fdf8eef2b18d56e74a997ca4cb10d.jpg"></a>
</p>

<p>
	Per capirci chiaramente, facciamo il confronto diretto con il sistema SR di iRacing, simulatore che delle gare e campionati online è re incontrastato. Il sim americano, anche se può sembrare strano, si basa da sempre su un sistema SR realmente ingiusto, anacronistico e per certi versi ridicolo: per migliorare il proprio SR in iRacing basterà correre in solitaria in fondo al gruppo, senza uscite di pista e lontani dagli altri! Per contro, in caso di incidente, il pilota colpevole e la sua vittima subiranno la stessa decurtazione di punteggio SR, ancora più assurdo.
</p>

<p>
	Come già detto invece, la vicinanza ad altre vetture è la chiave per guadagnare punti SR su EVO e il sim di Kunos analizzerà il punto d'impatto di un incidente per garantire che chi ha provocato il contatto ne paghi le conseguenze. Un incidente intenzionale non sarà equiparato a un semplice tocco accidentale delle portiere o a un errore di valutazione, il che significa che la punizione sarà meno sproporzionata. E' facile capire la portata epocale di una simile novità nell'ambito del simracing online. Certamente il sistema necessiterà di lavoro, sviluppo ed ottimizzazione, ma dalle prove fatte in questi giorni possiamo affermare che l'EVO Safety Rating funziona già in modo più che buono e costringe realmente e concretamente i piloti a cambiare MENTALITA' ed approccio nelle gare online!
</p>

<p style="background-color:#24262b; color:#ababab; font-size:14px; text-align:center">
	<a data-fileext="png" data-fileid="60056" data-fullurl="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28213913.png.5a79688fc71c0ff0d65ad73b0eec64a4.png" data-ipslightbox="" data-ipslightbox-group="g17081" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28213913.png.5a79688fc71c0ff0d65ad73b0eec64a4.png" rel="" style="background-color:transparent; color:#adadad"><img alt="Screenshot 2026-05-28 213913.png" data-fileid="60056" data-ratio="121.56" data-unique="jc5a8645c" style="border-color:currentcolor; border-image:initial; border-style:none; border-width:medium; vertical-align:middle" width="617" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28213913.thumb.png.a0f665f4c56b4f30268c89fd85637b89.png"></a>
</p>

<p style="background-color:#24262b; color:#ababab; font-size:14px; text-align:center">
	<a data-fileext="png" data-fileid="60057" data-fullurl="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28213931.png.0a4f6de0d389aad21ddd700441fa8db7.png" data-ipslightbox="" data-ipslightbox-group="g17081" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28213931.png.0a4f6de0d389aad21ddd700441fa8db7.png" rel="" style="background-color:transparent; color:#adadad"><img alt="Screenshot 2026-05-28 213931.png" data-fileid="60057" data-ratio="118.11" data-unique="nzho2ls6e" style="border-color:currentcolor; border-image:initial; border-style:none; border-width:medium; vertical-align:middle" width="635" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28213931.thumb.png.5d2805f8ac262ba4431c260d7c1a05f7.png"></a>
</p>

<p style="background-color:#24262b; color:#ababab; font-size:14px; text-align:center">
	<a data-fileext="png" data-fileid="60058" data-fullurl="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28213945.png.bc5f148c6c758877f455c385bfc062fc.png" data-ipslightbox="" data-ipslightbox-group="g17081" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28213945.png.bc5f148c6c758877f455c385bfc062fc.png" rel="" style="background-color:transparent; color:#adadad"><img alt="Screenshot 2026-05-28 213945.png" data-fileid="60058" data-ratio="118.30" data-unique="s5dy11m3f" style="border-color:currentcolor; border-image:initial; border-style:none; border-width:medium; vertical-align:middle" width="634" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28213945.thumb.png.5f276b92a39538bcff0c88b869c963d4.png"></a>
</p>

<p style="background-color:#24262b; color:#ababab; font-size:14px; text-align:center">
	<a data-fileext="png" data-fileid="60059" data-fullurl="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28214000.png.b1d7254e5a6bb30864b9b8b018088c0b.png" data-ipslightbox="" data-ipslightbox-group="g17081" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28214000.png.b1d7254e5a6bb30864b9b8b018088c0b.png" rel="" style="background-color:transparent; color:#adadad"><img alt="Screenshot 2026-05-28 214000.png" data-fileid="60059" data-ratio="119.43" data-unique="w9inzbhml" style="border-color:currentcolor; border-image:initial; border-style:none; border-width:medium; vertical-align:middle" width="628" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28214000.thumb.png.09740b45123199f24d914f34a8fc9b3e.png"></a>
</p>

<p style="background-color:#24262b; color:#ababab; font-size:14px; text-align:center">
	<a data-fileext="png" data-fileid="60060" data-fullurl="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28214015.png.fb28176018d003954ac51f83f0d96dd6.png" data-ipslightbox="" data-ipslightbox-group="g17081" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28214015.png.fb28176018d003954ac51f83f0d96dd6.png" rel="" style="background-color:transparent; color:#adadad"><img alt="Screenshot 2026-05-28 214015.png" data-fileid="60060" data-ratio="124.17" data-unique="sro8ei098" style="border-color:currentcolor; border-image:initial; border-style:none; border-width:medium; vertical-align:middle" width="604" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/Screenshot2026-05-28214015.thumb.png.39373a6b3c6a18ae1d455d58c54d994a.png"></a>
</p>

<p>
	Con l'arrivo degli strumenti di modding ufficiali ed i nuovi sistemi progettati per migliorare le gare online, l'aggiornamento 0.7 di Assetto Corsa EVO si rivelerà senza dubbio nelle prossime settimane il punto di svolta più importante per l'ultimo capito della Kunos Simulazioni. Noi ne siamo assolutamente convinti, voi cosa ne pensate?
</p>

<p>
	Gli sviluppatori hanno anche precisato che Assetto Corsa EVO continuerà ad evolversi con nuovi contenuti e miglioramenti significativi, e sono già previsti ulteriori aggiornamenti a breve. Pensiamo perciò che la migrazione di modders e piloti da AC Competizione ed Assetto Corsa verso AC EVO inizierà lentamente già in questi mesi estivi, proseguendo poi in autunno ed inverno, per trovare compimento ad inizio 2027. Che sarà molto probabilmente un'annata... EVO!
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_8790_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Assetto Corsa EVO 0.7 Update - OUT NOW Trailer" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/Ujsl8q2oGrM?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/QR_code_thermaltake_small.png.2d0e462dffd4c72ad45516bfe0030490.png" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="59987" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/QR_code_thermaltake_small.png.2d0e462dffd4c72ad45516bfe0030490.png" data-ratio="100" width="150" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="QR_code_thermaltake_small.png"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">30226</guid><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 11:17:00 +0000</pubDate></item><item><title>F1 25 EA Sports: la recensione del DLC Season Pack 2026</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/f1-25-ea-sports-la-recensione-del-dlc-season-pack-2026-r30225/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_06f57402595134d1bdfba2a73a7b8ce53fa2698c.1920x1080.jpg.824ebea4508395b42205c05bd3085961.jpg" /></p>
<p>
	 
</p>

<p>
	Strano ma vero, quest'anno niente titolo ufficiale Formula 1 da parte di EA/Codemasters, perchè nel 2026 lo sviluppatore ha optato per il rilascio di un DLC di espansione per F1 25, aggiungendo tutti i team, i piloti e i circuiti della stagione in corso, insieme al regolamento radicalmente diverso della F1. Ciò significa che Cadillac porta la griglia a 22 vetture (che diventano 24 con la propria scuderia in My Team), il Madring si unisce all'elenco dei circuiti e la Sauber viene rinominata Audi. In sostanza il Season Pack 2026 di F1 25 può essere considerato una soluzione di attesa per arrivare al nuovo titolo F1 2027 che, speriamo, porterà con sè novità e migliorie radicali.
</p>

<p style="text-align: center;">
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/promo-racing-thermaltake.jpg.a4b4cd1a261f87f5960ba94b213703b2.jpg" data-fileid="60185" data-fileext="jpg" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60185" data-ratio="125.00" data-unique="nmvh046qi" width="600" alt="promo-racing-thermaltake.jpg" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/promo-racing-thermaltake.thumb.jpg.7f7bc5bba1629b77033c8590b0d6a2fd.jpg"></a>
</p>

<p style="text-align: center;">
	<span style="font-size:18px;">Link QR Code <a href="https://www.drako.it/drako_catalog/r/SVGGlVfGm1eU" ipsnoembed="true" rel="external">https://www.drako.it/drako_catalog/r/SVGGlVfGm1eU</a></span>
</p>

<p>
	Il “2026 Season Pack” di F1 25 è probabilmente una delle mosse più intelligenti che Codemasters ed EA potessero fare in questo momento: invece di pubblicare un intero F1 26, hanno deciso di trasformare F1 25 nella piattaforma ufficiale della nuova era della Formula 1. E, sorprendentemente, funziona molto meglio di quanto ci si potesse aspettare.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60096" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_06f57402595134d1bdfba2a73a7b8ce53fa2698c.1920x1080.jpg.a57a9125c4aaa1e5ee67763b1f983495.jpg" rel=""><img alt="ss_06f57402595134d1bdfba2a73a7b8ce53fa2698c.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60096" data-ratio="56.20" data-unique="0ufxfcm9u" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_06f57402595134d1bdfba2a73a7b8ce53fa2698c.1920x1080.thumb.jpg.9fcaf7afd5d2489453953c9d4da355bf.jpg"></a>
</p>

<p>
	Cominciamo dalle stranezze di questo DLC: è impossibile gareggiare con la nuova generazione di monoposto 2026 nelle modalità Multigiocatore classificato, Carriera cooperativa, F1 World Series, Leghe o Carriera sfida, lasciando disponibili solo My Team, Carriera pilota, Multigiocatore non classificato, Prova a tempo e Gran Premio personalizzato. È inoltre necessario un nuovo file di salvataggio e le nuove auto non possono essere trasferite in una carriera F1 25 già avviata. Il Season Pack  2026 ha ovviamente un prezzo inferiore rispetto alla versione completa (<a href="https://store.steampowered.com/app/4148930/F1_25_2026_Season_Pack/" rel="external">29,99 € su PlayStation 5 e Xbox Series X|S e 24,99 € su PC</a>).
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Quote
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			Ridefinisci la griglia con EA SPORTS™ F1® 25: 2026 Season Pack.† I nuovi team Audi e Cadillac si uniscono alla line-up, portando un roster aggiornato di piloti pronti a sfidarsi. Entra in una nuova era con le rivoluzionarie vetture del 2026 e affronta l'adrenalinico MADRING nella prossima generazione di corse Grand Prix™.
		</p>

		<ul>
			<li>
				Tutti i nuovi team: Due nuovi team si uniscono alla griglia del 2026: Audi, che acquisisce Sauber, e Cadillac che segna l'arrivo della prima grande casa automobilistica americana in Formula 1.
			</li>
			<li>
				Nuove line-up di piloti: Gareggia contro le ultime line-up di piloti. Racing Bulls dà il benvenuto ad Arvid Lindblad al fianco di Liam Lawson. Isack Hadjar si unisce a Oracle Red Bull Racing insieme a Max Verstappen, e i beniamini dei fan Valtteri Bottas e Sergio Pérez guidano l'esordio di Cadillac.
			</li>
			<li>
				Nuova pista: Preparati a gareggiare a MADRING†, il primo nuovo circuito di F1® dal 2023! A Madrid, questa pista ibrida, sia cittadina che costruita appositamente, ti sfiderà in azione ad alta velocità per 5,4 km e 22 curve adrenaliniche.
			</li>
			<li>
				Nuove vetture e regolamenti: Prova l'emozione della griglia di F1® 2026 e mettiti al volante di vetture più leggere e piccole con aerodinamica attiva all'avanguardia per una guida più reattiva, sia che tu stia usando un gamepad che un volante. Queste vetture di nuova generazione, potenziate dalla fisica migliorata di F1® 25, offrono gare esaltanti sia per i professionisti esperti che per i nuovi arrivati pronti a conquistare la nuova era di F1®.
			</li>
		</ul>

		<p>
			Le scuderie personalizzate e i salvataggi delle carriere della stagione 2025 non vengono trasferiti alla stagione 2026. Le scuderie Konnersport o APXGP non possono essere aggiunte alla stagione 2026 della Carriera pilota o della Carriera scuderia.
		</p>
	</div>
</blockquote>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_3399_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="F1 25: 2026 Season Pack Reveal Trailer" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/tL2nzLFIcXg?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Il regolamento sulle vetture ibride di Formula 1 ha subito un profondo cambiamento per il 2026: ora le auto presentano una ripartizione di potenza 50/50 tra il motore a combustione interna e l'unità motore-generatore cinetico (MGU-K). Le vetture di F1 del 2026 continuano a ricavare energia elettrica in fase di accelerazione, frenata e decelerazione, inviando la carica a una batteria ad alta capacità che alimenta l'MGU-K sull'asse posteriore. A causa della crescente dipendenza dall'energia elettrica, in Formula 1 è diventato fondamentale recuperare energia, costringendo i piloti a utilizzare più spesso la tecnica del "lift and coast" per mantenere la batteria carica (il "lift and coast" è una tecnica di guida che consiste nel togliere completamente il piede dall'acceleratore prima di una frenata, permettendo al veicolo di rallentare sfruttando la resistenza aerodinamica prima di azionare i freni). Da questo punto di vista, il Season Pack 2026 è perfetto, simulando ogni dettaglio che i veri piloti di F1 devono attenzionare per rimanere al top delle prestazioni. Le batterie sono estremamente efficaci e i vantaggi in termini di prestazioni derivanti dall'utilizzo di questa carica sono fondamentali, tant'è che l'ingegnere lo ripeterà continuamente via radio.
</p>

<p>
	La prima cosa che colpisce è che le nuove monoposto 2026 hanno davvero una personalità diversa: più leggere, più nervose in inserimento, con una gestione dell’energia molto più importante rispetto al passato. Le nuove regole tecniche FIA si sentono in pista, soprattutto nei tratti lenti e nelle fasi di accelerazione, dove il bilanciamento tra motore termico ed elettrico cambia radicalmente il ritmo di guida.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60097" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_8cea86bad59f4d20532ab124549d1afa27ffa18a.1920x1080.jpg.bb75ba0d887b0b52a74cdf06f49a28e8.jpg" rel=""><img alt="ss_8cea86bad59f4d20532ab124549d1afa27ffa18a.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60097" data-ratio="56.20" data-unique="ghshjrd45" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_8cea86bad59f4d20532ab124549d1afa27ffa18a.1920x1080.thumb.jpg.16513a6493e9a4adb032e8de8266a80f.jpg"></a>
</p>

<p>
	Degno di nota quindi la maggiore reattività delle nuove vetture, dovuta alla riduzione di massa di 30 kg rispetto al modello 2025. Si percepisce una maggiore stabilità nelle zone di trazione, sebbene sia comunque necessario un uso progressivo dell'acceleratore per evitare testacoda. Per quanto riguarda il suono del motore, le auto sono in pratica identiche ai modelli del 2025, dato che mantengono lo stesso V6 turbo da 1,6 litri. Sul piano del gameplay puro, però, il Season Pack convince. Le auto richiedono più precisione, la gestione energetica aggiunge strategia e l’intelligenza artificiale sembra adattarsi meglio ai nuovi regolamenti. Non è una rivoluzione totale, ma è abbastanza diverso da far percepire il 2026 come un vero nuovo capitolo della Formula 1.
</p>

<p>
	Le nuove modalità Overtake Mode e Active Aero della F1 sono state replicate, con la prima che consente ai piloti di raccogliere e impiegare 0,5 megajoule di energia extra per giro quando si trovano entro un secondo dalla vettura che li precede. Questo fa un'enorme differenza nei tempi sul giro ed è il motivo principale per cui abbiamo visto così tanti sorpassi in questa stagione. Funziona bene anche nel gioco ed è meglio usarlo sui lunghi rettilinei per la massima efficacia. Normalmente, i piloti non possono usare il 100% di turbo oltre i 290 km/h, ma la modalità Sorpasso – indicata da un HUD blu – ignora questa limitazione, aiutando il pilota attaccante ad avvicinarsi all'avversario. L'IA sembra gestire bene la carica della batteria, ma a volte la modalità Sorpasso sembra essere quasi eccessiva, tanta era la facilità con cui si passano le vetture. Per chi non desidera le complicazioni aggiuntive di questi sistemi, il gioco offre naturalmente degli aiuti per prendere il controllo, che non compromettono più di tanto l'esperienza di gioco principale, anche se di fatto eliminano la parte più bella di questo DLC 2026.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60098" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_60d0c0201e2cf0a3e853b7a09769ec2dfef6d0ce.1920x1080.jpg.581a5812f1a1a8577de5d4358c442b29.jpg" rel=""><img alt="ss_60d0c0201e2cf0a3e853b7a09769ec2dfef6d0ce.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60098" data-ratio="56.20" data-unique="a1ochrira" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_60d0c0201e2cf0a3e853b7a09769ec2dfef6d0ce.1920x1080.thumb.jpg.2f00acfbefe24d5364cc5de2fa9a17c2.jpg"></a>
</p>

<p>
	Il sistema Active Aero si articola in due fasi: la prima è la "Modalità Curva", lo stato predefinito di ogni vettura, caratterizzato dai massimi livelli di resistenza aerodinamica e aderenza. La seconda è la "Modalità Rettilineo", che funziona in modo simile al DRS, attivabile solo in determinate zone. Questa modalità sposta le ali posteriori e anteriori della vettura nelle posizioni a bassa resistenza aerodinamica, aumentando la velocità massima. Le animazioni nel gioco sono impeccabili, ma il funzionamento è sempre lo stesso del buon vecchio DRS, l'unica differenza è che è possibile attivarlo a ogni giro. Ciò influisce sulla potenziale strategia LiCO, poiché l'Active Aero funziona solo quando il pedale dell'acceleratore è completamente premuto. Quindi, se rilasci l'acceleratore troppo presto prima di una curva, tieni presente che ciò influirà significativamente sulla velocità. È un peccato non poter ammirare gli alettoni posteriori "macarena" di Ferrari e Red Bull, ma un aggiornamento post-lancio, con più livree e modelli di auto più accurati, potrebbe rimediare a questa mancanza. L'aerodinamica attiva non è consentita all'interno del circuito cittadino di Monaco, proprio come sarà nella realtà.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60101" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_d14ad88b379b00396cae4a1c8efa2c07293ea354.1920x1080.jpg.941cd5a731d31c7c4bdfb72d3acf4f18.jpg" rel=""><img alt="ss_d14ad88b379b00396cae4a1c8efa2c07293ea354.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60101" data-ratio="56.20" data-unique="oscnmia3u" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_d14ad88b379b00396cae4a1c8efa2c07293ea354.1920x1080.thumb.jpg.c4dcafa61fd5800a9fe5e4db95636c6a.jpg"></a>
</p>

<p>
	Il super-clipping fa il suo debutto nella serie di F1, replicando il fenomeno di una vettura che recupera energia a pieno regime. All'inizio della stagione, questo fenomeno ha causato imbarazzo alla F1, poiché spesso portava le vetture a rallentare – o addirittura a scalare marcia – quando avrebbero dovuto raggiungere la velocità massima. Dopo alcune modifiche al regolamento a seguito del brutto incidente tra Oliver Bearman e Franco Colapinto a Suzuka, l'effetto è meno pronunciato, ma è sicuramente presente nel Season Pack 2026. Per mantenere una carica sufficiente della batteria, i giocatori possono scegliere tra quattro modalità di attivazione del sistema di recupero energetico (ERS): Media, Potenziata, Giro veloce e Nessuna. Puoi selezionare Nessuno per accumulare e mantenere la carica della batteria in vista di un sorpasso futuro o di un giro veloce, ma questo potrebbe renderti vulnerabile, mentre Hotlap e Boost distribuiscono la carica in modo più aggressivo. Hotlap è ideale per le qualifiche, mentre Boost è più adatto a brevi spunti di difesa e attacco. Nella maggior parte dei casi, selezionando la modalità Media e utilizzando occasionalmente il Boost manuale si ottiene un buon equilibrio tra raccolta e velocità di gioco.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60100" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_cea541e72ef58d3a81ab872e6f9f743028ee5b55.1920x1080.jpg.9f026449968cefdb43abb2c6472ed784.jpg" rel=""><img alt="ss_cea541e72ef58d3a81ab872e6f9f743028ee5b55.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60100" data-ratio="56.20" data-unique="amjyi9dub" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_cea541e72ef58d3a81ab872e6f9f743028ee5b55.1920x1080.thumb.jpg.33193df891671cbc3162ec53935894ac.jpg"></a>
</p>

<p>
	Il mio team continua a essere un'esperienza stimolante. Per il resto, come prevedibile, l'esperienza di gioco di base di F1 25 rimane la stessa , con nuove vetture e nuove regole, ma le modalità Carriera Pilota e La Mia Squadra presentano poche innovazioni, a parte alcuni piccoli miglioramenti (ad esempio, i programmi di prove libere). C'è però un nuovo circuito su cui gareggiare: l'IFEMA Madrid Circuit, o Madring, che è stato creato utilizzando i dati CAD forniti dai progettisti del circuito, ma è percorribile solo con le auto del 2026 presenti nel gioco. La Monumental è una curva incredibile, con una forte inclinazione che può essere percorsa a tutta velocità. Si tratta dell'ennesimo circuito cittadino, ma con dislivelli incredibili. Non ci sono state ulteriori modifiche al layout per il resto dei circuiti, il che è un peccato.
</p>

<p>
	Come sempre, i giochi di F1 di EA/Codemasters sono progettati principalmente per gli utenti con gamepad, e il Season Pack 2026 non delude sotto questo aspetto. Guidare con un controller risulta solido e prevedibile, trovando un buon equilibrio tra accessibilità e precisione. Ottima la sensazione che si prova con un volante: provando con un volante Simagic, risulta tutto immediatamente configurabile. L'interfaccia utente del DLC risulta familiare e intuitiva, anche se il motore grafico Ego di Codemasters ormai accusa il peso degli anni, mostrando anche problemi di caricamento improvviso degli elementi e di texture a volte scialbe.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="60099" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_86337bdab2961e84c64fe9fca8e0e1f3b2d10036.1920x1080.jpg.3ca4087f7ecf28407998bacd7d48832f.jpg" rel=""><img alt="ss_86337bdab2961e84c64fe9fca8e0e1f3b2d10036.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="60099" data-ratio="56.20" data-unique="ovqictxdm" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_06/ss_86337bdab2961e84c64fe9fca8e0e1f3b2d10036.1920x1080.thumb.jpg.3e90f370c537824a04e3ce69e7d92a90.jpg"></a>
</p>

<p>
	In definitiva, il F1 25 Season Pack 2026 è un’espansione coraggiosa. Non raggiunge ancora il salto generazionale che molti fan sperano di vedere nel futuro F1 27, ma riesce comunque a dare nuova vita alla serie senza obbligare i giocatori a comprare un titolo completamente nuovo. Per gli appassionati di Formula 1 e simcade racing è un acquisto consigliato. Per chi invece sperava in una rivoluzione totale della serie, questo DLC rappresenta più un “ponte evolutivo” verso il futuro che un nuovo inizio.
</p>

<p>
	Per chi non possiede F1 25, il DLC Season Pack 2026 è incluso nel gioco in un pacchetto "Season Edition" al prezzo di €59,99 su PS5 e Xbox Series X|S e €49,99 su PC. Il prezzo del solo DLC invece può essere considerato elevato, viste anche le modalità bloccate per le nuove auto, ma sono previste alcune funzionalità non ancora confermate che dovrebbero essere rilasciate in un secondo momento. Non sappiamo al momento se verranno rilasciati contenuti relativi alla stagione in corso di Formula 2 dopo l'uscita del gioco. E' vero tuttavia che il nuovo DLC riesce a dare vita in modo efficace alla stagione di F1 2026, con una rappresentazione delle nuove regole che risulta incredibilmente autentica, non bisogna però aspettarsi un gameplay radicalmente diverso rispetto all'esperienza base di F1 25.
</p>

<p>
	Se siete appassionati di F1 e non acquistate un gioco EA/Codemasters da parecchio tempo, o se questo è il vostro primo approccio alla serie, la Season Edition è un acquisto che possiamo consigliare senza riserve. A tutti gli altri invece, consigliamo di attendere F1 2027...
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_3399_6" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="F1 25: 2026 Season Pack Features Deep Dive" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/HSrTjqf7_WY?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>

<p><a href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/QR_code_thermaltake_small.png.2d0e462dffd4c72ad45516bfe0030490.png" class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" ><img data-fileid="59987" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2026_05/QR_code_thermaltake_small.png.2d0e462dffd4c72ad45516bfe0030490.png" data-ratio="100" width="150" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" alt="QR_code_thermaltake_small.png"></a></p>]]></description><guid isPermaLink="false">30225</guid><pubDate>Fri, 05 Jun 2026 06:52:00 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione Project Motor Racing: tante belle promesse, ma...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/recensione-project-motor-racing-tante-belle-promesse-ma-r30017/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/G6tIWKsX0AAm_Dj.jpg.fbb53e286b94da13d70c5f91f3584664.jpg" /></p>
<p>
	 
</p>

<p>
	Una enorme delusione. Cosi si può sintetizzare il giudizio sul nuovo Project Motor Racing. Anche perchè, probabilmente, questa volta la community simracing aveva creduto alle parole di Ian Bell, aveva voluto crederci con forza. Invece PMR è un gioco incompiuto, per certi versi approssimato, che solo in piccola parte mantiene tutte le promesse strombazzate a gran voce fino al giorno prima del rilascio e che inoltre risente tecnicamente di tutte le vicissitudini che gli sviluppatori hanno avuto nel corso dello sviluppo, finendo poi per utilizzare l'engine di GIANTS.
</p>

<p>
	La tristezza è grande, perché ci sono dei momenti in PMR, solo con alcune vetture purtroppo, che sembra essere tornati alle emozioni, al feeling ed al controllo di guida del leggendario GTR2! Difficile dire se gli sviluppatori non siano riusciti a portare l'intero titolo ad un simile livello, che poi era quella che tutti gli appassionati si aspettavano, oppure sia stato loro impedito di uscire con un simulatore realmente "hardcore", come però prometteva Bell… Il boss di Straight4 Studios prometteva si un vero simulatore completo, ma rassicurava anche i tanti appassionati di una guida più accessibile. Nei fatti però PMR scontenta qualsiasi tipo di driver e nel proseguo dell'articolo analizzeremo i motivi. 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/BMW_MHybridV8_Nurburgring_01_en.png.750a74074e32f8cc6b5e99a66d4a7170.png" data-fileid="59283" data-fileext="png" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59283" data-ratio="56.20" data-unique="w50qwjrlu" width="1000" alt="BMW_MHybridV8_Nurburgring_01_en.png" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/BMW_MHybridV8_Nurburgring_01_en.thumb.png.1f19211f2f98e83293549bec8b8f2b71.png"></a>
</p>

<p>
	Non crediamo però che su Ian Bell e soci si sia abbattuta la mannaia della vendita a tutti i costi, ma, dopo aver provato il gioco molto a lungo, siamo del tutto convinti che i problemi di Project Motor Racing siano in sostanza due: il motore GIANTS Software del tutto inadatto ad un simulatore di guida puro e le oggettive limitazioni tecniche di un team di sviluppo che non è capace ad andare realmente oltre un realismo limitato come quello dell'ultimo Project CARS 2. Solo una parte di Straight4 era all'interno del mitico team SimBin di GTR2 ed evidentemente una parte non basta.
</p>

<p>
	La delusione e la rabbia dei giocatori è già più che evidente, considerando anche che PMR non costa poco ed ha avuto la presunzione di uscire come titolo definito (ovvero già 1.0, non in accesso anticipato come ormai fanno tutti) e definitivo. Il colossale flop appare lampante nei numeri di Steam: dopo essere partito il giorno del lancio (25 novembre) con 2000 giocatori, oggi può contarne meno di 100 al giorno! Un disastro paragonabile nei numeri a quello di RENNSPORT, per il quale però il flop avevamo ampiamente previsto. Dopo poche ore dal lancio, Ian Bell in persona si è affrettato a pubblicare un comunicato (lo riportiamo qui sotto) per rassicurare tutti i giocatori che il team era già al lavoro sulle prime famigerate patch… 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/NGTnGT_Zolder_12_en.png.48ea56b20ec9f32616221701a35cb6ae.png" data-fileid="59293" data-fileext="png" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59293" data-ratio="56.20" data-unique="dtgc9h2t2" width="1000" alt="NGTnGT_Zolder_12_en.png" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/NGTnGT_Zolder_12_en.thumb.png.81cf90930ba8211fe0950d0b2ba14b41.png"></a>
</p>

<p>
	Ma per quale ragione uscire con un titolo che doveva essere 1.0 ed invece si rivela una release beta piena zeppa di problemi e bugs ? Per essere chiari: bugs e problemi devono essere corretti, ma Project Motor Racing è e rimarrà questo, non potrà trasformarsi e cambiare pelle. In sostanza PMR è un Project CARS 3 che non ce l'ha fatta e non basteranno le vendite su console per risollevarlo, perché su quelle piattaforme ci sono già titoli (come Gran Turismo 7 o Forza Motorsport) validi, divertenti, completi ed affidabili con i quali giocare. Dispiace dirlo, ma PMR potrebbe davvero rappresentare la pietra tombale per questo team di sviluppo.
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Quote
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			Oggi è molto importante per noi. Lanciare Project Motor Racing non significa solo pubblicare un gioco, ma condividere qualcosa in cui abbiamo dedicato il cuore per 3 lunghi anni. Teniamo a questa simulazione e teniamo alla vostra esperienza. Siete stati con noi in questo viaggio insieme e vogliamo ringraziarvi non solo per il vostro feedback in questo primo giorno, ma anche per la vostra passione e onestà. Dietro lo studio ci sono persone, e ci fa male sapere di non aver soddisfatto le aspettative al momento del lancio.
		</p>

		<p>
			Ora vorremmo cogliere l'occasione per spiegare dove siamo e cosa ci aspetta.<br>
			Nei mesi precedenti al lancio, abbiamo lavorato duramente per raggiungere un livello di fedeltà e accuratezza più elevato. All'epoca, non abbiamo riscontrato (né previsto) problemi di prestazioni durante i nostri test su diverse piattaforme e con diverse specifiche dei computer. Tuttavia, una volta che tutto è andato a buon fine, sono emersi problemi che hanno peggiorato l'esperienza dei giocatori con la simulazione. Questi sono i problemi che dobbiamo risolvere e vogliamo essere chiari al riguardo e sulle nostre azioni.
		</p>

		<p>
			Ecco la situazione attuale:
		</p>

		<p>
			Stiamo riscontrando delle incongruenze su veicoli con specifiche inferiori. La nostra intelligenza artificiale utilizza la stessa fisica che usate voi, e la complessità di quel sistema è un aspetto che stiamo ancora perfezionando.
		</p>

		<p>
			A proposito di IA, ci avete mostrato numerosi problemi nella consapevolezza e nel comportamento della nostra IA. Vogliamo che capiate che noi li vediamo... in modi che la nostra IA evidentemente non vede. Lavoreremo sodo su questo aspetto per le prossime patch. Vogliamo che questo gioco sia al top delle prestazioni nel single player tanto quanto voi, e le segnalazioni di casi specifici di inaffidabilità dell'IA ci aiutano a individuare percorsi di miglioramento. Non abbiamo un pulsante "migliora l'IA", nessuno ce l'ha, ma non abbiamo intenzione di accontentarci di qualcosa che non vi offra l'esperienza che desiderate o meritate.
		</p>

		<p>
			Alcuni dei miglioramenti pianificati devono essere apportati a livello di motore, e questo richiederà tempo. Mentre possiamo apportare piccole modifiche, le correzioni più strutturali richiedono più tempo, richiedono test e arriveranno gradualmente man mano che le completiamo. La patch 1.5 è già disponibile su tutte le piattaforme. È solo l'inizio.
		</p>

		<p>
			MA VOGLIAMO CHE TU SAPPIA CHIARAMENTE QUESTO:
		</p>

		<ul>
			<li>
				Non ci tiriamo indietro di fronte a queste sfide. Le affrontiamo a testa alta.
			</li>
			<li>
				Questa simulazione è importante per noi. E la tua esperienza è importante per noi.
			</li>
		</ul>

		<p>
			Cosa succederà dopo? Nei prossimi giorni condivideremo:
		</p>

		<ul>
			<li>
				Una roadmap completa che mostra dove siamo diretti con gli aggiornamenti e le correzioni delle prestazioni, a partire dalla patch 1.5.
			</li>
			<li>
				Aggiornamenti su Triple Screen, VR e le funzionalità più richieste dalla community.
			</li>
			<li>
				Dettagli su diverse funzionalità che molti di voi hanno chiesto.
			</li>
		</ul>

		<p>
			Abbiamo sviluppato questo progetto basandoci su una tecnologia di simulazione di nuova generazione, con l'intelligenza artificiale applicata alla fisica a livello di giocatore, un modello di guida approfondito e sistemi progettati pensando alla longevità. Lo stiamo ancora plasmando, perfezionando e continueremo a farlo con voi. Siete stati schietti, appassionati, onesti e ve ne siamo grati, non importa quanto possa ferirvi. Il tuo feedback è la nostra guida. Ti ascoltiamo e ci impegniamo a fornirti la simulazione che ti aspetti. Grazie per aver preso parte a questo viaggio.
		</p>

		<p>
			Il team PMR
		</p>

		<p>
			PROBLEMI PRIORITARI ATTUALI
		</p>

		<ul>
			<li>
				Abbiamo ricevuto segnalazioni di problemi con le periferiche di PS5. Abbiamo inviato le soluzioni e le faremo pervenire il prima possibile.
			</li>
			<li>
				Stiamo lavorando per stabilizzare i nostri server online e rimarranno in manutenzione fino al completamento di questa operazione.
			</li>
			<li>
				Stiamo indagando sul problema riscontrato da alcuni utenti Xbox che non riescono ad avviare il software.
			</li>
		</ul>
	</div>
</blockquote>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_6266_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="How Realistic Is PROJECT MOTOR RACING?" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/tkMF3zzE5cU?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Come già accennato, l'hype era grande, le promesse ancora più grandi: un'interessante selezione di contenuti, una fisica altamente complessa e un'IA per giocatore singolo "che per me è la migliore in qualsiasi simulatore" e quella "realtà speculare", come ha affermato il CEO di Straight4, Ian Bell, appena due giorni prima del lancio del gioco. Dopo aver riscontrato (e sarebbe meglio dire "ammesso") tutti i problemi da risolvere con una grande patch del Day 1, bisogna purtroppo ammettere che le patch finora implementate non sono ancora riuscite a raddrizzare la situazione ed anzi alcuni dei difetti più gravi sono ancora presenti in PMR. Problemi congeniti?
</p>

<p>
	Cominciamo però col parlare di un punto positivo di Project Motor Racing: la sua gamma di auto. Fin dall'inizio, le auto GT dei primi anni 2000 sono state al centro dei teaser, chiaramente un ritorno ai titoli GTR che molti membri del team hanno creato insieme ben 20 anni fa. Sebbene le GT3 facciano parte di PMR, così come le moderne Hypercar e le GT4, la maggior parte delle auto del gioco rientra nella categoria "classiche". Le LMP di fine anni 2000, le GT1 degli anni '90, le IMSA GTO di fine anni '80, le Group C e persino la Porsche 917K del 1970. Non mancano vetture moderne, come la Mazda MX5 Cup e la Porsche 911 Cup. Per il momento sono del tutto assenti McLaren e Ferrari, fatto strano perché le Ferrari erano presenti in alcuni screenshots iniziali, come la 550 Maranello GTS, vero mito in GTR2. Allo stesso tempo, l'assenza delle partenze lanciate sembra essere un'altra strana omissione, visto che le gare endurance, a cui PMR attinge ampiamente per i suoi contenuti, partono sempre in movimento.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/GroupC_Spa_14_en.png.848db41859130bd2837b68d971b62a12.png" data-fileid="59284" data-fileext="png" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59284" data-ratio="56.20" data-unique="fq4sj9mcz" width="1000" alt="GroupC_Spa_14_en.png" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/GroupC_Spa_14_en.thumb.png.9cd3b16df213d95e217b420d1078c1af.png"></a>
</p>

<p>
	Per quanto riguarda i circuiti, PMR ne offre 18 in totale, perchè non bisogna farsi ingannare: il Nürburgring per esempio, viene conteggiato tre volte, visto che c'è il circuito del Gran Premio, il Nordschleife senza il circuito GP e il tracciato della 24 Ore che li combina entrambe. In ogni caso, al lancio sono disponibili 28 "diversi" tracciati, tutti tracciati moderni, anche questo abbastanza strano, viste le auto in pista. Oltre alle location classiche come Spa, Monza e Silverstone, ne troviamo altre meno comuni, come Mid-Ohio o Lime Rock Park. E' altrettanto strano un fatto che evidenzia possibili problemi di licenze per gli sviluppatori: le livree delle auto rappresentano chiaramente quelle reali e ben note, ma mancano gli sponsor reali, allo stesso modo molti cartelli degli sponsor sui circuiti utilizzano sponsor fittizi.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_7796_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Project CARS 2 vs Project Motor Racing - Ford GT LM GTE at Daytona" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/F1RdhubyAOA?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Project Motor Racing utilizza il GIANTS Engine per la grafica. Il passaggio a questo motore è stato effettuato anche perché Unreal Engine si è rivelato difficile da usare in VR e, di conseguenza, GIANTS Engine ha fatto il suo debutto in un contesto racing. Le prestazioni, tuttavia, sono decisamente contrastanti, a seconda della configurazione hardware. Anche il frame rate su PC varia notevolmente, con le aree del tracciato che consentono di vedere molto in lontananza che apparentemente sono le principali responsabili dei cali di fps. Solo in alcune condizioni, Project Motor Racing sembra davvero suggestivo e bello da vedere. Su console, invece, il gioco sembra girare in modo più fluido. Diciamo che nel complesso, Project Motor Racing ha un aspetto decente o addirittura buono in alcune situazioni. Non è però quello che gli sviluppatori avevano promesso, mostrando delle immagini di anteprima che a quanto pare volevano essere solo promozionali… Tra l'altro, anche con un PC performante, si è costretti a ridurre la grafica a favore delle prestazioni e tutto diventa inaccettabile per un gioco uscito a fine 2025. Come se non bastasse, la qualità del replay, ancorato a 30 fps, ci fa tornare ai tempi della PS3!
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/GT3_Nurburgring_en.png.f9bea7904bd44025cdc72cd50585ae72.png" data-fileid="59285" data-fileext="png" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59285" data-ratio="56.20" data-unique="ln2c2t7ds" width="1000" alt="GT3_Nurburgring_en.png" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/GT3_Nurburgring_en.thumb.png.0068727210b325f87b6123121988cfd7.png"></a>
</p>

<p>
	Il sound design di PMR è solido, con all'interno dell'auto che si percepiscono le trasmissioni, i sassi che colpiscono i copriruota, il fondo se si va larghi, il rimbombo dei cordoli, il tutto sembra molto coinvolgente. Peccato però che tutti questi dettagli e cura riguardino solo una parte del parco auto e non tutte, come se gli sviluppatori non abbiano avuto il tempo di terminare il lavoro. Una bella aggiunta è il capo meccanico, doppiato da Ben Collins: informa su cosa sta succedendo in pista senza esagerare. E' invece esagerato il suono della collisione: ogni volta che c'è un contatto tra le auto, si sente un tofo che ricorda i pugni in testa dei film di Bud Spencer! Altrettanto assurdo è il fatto che ancora mancano il supporto VR (quando il team ha dichiarato di usare il GIANTS Engine per averlo!) e quello al triplo schermo! Ancora più assurda appare perciò la mancanza di un radar integrato, una funzionalità che semplifica notevolmente l'esperienza di simracing, in particolare proprio a chi utilizza il singolo monitor e quindi non ha visione laterale.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_9924_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Project Motor Racing Needs A LOT Of Work" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/-a2IeOrxZqE?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Fisica di guida e force feedback
</p>

<p>
	Due aspetti decisamente critici per un titolo come Project Motor Racing, al cui interno devono convivere vetture molto diverse fra loro. Una moderna Hypercar avrà una maneggevolezza molto diversa rispetto a una GT di 25 anni fa. Nessun problema ci raccontavano gli sviluppatori, perché il nuovissimo motore fisico chiamato "Hadron" se ne occuperà...
</p>

<p>
	La realtà delle nostre prove ci ha però evidenziato una situazione diversa: un'esperienza molto coinvolgente e dettagliata sulla maggior parte delle auto più vecchie, non altrettanto invece per le auto moderne. Tutto sembra causato dal livello di deportanza di un'auto: la Mazda MX5 Cup è davvero sublime da guidare, mentre le GT3 e le Hypercar attuali sembrano fuori controllo. Sono meno stabili di quanto ci si aspetterebbe e sembra che le auto con maggiore deportanza tendano a perdere trazione molto improvvisamente ed in modo del tutto irreale. Anche l'accelerazione in uscita dalle curve lente e il passaggio alle marce superiori possono causare un posteriore instabile, quando invece dovremmo essere nell'abitacolo di moderne auto incollate all'asfalto. Parte di questi problemi scompaiono se si dà un colpetto all'acceleratore in scalata e si usa la frizione in salita. Proprio come si faceva con le auto storiche. E' chiaro quindi che gli sviluppatori hanno lavorato su una fisica ed una dinamica di vetture del passato ed il trasferimento della tecnologia su vetture moderne non funziona affatto. Altro che "Hadron".
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/GT1_LimeRock_15_en.png.e0361a9a4788df6c9031cebc1d541c09.png" data-fileid="59286" data-fileext="png" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59286" data-ratio="56.20" data-unique="1smfered5" width="1000" alt="GT1_LimeRock_15_en.png" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/GT1_LimeRock_15_en.thumb.png.5d12bb3a7b18f53903f84aa13b197c0b.png"></a>
</p>

<p>
	Le auto moderne richiedono uno stile di guida molto fluido, che di per sé non è un aspetto negativo, ma non è in linea con altri simulatori o con quello che si vede dai camera car reali, con i piloti che staccano come forsennati, comportamento che in PMR porta a perdite di controllo rovinose. D'altro canto, auto come la MX5 Cup o la classe GTO e la N-GT si guidano in modo molto più coinvolgente e comprensibile e ci si diverte molto. Le auto moderne non sono all'altezza.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_9924_6" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Project Motor Racing: Sono Perplesso." width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/uJiDIHKlWLs?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Modalità Carriera
</p>

<p>
	Sebbene il multigiocatore online sia un fattore importante nei moderni titoli di simulazione, non bisogna sottovalutare le modalità per giocatore singolo. Straight4 voleva offrire ai giocatori un'esperienza di carriera unica nel suo genere, ma anche in questo caso non ci siamo. In sostanza, si tratta semplicemente di affrontare le sessioni di un weekend di gara, competere e passare alla gara successiva. Per alcuni, questo potrebbe essere troppo superficiale, altri potrebbero apprezzarlo perché la modalità crea la propria narrazione in pista piuttosto che tramite filmati o altro. La modalità carriera però eccelle in altri ambiti: n PMR devi tenere d'occhio il conto in banca! Quando crei il tuo team, puoi scegliere tra tre diversi budget iniziali che vanno da una semi povertà alla ricchezza estrema. Ci sono anche diversi modelli di sponsorizzazione tra cui scegliere, con diverse condizioni di pagamento. Una volta fatto questo e specificata la regione del mondo in cui si trova il quartier generale, si è pronti per iniziare.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/GT4_Nurburgring_14_en.png.b8a7b53dfde9af0641d5b894612058e3.png" data-fileid="59288" data-fileext="png" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59288" data-ratio="56.20" data-unique="9droue8at" width="1000" alt="GT4_Nurburgring_14_en.png" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/GT4_Nurburgring_14_en.thumb.png.3194a13798611bf5794cf377636bf49f.png"></a>
</p>

<p>
	Prima devi acquistare un'auto, poi puoi partecipare a una serie. Per farlo, devi pagare una quota e per ogni gara ci sono quote di iscrizione e spese di viaggio. Se vivi in Nord America, potrebbe non essere una buona idea scegliere solo eventi in Europa o in Asia per iniziare, a meno che tu non abbia scelto di essere ricco fin dall'inizio. A seconda della posizione del tuo team, i costi di viaggio saranno più alti, ma anche i pagamenti potrebbero essere più redditizi. Una volta in pista, prendersi cura della propria auto è fondamentale per non accumulare costi di riparazione. Se ti schianti continuamente, dovrai pagarne le conseguenze e anche incidenti apparentemente piccoli possono facilmente far lievitare il conto di decine di migliaia di dollari.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/GTO_LimeRock_03_en.png.632f228d327e85bf19a4eba0ce8e277e.png" data-fileid="59289" data-fileext="png" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59289" data-ratio="56.20" data-unique="22yy8g1ts" width="1000" alt="GTO_LimeRock_03_en.png" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/GTO_LimeRock_03_en.thumb.png.a4f2d7a16c0ea53ae54f637c83cbf832.png"></a>
</p>

<p>
	PMR offre due modalità di gioco in modalità Carriera: l'opzione "Classica", che significa che puoi impostare tu stesso la difficoltà dell'IA e poter riavviare le gare se le cose vanno male, oppure si sceglie l'opzione "Autentica" e affrontare l'IA più difficile senza la possibilità di riavviare le gare. Qualunque cosa accada. Ed è questo che ti fa ragionare in modo diverso una volta in pista, proprio come accade nella realtà, nella quale il pilota non teme di farsi male, ma è terrorizzato dal dover pagare i costi di un incidente (per chi non lo sapesse, in pista vera ogni pilota paga sempre e comunque i propri danni). Potresti essere sulla buona strada per un trionfo in campionato, ma una piccola distrazione potrebbe causare un incidente enorme che potrebbe mandare in bancarotta la tua squadra, ponendo fine alla tua carriera! In questo modo si è costretti ad attuare lo stesso approccio mentale della pista vera: alzare il piede quando un'azione in pista non presenta una percentuale di successo che sia almeno del 70%.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_9924_7" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="PROJECT MOTOR RACING: LO PROVO E VI DICO LA MIA, merita i tuoi soldi?" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/0FtPNPGbOrE?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Carriera fantastica quindi? Purtroppo no, perchè abbiamo un enorme problema che si chiama Intelligenza Artificiale.<br>
	Qualsiasi gara offline ha bisogno di avversari IA validi, ma almeno per adesso questi sono del tutto latitanti in PMR. Il principale difetto è la consapevolezza. Capitano molte situazioni in cui, pur al fianco all'interno in frenata di un pilota IA, questo si comporta come se fosse da solo in pista. L'IA sembra ostinatamente determinata a usare la traiettoria di gara a prescindere da tutto. Come se non ci "vedesse". E meno male che doveva essere rivoluzionaria... In una modalità in cui si cerca di non farsi fregare per contenere le spese di riparazione dei danni, questo è un problema del tutto inaccettabile. Inoltre non ci vogliono molti urti per far comparire un avviso di "danni gravi", anche se non ha avuto l'impatto sulla guida che ci saremmo aspettati.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/LMP_Nurburgring_11_en.png.39030aef96bd8c29a9c713a0811f9cd8.png" data-fileid="59294" data-fileext="png" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59294" data-ratio="56.20" data-unique="5u7eclh65" width="1000" alt="LMP_Nurburgring_11_en.png" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/LMP_Nurburgring_11_en.thumb.png.f079228963d833a35c6816a40223292f.png"></a>
</p>

<p>
	Questo rende molto esitanti anche solo a tentare sorpassi puliti all'interno, poiché il più delle volte si sente il tonfo dell'IA che urta la vettura. A meno che non si abbia un'uscita di curva decisamente migliore su un lungo rettilineo, si può quasi scommettere sul fatto che ci sarà un contatto. Potrebbe non avere un impatto eccessivo sulla guida, ma i costi di riparazione aumenteranno comunque nella modalità Carriera. Straight4 ha già comunicato che il modello di danni verrà migliorato in futuro, ma questo ci fa pensare che verrà semplicemente ridimensionato per non impattare sui costi di riparazione auto.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/NGTnGT_Zolder_29_en.png.5364d9b8b694319a7318929ec9c9619c.png" data-fileid="59291" data-fileext="png" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59291" data-ratio="56.20" data-unique="du42xxfza" width="1000" alt="NGTnGT_Zolder_29_en.png" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/NGTnGT_Zolder_29_en.thumb.png.0ceaf61dd4e3a3c0dc96195e783c3800.png"></a>
</p>

<p>
	La difficoltà dell'IA può essere regolata fino a 100, livello estremamente difficile da battere nelle classi superiori, ma il problema sta nel fatto che livelli di difficoltà inferiori portano ad una sfida praticamente nulla. Dopo un paio di curve, i piloti IA vengono superati tutti persino in partenza o sul primo rettilineo. PEr non parlare del fatto che le corse multiclasse in singleplayer non sono di fatto utilizzabili: l'IA avrà difficoltà a doppiare le auto di classe più lenta, rallentando alla loro velocità invece di sorpassarle. A differenza di altri simulatori, non ci sono ulteriori impostazioni come l'aggressività o il tasso di errore per l'IA.
</p>

<p>
	Il CEO di Straight4, Ian Bell, aveva elogiato una versione inedita dell'IA come "la migliore in assoluto tra i simulatori per me" e che "rispecchia la realtà", affermando che "nessuno sta utilizzando la build del Day 1 che include le nostre patch". Altre bugie: la patch del Day 1, distribuita subito dopo il lancio del gioco, non apporta alcun miglioramento all'IA. Oltre a non essere a conoscenza dell'auto del giocatore, si limitano a seguirsi a vicenda per la maggior parte del tempo e le mutevoli condizioni di aderenza non sembrano influenzarli. La Carriera poteva davvero essere un must, ma è del tutto inutilizzabile, a meno che non si amino gli autoscontro! Oltre alla stupidità della IA, c'è anche il sistema di penalità di Project Motor Racing, che assegna penalità di 2 secondi se si taglia o si va fuori pista, senza fare differenza tra farlo da soli o venire buttati fuori dall'IA.
</p>

<div class="ipsEmbeddedOther" contenteditable="false">
	<iframe allowfullscreen="" class="ipsEmbed_finishedLoading" data-controller="core.front.core.autosizeiframe" data-embedid="embed3397730901" src="https://www.drivingitalia.net/index.php?app=core&amp;module=system&amp;controller=embed&amp;url=https://twitter.com/x/status/1989435311789662629" style="overflow: hidden; height: 424px;"></iframe>
</div>

<p>
	Multigiocatore online
</p>

<p>
	Se il gioco offline non è un'opzione praticabile, cosa diciamo del multigiocatore online? Dovrebbe poter interessare sia i piloti occasionali che quelli competitivi, con Gare Sociali e Gare Classificate, entrambe disponibili con serie di eventi che cambiano ogni settimana. D'altra parte, è anche possibile creare i propri server, il tutto gratuitamente. Grazie anche al crossplay tra piattaforme, la modalità online di Project Motor Racing offre un grande potenziale, ma come per molte altre aree del gioco, non funziona come dovrebbe.
</p>

<p>
	Per accedere alle corse online, è necessario completare un test di licenza guidando una Mazda MX5 per otto giri a Lime Rock Park in 8:35 minuti o meno. Questo consente di ottenere una classifica e una divisione in cui competere per il matchmaking, e vengono anche assegnate valutazioni per le diverse classi di auto. Partecipare alle gare online classificate però, ancora oggi rappresenta un problema, visto che il sistema funziona col contagocce. Le lobby personalizzate funzionano, ma anche in questo caso l'esperienza online non è priva di problemi di stabilità o mancate sincronizzazioni. In definitiva, anche la parte online di PMR è al momento molto limitata, sebbene le correzioni per la stabilità del server dovrebbero essere più facili da implementare rispetto a un'IA più consapevole in singleplayer.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_6266_6" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Project CARS 2 vs Project Motor Racing - Mercedes-Benz CLK-LM at Nurburgring" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/-srb-nZ2BVM?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Mods e contenuti scaricabili
</p>

<p>
	Come annunciato, le mod faranno parte di Project Motor Racing e, sebbene ovviamente non ci siano ancora chissà quali contenuti della community da provare, è bello vedere che DLC e mod sono già perfettamente integrati nei menu. Troviamo alcuni pacchetti di livree, così come la Praga Bohemia da acquistare, il tutto fruibile in modo semplice come premere "installa". Anche le configurazioni possono essere condivise in questo modo, anche come pacchetti contenenti più di una configurazione.
</p>

<p>
	Il sistema è lo stesso anche su console e siccome le mod sono un argomento importante nel simracing, finora destinato solo al PC, questo è un ottimo primo passo per i simracer che si muovono su console. Naturalmente ad oggi la categoria non è ancora molto popolata, resta da verificare se, per un gioco cosi drammaticamente pieno di difetti e problemi, i modders si renderanno la briga di lavorarci su, considerando anche un pubblico già molto limitato…
</p>

<div class="ipsEmbeddedOther" contenteditable="false">
	<iframe allowfullscreen="" class="ipsEmbed_finishedLoading" data-controller="core.front.core.autosizeiframe" data-embedid="embed6247415786" src="https://www.drivingitalia.net/index.php?app=core&amp;module=system&amp;controller=embed&amp;url=https://twitter.com/x/status/1993429599611748572" style="overflow: hidden; height: 519px;"></iframe>
</div>

<p>
	In conclusione?
</p>

<p>
	Se avete letto con attenzione tutto quanto esposto finora, siete già in grado di esprimere la vostra personale conclusione. La nostra è che Project Motor Racing, pur essendo un titolo con alcune idee straordinarie e qualche aspetto valido, è purtroppo un gioco incompleto, molto approssimato e limitato, per il quale non basteranno patch o aggiornamenti per raddrizzare una situazione che è del tutto mancante di basi solide.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/NGTnGT_Zolder_33_en.png.afc5493fd907558c0df5a4c0c5bd0828.png" data-fileid="59292" data-fileext="png" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59292" data-ratio="56.20" data-unique="q3mf1rnjh" width="1000" alt="NGTnGT_Zolder_33_en.png" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/NGTnGT_Zolder_33_en.thumb.png.519bef55cb91885320b9d3a6eb98740e.png"></a>
</p>

<p>
	Molto era stato promesso, e l'entusiasmo era reale, così come la delusione di oggi: ci sono parecchie cose che mancano in Project Motor Racing che dovrebbero essere presenti in un gioco al momento della sua uscita completa. Invece, dovrebbero forse arrivare più avanti: supporto per VR e triplo schermo, ottimizzazione e correzioni delle prestazioni, un'IA competitiva, una fisica ed un feeling di livello per tutte le vetture. Project Motor Racing è un titolo incompiuto, che necessitava probabilmente di almeno altri 12 mesi di sviluppo. E quello che serviva forse più di tutto, era un bagno di umiltà da parte di Ian Bell e Straight4 Studios.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_6266_7" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Parliamo di PROJECT MOTOR RACING… e del perché sta deludendo tutti." width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/2MRI4r_tVZw?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	La fisica delle auto più vecchie e l'idea alla base della modalità Carriera sono due caratteristiche davvero molto interessanti, ma assolutamente insufficienti per un gioco che - lo ripetiamo nuovamente - è oggi disponibile in release finale… Inoltre, dopo tutte le evidenti bugie raccontate, come si fa ancora a credere a Ian Bell quando dice di avere in testing "una versione notevolmente migliorata dell'IA"? Project Motor Racing è al momento al di sotto di una versione Early Access, il che sarebbe stato forse accettabile, se non fosse che si tratta di un'uscita a prezzo pieno, accompagnata da un sacco di clamore e promesse che hanno alimentato le nostre speranze collettive. Dubitiamo che il gioco possa essere sistemato (per certi aspetti andrebbe rifatto da capo!), ma quel che è certo è che ormai è arrivata sotto lo zero la fiducia della community e degli appassionati.
</p>

<p>
	In tanti stanno sostenendo che il flop di Project Motor Racing è il medesimo di RENNSPORT, del quale abbiamo parlato pochi giorni fa in quest'altra recensione. In realtà si tratta di due questioni molto diverse: RENNSPORT sin dall'inizio è stato accolto in modo molto tiepido e scettico dalla community, per varie ragioni e la sua uscita non ha fatto altro che confermare quello che in realtà già si sapeva. Per Project Motor Racing invece c'era speranza, gli appassionati avevano voluto - con il cuore - credere alle parole di Ian Bell, ora si sentono traditi e presi in giro.
</p>

<p>
	Se avete davvero nostalgia, rispolverate il leggendario GTR2, di Project Motor Racing e dei suoi sviluppatori non vi sarà più alcun ricordo già fra pochi mesi... 
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_5282_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Project Motor Racing | Release Trailer" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/3bdKDsJcNUw?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">30017</guid><pubDate>Tue, 02 Dec 2025 13:45:09 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione Assetto Corsa Rally: il buon Richard Burns va in pensione?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/recensione-assetto-corsa-rally-il-buon-richard-burns-va-in-pensione-r30002/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_7748b1e4ba8e464c703207ba7b541daff49a2bc4.1920x1080.jpg.703ba59db4eb8f29405285b5173bfaf1.jpg" /></p>
<p>
	 
</p>

<p>
	Il nuovo <a href="https://store.steampowered.com/app/3917090/Assetto_Corsa_Rally/" rel="external">Assetto Corsa Rally</a> è disponibile da qualche giorno in <a href="https://store.steampowered.com/app/3917090/Assetto_Corsa_Rally/" rel="external">accesso anticipato su Steam</a>, non un titolo completo quindi, ma nelle sue prime fasi creative, anche se il progetto è stato concepito nel 2021. Sviluppato dal team di Supernova Games Studios, con la supervisione di Kunos Simulazioni, AC Rally vuole porsi sin da subito come il nuovo punto di riferimento per i veri appassionati della simulazione rallystica.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_1675_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="ASSETTO CORSA RALLY EARLY ACCESS TRAILER - OUT NOW" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/88GyXeszrl8?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Per chi non lo sapesse, ricordiamo un pò di storia rallystica in ambito simulazione. Negli anni i titoli dedicati al rally sono stati numerosi, alcuni solo arcade e divertenti, altri con un pizzico di realismo, ma senza virare troppo verso il lato simulativo, anche perchè domare un bolide in derapata su sterrato o asfalto non è certamente impresa per tutti.
</p>

<p>
	Un solo ed unico titolo, fino ad oggi, è stato universalmente riconosciuto come vero simulatore di rally duro e puro: Richard Burns Rally. Ma, tanto per cominciare, chi era questo Burns?
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Quote
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			Richard Alexander Burns (Reading, 17 gennaio 1971 – Westminster, 25 novembre 2005) è stato un pilota di rally britannico. Fu campione del mondo WRC nel 2001 su Subaru Impreza, disputando in totale 104 gare con 10 vittorie.
		</p>

		<p>
			Le sue prime esperienze di guida iniziarono a otto anni con una vecchia Triumph 2000. All'età di undici anni si iscrisse all'"Under 17 Car Club", e divenne guidatore dell'anno nel 1984. Ma la svolta vera e propria avvenne due anni dopo, quando suo padre lo iscrisse alla scuola di rally "Jan Churchill's Welsh Forest", dove Richard ebbe occasione di guidare una Ford Escort per un giorno intero, capendo che quello sarebbe stato il suo futuro.
		</p>

		<p>
			Nel 1990 la prima apparizione nel mondiale rally nella gara di casa, con una Peugeot 205 GTI con la quale, lo stesso anno, prese parte al Peugeot Challenge. Nel 1991 iniziò la collaborazione con Robert Reid, colui che divenne il suo copilota fino alla sua ultima gara. Nel 1993 entrò a far parte del Subaru Rally Team nel campionato nazionale britannico, compagno di squadra di Alister McRae (fratello del più noto Colin). Vinse quattro gare e il titolo, diventando il più giovane campione nazionale inglese.
		</p>

		<p>
			Nel 1996 è su Mitsubishi Carisma GT assistita dalla Ralliart, con la quale dà del filo da torcere ai piloti ufficiali Subaru Kenneth Eriksson e Piero Liatti durante il Rally di Nuova Zelanda, prova valida per il campionato Rally Asia-Pacifico (al quale Richard partecipa) e anche per il mondiale. L'ottima prova fatta sarà il suo biglietto da visita per l'ingresso in pianta stabile nel mondiale. Nel 1998 la prima vittoria a livello mondiale, al Safari Rally, sempre su Carisma GT, bissata a fine stagione dalla vittoria al Rally di Gran Bretagna.
		</p>

		<p>
			Nel 1999 è impegnato a tempo pieno con Subaru nel mondiale, confrontandosi con piloti esperti quali Juha Kankkunen e il futuro compagno di squadra Marcus Grönholm. Con la Subaru raggiunge l'apice della sua carriera ottenendo in tre anni otto vittorie in rally iridati. In tre stagioni conclude per due volte al secondo posto della classifica mondiale piloti (1999 e 2000), e nel 2001, nonostante un'unica vittoria in Nuova Zelanda, vince il titolo mondiale grazie a una serie di buoni piazzamenti ottenuti durante tutta la stagione.
		</p>

		<p>
			Nel 2002 viene ingaggiato dalla Peugeot dove però subisce molto la concorrenza interna dei compagni di squadra Grönholm sui tracciati sterrati e Gilles Panizzi sull'asfalto. Conclude il mondiale al quinto posto e con cinque podi contribuisce alla vittoria della squadra francese nel campionato marche. L'anno seguente si arrivò in Gran Bretagna, ultimo appuntamento della stagione, con Burns che aveva guidato il mondiale per buona parte della stagione ed era ancora in corsa per la conquista del titolo. Alla vigilia dell'evento rimase vittima di una sorta di "blackout" mentre si trovava al volante della sua vettura:[2] fu escluso dalla gara in attesa di accertamenti medici che diagnosticarono la presenza di un astrocitoma, un tumore al cervello.
		</p>

		<p>
			Morì il 25 novembre 2005 in conseguenza del tumore, nel quarto anniversario del suo titolo mondiale.
		</p>

		<p>
			[Fonte Wikipedia]
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="59217" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_3a858621e89550c257b0c19f9de0082ead3ea14f.1920x1080.jpg.d24a1983bccb51d29a1a22034386d01f.jpg" rel=""><img alt="ss_3a858621e89550c257b0c19f9de0082ead3ea14f.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59217" data-ratio="56.20" data-unique="nc4zq6ksy" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_3a858621e89550c257b0c19f9de0082ead3ea14f.1920x1080.thumb.jpg.2ec579f8652203544a71ea4da97e3529.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="59218" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_36b775f01356cb16e556c52c67bc119d045b6240.1920x1080.jpg.b5347261e454f460bcb565efe4dbca2e.jpg" rel=""><img alt="ss_36b775f01356cb16e556c52c67bc119d045b6240.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59218" data-ratio="56.20" data-unique="t5ijvqpu6" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_36b775f01356cb16e556c52c67bc119d045b6240.1920x1080.thumb.jpg.904c69c47a3313d2564814b9b879c5e4.jpg"></a>
</p>

<p>
	Richard Burns Rally è un simulatore di rally targato SCi, sviluppato da Warthog e rilasciato nel 2004. Negli ultimi 21 anni, RBR è stato IL simulatore di rally per eccellenza, come abbiamo <a href="https://www.drivingitalia.net/home-page/software/richard-burns-rally-dopo-20-anni-%C3%A8-ancora-il-re-dei-simulatori-rally-r29436/" rel="">spiegato in questo articolo pubblicato a settembre 2024</a>. L'impresa che quindi Supernova Games Studios vuole compiere con il suo AC Rally è quantomeno ardua: spodestare un Re che si trova sul trono da oltre 20 anni...
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Quote
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			Richard Burns Rally is a sim racing game, published by SCi and developed by Warthog with advice of WRC champion Richard Burns (1971–2005). It was released in 2004 for PlayStation 2 and Xbox in July, for Microsoft Windows in September, and in July 2005 for Gizmondo. Although general reviews were mixed, the game is highly praised by rally game enthusiasts and sim racers due to its complex physics engine and realistic portrayals of real-life courses, and is now regarded as one of the greatest rally games ever created.
		</p>

		<p>
			The game features 8 cars and 36 courses.[9] It simulates both classic and modern rallying, and is best known for its high difficulty and realistic physics engine.<br>
			This game is considered by many gamers to be one of the most realistic and difficult racing simulators. Richard Burns Rally initially did not come with official support for user-made content, but despite this, there are mods available due to a large online community, to which Warthog responded by releasing tools to aid in mod development. The game was originally an offline racing game but user-created mods have enabled online play. The Xbox version had online multiplayer through Xbox Live which was shut down on April 15, 2010. Richard Burns Rally is now playable online using replacement online servers for the Xbox called Insignia.
		</p>

		<p>
			Shortly after the release of the game, Warthog was acquired by Tiger Telematics so that Warthog could develop games for their upcoming handheld console, the Gizmondo; the dramatic failure of the Gizmondo and the bankruptcy of Tiger Telematics in January 2006, the purchase of the publisher SCi Games by Square Enix, and the 2005 death of Richard Burns due to a brain tumor, meant that a sequel to the game was never produced.
		</p>

		<p>
			Development
		</p>

		<p>
			The development team put particular care in making sure that the stages were as close to reality as possible. They had one or two people scouting each real life location - Gateshead forest, Nevada, Canberra, Hokkaido, the French Alps, and the Arctic Circle, sometimes going to actual real life rallies, with tools for activities such as texture photography. Road width, camber, and texture were points that were given special attention.
		</p>

		<p>
			Richard Burns was involved in the development, giving feedback on handling dynamics in particular.[15] Rally driver Possum Bourne and his mechanics were also involved, notably by giving feedback about the Canberra stages. Lead physics developer Eero Piitulainen said the following in 2023:
		</p>

		<p>
			For me, the commercial part was largely unimportant. I remember that I didn't really care about that, but rather just wanted to get as close to reality as possible. But of course... It was very, very difficult and I remember SCi [Games] not really understanding that we were simulating reality closer and more faithfully realistic than any other game. ... Perhaps the thing that affected me the most was that it got pretty bad ratings from various gaming magazines that obviously hadn't been introduced to how real it really was or been informed by the publisher about what they could expect from our game. It was simply too difficult and was somewhat misunderstood because of this.
		</p>

		<p>
			The game had overall fairly positive reviews. It was renowned for its difficulty, with GamesRadar claiming it was "too unfriendly to be any fun".
		</p>

		<p>
			In the years since its release, the game has become highly acclaimed among the sim racing community, particularly for the quality of its physics simulation, and is regarded as one of the greatest rally games ever produced. A dedicated modding community has grown around the game, which has allowed for updates to its physics model, sound, graphics, the addition of new cars and stages, and access to community-run online tournaments; the impact of the modding scene has been essential to the longevity of the game. The game has also been used as a training tool by professional WRC drivers such as Craig Breen and Teemu Suninen, and the FIA used it to teach rallying safety to stewards during the COVID-19 pandemic.
		</p>

		<p>
			[Fonte Wikipedia]
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	Con un filo di commozione possiamo affermare che Assetto Corsa Rally, nonostante sia solo in Early Access in questo momento e ci sia ancora molto lavoro da fare a livello di sviluppo, riesce già nell'eroica impresa! Andiamo per gradi. Effettivamente l'affermazione può sembrare forte, ma già alcune caratteristiche del titolo Supernova, lo pongono da subito su un altro livello.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_1675_6" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Non si vedeva un Sim di Rally così da anni…" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/-JkcNian050?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	La prima peculiarità da segnalare, per la prima volta in ambito di titoli rally, è quella dei tracciati scansionati al laser. AC Rally presenterà tappe scansionate al laser tratte da location reali, il che conferisce loro un'autenticità senza pari. Ciò che contribuisce a rendere queste prove speciali interessanti è la quantità di condizioni diverse che è possibile impostare. Orari di partenza a intervalli di 30 minuti 24 ore su 24, condizioni meteorologiche che vanno dal cielo sereno alla nebbia fino a un temporale, oltre alla possibilità di impostare un meteo dinamico con fasce orarie configurabili, possono rendere la stessa prova speciale molto diversa.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="59219" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_54fd06f1ba459f46302923d90f8867ad0af8ff01.1920x1080.jpg.73f73292bfeea7b7cb9fd9a4729ffd6d.jpg" rel=""><img alt="ss_54fd06f1ba459f46302923d90f8867ad0af8ff01.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59219" data-ratio="56.20" data-unique="j5v4z0e2f" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_54fd06f1ba459f46302923d90f8867ad0af8ff01.1920x1080.thumb.jpg.f94a28b38dba0b6f6bb3b779c32a5418.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="59220" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_77d65739b9922710bad5dfdbfbf355652f09fbf8.1920x1080.jpg.92cee79b9eaea0c8e03773b129a753e0.jpg" rel=""><img alt="ss_77d65739b9922710bad5dfdbfbf355652f09fbf8.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59220" data-ratio="56.20" data-unique="lmtr7g9ir" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_77d65739b9922710bad5dfdbfbf355652f09fbf8.1920x1080.thumb.jpg.1066e47014267e79865a69f3ec47b16c.jpg"></a>
</p>

<p>
	Supernova ha poi incluso in AC Rally praticamente un'enciclopedia, che va ben oltre ciò che la maggior parte dei titoli offre in termini di suggerimenti, consigli e trucchi. Offre ai giocatori una storia del rally con capitoli dedicati ai decenni e alle epoche più importanti, tutte le auto sono dotate di statistiche e frammenti di storia, e ci sono anche informazioni aggiuntive su piloti e copiloti con cui Supernova collabora per rendere AC Rally il migliore possibile. Oltre a ciò, ci sono molte informazioni su regole, note di velocità e la struttura di un evento rally. Tutto questo dimostra la grandissima passione degli sviluppatori nel proprio progetto e nel mondo rally. 
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_1675_7" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="This Car Is Absolutely PHENOMINAL!!!" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/tFW9vnLr4is?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	AC Rally, come già altri titoli in passato, include vetture da rally storiche, ma in questo caso non si tratta semplicemente di ottenere la licenza delle auto e ricrearle in base a ipotesi di guida ed ingegneristiche, ma di un processo molto più approfondito: Supernova infatti collabora con la Fondazione Gino Macaluso per approfondire il più possibile i dettagli. Una delle collezioni più vaste al mondo di auto da rally iconiche è il fulcro della Fondazione, intitolata al defunto Luigi "Gino" Macaluso, che fornisce a Supernova l'accesso alle auto reali. Questa attenzione al dettaglio è già evidente nelle auto che fanno parte della prima versione in Accesso Anticipato.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="59221" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_218cc8e9cebf36064610cb6b463911cafa0d7c38.1920x1080.jpg.06a9b193730bbcae6a91aa905525b3ce.jpg" rel=""><img alt="ss_218cc8e9cebf36064610cb6b463911cafa0d7c38.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59221" data-ratio="56.20" data-unique="yho5kvzv8" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_218cc8e9cebf36064610cb6b463911cafa0d7c38.1920x1080.thumb.jpg.6af27fb8e619197e5e5094265cc23d74.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="59222" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_7748b1e4ba8e464c703207ba7b541daff49a2bc4.1920x1080.jpg.425b869c7c22ee07f323e5b36c5a0657.jpg" rel=""><img alt="ss_7748b1e4ba8e464c703207ba7b541daff49a2bc4.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59222" data-ratio="56.20" data-unique="povnzld4m" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_7748b1e4ba8e464c703207ba7b541daff49a2bc4.1920x1080.thumb.jpg.f50e00cf9b5dbb32481b0c1c33f2643f.jpg"></a>
</p>

<p>
	Una maniacale attenzione ai dettagli non rientra solo nell'ambito della riproduzione di vetture e tappe. Basta guardare l'inizio di ogni tappa: con la sequenza di partenza completa, dobbiamo avviare l'auto da solo, guidarla fino al cancelletto di partenza, fermarsi davanti a un commissario di gara e poi finalmente partire. Allo stesso modo, guidare fino ai commissari di gara dopo aver tagliato il traguardo. Gli spettatori reagiscono all'auto se ci avviciniamo troppo a loro, e a volte ne dobbiamo scansare alcuni in pista che cercano di scattare una foto prima di correre per mettersi in salvo. I modelli del pilota e del copilota reagiscono a sobbalzi e cambi di direzione in un modo molto naturale. Il copilota sfoglierà anche le pagine delle sue note di tanto in tanto. Immersività rallystica a 1000 insomma!
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="59223" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_a24e7586ff6a0e3cd9e1c07995541666312be170.1920x1080.jpg.66bcc9a9d4408f1680ea0aed4544681f.jpg" rel=""><img alt="ss_a24e7586ff6a0e3cd9e1c07995541666312be170.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59223" data-ratio="56.20" data-unique="g0t568b0v" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_a24e7586ff6a0e3cd9e1c07995541666312be170.1920x1080.thumb.jpg.19d5f65709069782dcb49aad9a636c88.jpg"></a>
</p>

<p>
	Il simulatore di rally di Supernova ti contagia immediatamente, con un parco auto al momento di 10 auto, tra cui la Lancia 037 Gruppo B, la moderna Hyundai i20 Rally2 e l'iconica Lancia Delta Integrale Evo II, il gioco scalda immediatamente i cuori degli appassionati, con ogni modello riprodotto con un dettaglio incredibile. Anche su PC dalle specifiche modeste, utilizzando un mix di impostazioni medie, alte e ultra, i valori di frame rate risultano elevati ed il gioco scorre fluido senza problemi, cosa rara per un titolo in accesso anticipato. Provate a dare un'occhiata ai replay: sono stupendi.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_1675_8" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Rilasciato finalmente Assetto Corsa Rally!!" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/l7NhkyJJexg?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	L'esperienza di guida è fantastica, potremmo azzardare che è il titolo di rally più emozionante in assoluto. Basta provare le tappe su ghiaia di Hafren South, una vera e propria rivelazione. E' necessario usare tecniche di spostamento del peso per affrontare curve strette, moderando il proprio istinto naturale di spingere con piccoli input di gas. Usare troppo il piede destro sulle auto a trazione posteriore ti farà sbandare contro gli alberi, mentre padroneggiare una Mini a trazione anteriore produce i risultati migliori, certamente la più semplice da gestire. Tuttavia, con le auto a trazione integrale ci si può prendere più libertà.
</p>

<p>
	Il modello fisico presenta delle grandi novità legate al funzionamento delle sospensioni e come queste interagiscono con lo chassis e gli pneumatici, quindi con il fondo. Queste caratteristiche si percepiscono immediatamente al volante sin dalle prime curve, cosi come l'assoluta necessità di padroneggiare tipiche tecniche di guida rally, come la sbandata controllata, l'effetto pendolo da sfruttare a proprio vantaggio, lo spostamento delle masse del veicolo e cosi via. Anche le vetture più potenti non scivolano come saponette, al contrario di altri giochi, è il pilota ad avere il pieno controllo, a condizione di saper gestire il controllo della vettura proprio come si farebbe nella realtà.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="59224" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_af80e955d9ac743745b24409d61b02225dc5e36c.1920x1080.jpg.ace38da9804479421a39f10290e98b5f.jpg" rel=""><img alt="ss_af80e955d9ac743745b24409d61b02225dc5e36c.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59224" data-ratio="56.20" data-unique="jdrojki8w" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_af80e955d9ac743745b24409d61b02225dc5e36c.1920x1080.thumb.jpg.371a85a01e92b4eaeab08b476fd30117.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="59225" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_d703351104631b9113f65861894d546fea35b789.1920x1080.jpg.9139ec5aac0ce2846c88a5997cb15261.jpg" rel=""><img alt="ss_d703351104631b9113f65861894d546fea35b789.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59225" data-ratio="56.20" data-unique="lohaoc9vm" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_d703351104631b9113f65861894d546fea35b789.1920x1080.thumb.jpg.dfb34a1f3250fae88fa89c66d0eb525e.jpg"></a>
</p>

<p>
	Tuttavia, almeno per il momento, l'eccellente modello di maneggevolezza su ghiaia di AC Rally non si adatta ancora al 100% all'asfalto. C'è la sensazione che ci sia un effetto pendolo più pronunciato nella fisica, il che significa che gli input di sterzo devono essere ultra-precisi. Bisogna passare molto tempo al volante su asfalto per comprendere meglio la fisica, anche se è comunque difficile eseguire alla perfezione le curve con il freno a mano. Gli sviluppatori dovranno lavorare ancora in questo senso, mentre la meccanica di guida su ghiaia sembra già essere quella di una versione 1.0 definitiva del simulatore.
</p>

<p>
	I parchi assistenza, scenari di grande tensione nei rally reali, sono funzionali nel gioco: qui puoi modificare l'assetto, scegliere gli pneumatici o riparare l'auto durante i rally a più tappe. Perchè essendo ACR un simulatore puro - ed in questo superiore persino a RBR - slittare con l'auto si traduce in gomme realisticamente calde, quindi preservare strategicamente gli pneumatici potrebbe svolgere un ruolo cruciale nelle modalità carriera e multigiocatore. Naturalmente gli pneumatici si raffreddano sul bagnato e di notte. 
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_1675_9" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Proviamo ASSETTO CORSA RALLY: MERITA I TUOI SOLDI?" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/-bQ2-6sHet8?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Quindi, cosa possiamo aspettarci da AC Rally in futuro? Chiaramente, molte più auto e tappe, con Supernova che ha già promesso ulteriori contenuti nelle prossime build in Accesso Anticipato. La versione 1.0 del gioco includerà 120 km di strade e dieci prove speciali, distribuite in cinque location, con l'aggiunta di altre novità negli aggiornamenti successivi al lancio. Il modding non è stato ancora confermato del tutto, ma non è stato nemmeno escluso ufficialmente, perché potrebbe garantire un lungo futuro di successo del gioco, come ci ha già dimostrato proprio RBR. Sono previste anche oltre 30 auto e nuove modalità di gioco per la versione 1.0, tra cui una scuola di rally (fondamentale!), più funzionalità multigiocatore asincrone e una modalità carriera, mentre la compatibilità con la realtà virtuale è in fase di sviluppo. Arriveranno in futuro anche versioni per console.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="59226" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_de1c9147ef03148f28a7f9f090a2b555e104fe6d.1920x1080.jpg.b0f8e139edd7a74e766aa15cb363759b.jpg" rel=""><img alt="ss_de1c9147ef03148f28a7f9f090a2b555e104fe6d.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59226" data-ratio="56.20" data-unique="9qx1bujnj" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_de1c9147ef03148f28a7f9f090a2b555e104fe6d.1920x1080.thumb.jpg.2fbb4aad6dcf3c92fcebbb35614388b2.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="59227" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_f1ec652dfd941ffc08164e2bde46867595782858.1920x1080.jpg.4a47031221a5308284d68967114e716e.jpg" rel=""><img alt="ss_f1ec652dfd941ffc08164e2bde46867595782858.1920x1080.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59227" data-ratio="56.20" data-unique="h0y0wq38m" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_f1ec652dfd941ffc08164e2bde46867595782858.1920x1080.thumb.jpg.c2fe339ba934a7c667cf5b235ef64f82.jpg"></a>
</p>

<p>
	In conclusione Assetto Corsa Rally è già oggi il degno erede del mitico Richard Burns Rally, il titolo di Supernova può già essere definito il nuovo simulatore di guida di riferimento per gli appassionati di rally, pur essendo solo alla prima release dell'accesso anticipato e con pochi contenuti. Gli sviluppatori hanno stimato in 18 mesi il tempo necessario per sviluppare completamente AC Rally e portarlo alla release 1.0. La storia del rally simulato è già in corso di riscrittura e, ne siamo certi, anche la leggenda Richard Burns, da lassù, sarà straordinariamente felice...
</p>

<p>
	Fateci sapere <a href="https://www.drivingitalia.net/forums/topic/87280-kunos-simulazioni-annuncia-assetto-corsa-rally-dal-13-novembre-su-steam/page/2/#comments" rel="">sul forum cosa ne pensate voi</a>, inoltre <a href="https://www.drivingitalia.net/forums/topic/87280-kunos-simulazioni-annuncia-assetto-corsa-rally-dal-13-novembre-su-steam/page/2/#comments" rel="">nel topic dedicato</a> trovate già numerosi e spettacolari video!
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_1675_10" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="LA GHIAIA su ASSETTO CORSA RALLY è INCREDIBILE" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/QSZe0sniQ-g?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">30002</guid><pubDate>Sun, 16 Nov 2025 20:38:37 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione RENNSPORT: le promesse sono state mantenute?</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/recensione-rennsport-le-promesse-sono-state-mantenute-r30000/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_633cf2610ac50d9fb4846a225a851d99547e41e5.1920x1080.jpg.81f72f9224625e30a9904fa47a9ce88a.jpg" /></p>
<p>
	 
</p>

<p>
	Dal 13 novembre, dopo una gestazione decisamente lunga e travagliata, è finalmente disponibile su PC (tramite Epic e Steam) e sulle console PlayStation 5 e Xbox Series, il nuovo RENNSPORT.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_7746_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="RENNSPORT Official Trailer | Now Available for PC &amp; Consoles" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/27SmCL0qjyk?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	La particolarità più interessante di RENNSPORT è quella di essere un titolo cross-play, ovvero con la possibilità di far giocare insieme online utenti PC e console. Sono disponibili due versioni: una Standard Edition a 69,99 € e una Deluxe Edition a 79,99 €, che include la Porsche 911 GT3 R Rennsport, il Nürburgring-Nordschleife, 1.100 $ di valuta di gioco e due DLC futuri. In realtà la valuta di gioco serve a poco, per il solo acquisto di livree, visto che la possibilità di acquistare contenuti di gioco è stata cancellata: "Grazie al feedback della community, abbiamo deciso di tornare sui nostri piani e lanciare un'esperienza di gioco più tradizionale", ha affermato il team di Rennsport.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/rennsport.jpg.a9814958b3f8d8081ed47a794679b734.jpg" data-fileid="59192" data-fileext="jpg" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59192" data-ratio="44.20" data-unique="pvuycwmv7" width="1000" alt="rennsport.jpg" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/rennsport.thumb.jpg.ef82140ce538c64a5d4582a8e6e31074.jpg"></a>
</p>

<p>
	La missione dichiarata di Rennsport sin dalla prima presentazione, è stata quella di voler essere una piattaforma di corse moderna, che combina immagini di alta qualità, simulazione autentica di veicoli e tracciati e un ecosistema competitivo profondamente integrato. I contenuti disponibili sono 19 auto e 13 tracciati con un totale di 15 layout, oltre alla Goodwood Hillclimb in modalità Time Trial. Da notare che otto delle 19 auto sono GT3, mentre per Hypercar, GT4 e TCR abbiamo due vetture ognuna. Per quanto riguarda i tracciati, la scelta è varia, con Spa, Monza, il Nürburgring o Daytona, Road Atlanta e il Jeddah Corniche Circuit in Arabia Saudita. Non mancano tre piste di fantasia.
</p>

<p>
	<span style="font-size:20px;"><strong>Mettiamoci al volante: fisica e force feedback</strong></span>
</p>

<p>
	La fisica e il Force Feedback hanno fatto senza dubbio molta strada rispetto alle prime release, e le auto si comportano generalmente in modo credibile, fattore evidente quando si affrontano i cordoli o si percorrono piste sconnesse. La sensazione al volante è spesso piacevole e dettagliata, comunicativa. Le vetture più divertenti ed appaganti sono senza dubbio le TCR. Si può chiaramente percepire la differenza tra le auto a trazione anteriore e quelle a trazione posteriore: non appena si spinge a fondo l'acceleratore in uscita di curva e si attiva il caratteristico sottosterzo delle auto a trazione anteriore, lo sterzo diventa notevolmente più leggero, senza però perdere dettaglio. Le auto trasmettono una piacevole sensazione di peso, che diventa particolarmente evidente quando si affrontano i cordoli in modo aggressivo. Un problema invece, è che le auto con carichi aerodinamici significativi sembrano averne un po' troppo in curva, con un grip davvero esagerato.
</p>

<p>
	Altre vetture invece sembrano uscite da una prima fase alpha del gioco: la BMW M2 CS Racing è praticamente inguidabile, imprevedibile. Il suo comportamento a metà curva, quando il peso e la massa si sposta, risulta innaturale, provocando una perdita di slancio dovuta a sovrasterzo. La Porsche 911 GT3 Cup soffre di un sottosterzo significativo, come se la distribuzione del peso dell'auto fosse esagerata a favore del posteriore. È necessario ruotare il volante fino a 90 gradi per affrontare curve veloci che in altre auto richiedono un semplice movimento del polso. Le vetture GT3 rimangono per lo più soddisfacenti, dando l'impressione di aver ricevuto maggiore attenzione durante lo sviluppo. La Porsche Mission R elettrica, può essere anche molto divertente.
</p>

<p>
	Dato che Rennsport è uscito anche su console, tanti giocatori lo proveranno sui gamepad. Con alcune modifichr allo slider, la maneggevolezza del controller risulta accettabile. Non in un modo che sarebbe comodo per gare complete, ma con un po' di pratica, non dovrebbero esserci problemi. Le impostazioni del controller offrono diverse opzioni per la fluidità, lo sterzo sensibile alla velocità e un controsterzo assistito. 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_2424810b3991e8225ebea24223b47fff6adeff96.1920x1080.jpg.e7be56d2fb2ca65f91551d3418a10c36.jpg" data-fileid="59212" data-fileext="jpg" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59212" data-ratio="56.20" data-unique="8spft6vdl" width="1000" alt="ss_2424810b3991e8225ebea24223b47fff6adeff96.1920x1080.jpg" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_2424810b3991e8225ebea24223b47fff6adeff96.1920x1080.thumb.jpg.c7e532bcec24f59fde3df4f51a058470.jpg"></a>
</p>

<p>
	<span style="font-size:20px;"><strong>Parliamo di grafica e sonoro</strong></span>
</p>

<p>
	Rennsport è basato su Unreal Engine 5, e bisogna dire che il team di sviluppo ha trovato un modo per rendere il simulatore abbastanza stabile. Senza alcun tipo di upscaling, frame generation o anti-aliasing abilitati, si riesce a mantenere il frame rate a 120 fps nella maggior parte dei casi, con e senza altre auto in pista. Non mancano alcune stranezze dell'Unreal Engine, come l'effetto ghosting sugli oggetti in movimento, anche se si verifica principalmente in modalità replay. Nel complesso, Rennsport può apparire gradevole, anche se non brilla certamente per impatto grafico.
</p>

<p>
	L'aspetto visivo complessivo sembra variare da pista a pista, con due circuiti immaginari che risultano i più belli da vedere. Comunque sono disponibili numerose opzioni per l'anti-aliasing e l'upscaling. Purtroppo non sono supportate né le configurazioni VR né quelle a triplo schermo. È disponibile un'opzione di correzione per i monitor curvi. Non ci sono gare sul bagnato, il meteo dinamico e la semplice pioggia non sono previsti. 
</p>

<p>
	Sul fronte audio, Rennsport è discreto, ma non eccezionale. Il sound dei motori è riconoscibile, ma anche un po' strano, come per esempio nella Porsche GT3. Di buona qualità invece i rumori della trasmissione e i suoni quando si passa su cordoli e dossi. Diciamo che il sound è in linea di massima mediocre, con un paio di vetture soltanto che si salvano come qualità.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_633cf2610ac50d9fb4846a225a851d99547e41e5.1920x1080.jpg.c65330f71e91c5ef15f729bb4880f604.jpg" data-fileid="59213" data-fileext="jpg" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59213" data-ratio="56.20" data-unique="sqjbo4ld0" width="1000" alt="ss_633cf2610ac50d9fb4846a225a851d99547e41e5.1920x1080.jpg" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_633cf2610ac50d9fb4846a225a851d99547e41e5.1920x1080.thumb.jpg.7c0dcdb62da2b30b9ee1362a6652879c.jpg"></a>
</p>

<p>
	<strong><span style="font-size:20px;">Quali sono le modalità di gioco?</span></strong>
</p>

<p>
	Rennsport include le modalità Sessione Veloce, Campionato e Prova a Tempo per giocatore singolo, oltre alle modalità Partita Veloce e online. La modalità Campionato è molto scarna. Si avanza attraverso tre livelli, ognuno dei quali richiede due medaglie vinte nel livello precedente. L'attenzione principale del gioco è rivolta al multigiocatore, mentre le console hanno un focus evidente sul single player, con competizione basata sull'IA.
</p>

<p>
	Ed il problema è proprio l'IA. Per il giocatore singolo, gli avversari IA sono cruciali, ma in Rennsport le vetture guidate dal computer sono davvero incapaci, sono lenti in partenza, fanno movimenti irregolari quando sono circondate da altre auto e a volte sembrano proprio cercare di ostacolarti deliberatamente. Il team di sviluppo di Rennsport sta già pianificando di distribuire diverse patch con miglioramenti all'IA, ma allo stato attuale la situazione è imbarazzante. Inoltre non ci sono impostazioni per l'IA, nessun cursore di difficoltà, nessuna impostazione di aggressività, niente. 
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_00336f4c886aed8a2dcf08e2b1e22c6c8b1ad10a.1920x1080.jpg.4343ff789203d463331099546fd657e4.jpg" data-fileid="59214" data-fileext="jpg" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59214" data-ratio="56.20" data-unique="13v9v9zik" width="1000" alt="ss_00336f4c886aed8a2dcf08e2b1e22c6c8b1ad10a.1920x1080.jpg" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_00336f4c886aed8a2dcf08e2b1e22c6c8b1ad10a.1920x1080.thumb.jpg.162e8853ac2c4b77297c518602045649.jpg"></a>
</p>

<p>
	<span style="font-size:20px;"><strong>Multigiocatore online</strong></span>
</p>

<p>
	Come accennato, il multigiocatore online dovrebbe essere il punto forte di Rennsport. E tecnicamente sembra funzionare: l'ingresso in una lobby funziona alla perfezione, così come le transizioni tra le sessioni. Una volta in pista, non ci sono problemi di netcode, nessuna auto lenta e nessun problema con gli scontri ravvicinati, nemmeno contro piloti su piattaforme diverse. Gli standard di guida, invece, sono un'altra storia... Mettere insieme nella stessa pista un utente PC con un gamer su console, casomai di 12 anni, genera situazioni di caos e mancanza del rispetto basilare delle regole dello stare in pista, che tanti giocatori da console neppure conoscono. Per fortuna è possibile disattivare il crossplay, per restare sulla piattaforma preferita.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_fe57fe843ad7ea6194ddc8de04bf9c343c5344fd.1920x1080.jpg.ddbe6a2cf382c8ad44da0ace1e62be61.jpg" data-fileid="59215" data-fileext="jpg" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59215" data-ratio="56.20" data-unique="2ylu04tbp" width="1000" alt="ss_fe57fe843ad7ea6194ddc8de04bf9c343c5344fd.1920x1080.jpg" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_fe57fe843ad7ea6194ddc8de04bf9c343c5344fd.1920x1080.thumb.jpg.0fa20f724e85c95e1688fd250e0f001b.jpg"></a>
</p>

<p>
	<span style="font-size:20px;"><strong>Le promesse sono state mantenute? Ne vale la pena?</strong></span><br>
	<br>
	Se avete intenzione di gareggiare principalmente offline in modalità single player, Rennsport dovete dimenticarlo. L'IA non è neppure ad un livello di fase beta e la modalità Campionato non offre profondità. Se cercate la simulazione pura, Rennsport non è completo e neppure maturo. Il gioco è molto pratico nel modo in cui si arriva a gareggiare, niente fronzoli, basta unirsi a una sessione, partire e, nel momento in cui si taglia il traguardo alla fine di una gara, si viene catapultati nella schermata dei risultati. Se cercate solo gare multi giocatore online, anche su più piattaforme, Rennsport è tecnicamente abbastanza valido, ma mescolare insieme piloti delle tipologie più diverse, può generare frustrazione e rabbia nei simdrivers più seri ed attenti. Il sistema di classifiche, eventi ufficiali e gare personalizzate che è stato annunciato potrebbe non bastare affatto a dare un senso al gioco.
</p>

<p>
	E' opportuna poi una considerazione: titoli per console come Gran Turismo 7 o Forza Motorsport offrono praticamente le stesse opportunità di Rennsport, ma con molti più contenuti, opzioni ed anni alle spalle di sviluppo. Non c'è ragione per cui i giocatori da console dovrebbero abbandonare questi giochi cosi ben consolidati per passare a Rennsport, che offre decisamente molto molto meno e mette a disposizione contenuti davvero scarni e poco vari.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_3540e2281762ea67c07ea92b5816f4e8c27b2d3f.1920x1080.jpg.53c158cd592e2af7a3e13a182789c9cc.jpg" data-fileid="59216" data-fileext="jpg" rel=""><img class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="59216" data-ratio="56.20" data-unique="7vmjtgi3t" width="1000" alt="ss_3540e2281762ea67c07ea92b5816f4e8c27b2d3f.1920x1080.jpg" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_11/ss_3540e2281762ea67c07ea92b5816f4e8c27b2d3f.1920x1080.thumb.jpg.cea0a9178d013ed2270e0be1849ad41e.jpg"></a>
</p>

<p>
	Come detto ad inizio articolo, la fisica e il FFB sono spesso buoni e verosimili, anche se non eccelsi, purtroppo questi due punti a favore si perdono ed affogano in un mare di mediocrità ed approssimazione, oltretutto ad un prezzo altissimo ed immotivato. Rennsport prevede il supporto al modding e questo potrebbe essere positivo (il circuito di Orchard Road è già presente nel gioco), ma lavorare su Unreal Engine 5 non è alla portata di tutti i modders, inoltre con quello che offre il gioco chi mai potrà interessarsi a creare contenuti per una community di poche centinaia di persone?
</p>

<p>
	E' proprio questo il vero dramma di Rennsport, che peraltro avevamo già segnalato sin dalla sua apparizione: questo gioco in pratica non interessa e non può interessare a nessuno, è nato male, cresciuto ancora peggio, utilizzato agli inizi solo per incassare denaro con alcuni eventi promozionali e poi portato avanti con ostinazione, ma in modo persino maldestro. Ricordate quando gli sviluppatori avevano annunciato il loro motore di gioco proprietario, per poi scoprire invece che era pieno di codice dell'engine di rFactor 2? E sono stati costretti a pagare la licenza per evitare guai... <a href="https://steamdb.info/app/2077750/charts/#1m" rel="external">Su Steam ci sono meno di 200 giocatori</a> ed il picco al lancio è stato di appena 300! Non riteniamo di dover aggiungere altro.
</p>

<p>
	Senza contare che, sempre con funzionalità cross-play complete, fra pochi giorni sarà disponibile Project Motor Racing, che è molto più ricco di contenuti! Straight4 staccherà probabilmente la spina in modo definitivo a Rennsport, gioco che già oggi vediamo attaccato al respiratore artificiale, con un'aspettativa di vita decisamente molto bassa.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="PROVIAMO RENNSPORT 1.0: MERITA I VOSTRI SOLDI?" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/OcTBEWQyCfM?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">30000</guid><pubDate>Sat, 15 Nov 2025 16:01:47 +0000</pubDate></item><item><title>Recensione: ARCSIM GT-M, nuova postazione per tutti, davvero completa</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/recensione-arcsim-gt-m-nuova-postazione-per-tutti-davvero-completa-r29934/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_09/3.jpg.bf73c99b517d512785d48b30dd988c24.jpg" /></p>
<p>
	 
</p>

<p>
	Dopo tre settimane di utilizzo intenso è arrivato il momento di raccontarvi la mia esperienza con la postazione ARCSIM GT-M. Come promesso nello scorso articolo, sarà una recensione senza filtri: non ho ricevuto nulla da ARCSIM per scriverla, quindi aspettatevi solo la “nuda e cruda verità”.
</p>

<p>
	<strong>Montaggio</strong>
</p>

<p>
	Il montaggio è stata la prima prova. Per testare la reale semplicità, mi sono fatto aiutare da una persona totalmente estranea al mondo del sim racing.
</p>

<p>
	L’unico problema è arrivato alla prova di seduta: i profilati che sorreggono il volante si trovano esattamente tra quelli che reggono la pedaliera. Per me (alto 1,83 m) ciò significava scegliere tra braccia troppo distese o gambe troppo stese. Soluzione? Smontare e rimontare la sezione volante/pedaliera invertendo la posizione dei profilati. Così facendo ho trovato la posizione ideale, tanto comoda che ci potrei persino dormire sopra (e la mia ragazza quasi mi ha cacciato di casa per il casino fatto <img src="https://cdn.jsdelivr.net/gh/twitter/twemoji@14.0.2/assets/72x72/1f605.png" class="ipsEmoji" alt="😅">).
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="58905" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_09/2.jpg.1134b50008a7ab7bd6153f1663408543.jpg" rel=""><img alt="2.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58905" data-ratio="75.00" data-unique="cbvinhw8r" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_09/2.thumb.jpg.ec1723476b2cb8d20d1d5d70ac2e6976.jpg"></a>
</p>

<p>
	Il supporto monitor invece si monta senza intoppi. Peccato che con un monitor curvo da 49’’ non sia possibile tenerlo a 550 mm dal viso (sopra al motore del volante), ma solo a 650 mm (dietro al motore). Il motivo? La mancanza di una slitta più lunga. Si potrebbe provare con un fissaggio “di fortuna”, ma rischierebbe di diventare instabile, quindi non mi sono azzardato.<br>
	Nota finale: se pensate di montare il supporto per il cambio, ricordatevi ancora una volta di inserire gli inserti filettati prima di chiudere il telaio.
</p>

<p style="text-align: center;">
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="58902" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_09/5.jpg.9293ef4714d9237c33cc27169032c908.jpg" rel=""><img alt="5.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58902" data-ratio="133.45" data-unique="n0vajk7ma" width="562" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_09/5.thumb.jpg.f8a05b70481ea2165c0ab4fc1c27592c.jpg"></a>
</p>

<p>
	<strong>Regolazioni</strong><br>
	Le regolazioni della GT-M sono praticamente illimitate, grazie all’utilizzo dei profilati in alluminio.<br>
	Partendo dal sedile, oltre a poterne variare l’inclinazione in base alle preferenze, si può scegliere la posizione di partenza e poi regolarla facilmente tramite le due slitte, così da adattarlo a chiunque si metta alla guida. Il volante offre anch’esso ampie possibilità: inclinazione regolabile tramite quattro viti (basta allentarle leggermente per trovare l’angolo desiderato) e possibilità di avvicinarlo o allontanarlo. Su questo punto, però, bisogna fare attenzione: come già accennato nella sezione montaggio, il profilato che sostiene la pedaliera può limitare alcune configurazioni, quindi serve un po’ di pazienza per trovare il giusto compromesso.<br>
	Anche la pedaliera è completamente personalizzabile, sia nella distanza che nell’inclinazione. L’unico accorgimento rimane lo stesso: evitare regolazioni estreme che potrebbero interferire con i supporti del volante.
</p>

<p>
	<strong>Comodità</strong><br>
	Per valutarla al meglio ho fatto provare la GT-M anche a due amici (1,73 m e 1,90 m). Tutti ci siamo trovati bene con la posizione di guida, soprattutto grazie alla mia<br>
	modifica al montaggio volante/pedaliera.<br>
	Il sedile è comodo, anche durante sessioni lunghe (io ho fatto 3 ore su iRacing senza problemi). Se volessimo essere pignoli, avrebbe potuto avere un po’ più di imbottitura nello schienale: uno dei miei amici, che soffre di mal di schiena, ha accusato un po’ di fastidio. Un altro aspetto positivo è l’ingombro ridotto: la GT-M occupa meno spazio rispetto ad altre postazioni in profilato, caratteristica che sicuramente farà piacere a fidanzate o mogli.
</p>

<p style="text-align: center;">
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="58903" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_09/4.jpg.a19e89788b5accfc4c5444ee64a08e20.jpg" rel=""><img alt="4.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58903" data-ratio="133.45" data-unique="7e2ufbg21" width="562" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_09/4.thumb.jpg.1142ddf10942ee8c2abcb2960f4cfd98.jpg"></a>
</p>

<p>
	<strong>Rigidità</strong><br>
	Arriviamo al punto che interessa a molti: la rigidità.<br>
	Ho testato la GT-M con un Simagic Alpha Mini da 10 Nm e una pedaliera Simagic P1000 da 100 kg. Il risultato? Nessuna vibrazione, nessuna flessione. La struttura<br>
	regge senza battere ciglio.
</p>

<p>
	<strong>Conclusioni</strong>
</p>

<p>
	Vale la pena acquistare la ARCSIM GT-M? La mia risposta è sì. Per il prezzo a cui viene proposta e considerando che è in profilato di alluminio, non c’è concorrenza diretta. Ho anche provato a fare i conti per costruirmela da solo con materiali da ferramenta: sarebbe costata di più.
</p>

<p>
	Difetti? Slitta monitor corta per chi vuole il monitor sopra il volante.
</p>

<p>
	Pregi? Robustezza assoluta, piena personalizzazione grazie ai profilati in alluminio, posizione di guida ottima (una volta regolata bene), prezzo competitivo e ingombro contenuto (dettaglio particolarmente apprezzato da fidanzate/mogli).
</p>

<p>
	Ah, e un’ultima nota: gli RGB sono totalmente inutili, lo sappiamo. Ma quanto sono belli? E lasciatemelo dire: sì, per me gli RGB portano anche più FPS. <img src="https://cdn.jsdelivr.net/gh/twitter/twemoji@14.0.2/assets/72x72/1f60a.png" class="ipsEmoji" alt="😊">
</p>

<p>
	<strong><em>Recensione di Gaetano Trivilino</em></strong>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="58904" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_09/3.jpg.480956539315d211742b71128a0cf72b.jpg" rel=""><img alt="3.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58904" data-ratio="75.00" data-unique="wpc4aeoo9" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_09/3.thumb.jpg.5e72066484db6a4ebfab8969d972f5eb.jpg"></a>
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">29934</guid><pubDate>Mon, 22 Sep 2025 18:55:00 +0000</pubDate></item><item><title>Le Mans Ultimate: v1.0 disponibile, incompleta si, ma gi&#xE0; straordinaria...</title><link>https://www.drivingitalia.net/home-page/recensioni/le-mans-ultimate-v10-disponibile-incompleta-si-ma-gi%C3%A0-straordinaria-r29854/</link><description><![CDATA[
<p><img src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/lemansult.jpeg.b865023ad4a3ee358c1b3f9d4afab895.jpeg" /></p>
<p>
	 
</p>

<p>
	Dopo una lunga serie di aggiornamenti, patch e fix nel periodo di Early Access e dopo cinque pacchetti DLC a pagamento, molto criticati dalla community, ma indubbiamente serviti agli sviluppatori per continuare a sostenere economicamente il progetto ed andare avanti, è finalmente disponibile da oggi la versione "finale" 1.0 di Le Mans Ultimate, il simulatore ufficiale del FIA World Endurance Championship.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Le Mans Ultimate - V1.0 is here!" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/Asqoj8G_MwY?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Per quale ragione abbiamo indicato "finale", tra virgolette? Perchè in realtà più che di una versione finale e completa del titolo targato Motorsport Games, si tratta di una release che di fatto rappresenta il vero punto di partenza per questo sim che però ancora completo non è, pur essendo già certamente un imperdibile simulatore di altissimo livello!
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="58569" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/GwEJLRIW0AAP4zo.jpeg.29c6e1317dc5a69cb9ffd9db694ce171.jpeg" rel=""><img alt="GwEJLRIW0AAP4zo.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58569" data-ratio="56.20" data-unique="f8ogvy6ut" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/GwEJLRIW0AAP4zo.thumb.jpeg.1270a1804b7622aa8ee702f5542b5ea2.jpeg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="58571" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/GwEJLRsXcAAok9L.jpeg.de6c077436402fb53fe4b06214b6fbaf.jpeg" rel=""><img alt="GwEJLRsXcAAok9L.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58571" data-ratio="56.20" data-unique="csrpj7nmx" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/GwEJLRsXcAAok9L.thumb.jpeg.7f1986e4e89ad414280658f0ef346fcf.jpeg"></a>
</p>

<p>
	La versione 1.0 (in fondo all'articolo trovate il changelog completo) ci mette a disposizione due nuove auto gratuite, ovvero la Mercedes-AMG LMGT3 e l'Aston Martin Valkyrie AMR LMH Hypercar, a cui si aggiunge la BMW M4 LMGT3 Evo rinnovata per l'annata 2025. Non manca la stagione completa del WEC 2025, con livree Hypercar e LMGT3 aggiornate (quelle LMP2 arriveranno più avanti), oltre ad un modello di pneumatici ed interfaccia utente anch'essi perfezionati.
</p>

<p>
	Una piccola e gustosa novità è rappresentata dai display a LED con specifiche 2025, posizionati lungo le fiancate di ogni auto, che mostrano informazioni come la posizione attuale, lo stato di carica virtuale e gli orari dei pit stop.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="58570" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/GwEJLRIXgAAeW-d.jpeg.5b4489e1db02c7c2263f91931df8df4b.jpeg" rel=""><img alt="GwEJLRIXgAAeW-d.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58570" data-ratio="56.20" data-unique="q5ptp5v6n" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/GwEJLRIXgAAeW-d.thumb.jpeg.efc75aa631bb35ff258c808dfe209126.jpeg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="58562" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/518350503_630793836707219_6093401367541573823_n.jpg.63f16634034def9533f6a5dd72180e55.jpg" rel=""><img alt="518350503_630793836707219_6093401367541573823_n.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58562" data-ratio="56.20" data-unique="r2dwpzc8m" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/518350503_630793836707219_6093401367541573823_n.thumb.jpg.3d6135673cfbaf069ea13f01c5a36e06.jpg"></a>
</p>

<p>
	La prima stranezza, che già da sola giustifica le virgolette di cui sopra, sta nel fatto che il gioco non prevede una modalità carriera per giocatore singolo o campionato! Ed è un gran peccato, soprattutto perchè, provando una singola gara, ci si rende conto che l'IA del gioco è già ottima, molto ben bilanciata, impegnativa, ma nello stesso tempo quasi umana, con comportamenti verosimili ed errori persino plausibili.
</p>

<p>
	Nell'ultimo video di anteprima, che riportiamo qui sotto, il CEO Stephen Hood ha peraltro voluto rassicurare gli utenti: "LMU otterrà modalità per giocatore singolo all'inizio del 2026". In sostanza la vera v1.0 l'avremo solo fra 5 o 6 mesi...
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_3901_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="It’s time, Le Mans Ultimate V1.0 is nearly here!" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/5-RdfpV1RfY?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	Le Mans Ultimate di oggi eccelle però senza ombra di dubbio nel momento in cui ci caliamo nell'abitacolo ed andiamo in pista. Basta provare l'Aston Martin Valkyrie: impossibile non restare estasiati dal suo motore V12 aspirato, senza assistenza ibrida. La Valkyrie è semplicemente un'esperienza di guida pura, appassionante, di grandi emozioni. Bastano pochi giri per sentire l'auto muoversi nei cambi di direzione e in frenata e percepire distintamente il grip di ogni gomma, gli spostamenti di carico, capire perfettamente fino a quanto ci si possa spingere oltre...
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="58575" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/le-mans-ultimate-valkyrie.jpg.dd6639211e84738bb9046dfc824194dd.jpg" rel=""><img alt="le-mans-ultimate-valkyrie.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58575" data-ratio="56.20" data-unique="o7o8hggh8" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/le-mans-ultimate-valkyrie.thumb.jpg.196ce3f6d8afee79e51a28430fe3af2b.jpg"></a>
</p>

<p>
	Nonostante l'Aston Martin non sia la più veloce del lotto (come nella realtà) e non abbia un propulsore ibrido, deve comunque rispettare le regole dell'Energia Virtuale: può utilizzare solo una quantità di energia prestabilita per ogni stint, che mentre nelle altre Hypercar è la combinazione di energia elettrica e carburante, per la Aston Martin si tratta solo di carburante. Per questo motivo, è importante regolare il rapporto carburante in modo che i giri previsti per l'Energia Virtuale (la barra blu NRG nell'HUD) e il carburante (la barra rossa sopra di essa) corrispondano il più possibile. Se si utilizza meno carburante di quanto l'NRG consenta di utilizzare, si interrompe lo stint mentre, viceversa, si accumula carburante extra che non è possibile utilizzare. Inoltre l'Aston risulta essere una vettura particolarmente sensibile al fondo sconnesso, quindi su tracciati come Interlagos bisognerà lavorare di fino sul setup. Anche in questi dettagli tecnici e nelle peculiarità regolamentare, LMU si distingue per realismo ed accuratezza.
</p>

<p>
	Si fanno sentire invece, sulle vetture LMGT3, gli ulteriori aggiornamenti ai modelli di pneumatici, per migliorarne le proprietà di riscaldamento e raffreddamento della gomma. Questo ulteriore update porta ad un affinamento della situazione precedente, già ottima, ma ora il comportamento dei pneumatici risulta essere molto più progressivo, sensibile allo stile di guida e proporzionato.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="58568" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/le-mans-ultimate-4.jpg.4745d50da3115f24577e1af8f82cbe4d.jpg" rel=""><img alt="le-mans-ultimate-4.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58568" data-ratio="56.20" data-unique="fjo6spsml" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/le-mans-ultimate-4.thumb.jpg.aa6d6a3addd21563e7f9e43cee488ade.jpg"></a>
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="58572" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/GwEJLRwWAAEyuJi.jpeg.4dda6fc1d3ef9b598ecd8a74a5feb964.jpeg" rel=""><img alt="GwEJLRwWAAEyuJi.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58572" data-ratio="56.20" data-unique="mhmzglm3r" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/GwEJLRwWAAEyuJi.thumb.jpeg.9de7698f455bf333b81dd34b9e9ab4b7.jpeg"></a>
</p>

<p>
	Dal punto di vista grafico LMU è rimasto in pratica quello dell'accesso anticipato, con una resa ottima, fluida e con momenti come il tramonto e l'alba davvero spettacolari. I modelli auto sono realistici, cosi come gli effetti meteorologici. Non mancate di catturare uno screen in game con le scintille delle auto che toccano il fondo, o i freni roventi! Già presenti anche nelle release precedenti il meteo e l'evoluzione dinamica della pista. Non tutto è perfetto però: sono ancora presenti vari glitch grafici, che dimostrano che il gioco necessita ancora di molta ottimizzazione. Non parliamo poi dei tempi di caricamente, che sono ancora adesso biblici...
</p>

<p>
	Come già sappiamo dalla release in accesso anticipato, LMU è già compatibile con la realtà virtuale e funziona anche abbastanza bene in VR, pur essendo questa funzionalità ancora in in fase beta. La partnership con Pimax comunque porterà certamente ulteriori miglioramenti e novità significative al VR.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="58563" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/518855845_630793840040552_2706619996517519833_n.jpg.f58d79283521afd9bfba216417396970.jpg" rel=""><img alt="518855845_630793840040552_2706619996517519833_n.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58563" data-ratio="56.20" data-unique="n4kmmoh8w" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/518855845_630793840040552_2706619996517519833_n.thumb.jpg.88b6d63c5e4bb5b3d1c8f1ce10756425.jpg"></a>
</p>

<p>
	Dove Le Mans Ultimate eccelle in modo imperioso, è sicuramente la modalità online, nella quale non si registrano crash del gioco con questa versione 1.0, anche grazie ad un netcode praticamente perfetto e super collaudato (rFactor 2 insegna...) ed ad un soddisfacente modello di gestione ed organizzazione. Da segnalare che ad oggi il numero di giocatori online è quasi sei volte superiore a quello di un anno fa e questa cifra è di sicuro destinata a crescere ulteriormente con il tempo.
</p>

<blockquote class="twitter-tweet" data-media-max-width="560">
	<p dir="ltr" lang="en">
		The <a href="https://twitter.com/AMR_Official?ref_src=twsrc%5Etfw" rel="external" target="_blank">@AMR_Official</a> Valkyrie AMR-LMH came alive around Interlagos last weekend - now time to take an in-game onboard tour of the São Paulo rollercoaster<br>
		<br>
		Test drive it for yourself for FREE from 22nd July<a href="https://twitter.com/hashtag/lemansultimate?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" rel="external" target="_blank">#lemansultimate</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/wec?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" rel="external" target="_blank">#wec</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/lemans24?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw" rel="external" target="_blank">#lemans24</a> <a href="https://t.co/m7jfyEkiF5" rel="external" target="_blank">pic.twitter.com/m7jfyEkiF5</a>
	</p>
	— Le Mans Ultimate (@LeMansUltimate) <a href="https://twitter.com/LeMansUltimate/status/1946160253050994956?ref_src=twsrc%5Etfw" rel="external" target="_blank">July 18, 2025</a>
</blockquote>
<script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>

<p>
	LMU utilizza RaceControl, il sistema di classificazione multigiocatore proprietario di MSG, che suddivide i giocatori in gruppi con piloti di livello simile, in modo da avere gare pulite, leali e di alto livello competitivo per i giocatori. Sono presenti nel menu integrato del gioco gare giornaliere e settimanali, con eventi speciali che arricchiscono il programma. Gli abbonamenti a RaceControl Pro e RaceControl Pro+ sbloccano invece gare ancora più importanti, campionati online e altre funzionalità, tra cui livree personalizzate e opzioni avanzate di gestione del team. Si tratta di abbonamenti necessari anche per partecipare alla futura serie Le Mans Virtual.
</p>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_759_5" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="Le Mans Ultimate ESCE dall'early access, PROVIAMO LA VERSIONE 1.0" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/lfs1zRhB9Ow?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<div class="ipsEmbeddedVideo" contenteditable="false">
	<div>
		<iframe allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen="" frameborder="0" height="113" id="ips_uid_759_6" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" src="https://www.drivingitalia.net/applications/core/interface/index.html" title="UPDATE PREVIEW!!! PS: il SUOND del V12 è stato uno SHOCK!!! LE MANS ULTIMATE VER. 1.0" width="200" data-embed-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/lPFzk8A8-No?feature=oembed"></iframe>
	</div>
</div>

<p>
	L'offerta di abbonamenti e DLC durante l'accesso anticipato ha provocato aspre polemiche fra gli appassionati, ma è bene ricordare che un abbonamento Pro+ (84 dollari anno) include tutti i DLC e le funzionalità online del gioco, quindi a conti fatti, a meno che non si voglia soltanto fare qualche giro per provare il titolo, è un'opzione d'acquisto da prendere seriamente in considerazione, ancora di più per simdrivers impegnati seriamente e team esport.  
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="58566" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/le-mans-ultimate-2.jpg.dd318eb9b6d6ad58e69b2b929df7ccff.jpg" rel=""><img alt="le-mans-ultimate-2.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58566" data-ratio="56.20" data-unique="i8x6hzt18" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/le-mans-ultimate-2.thumb.jpg.c414978d4241d853cee97b3b2f976f65.jpg"></a>
</p>

<p>
	Come già detto, diverse novità arriveranno nel 2026 per LMU, ma il nuovo DLC basato sulla European Le Mans Series dovrebbe arrivare prima della fine del 2025, includendo i tracciati di Barcelona-Catalunya, Circuit Paul Ricard e Silverstone, oltre alla classe LMP3, tipica della ELMS.
</p>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpg" data-fileid="58565" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/le-mans-ultimate-1.jpg.6e1d16a80d047808f1f5c050513467a7.jpg" rel=""><img alt="le-mans-ultimate-1.jpg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58565" data-ratio="56.20" data-unique="ppstdiu7j" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/le-mans-ultimate-1.thumb.jpg.98832cd36d8ed006f61d9b6f0d25a834.jpg"></a>
</p>

<p>
	In conclusione è possibile affermare che, se è vero che questa v1.0 di Le Mans Ultimate non è affatto completa, nè quella che era lecito attendersi di avere fra le mani, è altrettanto vero che anche cosi com'è oggi, la fatica di Motorsport Games rappresenta senza ombra di dubbio un simulatore di guida straordinario, una grande esperienza virtuale per gli appassionati di WEC e competizioni online. Dobbiamo continuare a dare la nostra massima fiducia ad Hood ed alla sua squadra, hanno dimostrato di meritarla tutta.
</p>

<blockquote class="ipsQuote" data-gramm="false" data-ipsquote="">
	<div class="ipsQuote_citation">
		Quote
	</div>

	<div class="ipsQuote_contents ipsClearfix" data-gramm="false">
		<p>
			Headlines - Content
		</p>

		<p>
			Added Aston Martin Valkyrie LMH
		</p>

		<p>
			Added Mercedes AMG LMGT3
		</p>

		<p>
			Added BMW M4 Evo LMGT3
		</p>

		<p>
			Added 2025 WEC Season with Hypercar and GT3 liveries (note: 2025 LMP2 Le Mans liveries to follow in a later update)
		</p>

		<p>
			Implemented new Car Setup screen
		</p>

		<p>
			Added support for position displays as used in 2025 WEC Season
		</p>

		<p>
			LMGT3 Tyre Tweaks with heating/cooling improvements, minor grip changes with temp and lower exponent to thermal deg.
		</p>

		<p>
			Game Updates
		</p>

		<p>
			AI
		</p>

		<p>
			Fixed AI tyre temps not heating up when skipping full formation lap
		</p>

		<p>
			Custom Liveries
		</p>

		<p>
			Fixed game crash clearing livery cache
		</p>

		<p>
			Fixed Livery Editor crashes on reload livery
		</p>

		<p>
			Fixed some issues which would prevent certain liveries from processing
		</p>

		<p>
			Fixed weather conditions of the last race the user was in is being carried over into the showroom.
		</p>

		<p>
			DLC Support
		</p>

		<p>
			Repackaged all "free DLC" content to be part of the base game
		</p>

		<p>
			Engine &amp; Tech
		</p>

		<p>
			Add a basic popup with advice for out of memory issues instead of crash report
		</p>

		<p>
			Gameplay
		</p>

		<p>
			Fixed a crash when viewing car setup information
		</p>

		<p>
			Fixed tyre condition still deteriorating when setting Tyre Wear to OFF
		</p>

		<p>
			Disabled the safety car from leaving the pit lane
		</p>

		<p>
			HUD
		</p>

		<p>
			Fixed HUD scale "full" setting resulting the HUD not being visible
		</p>

		<p>
			Fixed HUD timing panel toggling not working
		</p>

		<p>
			Hidden unused tabs in Pit MFD in Watch Screen
		</p>

		<p>
			Updated LMGT3 class category to green
		</p>

		<p>
			Limited Tyre Rules
		</p>

		<p>
			Fixed an online issue with drivers receiving wrong tyres when multiple drivers are running custom liveries
		</p>

		<p>
			Fixed losing used tyres from qualifying on race transition
		</p>

		<p>
			RaceControl
		</p>

		<p>
			Fixed being unable to report players with custom skin in solo driver events
		</p>

		<p>
			Fixed burger menu showing incorrect subscription level as RaceControl Lite at times
		</p>

		<p>
			Fixed incorrect Driver Rating and Safety ratings being displayed on event registration
		</p>

		<p>
			Fixed qualifying results not translating to driver rank after finishing a hot lap when the qualifying timer has run out
		</p>

		<p>
			Updated event notifications so they are stored in the backend and not cached
		</p>

		<p>
			Race Starts
		</p>

		<p>
			Fixed an issue when multiple players have a starting penalty, leader status will be relinquished to the first player without a penalty, which can DQ cars with a penalty
		</p>

		<p>
			Race Weekend
		</p>

		<p>
			Fixed loading a default setup failing to clear the red -/+ change indicators.
		</p>

		<p>
			Redesigned and implemented Race Weekend menu
		</p>

		<p>
			Replay
		</p>

		<p>
			Fixed pausing and selecting replay while the car is shaking causing the car to shake in the replay
		</p>

		<p>
			Updated monitor auto-replay to false by default and for current settings
		</p>

		<p>
			Settings &amp; Profiles
		</p>

		<p>
			Fixed Rookie and Novice difficulty presets not being selectable
		</p>

		<p>
			User Interface
		</p>

		<p>
			Added combined basic car setup/tyres screen
		</p>

		<p>
			Added new driver panel in watch screen and replay mode
		</p>

		<p>
			Implement 2024 Season Pass to 2024 Season DLC changes
		</p>

		<p>
			Replaced LMU Boot video with new trailer
		</p>

		<p>
			Update splash screen with Aston logo and Mercedes footer text
		</p>

		<p>
			Updated game credits and added community members that submitted a response to our 2024 community survey
		</p>

		<p>
			Updated LMGT3 class category to green in the UI
		</p>

		<p>
			Various corrections and fixes to UI text entries
		</p>

		<p>
			Track Updates
		</p>

		<p>
			Update helicopter colour scheme
		</p>

		<p>
			Updated digital blue flag materials
		</p>

		<p>
			Spa-Francorchamps  
		</p>

		<p>
			2024 Advertisement Update
		</p>

		<p>
			Fixed lod popping on Armco on Kemmel Straight
		</p>

		<p>
			Fixed pit lane track limits at La Source on Endurance Layout
		</p>

		<p>
			Fixed the last endurance garage containing incorrect branding
		</p>

		<p>
			General terrain/road materials review
		</p>

		<p>
			Improve road surface quality at endurance layout pit exit
		</p>

		<p>
			Les Coombes second apex curbs being too high
		</p>

		<p>
			Interlagos  
		</p>

		<p>
			Fixed minor issues with track limits trigger near garages
		</p>

		<p>
			Circuit of the Americas  
		</p>

		<p>
			Fixed real road heavy loading as saturated grip and medium loading as high grip.
		</p>

		<p>
			Fuji  
		</p>

		<p>
			Fixed Start/finish gantry smoothing issue
		</p>

		<p>
			Monza  
		</p>

		<p>
			Improved mesh resolution outside Ascari exit
		</p>

		<p>
			Car Updates
		</p>

		<p>
			General
		</p>

		<p>
			Added display panel to 2025 cars
		</p>

		<p>
			Fixed swingman camera shifting positions between cars
		</p>

		<p>
			General review of cockpit specular occlusion
		</p>

		<p>
			General review of exterior car LOD distances
		</p>

		<p>
			General review on Orange Peel effect on car liveries
		</p>

		<p>
			Updated 2024 and 2025 teams to use correct pit spots
		</p>

		<p>
			Improved LMGT3 Fuel &amp; NRG estimates accuracy
		</p>

		<p>
			LMGT3 Tyre Tweaks with heating/cooling improvements, minor grip changes with temp and lower exponent to thermal deg.
		</p>

		<p>
			Alpine A424 LMDh  
		</p>

		<p>
			Added pit lights
		</p>

		<p>
			Aston Martin Vantage LMGT3
		</p>

		<p>
			Adjusted Weight Penalty [kg] at Sebring [+3], Portimao [+8], Spa [-10], Le Mans [+13], Fuji [-7], Bahrain [+10], Imola [-7], Interlagos [+22], Qatar [-3]
		</p>

		<p>
			BMW M4 LMGT3  
		</p>

		<p>
			Added BMW M4 Evo 2025 as a visual version of the car (no physics difference)
		</p>

		<p>
			Added missing cockpit light
		</p>

		<p>
			BMW M4 Missing latch on rear of car
		</p>

		<p>
			Fixed interior gap at the side/rear
		</p>

		<p>
			Fixed missing aero and carbon EVO parts
		</p>

		<p>
			Fixed reversed text on tail light
		</p>

		<p>
			Adjusted WeightPenalty [kg] at Sebring [+20], Portimao [+15], Le Mans [+25], Monza [-6] Fuji [+10], Bahrain [+10], Imola [+5], COTA [+12], Interlagos [+28], Qatar [+12]
		</p>

		<p>
			Cadillac V-Series.R LMDh 
		</p>

		<p>
			Added correct endurance lights
		</p>

		<p>
			Added missing car "indicator" lights
		</p>

		<p>
			Fixed 311 Cadillac showing wrong number
		</p>

		<p>
			Corvette Z06 LMGT3.R
		</p>

		<p>
			Adjusted Weight Penalty [kg] at Sebring [+15], Portimao [+8], Spa [-10], Le Mans [+11], Monza [+10], Fuji [+15], Bahrain [+5], Imola [+20], COTA [+12], Interlagos [+11], Qatar [+12]
		</p>

		<p>
			Ferrari 296 LMGT3  
		</p>

		<p>
			Added missing sliding window element
		</p>

		<p>
			Fixed mask in template being slightly offset on some parts
		</p>

		<p>
			Adjusted WeightPenalty [kg] at Sebring [+20], Portimao [+22], Spa [+25], Le Mans [+15], Monza [+10], Fuji [+20], Bahrain [+27], Imola [+10], COTA [+27], Interlagos [+12], Qatar [+27]
		</p>

		<p>
			Ferrari 488 GTE EVO  
		</p>

		<p>
			Fixed body being slightly offset
		</p>

		<p>
			Ferrari 499P LMH  
		</p>

		<p>
			Added New Endurance Lights
		</p>

		<p>
			Adjusted cockpit light colour
		</p>

		<p>
			Corrected brake light inaccuracies
		</p>

		<p>
			Fixed error where you could see through body on trackside cameras
		</p>

		<p>
			Ford Mustang LMGT3  
		</p>

		<p>
			Fixed inaccurate side mirror casings
		</p>

		<p>
			No BoP changes
		</p>

		<p>
			Lamborghini Huracan LMGT3 Evo2
		</p>

		<p>
			Fixed zfighting on body panel
		</p>

		<p>
			Adjusted WeightPenalty [kg] at Sebring [+31], Portimao [+35], Spa [+10], Le Mans [+20], Monza [+20], Fuji [+15], Bahrain [+31], Imola [+22], COTA [+12], Interlagos [+10], Qatar [+9]
		</p>

		<p>
			Lexus RCF LMGT3
		</p>

		<p>
			Adjusted WeightPenalty [kg] at Sebring [+10], Portimao [+27], Spa [+15], Le Mans [+12], Fuji [+15], Bahrain [+10], Imola [-5], COTA [+12], Interlagos [-10], Qatar [+7]
		</p>

		<p>
			Adjusted PowerPosition [%] at Le Mans [+1]
		</p>

		<p>
			McLaren 720S LMGT3 Evo  
		</p>

		<p>
			Various updates to interior model
		</p>

		<p>
			Adjusted WeightPenalty [kg] at Sebring [+10], Portimao [+25], Spa [+10], Le Mans [+22], Monza [-12], Fuji [+10], Bahrain [+20], Imola [+10], COTA [+12], Qatar [+27]
		</p>

		<p>
			Peugeot 9X8 LMH  
		</p>

		<p>
			Fixed HANS device and safety belt not showing
		</p>

		<p>
			Peugeot 9X8 2024 (with wing)
		</p>

		<p>
			Adjusted WeightPenalty [kg] at all tracks [+15]
		</p>

		<p>
			Porsche 911 GT3 R LMGT3  
		</p>

		<p>
			Added grill texture to 92
		</p>

		<p>
			Corrected 90 headlight colour
		</p>

		<p>
			Corrected 90 number plate
		</p>

		<p>
			Improved look of delta bar on hud
		</p>

		<p>
			Steering wheel buttons are now lit at night
		</p>

		<p>
			Updated aero for tyre updates
		</p>

		<p>
			Adjusted WeightPenalty [kg] at Sebring [+25], Portimao [+35], Spa [+30], Le Mans [+28], Monza [+7], Fuji [+25], Bahrain [+35], Imola [+20], COTA [+37], Interlagos [+29], Qatar [+32]
		</p>

		<p>
			Porsche 963 LMDh  
		</p>

		<p>
			Corrected windshield banners
		</p>

		<p>
			Fixed dashboard numbers
		</p>
	</div>
</blockquote>

<p>
	<a class="ipsAttachLink ipsAttachLink_image" data-fileext="jpeg" data-fileid="58573" href="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/lemansult.jpeg.04f1a43cc69944efbe6c1f4101f47ccf.jpeg" rel=""><img alt="lemansult.jpeg" class="ipsImage ipsImage_thumbnailed" data-fileid="58573" data-ratio="56.20" data-unique="kd8hz7miy" width="1000" src="https://www.drivingitalia.net/uploads/monthly_2025_07/lemansult.thumb.jpeg.bbf9a10606d6623a53c11262ab5dea76.jpeg"></a>
</p>

<p>
	 
</p>
]]></description><guid isPermaLink="false">29854</guid><pubDate>Tue, 22 Jul 2025 09:52:00 +0000</pubDate></item></channel></rss>
